{"id":82060,"date":"2020-06-04T12:00:23","date_gmt":"2020-06-04T10:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82060"},"modified":"2021-04-07T12:24:13","modified_gmt":"2021-04-07T10:24:13","slug":"ricucire-le-fratture-sociali-e-le-ineguaglianze-messe-in-evidenza-dalla-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/ricucire-le-fratture-sociali-e-le-ineguaglianze-messe-in-evidenza-dalla-pandemia\/","title":{"rendered":"Ricucire le fratture sociali e le ineguaglianze messe in evidenza dalla pandemia"},"content":{"rendered":"<p>Un fermo immagine da una delle decine di piazze stracolme di gente potrebbe sintetizzare efficacemente i contenuti del <a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/rapporto-2019-2020-un-periodo-di-straordinario-attivismo-e-intensa-repressione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rapporto 2019-20 di Amnesty International<\/strong><\/a>, pubblicato da Infinito Edizioni e presentato il 4 giugno in una conferenza stampa virtuale: un manifestante con le mani sollevate in segno di sfida pacifica e un militare, di fronte a lui, in mimetica e con un&#8217;arma pesante in mano.<\/p>\n<p>Nel 2019 <strong>milioni e milioni di persone<\/strong>, perlopi\u00f9 giovani, sono scesi in strada per chiedere diritti, giustizia, libert\u00e0, dignit\u00e0, rispetto per l&#8217;ambiente, fine della corruzione e delle disuguaglianze. Per dire no agli attacchi ai diritti delle donne.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Una moltitudine di persone disposte a mettersi di traverso a politiche ingiuste non si vedeva dal 2010-11. Dal <strong>Cile<\/strong> all&#8217;<strong>Iran<\/strong>, da <strong>Hong Kong<\/strong> all&#8217;<strong>Iraq<\/strong>,\u00a0dall&#8217;<strong>Egitto<\/strong> all&#8217;<strong>Ecuador<\/strong>, dal <strong>Sudan<\/strong> al <strong>Libano<\/strong>, dalla <strong>Russia<\/strong> alla <strong>Guinea<\/strong>, milioni (probabilmente decine di milioni anche se nessuno li ha calcolati) hanno posto richieste puntuali ai loro governi. Hanno spesso subito una <strong>repressione<\/strong> molto forte. Tanti governi hanno dato ordine di sparare contro i loro cittadini, perdendo ulteriormente credibilit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>In alcuni casi, sono state adottate <strong>nuove tecniche<\/strong> di repressione di piazza, con risultati crudeli: sparare agli occhi dei manifestanti in Cile, centrare al cranio quelli in Iraq con granate dal peso e dalla velocit\u00e0 accresciuti, usare sostanze urticanti contro quelli di Hong Kong.<\/p>\n<p>Anche se a un prezzo terribilmente alto, talora\u00a0<strong>le richieste delle piazze sono state ascoltate<\/strong>: gli oltre 170 morti e le migliaia di feriti nella capitale Khartoum hanno portato alla deposizione di un regime brutale, quello del dittatore sudanese <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/sudan-prospettive-transizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Omar al-Bashir<\/strong><\/a>, che ora speriamo possa essere consegnato al Tribunale penale internazionale dove da oltre 10 anni lo attende un processo per <strong>crimini contro l&#8217;umanit\u00e0, crimini di guerra e genocidio<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 questa l&#8217;unica buona notizia del 2019: <strong>decine di<\/strong> <strong>prigionieri di coscienza<\/strong> sono stati rilasciati, in <strong>Sierra Leone<\/strong> \u00e8 stato annullato il divieto di frequentare scuole e di partecipare agli esami scolastici alle studenti incinte, il governatore della <strong>California<\/strong> ha istituto una moratoria sulle esecuzioni capitali.<\/p>\n<p>Ma tornando alle cattive notizie, il 2019 \u00e8 stato un anno terribile in molti Paesi: in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/cosa-ha-in-mente-modi-non-e-chiaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>India<\/strong><\/a> il governo Modi ha portato avanti la sua <strong>agenda politica contraria ai diritti umani<\/strong>, serrando lo Stato di Jammu e Kashmir dopo avergli tolto lo status speciale e attuando politiche di censimento e di attribuzione della cittadinanza discriminatorie; in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/per-bolsonaro-si-avvicina-lora-dellimpeachment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Brasile<\/strong><\/a> la <strong>polizia di Rio de Janeiro ha ucciso oltre 1000 persone<\/strong> solo nei primi sette mesi dell&#8217;anno e l&#8217;<strong>Amazzonia<\/strong> ha continuato a bruciare nel disinteresse del governo Bolsonaro; negli <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/vi-racconto-la-rivolta-dei-neri-damerica-parla-marina-catucci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Usa<\/strong><\/a> la <strong>retorica razzista del presidente Trump<\/strong> ha raggiunto nuovi livelli di disumanit\u00e0 con l&#8217;adozione di ulteriori crudeli misure contro &#8216;\u2019immigrazione; per quanto riguarda la <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2019\/11\/16\/world\/asia\/china-xinjiang-documents.