{"id":82494,"date":"2020-06-24T07:53:38","date_gmt":"2020-06-24T05:53:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82494"},"modified":"2020-07-03T07:03:21","modified_gmt":"2020-07-03T05:03:21","slug":"la-presidenza-di-turno-della-germania-porra-le-basi-per-leuropa-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/la-presidenza-di-turno-della-germania-porra-le-basi-per-leuropa-del-futuro\/","title":{"rendered":"La presidenza di turno della Germania porr\u00e0 le basi per l&#8217;Ue del futuro"},"content":{"rendered":"<p>Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/von-der-leyen-su-recovery-fund-accordo-prima-di-agosto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Consiglio europeo<\/strong> del 19 giugno scorso<\/a> ha dato i risultati che tutti si aspettavano: \u00e8 stato un <strong>Vertice interlocutorio<\/strong> e preparatorio per una decisione sul pacchetto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/next-generation-eu-il-dibattito-politico-in-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Next Generation EU<\/strong><\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/recovery-fund-compromesso-cercasi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Recovery Fund<\/em><\/a> presentato dalla Commissione europea a fine maggio, che ci auguriamo arriver\u00e0 presto, ad una delle prossime riunioni fisiche dei capi di Stato e di governo dell&#8217;Ue.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 probabilmente possibile trovare l\u2019intesa gi\u00e0 al Consiglio europeo convocato per il <strong>17-18 luglio<\/strong> a Bruxelles, ma <strong>molti premono per una decisione da prendersi in tempi rapidi<\/strong>. Da questa dipender\u00e0 poi l\u2019accordo sul bilancio pluriennale dell\u2019Unione europea e, in ultima analisi, la possibilit\u00e0 di utilizzare al pi\u00f9 presto i fondi per uscire da una crisi che ha un impatto fortissimo e asimmetrico su molti Paesi dell\u2019Unione, in particolare su quelli che avevano gi\u00e0 difficolt\u00e0 a riprendersi dalla precedente crisi economica e finanziaria. Tutti hanno ben presente che la posta in gioco \u00e8 molto alta e che la proposta della Commissione europea \u00e8 estremamente ambiziosa, in linea con la precedente <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/parigi-berlino-la-leadership-non-lasse-che-muove-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>proposta franco-tedesca<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Adesso l\u2019ostacolo principale \u00e8 quello di riuscire a trovare il consenso tra i 27, in particolare riconciliare le posizioni di coloro che vogliono un risultato sulla stessa lunghezza d\u2019onda della Commissione, e quelli che invece, come i Paesi frugali, propendono per una revisione dell\u2019impianto della proposta, soprattutto per quanto riguarda l\u2019ampiezza del fondo, le condizionalit\u00e0 e i metodi di finanziamento (prestiti e non sovvenzioni).<\/p>\n<p><strong>Berlino nella cabina di regia<\/strong><br \/>\nIn generale, siamo in una fase drammatica a causa della situazione prodotta dalla pandemia di coronavirus, ma potenzialmente molto positiva per il processo di integrazione dell\u2019Unione europea. Ci sono infatti grandissime aspettative per la <strong>presidenza tedesca del Consiglio dell\u2019Unione europea<\/strong>, <strong>che prender\u00e0 avvio il prossimo 1\u00b0 luglio<\/strong>. La <strong>Germania<\/strong> \u00e8 emersa da questa crisi come <strong>leader indiscussa del rilancio del progetto europeo<\/strong>, e alla Germania toccher\u00e0 affrontare tutta una serie di dossier molto caldi sui quali di fatto si giocher\u00e0 il futuro dell\u2019Unione. Il primo dossier \u00e8 quello della <strong>ripresa economica<\/strong>: Berlino dovr\u00e0 mediare tra le diverse posizioni sul Next Generation EU e sul bilancio pluriennale 2021-27, ma anche mettere sul tavolo riforme di pi\u00f9 lungo termine della <em>governance<\/em> economica, dal ruolo della Banca centrale europea a quello della capacit\u00e0 fiscale dell\u2019Unione. A lungo termine, in gioco ci sono la sopravvivenza del simbolo dell\u2019integrazione \u2013 l\u2019Eurozona e la moneta comune \u2013 e soprattutto il benessere dei cittadini europei.