{"id":82847,"date":"2020-07-09T08:00:00","date_gmt":"2020-07-09T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82847"},"modified":"2020-07-17T07:38:37","modified_gmt":"2020-07-17T05:38:37","slug":"y7-summit-tra-sostenibilita-e-multilateralismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/y7-summit-tra-sostenibilita-e-multilateralismo\/","title":{"rendered":"Y7 Summit tra sostenibilit\u00e0 e multilateralismo"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblichiamo il comunicato finale elaborato dai giovani delegati del\u00a0Youth 7 Summit\u00a02020. L&#8217;Italia era rappresentata da\u00a0<\/em><em>Nicola Bilotta, Vanessa Boi, Sergio Nova e Francesca Voce.<\/em><\/p>\n<p>Ogni anno, in concomitanza con il <strong>s<\/strong><strong>ummit G7<\/strong>, all&#8217;interno dei Paesi membri del G7 vengono selezionati quattro delegati che rappresenteranno i giovani del proprio Paese nello <strong>Youth 7 Summit<\/strong> (Y7). L&#8217;obiettivo principale del summit Y7 \u00e8 di elaborare delle proposte di policy che guardano alle sfide pi\u00f9 rilevanti che il mondo deve affrontare. Dopo mesi di negoziazioni tra i delegati, viene elaborato un &#8220;<strong><em>communiqu\u00e9<\/em><\/strong>&#8221; da consegnare ai leader del G7 che delinea le <strong>priorit\u00e0 per i giovani<\/strong> dei Paesi membri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-82859 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-300x300.jpe\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-300x300.jpe 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-150x150.jpe 150w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-768x768.jpe 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-1024x1024.jpe 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY-125x125.jpe 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/AI_Y7_EUmbppWWsAEf_pY.jpe 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quest&#8217;anno la presidenza del G7 \u00e8 nelle mani degli Stati Uniti e il summit Y7 si sarebbe dovuto svolgere a Washington DC dall&#8217;1 al 5 giugno ma, a causa della pandemia globale, si \u00e8 deciso di condurlo virtualmente. Alla fine del summit, i delegati hanno comunque consegnato ai rappresentanti della Casa Bianca il <a href=\"https:\/\/www.ypfp.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Y7-Communique-FINAL-and-Summary.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicato finale<\/a>.<\/p>\n<p>Per il summit 2020, l&#8217;<strong>Italia<\/strong>, attraverso la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.youngambassadorssociety.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Young Ambassador Society<\/em><\/a>,\u00a0ha selezionato come delegati nazionali: <strong>Nicola Bilotta, Vanessa Boi, Sergio Nova<\/strong> e <strong>Francesca Voce<\/strong>. I delegati hanno partecipato alle negoziazioni come rappresentanti italiani in uno dei quattro gruppi di lavoro: <strong>connettivit\u00e0 globale e commercio<\/strong>; <strong>energia per l&#8217;oggi e il domani<\/strong>; <strong>pace e sicurezza<\/strong>;<strong>\u00a0educazione e il mondo del lavoro<\/strong>. Il messaggio chiave che esce dal summit \u00e8 che i giovani dei paesi G7 ribadiscono la necessit\u00e0 di affrontare le sfide globali rafforzando l&#8217;approccio multilaterale, la sostenibilit\u00e0 e la solidariet\u00e0 globale.<\/p>\n<p><strong>Proposte principali dei gruppi di lavoro<br \/>\n<\/strong>Il gruppo di lavoro &#8220;<strong>Connettivit\u00e0 globale e Commercio<\/strong>&#8221; ha fin da subito trovato un consenso generale che le sfide economiche globali richiedono uno sforzo multilaterale che sia incentrato sulla<strong> sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> e sulle problematiche \u2013 economiche e sociali \u2013 prodotte dalla <strong>digitalizzazione<\/strong> dell&#8217;economia.<\/p>\n<p>Partendo da queste due priorit\u00e0, le proposte si sono concentrate sulla necessit\u00e0 di <strong>ridurre il divario digitale<\/strong> sia tra Paesi sia all&#8217;interno dei confini nazionali (con particolare attenzione alle minoranze, al genere e ai gruppi pi\u00f9 marginalizzati). La seconda area invece ha affrontato la gestione dei dati generati dalla crescente digitalizzazione della societ\u00e0, suggerendo la creazione di un&#8217;<strong>autorit\u00e0 internazionale indipendente che promuova l&#8217;interoperabilit\u00e0 dei dati<\/strong> stabilendo regole comuni e condivise. \u00c8 stato mandato anche un forte messaggio per favorire delle iniziative multilaterali pi\u00f9 ambiziose per <strong>rispondere alla crisi Covid-19<\/strong> (incentivando meccanismi di solidariet\u00e0 sia a livello economico che per i beni medici), alle pressioni sull&#8217;attuale sistema del <strong>commercio internazionale<\/strong> (introducendo degli indicatori di sostenibilit\u00e0 ambientali obbligatori nei processi d\u2019analisi dei trattati commerciali) e alla necessit\u00e0 di una <strong>riforma del sistema fiscale internazionale<\/strong> affinch\u00e9 sia pi\u00f9 trasparente e equo (supportando una tassa digitale globale obbligatoria, per esempio).