{"id":82635,"date":"2020-06-30T06:19:53","date_gmt":"2020-06-30T04:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82635"},"modified":"2020-07-02T10:59:26","modified_gmt":"2020-07-02T08:59:26","slug":"russia-il-referendum-che-incoronera-putin-fino-al-2036","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/russia-il-referendum-che-incoronera-putin-fino-al-2036\/","title":{"rendered":"Russia: il referendum che potrebbe incoronare Putin fino al 2036"},"content":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 luglio, la <strong>Russia<\/strong> andr\u00e0 alle urne per un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/putin-riformatta-il-sistema-e-licenza-medvedev\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>referendum costituzionale<\/strong><\/a> che avr\u00e0 un grande impatto sul futuro prossimo della Federazione. Gi\u00e0 posticipato dal 22 aprile al 24 giugno a causa dell\u2019emergenza Covid-19, per poi arrivare alla data definitiva del 1 luglio, il referendum tratta \u201c<strong>gli emendamenti alla Costituzione della Federazione russa<\/strong> e il miglioramento del funzionamento di determinate questioni nell\u2019organizzazione e nel funzionamento delle pubbliche istituzioni\u201d.<\/p>\n<p>Il referendum non prevede un\u2019unica mozione da introdurre o abrogare, bens\u00ec include una lista di <strong>modifiche a 14 articoli<\/strong> della Costituzione.<\/p>\n<p><strong>I nodi salienti della consultazione<\/strong><br \/>\nNello specifico, il referendum propone di rimuovere la dicitura \u201cdi seguito\u201d da una clausola dell\u2019articolo che limita a due consecutivi il numero massimo di mandati che un presidente pu\u00f2 svolgere. Al momento, questo articolo non impedisce un\u2019eventuale ricandidatura in seguito a un mandato di \u201cpausa\u201d \u2013 ed \u00e8 stato questo il caso di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/3-crisi-per-putin-sara-lo-tsunami-perfetto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vladimir Putin<\/strong><\/a>, al Cremlino dal 2000 al 2008 e poi di nuovo dal 2012 ad oggi, con un pausa in cui and\u00f2 a fare il premier sotto la presidenza di Dmitrij Medvedev -. L\u2019approvazione della riforma limiterebbe a due mandati in senso assoluto il periodo di presidenza di un singolo individuo.<\/p>\n<p>Il referendum rimarca inoltre il primato della legge imposta dalla Costituzione russa sul diritto internazionale, e l\u2019obbligo per le persone che \u201cricoprono cariche istituzionali di rilievo per la sicurezza nazionale\u201d (presidente, ministri, giudici, governatori) di non avere cittadinanza o permesso di soggiorno stranieri. Il referendum sancisce inoltre un allargamento del potere legislativo rispetto all\u2019esecutivo: prevede infatti che la Duma di Stato, ossia la Camera bassa del Parlamento russo, debba approvare la candidatura del primo ministro (che al momento deve solamente accettare la nomina presidenziale). La Duma avr\u00e0 anche maggiore potere decisionale sulla nomina di ministri e viceministri. Inoltre, gli emendamenti proposti impongono a chi si candidi per la presidenza di aver vissuto in Russia per almeno 25 anni (in contrasto con il minimo di 10 attuale) e di non aver mai posseduto cittadinanza o residenza straniera.<\/p>\n<p>Il Consiglio federale (la Camera alta del Parlamento) potr\u00e0 proporre al presidente la rimozione dall\u2019incarico \u00a0di giudici federali, e in alcuni casi avr\u00e0 il potere di sollevare dall\u2019incarico i giudici della Corte costituzionale e della Corte suprema. Il Consiglio di Stato, che al momento \u00e8 un organo consultivo non previsto dalla Costituzione, verr\u00e0 inserito nel testo costituzionale, maggiormente istituzionalizzato e acquister\u00e0 maggiore rilievo. Alla Corte costituzionale verr\u00e0 garantito il ruolo di supervisore della costituzionalit\u00e0 delle leggi adottate dall\u2019Assemblea federale, prima che esse vengano ratificate dal presidente. Sempre secondo le proposte di emendamento, le cariche di riferimento principali per le forze dell\u2019ordine verranno nominate dal presidente previo consulto con il Consiglio federale. Il referendum prevede inoltre l\u2019introduzione di un nuovo salario minimo e una pi\u00f9 efficiente indicizzazione delle pensioni. La consultazione introduce inoltre in Costituzione la definizione di \u201cmatrimonio\u201d come di \u201cunione fra un uomo e una donna\u201d. Qualora la votazione al referendum avesse esito positivo, questi emendamenti verrebbero introdotti e confermati.