{"id":82478,"date":"2020-06-24T05:30:19","date_gmt":"2020-06-24T03:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82478"},"modified":"2020-06-23T23:42:19","modified_gmt":"2020-06-23T21:42:19","slug":"ricetta-per-unitalia-che-voglia-tornare-a-contare-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/ricetta-per-unitalia-che-voglia-tornare-a-contare-parte-2\/","title":{"rendered":"Ricetta per un&#8217;Italia che voglia tornare a contare (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<p class=\"Default\">Quanto alla nostra politica a riguardo essa si \u00e8 rivelata in alcuni anni di agonia libica del tutto inefficace , quando non controproducente.<\/p>\n<p class=\"Default\">Come al solito nell&#8217;ottica di quel mondo bipolare che era del tutto irenico perch<span lang=\"FR\">\u00e9 <\/span>la possibilit\u00e0 di un confronto nucleare rendeva in pratica impossibile ogni tipo di guerra, ci siamo mossi sui <strong>soliti canali<\/strong> ritenuti validi e praticabili ai tre diversi livelli nazionali (politico, mass media e opinione pubblica).<\/p>\n<p class=\"Default\">La nostra insistenza sul duplice piano politico\/diplomatico da un lato, ed economico dall&#8217;altro, ha cos\u00ec prodotto solo inefficaci ircocervi come il cosiddetto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/libia-dopo-la-conferenza-di-berlino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>processo di Berlino<\/strong><\/a>, rivelatosi del tutto inefficace sin dai momenti immediatamente successivi alla conclusione della riunione .<\/p>\n<p class=\"Default\"><em><strong>Boots on the ground<br \/>\n<\/strong><\/em>Anche perch<span lang=\"FR\">\u00e9<\/span>, se vogliamo raccontarla con precisione, il nostro<strong> prestigio politico \u00e8 da tempo ridotto a zero<\/strong>, la nostra <strong>diplomazia<\/strong> \u00e8 sottoposta a un controllo cos\u00ec stretto da parte della politica da costringerla sempre a volare rasoterra, e quanto all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/economia-europea-e-ripresa-italiana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>economia<\/strong><\/a> l&#8217;Italia negli anni pi\u00f9 recenti \u00e8 divenuta ben conosciuta come un Paese che prende e certo non come un Paese che da .<\/p>\n<p class=\"Default\">Le uniche mosse efficaci le abbiamo fatte attraverso il personale dei nostri <strong>Servizi<\/strong>, che propizi\u00f2 la miriade di accordi destinati a rallentare il flusso dei migranti, quello della <strong>Marina Militare<\/strong>, che ha allevato la Guardia Costiera Libica, e quello delle altre <strong>Forze Armate<\/strong>, che ha assicurato una indispensabile presenza tecnica e sanitaria nelle aree di Misurata e dell&#8217;aeroporto di Tripoli .<\/p>\n<p class=\"Default\"><em>Boots on the ground<\/em>, quindi, ed \u00e8 veramente un peccato che ne abbiamo mandati tanto pochi, perdendo tra l&#8217;altro con questo riserbo anche alcune occasioni d&#8217;oro per proporci come nucleo duro di una operazione di <em>peacekeeping<\/em> che controllasse il rispetto di eventuali accordi fra le parti in lotta.<\/p>\n<p class=\"Default\"><strong>Rivedere il sistema<br \/>\n<\/strong>Perci\u00f2 non vi \u00e8 da meravigliarsi se i veri arbitri della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/la-quinta-fase-del-conflitto-libico-il-momento-turco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>situazione libica<\/strong><\/a> siano divenuti i turchi e i russi, entrambi disposti, con una perfetta scelta di tempo, a rischiare impegnandosi al momento giusto.\u00a0Per arrivare a ragionare nei medesimi termini, e per riuscire ad avere una politica estera che ci consenta se non altro di agire efficacemente in difesa dei nostri interessi, ci troviamo quindi palesemente di fronte alla necessit\u00e0 di procedere a una <strong>revisione di tutto quel sistema di Yalta e degli anni della guerra fredda<\/strong> di cui facevamo cenno all&#8217;inizio .<\/p>\n<p class=\"Default\">Certo, il <strong>rapporto bilaterale transatlantico \u00e8 vitale e la Nato ancora indispensabile<\/strong>.\u00a0Non \u00e8 detto per\u00f2 che essa debba rimanere in eterno sbilanciata e priva di un pilastro europeo che in qualche forma equilibri il peso straboccante di quello americano consentendo anche, allorch<span lang=\"FR\">\u00e9 <\/span>indispensabile, di contrapporvisi.<\/p>\n<p class=\"Default\">\u00c8 urgente poi anche che venga ricercato con immediatezza il corretto <strong>equilibrio fra l&#8217;interesse da dedicare al fronte di Nord Est ed a quel lato Sud<\/strong>\u00a0dell&#8217;Alleanza che sta rapidamente diventando anch&#8217;esso un fronte.\u00a0Si tratta di un compito in cui l&#8217;<strong>Unione Europea<\/strong> potrebbe giocare un ruolo straordinario, sempre che non preferisca continuare a ricoprire il ruolo della &#8220;bella addormentata nel bosco&#8221;.<\/p>\n<p class=\"Default\"><strong>Svecchiare la Costituzione<br \/>\n<\/strong>A livello <strong>nazionale<\/strong> poi dovremmo prendere il coraggio a due mani e fare seriamente i conti con la nostra <strong>Costituzione<\/strong>. C&#8217;\u00e8 chi continua a sostenere che si tratta della pi\u00f9 bella Costituzione del mondo, e forse ha anche ragione, ma si tratta comunque di una legge fondamentale datata, frutto della condizione di una Italia che ora non esiste pi\u00f9 e che viveva tempi che adesso sono da lunga pezza finiti .