{"id":81995,"date":"2020-05-31T23:43:11","date_gmt":"2020-05-31T21:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81995"},"modified":"2020-06-08T01:21:15","modified_gmt":"2020-06-07T23:21:15","slug":"cosa-vuol-dire-il-lancio-di-spacex-per-gli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/cosa-vuol-dire-il-lancio-di-spacex-per-gli-usa\/","title":{"rendered":"Cosa vuol dire il lancio di SpaceX per gli Usa"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Gli <strong>Stati Uniti<\/strong> stanno attraversando un momento difficile, segnato dal <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/unaltra-estate-calda-razziale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">moltiplicarsi delle violenze<\/a> e dal peso umano ed economico della pandemia di <strong>Covid-19<\/strong>. Il successo del lancio della capsula <strong>Crew Dragon<\/strong>\u00a0rilancia le capacit\u00e0 statunitensi di volo umano, e ha pure aperto <strong>una finestra di positivit\u00e0 in un momento di tensione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con l\u2019epopea di <strong>SpaceX<\/strong> e il successo del lanciatore Falcon 9 osserviamo un <strong>ritorno alle origini della conquista spaziale<\/strong>, quando lo spazio extra-atmosferico rappresentava un\u2019ulteriore illustrazione del destino manifesto di una nazione volta ad allargare sempre di pi\u00f9 l\u2019esplorazione delle nuove frontiere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vestendo le tute spaziali disegnate da Jose Fernandez, stilista che ha lavorato per le produzioni Marvel, i piloti della Crew Dragon, i colonnelli <strong>Bob Behnken<\/strong> e <strong>Doug Hurley<\/strong>, incarnano un ponte fra la <strong>Nasa<\/strong> tradizionale, dove hanno svolto la loro carriera, e il <strong>futuro<\/strong>, con un richiamo all\u2019estetica sviluppata da Stanley Kubrick e George Lucas.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 arrivati alla storica missione<\/strong><br \/>\n<strong>Per la prima volta una societ\u00e0 privata lancia uomini nello spazio<\/strong>. La capsula Crew Dragon \u00e8 stata costruita dalla SpaceX, la societ\u00e0 creata nel 2002 da <strong>Elon Musk<\/strong>, il\u00a0<em>tycoon\u00a0<\/em>di origine sudafricana che deve l\u2019inizio della sua fortuna al successo di <strong>PayPal<\/strong>. Musk \u00e8 un appassionato di tecnologia che ha sempre coltivato il sogno spaziale, una visione alimentata da riferimenti che mischiano sia una profonda conoscenza dei programmi spaziali sia elementi di fantascienza. L\u2019inizio fu difficile, con tre fallimenti del razzo Falcon 1 (nome che ricorda il\u00a0<em>Millenium Falcon<\/em>, astronave dell&#8217;universo\u00a0<em>Star Wars<\/em>).<\/p>\n<p>Il quarto and\u00f2 bene, e da l\u00ec Musk ha saputo sviluppare la societ\u00e0 in un modo spesso percepito come dirompente da un ambiente tradizionalmente conservatore. Il punto di svolta fu nel 2008, quando la Nasa affid\u00f2 a SpaceX un contratto commerciale di 1,6 miliardi di dollari per servizi di rifornimento della stazione spaziale internazionale con il lanciatore Falcon 9. SpaceX \u00e8 riuscita a sviluppare parti riutilizzabili dei razzi, come i booster, e ad abbassare i costi: oggi un lancio del Falcon 9 \u00e8 stimato intorno a 50-60 milioni di dollari, un prezzo nettamente inferiore alla concorrenza.