{"id":82107,"date":"2020-06-06T10:13:06","date_gmt":"2020-06-06T08:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82107"},"modified":"2020-06-11T09:49:43","modified_gmt":"2020-06-11T07:49:43","slug":"la-banda-dei-quattro-frugali-e-il-rilancio-delleconomia-italiana-recovery-fund","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/la-banda-dei-quattro-frugali-e-il-rilancio-delleconomia-italiana-recovery-fund\/","title":{"rendered":"I quattro frugali e il rilancio dell&#8217;economia italiana"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;opposizione dei <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/parsimoniosi-o-difensori-dei-vantaggi-ottenuti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quattro Paesi rigoristi<\/a><\/strong>,\u00a0capeggiati dall&#8217;Austria, alla componente a fondo perduto del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/recovery-fund-da-750-mld-il-piano-di-rilancio-della-ue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Recovery fund<\/em><\/strong><\/a>\u00a0si presenta come conforme ai principi di una <strong>politica economica &#8220;responsabile&#8221;<\/strong>, ma \u00e8 piuttosto dettata da considerazioni di <strong>&#8220;realismo&#8221;politico<\/strong>. Diciamo pure da scarsa empatia verso le cicale mediterranee, o da sensibilit\u00e0 agli umori egoistici degli elettorati. Ma constatarlo non significa dare ragione a quei nostri politici che reclamano illimitata solidariet\u00e0 senza vincoli di sorta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;insistenza dei quattro frugali<br \/>\n<\/strong>L&#8217;insistenza di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/il-no-dei-paesi-frugali-alla-proposta-merkel-macron-recovery-fund\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sebastian Kurz<\/strong><\/a> e compagni sulla necessit\u00e0 di restituire i prestiti, quasi che venisse chiesto di trasferire porzioni di reddito dalle tasche dei virtuosi cittadini d&#8217;oltralpe a quelle degli inefficienti italiani, ha un fondamento economico molto debole.<\/p>\n<p>I fondi che affluiranno al fondo sono risparmi di famiglie e liquidit\u00e0 di investitori istituzionali che cercano impieghi a basso rendimento ma massima sicurezza, come i <em>Bund<\/em> tedeschi. Teoricamente, andranno restituiti a carico dei <strong>bilanci Ue<\/strong>, che pertanto dovranno essere aumentati, ma senza ricorrere a versamenti dai bilanci nazionali, in quanto vi si provveder\u00e0 con nuove imposte comunitarie, funzionali alla <strong>svolta &#8220;verde&#8221;<\/strong>. Nella realt\u00e0 \u00e8 molto probabile che, al momento della scadenza delle obbligazioni del fondo, il mercato sia pi\u00f9 che disposto a recepire nuove emissioni, sempre che l&#8217;Euro non abbia subito terremoti, e che quindi la restituzione continui a slittare.<\/p>\n<p>Non si tratta dunque di proteggere i contribuenti degli <strong>Stati &#8220;frugali&#8221;<\/strong> da prelievi forzosi a favore di terzi, ma di rassicurarli nel momento in cui la crisi generale obbliga ad abbandonare il pareggio di bilancio appena raggiunto. Rassicurare l&#8217;opinione pubblica che sar\u00e0 uno scostamento sensibile ma passeggero, che il ritorno a una politica di bilancio virtuosa non sar\u00e0 lasciato in bal\u00eca di partner che hanno una diversa concezione dei deficit pubblici e, in qualche caso, hanno mostrato di vacillare nella loro fede nell&#8217;Euro.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia preoccupa l&#8217;Ue<br \/>\n<\/strong>In <strong>Italia<\/strong> evochiamo volentieri i tempi in cui eravamo campioni di europeismo indipendentemente dall&#8217;interesse nazionale e, riallacciandoci a quella tradizione, chiediamo agli altri europei uno <strong>scatto di solidariet\u00e0<\/strong>, all&#8217;altezza della sfida imposta da circostanze eccezionali. Dimentichiamo forse quante volte in anni recenti nostre personalit\u00e0 di governo hanno orgogliosamente proclamato che &#8220;non accettiamo lezioni da Bruxelles&#8221; (o da Bruxelles e Berlino).<\/p>\n<p>Soprattutto la <strong>squadra giallo-verde<\/strong>, con i suoi pseudo-economisti inclini a scivolare verso il &#8220;piano B&#8221;, \u00a0si era distinta per atteggiamenti di sfida.