{"id":81856,"date":"2020-05-27T16:30:21","date_gmt":"2020-05-27T14:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81856"},"modified":"2020-05-27T09:50:40","modified_gmt":"2020-05-27T07:50:40","slug":"gli-usa-si-ritirano-dallennesimo-trattato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/gli-usa-si-ritirano-dallennesimo-trattato\/","title":{"rendered":"Gli Usa si ritirano dall&#8217;ennesimo trattato"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 21 maggio 2020 il segretario di Stato americano <strong>Mike Pompeo<\/strong> ha annunciato il <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/05\/21\/us\/politics\/trump-open-skies-treaty-arms-control.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ritiro unilaterale degli Usa dal trattato internazionale <em>Open Skies<\/em><\/strong><\/a>, in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2002. Nello stesso giorno anche il dipartimento della Difesa ha confermato la decisione del ritiro a partire dal giorno 22 maggio. Il ritiro diverr\u00e0 operativo fra sei mesi e le parti dovranno incontrarsi entro 60 giorni per discutere sulle sue implicazioni.<\/p>\n<p><strong>Da Vancouver a Vladivostok<\/strong><br \/>\nIl <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trattato_sui_Cieli_Aperti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>trattato<\/strong><\/a> vale fra <strong>34<\/strong> dei Paesi membri della Nato e dell&#8217;ex Patto di Varsavia: copre quindi quasi tutto l&#8217;emisfero nord, da Vancouver a Vladivostok. Prevede un regime di <strong>voli di osservazione aerea<\/strong> disarmati per promuovere la prevedibilit\u00e0 e la stabilit\u00e0 strategica: i partecipanti hanno volontariamente aperto il proprio spazio aereo su base reciproca, consentendo il sorvolo del loro territorio al fine di rafforzare la fiducia e la trasparenza rispetto alle attivit\u00e0 militari, a rassicurare ad esempio che nessuno stia pianificando una grave offensiva contro un altro.<\/p>\n<p>Nel contesto del trattato sono stati effettuati circa <strong>1500<\/strong> voli di osservazione, un centinaio all&#8217;anno: in particolare 70 della Russia sugli Usa e 200 degli Usa sulla Russia, incluse delicate missioni nel 2014 dopo l&#8217;azione militare russa in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/03\/la-crimea-svolta-verso-la-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Crimea<\/strong><\/a> e la successiva annessione.<\/p>\n<p><strong>Critiche e importanza del trattato<br \/>\n<\/strong><em>Open Skies<\/em> non \u00e8 stato sempre perfettamente rispettato, in particolare a seguito del raffreddamento dei rapporti fra i Paesi occidentali e la Russia. A partire dal 2017 negli Usa si sono andate intensificando le <strong>critiche<\/strong> anche a questo trattato, sostenendo che possa essere di interesse solo per la Russia, dato che l&#8217;<strong>osservazione satellitare americana<\/strong> fornisce informazioni superiori a quelle aeree permesse dai &#8220;cieli aperti&#8221;. L\u2019intenzione americana di ritiro era gi\u00e0 trapelata lo scorso ottobre e rientra nell\u2019ostilit\u00e0 della presente amministrazione americana rispetto a ogni vincolo legale internazionale.<\/p>\n<p>Va osservato che il trattato svolge un <strong>cruciale ruolo per la sicurezza<\/strong> di tutti i Paesi europei e contribuisce a creare una situazione di trasparenza e di stabilit\u00e0 nel nostro continente. Il comunicato di Pompeo tiene conto di questo interesse degli alleati, senza il quale &#8220;gli Usa sarebbero usciti gi\u00e0 da tempo&#8221;, precisa che essi sono stati consultati e assicura che gli Usa forniranno loro immagini raccolte con i propri mezzi satellitari. In un prossimo incontro la <strong>Nato<\/strong> discuter\u00e0 il destino del trattato, che ovviamente potrebbe continuare a valere fra i Paesi rimanenti, permettendo alla Russia missioni sui Paesi europei e il Canada.