<\/p>\n<p class=\"Default\">Occorre quindi perlomeno spolverarla, svecchiarla. Se \u00e8 ancora giusto che il nostro Paese rinunci alla guerra come soluzione delle controversie internazionali, non \u00e8 pi\u00f9 ne giusto n<span lang=\"FR\">\u00e9 <\/span>opportuno che abdichi a priori anche all'&#8221;uso della forza giusta per fermare la violenza ingiusta&#8221;, come ebbe a dire un Papa Santo in pi\u00f9 momenti della lunga crisi Jugoslava .<\/p>\n<p class=\"Default\">In primo luogo, quindi, su scala nazionale serve un <strong>cambio di mentalit\u00e0<\/strong> che ci porti se non altro a moderare la nostra visione irenica e pacifista del mondo e a fare i conti con una realt\u00e0 di tutti i giorni. Che forse non \u00e8 del tutto <strong>hobbesiana<\/strong>, ma che comunque \u00e8 una realt\u00e0 dura in cui il primo imperativo di ogni Paese rimane sempre quello di <strong>sopravvivere<\/strong>, continuando tra l&#8217;altro a garantire ai suoi abitanti il tenore di vita cui essi sono abituati al punto tale da considerarlo come un loro diritto acquisito .<\/p>\n<p class=\"Default\"><strong>Investire nelle Forze Armate<br \/>\n<\/strong>Fondamentale \u00e8 poi anche il fatto che nel momento giusto si possa disporre di uno <strong>strumento idoneo<\/strong>. Il che significa investire in prospettiva nelle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/piu-missioni-internazionali-e-piu-africa-per-litalia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Forze Armate<\/strong><\/a>, risorse che con una diversa mentalit\u00e0 potrebbero invece sempre apparire pi\u00f9 efficacemente impiegate altrove.\u00a0Qualcosa in verit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 stato fatto, soprattutto nei settori della Marina e della Aeronautica Militare. Parimenti si pu\u00f2 dire dei <strong>Carabinieri<\/strong>, che fruiscono di una maggiore visibilit\u00e0 rispetto alle altre Forze Armate, nonch<span lang=\"FR\">\u00e9 <\/span>di pi\u00f9 elevati finanziamenti giustificati dalla loro funzione di polizia .<\/p>\n<p class=\"Default\">Lo sforzo maggiore quindi andrebbe indirizzato verso l&#8217;<strong>Esercito<\/strong>, la cenerentola del gruppo, che tra l&#8217;altro non ha mai potuto usufruire di quel vantaggio della convergenza di interessi con l&#8217;industria militare nazionale che ha invece permesso in alcune occasioni a marinai ed avieri di progredire.\u00a0Forse perch<span lang=\"FR\">\u00e9 <\/span>nessun Capo di Stato Maggiore \u00e8 mai riuscito a far costare un soldato, al chilo, pi\u00f9 di un aereo o di una fregata.<\/p>\n<p class=\"Default\"><strong><em>The power and the will<\/em><\/strong><br \/>\nTorniamo cos\u00ec all&#8217;essenza di tutto, vale a dire alla capacit\u00e0 di allineare il giusto peso di <em>Boots on the ground<\/em>\u00a0sul terreno ogni volta che ci\u00f2 si riveli indispensabile.\u00a0Di certo non con intenti aggressivi, ma con la chiara visione di come per riuscire se non altro a esercitare una deterrenza efficace occorra la disponibilit\u00e0 di due elementi, &#8220;<strong><em>the power and the will<\/em><\/strong>&#8220;, il potere e la volont\u00e0 .<\/p>\n<p class=\"Default\">Non vi \u00e8 niente di nuovo in tutto questo , considerato che si tratta degli stessi termini che utilizzava Giulio Cesare raccontando di come avesse costruito il ponte che portava al di l\u00e0 del grande fiume per dimostrare ai Germani come &#8220;<em>posse et volle populi romani exercitum Rhenum transire!<\/em>&#8221; .<\/p>\n<p class=\"Default\">E noi europei, noi italiani in particolare, le moderne versioni, per il momento solo turche e russe ma domani chiss\u00e0, dei guerrieri di Ariovisto le abbiamo gi\u00e0 alle nostre porte. In Ucraina e in Libia, mentre anche sui Balcani si sta addensando una nuvola che diviene sempre pi\u00f9 scura.<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/ricetta-per-unitalia-che-voglia-tornare-a-contare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a> pubblicato su AffarInternazionali il 23 giugno 2020<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto alla nostra politica a riguardo essa si \u00e8 rivelata in alcuni anni di agonia libica del tutto inefficace , quando non controproducente. Come al solito nell&#8217;ottica di quel mondo bipolare che era del tutto irenico perch\u00e9 la possibilit\u00e0 di un confronto nucleare rendeva in pratica impossibile ogni tipo di guerra, ci siamo mossi sui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":82491,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2220,1385,1009,96,128,712,100,108,130],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82478"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82478"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82493,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82478\/revisions\/82493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}