{"id":82375,"date":"2020-06-18T14:00:22","date_gmt":"2020-06-18T12:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82375"},"modified":"2020-06-20T10:05:16","modified_gmt":"2020-06-20T08:05:16","slug":"consiglio-europeo-ottimismo-e-realta-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/consiglio-europeo-ottimismo-e-realta-parte-2\/","title":{"rendered":"Consiglio europeo: ottimismo e realt\u00e0 (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>divaricazione fra Europa &#8220;carolingia&#8221; e &#8220;mediterranea&#8221;<\/strong> \u00e8 stata presente sin dagli inizi della Cee e se questa \u00e8 riuscita a crescere, superando crisi anche gravi, \u00e8 stato in forza di un patto fondativo chiaro fra i<strong> sei fondatori<\/strong>: creare una maglia multilaterale di controllo con cui imbrigliare le conflittualit\u00e0 storiche nel Continente e cominciare da un mercato comune, come primo passo verso un&#8217;<strong>entit\u00e0 politica<\/strong>. Si pensava che quel patto si sarebbe confermato nel tempo e si sottovalut\u00f2 che i nuovi membri, Gran Bretagna e scandinavi in testa, non ne avrebbero condiviso origine e motivazioni.<\/p>\n<p><strong>Anime europee diverse<br \/>\n<\/strong>Di allargamento in allargamento, si \u00e8 andato sfrangiando in una <strong>dimensione tecnocratica e di razionalizzazione di mercato<\/strong> mentre i Paesi ex socialisti, con le loro storie, fobie e priorit\u00e0 del tutto diverse, hanno inferto un ulteriore colpo. Su cosa sia una &#8220;unione sempre pi\u00f9 stretta&#8221; non vi \u00e8\u00a0 accordo perch\u00e9 l&#8217;<strong>Europa a 27 non ha pi\u00f9 un unico patto fondativo:<\/strong> al suo interno ne coesistono diversi, uniti nell&#8217;adesione qua e l\u00e0 un po&#8217; arrugginita ai principi della democrazia rappresentativa, dell&#8217;economia di mercato, dello stato di diritto e delle libert\u00e0 fondamentali, ma autonomi fra loro quanto al significato e alle priorit\u00e0 dell\u2019integrazione.<\/p>\n<p><strong>Helmut Kohl<\/strong> e <strong>Francois Mitterrand<\/strong> pensavano a Maastricht che l&#8217;euro sarebbe stato il grimaldello per rendere irreversibile l&#8217;unione politica, perch\u00e9 convinti che senza di essa non avrebbe potuto funzionare. Avevano visto giusto ma non \u00e8 andata cos\u00ec: l&#8217;Uem \u00e8 rimasta sbilenca, i governi hanno dato vita a un foro permanente di concertazione dai nomi oscuri ai pi\u00f9 e la Commissione ha abdicato al ruolo di punta di diamante dell&#8217;integrazione preconizzato da <strong>Jacques Delors<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il nodo dell&#8217;unione politica<br \/>\n<\/strong>Per avere un &#8220;momento Hamilton&#8221; che rilanci la crescita in Europa dopo il <strong>Covid-19<\/strong> &#8211; ma soprattutto, ad essere franchi, eviti all&#8217;Italia una deriva economica e sociale che potrebbe diventare inarrestabile &#8211; non bastano interventi puntuali. Attribuire un senso concreto alla <strong>mutualizzazione<\/strong>, che \u00e8 il metatesto sotteso del <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/recovery-fund-compromesso-cercasi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Recovery Fund<\/em><\/a><\/strong>, dandogli permanenza e struttura, richieder\u00e0 di completare innanzitutto l&#8217;<strong>unione economica e monetaria<\/strong> della gamba economica che ancora le manca, con una autonoma capacit\u00e0 di bilancio e pi\u00f9 efficaci meccanismi di compenetrazione degli interessi. In mancanza di ci\u00f2 i risultati resteranno limitati.<\/p>\n<p>Fare ci\u00f2 presuppone un analogo salto in direzione dell&#8217;<strong>unione politica<\/strong>, la sola capace di dare legittimit\u00e0 alla dose addizionale di sovranazionalit\u00e0 che sarebbe richiesta. Parlare oggi di ipotesi del genere a 27 \u00e8 un po&#8217; come entrare nel mondo di <em>Peter Pan<\/em>, ma la contraddizione resta: non si pu\u00f2 avere un&#8217;<strong>Europa pi\u00f9 solidale<\/strong> se non si affronta il nodo della dimensione politica e questo presuppone un patto fondante condiviso.<\/p>\n<p><strong>Un patto fondante<br \/>\n<\/strong>Dovremmo dunque lasciar cadere nel vuoto l&#8217;apertura offerta dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/recovery-fund-500-miliardi-per-ricostruire-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>proposta Merkel-Macron<\/strong><\/a>? Se un&#8217;Europa politicamente integrata &#8211; magari con un pizzico di federalismo &#8211; non \u00e8 oggi immaginabile a 27, \u00e8 giunto il momento di capire &#8211; partendo dai membri dell&#8217;Eurogruppo, ma non fermandosi l\u00ec &#8211; chi nell&#8217;Ue sia pronto a dare vita fra di loro a un <strong>patto fondante<\/strong>, aperto a tutti, flessibile e non antagonistico, capace di recuperare la dinamica politica del processo di integrazione. Il punto non \u00e8 quello di spezzettare l&#8217;Unione che c&#8217;\u00e8, o di appesantirla di rigidi cerchi, piramidi o steccati, quanto di salvaguardarne le capacit\u00e0 di aggregazione attraverso percorsi diversi e autonomi fra loro, con un effetto di arricchimento collettivo.<\/p>\n<p>Esserci sarebbe fondamentale per l&#8217;<strong>Italia<\/strong> e sbaglia chi pensa che finiremmo schiacciati, perch\u00e9 in un quadro del genere, dove saremmo protagonisti, la nostra forza relativa risulterebbe maggiore e un&#8217;Europa pi\u00f9 politicamente coesa riequilibrerebbe molte posizioni. Avremmo tutto l&#8217;interesse a farcene promotori cogliendo magari l&#8217;occasione per ridare fiato alla Conferenza voluta da Macron e finita un po&#8217; in ombra, che proprio per discutere del futuro dell&#8217;Europa era stata immaginata.<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/consiglio-europeo-ottimismo-e-realta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a> pubblicato su AffarInternazionali mercoled\u00ec 17 giugno 2020<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La divaricazione fra Europa &#8220;carolingia&#8221; e &#8220;mediterranea&#8221; \u00e8 stata presente sin dagli inizi della Cee e se questa \u00e8 riuscita a crescere, superando crisi anche gravi, \u00e8 stato in forza di un patto fondativo chiaro fra i sei fondatori: creare una maglia multilaterale di controllo con cui imbrigliare le conflittualit\u00e0 storiche nel Continente e cominciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":82376,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82375"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82388,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82375\/revisions\/82388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}