<\/p>\n<p>Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il cambio di paradigma operato dalla Nasa nel XXI secolo, quando, dopo la rimessa in questione del programma<em>\u00a0Shuttle,<\/em>\u00a0chiuso in modo definitivo nel 2011, si ritir\u00f2 dal suo ruolo di produttore per diventare cliente delle aziende private, offrendo sia sostengo tecnologico sia mercato. Tutto questo porta ad una maggiore efficienza nella spesa pubblica. Dati gli ottimi risultati raggiunti con l\u2019attivit\u00e0 di cargo, la Nasa affid\u00f2 nel 2014 un contratto a SpaceX e a Boeing per riprendere i voli umani a destinazione della stazione spaziale internazionale che erano stati affidati dal 2011 in poi ai sistemi russi.<\/p>\n<p><strong>Le nuove frontiere della politica spaziale statunitense<\/strong><br \/>\nMentre Boeing ha accumulato ritardi con il programma <em>Starliner<\/em>, <strong>SpaceX \u00e8 riuscita a trasferire sul volo umano le soluzioni competitive e affidabili che aveva sviluppato per il trasporto spaziale<\/strong>. Una delle grandi qualit\u00e0 di Elon Musk \u00e8 di aver saputo strutturare un team solidissimo per competenze ingegneristiche e spaziali sotto la guida operativa di Gwynne Shotwell. Dopo il volo umano la Nasa ormai sta pianificando una <strong>stazione spaziale commerciale<\/strong>, ulteriore tassello nella trasformazione della politica spaziale statunitense.<\/p>\n<p>\u00c8 importante notare come l\u2019investimento pubblico, che rimane essenziale, viene usato come base e incubatore per ulteriori investimenti privati, che rimangono per\u00f2 controllati e regolamentati dalle autorit\u00e0 statunitensi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma Musk non \u00e8 solo in questo movimento che molti hanno descritto come\u00a0<em><strong>new space economy<\/strong>.<\/em>\u00a0<strong>Jeff Bezos<\/strong>, fondatore di Amazon, che ha anche lui sviluppato tecnologie spaziali con il razzo Vanguard della sua societ\u00e0 Blue Origin, sta ormai puntando allo sviluppo di <strong>un veicolo per l\u2019esplorazione lunare e marziana<\/strong>. Abbiamo assistito durante gli ultimi anni negli Usa a una frenesia di start up spaziali emerse seguendo il modello della Silicon Valley, un connubio fra visioni tech e disponibilit\u00e0 di investitori pronti a scommettere capitale, aziende che potrebbero rivelarsi anche fragili nel difficile contesto economico post-Covid.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo stesso Elon Musk non nasconde il suo interesse nell&#8217;esplorazione del pianeta Marte, ad esempio con i suoi numerosi interventi nella serie di anticipazione \u201cMars\u201d prodotta da <em>National Geographic<\/em>. La visione marziana di Musk si ritrova anche nelle parole del presidente degli Stati Uniti, <strong>Donald Trump<\/strong>, che ha celebrato il successo della Crew Dragon dichiarando che a breve gli americani atterreranno su Marte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da anni gli Stati Uniti appaiono ripiegati su se stessi, al punto che l\u2019universalismo statunitense sembrava essere sparito dopo il pragmatismo obamiano e la ristrettezza trumpiana. <strong>Vedere Washington rilanciare l\u2019avventura umana nello spazio rappresenta un segnale positivo con una portata universale<\/strong>. E dobbiamo augurarci che questo Paese torni a dare non soltanto le tristi immagini di violenze e populismo, ma anche visionari che riescano ad incitare l\u2019intero pianeta &#8211; per dirla con Star Trek &#8211; ad<em>\u00a0arrivare audacemente l\u00e0 dove nessun uomo \u00e8 mai giunto prima.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Stati Uniti stanno attraversando un momento difficile, segnato dal moltiplicarsi delle violenze e dal peso umano ed economico della pandemia di Covid-19. Il successo del lancio della capsula Crew Dragon\u00a0rilancia le capacit\u00e0 statunitensi di volo umano, e ha pure aperto una finestra di positivit\u00e0 in un momento di tensione. 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