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a>, sono venuti alla luce nuovi particolari sul sistema concentrazionario che, sotto guisa ufficiale di centri per la formazione professionale, sta &#8220;rieducando&#8221; un milione di <strong>uiguri<\/strong> e di altre minoranze musulmane. In <strong>Turchia<\/strong> ed <strong>Egitto<\/strong> il bavaglio contro le voci critiche ha portato o riportato in carcere dissidenti, attivisti, giornalisti, avvocati e difensori dei diritti umani.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il nostro continente, lo Stato di diritto ha continuato a subire colpi in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/polonia-presidenziali-tra-polemiche-e-pandemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Polonia<\/strong> e <strong>Ungheria<\/strong><\/a> mentre in diversi Paesi la criminalizzazione della solidariet\u00e0 di singoli e Ong ha fatto s\u00ec che parole come accoglienza, soccorso, aiuto, compassione venissero trasferite dal vocabolario delle cose belle e giuste ai codici penali.<\/p>\n<p>Sono proseguiti i conflitti in <strong>Siria<\/strong> e in <strong>Yemen<\/strong> e quelli semi-ignorati dell&#8217;<strong>Africa subsahariana<\/strong> mentre quello latente in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/libia-un-anno-di-guerra-e-la-pace-e-piu-lontana-che-mai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Libia<\/strong><\/a> \u00e8 esploso con conseguenze tragiche sulla popolazione civile e sui migranti trattenuti a migliaia nei centri di detenzione, ufficiali e non, del Paese.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il nostro Paese, l&#8217;avvicendamento tra due coalizioni di governo, nonostante alcuni iniziali e promettenti annunci, non ha prodotto una significativa discontinuit\u00e0 nelle politiche sui diritti umani in Italia, in particolare quelle relative a <strong>migranti, richiedenti asilo e rifugiati<\/strong>. Per tutto l&#8217;anno le navi delle Ong sono state ostacolate da minacce di chiusure dei porti e da ingiustificati ritardi nelle autorizzazioni all\u2019approdo. Il 2019 si \u00e8 chiuso col rinnovo della cooperazione con la Libia per il controllo dei flussi migratori.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Vanno ricordate <strong>due importanti sentenze<\/strong>: a luglio la prima Corte d&#8217;assise d&#8217;appello di Roma ha comminato <strong>24 ergastoli per l&#8217;omicidio di 23 cittadini di origine italiana<\/strong> residenti in alcuni Paesi latinoamericani retti negli anni Settanta e Ottanta da dittature militari; a ottobre <strong>due carabinieri sono stati condannati a 12 anni di carcere per l&#8217;omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi<\/strong>, avvenuto ben dieci anni prima. Altri due appartenenti all&#8217;arma sono stati condannati a pene minori per falso.<\/p>\n<p>Per concludere, se il <strong>2019<\/strong> \u00e8 stato l&#8217;anno della voglia di <strong>mettersi di traverso in piazza<\/strong> di fronte a politiche ingiuste, se il <strong>2020<\/strong> \u00e8 stato l&#8217;anno in cui <strong>la pandemia da Covid-19 ha congelato tutto<\/strong>, che accadr\u00e0 negli anni a venire? Come cambier\u00e0 il mondo?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Abbiamo di fronte <strong>due scenari opposti<\/strong>: un ritorno alla divisione, alla xenofobia, alla demagogia, alle misure di austerit\u00e0 ancora una volta dirette contro i poveri e la normalizzazione delle misure straordinarie del 2020; oppure la nascita, dall&#8217;aver condiviso un periodo cos\u00ec drammatico, di una nuova era di cooperazione, solidariet\u00e0 e unit\u00e0, un&#8217;era di rinnovato impegno per ricucire le fratture sociali e le ineguaglianze cos\u00ec brutalmente messe in evidenza dalla pandemia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un fermo immagine da una delle decine di piazze stracolme di gente potrebbe sintetizzare efficacemente i contenuti del Rapporto 2019-20 di Amnesty International, pubblicato da Infinito Edizioni e presentato il 4 giugno in una conferenza stampa virtuale: un manifestante con le mani sollevate in segno di sfida pacifica e un militare, di fronte a lui, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":82068,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2026,9],"tags":[805,174,77,83,124,876,92,93,96,128,108,81,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82060"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82088,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82060\/revisions\/82088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}