\u00a0 Si faceva affidamento sul rischioso assioma che<em> Italy is too big to fail. <\/em>\u00a0Preoccupavano i Paesi &#8220;virtuosi&#8221; i programmi di spesa\u00a0 in deficit non indirizzati all&#8217;aumento della produttivit\u00e0, come i condoni fiscali e l&#8217;abbassamento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile.<\/p>\n<p>Con il <strong>Governo Conte-2<\/strong>, e lo stimato Ministro dell&#8217;Economia <strong>Gualtieri<\/strong>, l&#8217;Italia ha riguadagnato una fetta di fiducia, ma non al punto da superare tutte le apprensioni. Anche perch\u00e9 presto o tardi ci saranno nuove elezioni e i sondaggi mostrano che gli slogan populistici hanno tuttora una certa presa.<\/p>\n<p><strong>Rafforzare l&#8217;economia di domani<br \/>\n<\/strong>Che i Paesi pi\u00f9 colpiti dalla pandemia debbano essere aiutati pi\u00f9 che gli altri, lo riconoscono un po&#8217; tutti. La <strong>generosit\u00e0<\/strong> che il momento eccezionale impone \u00e8 per\u00f2 frenata dai dubbi circa la volont\u00e0 delle forze politiche e la capacit\u00e0 dell&#8217;amministrazione di <strong>fare buon uso<\/strong> del programmato afflusso di miliardi.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque nel nostro interesse <strong>fugare quei dubbi<\/strong>, evitando prese di posizione tali da rafforzare il sospetto che lo spettro degli <em>eurobond<\/em>, cio\u00e8 della mutualizzazione del debito pregresso, cacciato dalla porta, rientri dalla finestra. I discorsi su un presunto tesoretto da ripartire fra le varie categorie, e da utilizzare per abbassare le tasse o per costruire il ponte sullo Stretto o altre faraoniche grandi opere, sono da bandire perch\u00e9 ci danneggiano. E anche insistere su esborsi anticipati del <em>Recovery fund<\/em> entro quest&#8217;anno, comunque considerati non praticabili dalla Commissione, pu\u00f2 destare l&#8217;impressione che lo si consideri lo strumento per sanare la voragine che si sta aprendo nel bilancio statale 2020.<\/p>\n<p>Una parte di quel buco \u00e8 dovuta alla <strong>cassa integrazione<\/strong>, e pu\u00f2 essere tappata con il ricorso al \u00a0programma <strong><em>Sure<\/em><\/strong>; per gli <strong>investimenti urgenti in campo sanitario<\/strong>, necessari per essere pronti a far fronte all&#8217;eventuale recrudescenza autunnale della pandemia, ma anche per spese indirettamente connesse al Covid, c&#8217;\u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/cose-il-meccanismo-europeo-di-stabilita-mes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Mes<\/strong><\/a>. Il <strong><em>Recovery fund<\/em><\/strong>, insieme a questi programmi comunitari e agli <strong>acquisti di titoli della Bce<\/strong>, contribuisce a dare fiducia ai mercati, e quindi a contenere l&#8217;aumento dello <em>spread<\/em> nonostante un indebitamento che superer\u00e0 il 160% del Pil.<\/p>\n<p>Ma ci conviene dimostrare di averne ben compreso la finalit\u00e0: finanziare non i mancati introiti del passato e del presente, bens\u00ec il <strong>rafforzamento della competitivit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 dell&#8217;economia di domani<\/strong>. Quindi digitalizzazione e &#8220;<em>green new deal&#8221;<\/em>, ma anche creazione di posti di lavoro; e non principalmente nel settore delle costruzioni ma piuttosto nella sanit\u00e0, la scuola, i servizi sociali, la ricerca, i piccoli interventi migliorativi nelle periferie. E affrontare sul serio le riforme necessarie per attrarre investimenti, prima fra tutte quella della giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;opposizione dei quattro Paesi rigoristi,\u00a0capeggiati dall&#8217;Austria, alla componente a fondo perduto del Recovery fund\u00a0si presenta come conforme ai principi di una politica economica &#8220;responsabile&#8221;, ma \u00e8 piuttosto dettata da considerazioni di &#8220;realismo&#8221;politico. Diciamo pure da scarsa empatia verso le cicale mediterranee, o da sensibilit\u00e0 agli umori egoistici degli elettorati. 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