{"id":82535,"date":"2020-06-25T17:09:04","date_gmt":"2020-06-25T15:09:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82535"},"modified":"2020-06-28T23:51:49","modified_gmt":"2020-06-28T21:51:49","slug":"presidenziali-in-polonia-un-nuovo-candidato-minaccia-il-presidente-uscente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/presidenziali-in-polonia-un-nuovo-candidato-minaccia-il-presidente-uscente\/","title":{"rendered":"Presidenziali in Polonia: un nuovo candidato minaccia l&#8217;uscente Duda"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Polonia<\/strong> si avvicina alle elezioni presidenziali. Da tenersi inizialmente il 10 maggio, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/polonia-presidenziali-tra-polemiche-e-pandemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le consultazioni sono state posticipate<\/a> a <strong>domenica 28 giugno<\/strong> a causa dell\u2019epidemia di Covid-19. Il presidente uscente, <strong>Andrzej Duda<\/strong> del partito <strong>Diritto e Giustizia<\/strong> (<strong>PiS<\/strong>, acronimo dal polacco <em>Prawo I Sprawiedliwo\u015b\u0107<\/em>), si ripresenter\u00e0 per il suo secondo e ultimo mandato ed \u00e8 dato per vincente dai sondaggi. Ciononostante, la sua posizione si \u00e8 di recente indebolita a causa dell\u2019ascesa di un nuovo candidato in seno alla <strong>Piattaforma Civica<\/strong> (PO, <em>Platforma Obywatelska<\/em>), il principale partito dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p>La <strong>Coalizione civica <\/strong>(<strong>KO<\/strong>, <em>Koalicja Obywatelska<\/em>, un\u2019alleanza composta dalla Piattaforma civica, dai Verdi, dal partito liberale \u201cModerno\u201d e dall\u2019Iniziativa polacca) aveva inizialmente identificato il proprio candidato in <strong>Ma\u0142gorzata Kidawa-B\u0142o\u0144ska<\/strong>. A causa del gradimento popolare ormai minimo raccolto dalla sociologa (passata da un iniziale 26% a neanche il 10%), i vertici della Coalizione civica hanno individuato un nuovo nome, il sindaco di Varsavia <strong>Rafa\u0142 Trzaskowski<\/strong>. Quarantottenne, liberale e poliglotta, \u00e8 stato subito indicato come <strong>membro dell\u2019\u00e9lite cosmopolita ed europeista<\/strong> da sempre oggetto degli attacchi del PiS e membro della rete dei sindaci delle capitali dei Paesi del Gruppo di Visegr\u00e1d \u2013 Budapest, Praga, Bratislava e, per l\u2019appunto, Varsavia \u2013 che si oppongono a governi autoritari o euroscettici. Tuttavia, Trzaskowski ha ottenuto oltre un milione e mezzo di firme in soli quattro giorni (ne bastavano 100mila per validare la candidatura) ed \u00e8 al momento dato a quasi il 30% dei consensi da un <a href=\"https:\/\/www.polityka.pl\/tygodnikpolityka\/kraj\/1959686,1,w-sondazach-drugiej-tury-z-duda-coraz-gorzej.read\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aggregato di venti sondaggi<\/a>, contro il 42 di Duda &#8211; reduce da un viaggio a Washington, primo leader straniero a essere ricevuto alla Casa Bianca dall&#8217;inizio della pandemia -. Sebbene sia improbabile che Trzaskowski possa vincere il primo turno, il sindaco potrebbe invece causare serie difficolt\u00e0 a Duda nel secondo, rappresentando una concreta minaccia per il mantenimento di un saldo controllo della Polonia e delle sue istituzioni da parte del PiS.<\/p>\n<p><strong>Funzioni e poteri del presidente<\/strong><br \/>\nLa carica di <strong>presidente della Repubblica polacca<\/strong> \u00e8 sotto molti punti di vista simile a quella della maggior parte dei sistemi parlamentari dell\u2019Europa occidentale. Il presidente <strong>nomina il primo ministro<\/strong>, \u00e8 <strong>capo delle Forze armate <\/strong>e pu\u00f2 sciogliere il Parlamento in determinate circostanze; <strong>nomina i giudici della Corte suprema, della Corte costituzionale e della Corte amministrativa<\/strong>. Il presidente \u00e8 in generale il garante della Costituzione e gode di un rapporto privilegiato con la Corte costituzionale, che pu\u00f2 essere consultata laddove esistessero dubbi di costituzionalit\u00e0 riguardo un disegno di legge proposto dal Parlamento. Inoltre, il presidente della Repubblica pu\u00f2 influenzare in modo pi\u00f9 o meno diretto l\u2019iter legislativo nel suo complesso. Oltre al <strong>diritto di iniziativa legislativa<\/strong>, infatti, il presidente gode di un <strong>diritto di veto<\/strong>, che pu\u00f2 essere <strong>scavalcato solo da una maggioranza di tre quinti<\/strong>, in presenza di almeno met\u00e0 dei membri del <em>Sejm<\/em>, la camera bassa. Specialmente quest\u2019ultima caratteristica rende la carica particolarmente ambita dalle forze politiche in competizione. La presenza di Duda \u00e8 stata cruciale per il PiS al fine di condurre il suo attacco contro le istituzioni democratiche polacche, specialmente nella trasformazione della Corte costituzionale in un organo fazioso in favore dell\u2019esecutivo.