<\/p>\n<p><strong>La proposta Tereshkova<\/strong><br \/>\nOltre a questa serie di emendamenti, gi\u00e0 presenti nel disegno di legge iniziale presentato nelle prime settimane del 2020, a fare scalpore \u00e8 stata la proposta introdotta improvvisamente a marzo scorso da Valentina Tereshkova, prima donna nello spazio, deputata di Russia Unita e fedelissima di Vladimir Putin. Tereshkova ha infatti proposto di aggiungere alla lista di emendamenti di cui sopra il letterale \u201cazzeramento\u201d dei mandati ricoperti da Putin finora (quattro). Questa legge <em>ad personam<\/em> renderebbe l\u2019attuale presidente in carica rieleggibile nel 2024, e gli assicurerebbe la possibilit\u00e0 concreta di rimanere in carica per altri due mandati da sei anni l\u2019uno, ossia <strong>fino al 2036<\/strong>, quando l\u2019ex agente del Kgb avr\u00e0 84 anni. Tra quattro anni sar\u00e0 infatti in scadenza il secondo mandati ricopribile da Putin, e un grande interrogativo \u2013 gi\u00e0 in occasione delle elezioni del 2018 &#8211; riguardava proprio la strategia del presidente per assicurare la continuit\u00e0 del potere (o la continuit\u00e0 al potere).<\/p>\n<p>L\u2019&#8221;azzeramento\u201d proposto da Tereshkova, approvato dal Parlamento e inserito nel testo del referendum costituzionale \u00e8 in parziale contraddizione con tutte le altre misure riguardanti il riassetto dell\u2019equilibrio istituzionale, che per\u00f2 non sono state eliminate o modificate. Il piano iniziale era, infatti, quello di progettare un nuovo equilibrio dei poteri istituzionali, indebolendo l\u2019esecutivo e rafforzando il potere legislativo e il ruolo del Consiglio di Stato. Ci\u00f2 avrebbe garantito a Putin un sostanziale controllo politico anche al di fuori della carica presidenziale, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/sorpresa-kazakhstan-fuori-dariga-potente-figlia-dellex-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">emulando la strategia dell\u2019ex presidente del Kazakhstan <strong>Nursultan Nazarbayev<\/strong><\/a>, ora a capo del Consiglio di sicurezza del Paese. Il nuovo testo di referendum, tuttavia, vanifica questo iniziale progetto per assicurare una potenziale continuit\u00e0 assoluta ed esplicita del potere di Putin, pur mantenendo intatti gli emendamenti proposti dal primo disegno di legge. Putin stesso ha recentemente dichiarato la \u201cpossibilit\u00e0 concreta\u201d di una sua ricandidatura alle prossime presidenziali del 2024, confermando la logica dietro questi recenti sviluppi.<\/p>\n<p><strong>Timore di brogli<\/strong><br \/>\nIn ottemperanza alle misure di distanziamento fisico dovute all\u2019emergenza Covid-19, la Commissione elettorale centrale russa ha introdotto nuovi provvedimenti speciali. Tra di essi c\u2019\u00e8 il cosiddetto \u201cvoto esteso\u201d \u2013 \u00e8 possibile votare anticipatamente gi\u00e0 dal 25 giugno \u2013 e anche la possibilit\u00e0 di esprimere la propria preferenza da casa, grazie all\u2019aiuto di assistenti incaricati, previa richiesta alle commissioni elettorali locali. Nelle regioni di Mosca e Nizhniy Novgorod, inoltre, si pu\u00f2 votare elettronicamente tramite un nuovo portale apposito. Questi provvedimenti, tuttavia, hanno alimentato le gi\u00e0 consistenti proteste da parte di numerose associazioni e osservatori elettorali, i quali sostengono che potranno favorire eventuali brogli.<\/p>\n<p>Al fine di essere considerato valido, il referendum dovr\u00e0 ottenere un quorum del 50%. Si tratta, in ogni caso, di un sostanziale voto di fiducia al regime di Putin e allo status quo russo, al quale potr\u00e0 essere potenzialmente assicurata una totale stabilit\u00e0 per altri dodici anni.<\/p>\n<p><em>A cura di Maria Chiara Franceschelli, autrice della redazione Russia e Asia Centrale de Lo Spiegone<\/em><\/p>\n<p><small><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 luglio, la Russia andr\u00e0 alle urne per un referendum costituzionale che avr\u00e0 un grande impatto sul futuro prossimo della Federazione. 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