<\/p>\n<p><strong>Violazione russa e Congresso americano<br \/>\n<\/strong>Mentre la motivazione adottata nell&#8217;ottobre scorso per il ritiro americano era la <strong>violazione russa<\/strong> del trattato, Pompeo avanza ora accuse ben pi\u00f9 gravi: &#8220;Mosca risulta utilizzare le immagini raccolte con <em>Open Skies<\/em> a supporto di una nuova <strong>dottrina russa aggressiva<\/strong> mirante a bersagliare infrastrutture critiche negli Usa e in Europa con munizioni convenzionali di precisione. Invece di usare il trattato <em>Open Skies<\/em> come un meccanismo per migliorare la fiducia e la confidenza attraverso la trasparenza militare, la Russia ha di fatto trasformato il trattato in un <strong>arma<\/strong> rendendolo uno strumento di intimidazione e minaccia&#8221;.<\/p>\n<p>Questo innalzamento dei toni, da violazione di un trattato per il rafforzamento della fiducia reciproca a minaccia armata alla sicurezza americana, \u00e8 motivato anche dal fatto che per la correzione di semplici violazioni il trattato prevede meccanismi nell&#8217;ambito dell&#8217;apposita <strong>commissione consultiva per i cieli aperti<\/strong> presso la sede dell&#8217;Osce a Vienna, e quindi una motivazione pi\u00f9 forte \u00e8 necessaria perch\u00e9 il presidente americano possa rescindere un trattato ratificato dal Senato americano nonostante l&#8217;opposizione del Congresso.<\/p>\n<p>Il <strong>Congresso<\/strong> nella sezione 1234 degli <em>National Defense Autorization Acts<\/em> per il 2020 ha posto delle precondizioni all&#8217;amministrazione Trump per il possibile ritiro dal trattato <em>Open Skies<\/em>, chiedendo in particolare che i segretari di Stato e della Difesa presentino congiuntamente, sei mesi prima dell&#8217;annuncio del ritiro, alle pertinenti commissioni parlamentari una <strong>notifica<\/strong> che il ritiro sia nel <strong>massimo interesse della sicurezza nazionale<\/strong> e che gli altri partner siano stati consultati. Chiaramente un ritardo di sei mesi allungherebbe ulteriormente la vita del trattato con la possibilit\u00e0 che sia il nuovo presidente americano a dire l&#8217;ultima parola. L&#8217;amministrazione Trump invocando la questione di sicurezza nazionale ritiene di poter ignorare la prescrizione parlamentare aprendo un conflitto costituzionale con il Congresso.<\/p>\n<p><strong>Trattato\u00a0<em>New Start\u00a0<\/em>a rischio?<br \/>\n<\/strong>Questa prova di forza esercitata su un trattato importante ma non essenziale per la stabilit\u00e0 nucleare mondiale si annuncia propedeutica alla manifesta intenzione di Trump di non estendere il ben pi\u00f9 cruciale trattato di limitazione delle armi strategiche <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_START\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>New Start<\/em><\/strong><\/a>, che altrimenti verr\u00e0 a cessare il prossimo 5 febbraio.<\/p>\n<p>Il <em>New Start<\/em> \u00e8 l&#8217;<strong>ultimo accordo rimasto<\/strong> a limitare gli armamenti nucleari russi e americani, con precise forme di controllo reciproco, e la sua cessazione nella presente tesa situazione di duro confronto fra Cina, Russia e Stati Uniti in un panorama internazionale di molteplici conflitti fra Paesi con <strong>armi nucleari<\/strong> ci esporrebbe a un rischio nucleare analogo a quello esistente nei momenti pi\u00f9 tesi della guerra fredda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 21 maggio 2020 il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha annunciato il ritiro unilaterale degli Usa dal trattato internazionale Open Skies, in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2002. 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