<\/p>\n<p>Alla Germania spetter\u00e0 anche occuparsi di questioni che sono state in parte messe in <em>stand-by<\/em> nel corso della pandemia e che per\u00f2 saranno fondamentali per disegnare il ruolo dell\u2019Europa nello scenario internazionale post-coronavirus. In primo luogo la <strong>proiezione regionale ed internazionale dell\u2019Unione europea<\/strong>: Berlino dovr\u00e0 capire come posizionare l\u2019Ue nella battaglia in corso tra Stati Uniti e Cina dal punto di vista commerciale ma anche politico, e come inserirsi nelle dinamiche politiche, economiche e di sicurezza all\u2019interno dell\u2019area del Mediterraneo in risposta a ingerenze di potenze regionali potenzialmente ostili, dalla Turchia ai Paesi del Golfo all\u2019Egitto. Inoltre, bisogner\u00e0 definire i prossimi passi per l\u2019<strong>agenda d\u2019integrazione dei Balcani occidentali<\/strong>, a partire dalla conclusione dei negoziati di adesione di Serbia e Montenegro e dall\u2019avvio di quelli con i nuovi candidati Albania e Macedonia del Nord, oltre a rilanciare l\u2019agenda di partenariato con il continente africano e a lavorare per raggiungere il miglior accordo possibile con il <strong>Regno Unito<\/strong>, preparandosi tuttavia a uno scenario di un <em>no deal<\/em>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opportunit\u00e0 data dalla Conferenza sul futuro dell&#8217;Europa<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 poi un aspetto interno che riguarda il sistema democratico dell\u2019Unione e che \u00e8 quello di ricostruire la fiducia dei cittadini nel progetto europeo. Veniamo fuori da una crisi molto profonda che ha avuto ricadute anche sul livello di attaccamento dei cittadini verso le istituzioni europee. Nei prossimi mesi bisogner\u00e0 trovare un\u2019iniziativa simbolica che riesca di nuovo a riavvicinarli all\u2019Europa. Da questo punto di vista, un\u2019iniziativa interessante che si profila \u00e8 quella della <strong>Conferenza sul Futuro dell\u2019Europa<\/strong>, ma bisogner\u00e0 capire cosa vorr\u00e0 farne la presidenza tedesca e il Consiglio europeo in termini di obiettivi e di metodo. L\u2019alternativa \u00e8 tra il mettere in scena un vuoto esercizio retorico e trasformare la Conferenza in un momento davvero costituente per la nuova Europa, in grado di mobilitare i cittadini in questa fase su scelte fondamentali come le competenze dell\u2019Unione, ad esempio nel settore sanitario e della gestione delle crisi, e l\u2019introduzione del voto a maggioranza qualificata nel processo decisionale.<\/p>\n<p>Questi tre pilastri \u2013 economico e sociale, di proiezione regionale e di legittimit\u00e0 democratica \u2013 decreteranno il successo o meno di <strong>una presidenza breve, ma che \u00e8 destinata a porre le basi per l\u2019agenda dell\u2019Europa futura<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio europeo del 19 giugno scorso ha dato i risultati che tutti si aspettavano: \u00e8 stato un Vertice interlocutorio e preparatorio per una decisione sul pacchetto Next Generation EU, il Recovery Fund presentato dalla Commissione europea a fine maggio, che ci auguriamo arriver\u00e0 presto, ad una delle prossime riunioni fisiche dei capi di Stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[113,501,140,1735],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82494"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82505,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82494\/revisions\/82505"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}