<\/p>\n<p>Per quanto concerne le modalit\u00e0 di elezione, il sistema polacco prevede <strong>un primo turno di votazioni<\/strong>, da tenersi il 28 giugno, <strong>seguito <\/strong>due settimane dopo <strong>da un ballottaggio<\/strong> tra i primi due candidati nel caso nessuno raggiungesse la soglia del 50% al primo turno.<\/p>\n<p><strong>I candidati principali<\/strong><br \/>\nDuda \u00e8 dato come favorito a causa della <strong>generale situazione di forza del PiS<\/strong>, uscito come grande vincitore dalle <strong>elezioni parlamentari<\/strong> tenutesi lo scorso ottobre e dalle europee di un anno fa. Con circa il <strong>43% dei consensi<\/strong>, il partito nazionalista e ultra-conservatore ha notevolmente distaccato la variegata coalizione avversaria, fermatasi al 27%. Unica nota negativa per il PiS \u00e8 stata la perdita del Senato, conquistato dall\u2019opposizione.<\/p>\n<p>Nonostante le opposizioni si fossero presentate unite nella Coalizione europea (KE, <em>Koalicja Europejska<\/em>) alle elezioni europee del maggio 2019, tale alleanza si \u00e8 con il tempo dissolta. Pertanto, le opposizioni non hanno identificato un unico candidato, ma presenteranno ciascuna il proprio.<\/p>\n<p>Un secondo candidato che ha visto migliorare la propria posizione nel corso delle ultime settimane \u00e8 <strong>Szymon Ho\u0142ownia<\/strong>, conduttore televisivo non affiliato ad alcun partito. Le ultime stime lo danno oltre il 13%. In caso di un secondo turno, il suo elettorato si schiererebbe con ogni probabilit\u00e0 con Trzaskowski, offrendo a quest\u2019ultimo una seria possibilit\u00e0 di diventare il nuovo presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>Le sinistre sono rappresentate da <strong>Robert Biedro\u0144<\/strong>, fondatore del partito Primavera (<em>Wiosna<\/em>) e a capo della coalizione <strong>La Sinistra (<em>Lewica<\/em>)<\/strong>. Attivista Lgbt e omosessuale dichiarato, Biedro\u0144 ha guidato <em>Lewica <\/em>a ottobre, facendone il terzo partito polacco con circa il 13% dei voti. Questioni di genere e diritti Lgbt sono particolarmente pressanti in Polonia, date le posizioni radicali e conservatrici del PiS, coadiuvato dalla costante presenza mediatica dell\u2019emittente radiofonica ultra-cattolica <em>Radio Maryja<\/em>. Tuttavia, la profondissima crisi della sinistra polacca pare destinata a continuare, dato che Biedro\u0144 non sembra poter superare il 4% dei consensi.<\/p>\n<p>Gli altri candidati sono W\u0142adis\u0142aw Kosiniak-Kamysz, giovanissimo leader del Partito popolare polacco (PSL, <em>Polskie Stronnictwo Ludowe<\/em>, di stampo agrario-conservatore) e Krzysztof Bosak, che considera le posizioni del PiS sin troppo moderate e spinge per l\u2019uscita della Polonia dall\u2019Unione europea.<\/p>\n<p><strong>Le polemiche sulle modalit\u00e0 del voto<\/strong><br \/>\nProtagoniste assolute di queste elezioni presidenziali saranno le controversie legate alla pandemia. Il PiS aveva cercato in ogni modo di non posticipare le elezioni, inizialmente previste per il 10 maggio, per sfruttare l\u2019evidente posizione di forza in cui si trovava in primavera. Inoltre, i vertici del partito temevano che la popolarit\u00e0 di Duda avrebbe potuto subire contraccolpi a causa della crisi economica che, inevitabilmente, seguir\u00e0 alla pandemia.<\/p>\n<p>Forte della sua maggioranza al <strong>Sejm<\/strong>, la Camera bassa del Parlamento, il PiS aveva approvato un decreto che avrebbe permesso di condurre le <strong>elezioni esclusivamente per posta<\/strong>. La motivazione ufficiale era stata la necessit\u00e0 di tenere le elezioni il 10 maggio, alla scadenza del mandato del presidente, dal momento che il voto via posta non avrebbe prestato il fianco a eccessivi rischi per la salute. <strong>Tale misura \u00e8 risultata quantomeno controversa &#8211; <\/strong>il PiS non \u00e8 nuovo a comportamenti del genere &#8211; <strong>\u00a0<\/strong>ed \u00e8 stata poi accantonata per l\u2019opposizione della minoranza.<\/p>\n<p><em>A cura Davide Bevacqua, autore della redazione Europa<\/em><\/p>\n<p><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polonia si avvicina alle elezioni presidenziali. 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