<\/p>\n<p>Transizione energetica e impatto ambientale hanno rappresentato principi cardine all\u2019interno del gruppo di lavoro &#8220;<strong>Energia per l&#8217;oggi e il domani<\/strong>&#8220;. Anche durante un periodo di profonda crisi sanitaria ed economica, \u00e8 stata rinnovata con forza la centralit\u00e0 e l&#8217;inderogabilit\u00e0 degli obiettivi dell&#8217;<strong>a<\/strong><strong>ccordo di Parigi<\/strong>, in quanto i cambiamenti globali non conoscono confini e richiedono un rinnovato sforzo multilaterale e condiviso. La seconda raccomandazione ha affrontato la necessit\u00e0 di uno <strong>stimolo economico post Covid-19<\/strong>, incentrato su efficienza energetica, nuove tecnologie e decarbonizzazione, che possa in un raro momento di malleabilit\u00e0 dei mercati, re-indirizzare il settore energetico e incentivare lo sviluppo di un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/dallemergenza-al-green-deal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>economia green<\/strong><\/a> (evitando ricadute del passato favorite dal momentaneo basso costo di fonti inquinanti).<\/p>\n<p>Per far fronte ai rinnovati obiettivi, la terza raccomandazione si \u00e8 soffermata sulla ricerca e sulle partnerships volte all&#8217;<strong>innovazione sostenibile<\/strong>. Infine, anche in relazione al <em>SDG7<\/em>, i caratteri di disponibilit\u00e0, sicurezza e accessibilit\u00e0 economica dell\u2019energia sono stati declinati verso principi per un mix energetico equilibrato, supporto alla creazione di comunit\u00e0 sostenibili, sviluppo di una rete elettrica resiliente e incentivi fiscali per giovani e famiglie.<\/p>\n<p>Il gruppo di lavoro &#8220;<strong>Pace e Sicurezza<\/strong>&#8221; si \u00e8 focalizzato su tematiche non tradizionali, impegnandosi a portare all\u2019attenzione dei leader del G7 le istanze dei giovani in merito ad alcune delle attuali minacce ibride e non convenzionali. <strong><em>Climate security, cybersecurity<\/em>, difesa della democrazia <\/strong>e<strong> promozione dei diritti umani<\/strong> sono stati individuati come priorit\u00e0 principali.<\/p>\n<p>Le minacce derivanti dai<strong> cambiamenti climatici<\/strong> rischiano di portare alla nascita o all&#8217;inasprimento di conflitti ed avere gravi conseguenze, soprattutto sulle categorie pi\u00f9 vulnerabili. Considerata la recente esperienza del Covid-19, la creazione di piani preventivi e di contingenza pu\u00f2 contribuire a creare resilienza in caso di crisi future. In seguito, il <strong>dominio cyber<\/strong> \u00e8 la nuova grande sfida della societ\u00e0 contemporanea. I paesi del G7 devono quindi lavorare insieme per affrontare le nuove minacce provenienti da questo dominio, investire nel <em>capacity building<\/em>, proteggere le infrastrutture critiche e promuovere un cyberspace libero, pacifico e non discriminatorio. Inoltre, i Paesi del G7 devono preservare i pilastri della democrazia, come la libert\u00e0 e il diritto di voto, nonch\u00e9 difendere e supportare le istituzioni internazionali ed il multilateralismo. Infine, devono impegnarsi concretamente nella promozione dell\u2019uguaglianza e difendere cos\u00ec un diritto umano fondamentale combattendo ogni forma di discriminazione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;epoca del Covid-19 dove milioni di giovani non hanno accesso all&#8217;<strong>educazione<\/strong>:\u00a0questa deve diventare una <strong>priorit\u00e0<\/strong> per i leader del G7 e un <strong>diritto<\/strong> garantito ed accessibile a tutti. Su queste premesse i delegati hanno lavorato alla sezione riguardante &#8220;<strong>Educazione e Lavoro<\/strong>&#8221; cercando di eliminare le disuguaglianze legate all&#8217;accesso all\u2019istruzione.<\/p>\n<p>Problematica primaria \u00e8 quella della <strong>discriminazione delle categorie pi\u00f9 vulnerabili<\/strong>, le quali spesso non hanno accesso ad un&#8217;istruzione equa che gli permetta di costruirsi il futuro desiderato. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di creare sistemi educativi inclusivi ed equi prestando attenzione agli ostacoli economici e alla parit\u00e0 di genere. Parola chiave \u00e8 <strong>digitalizzazione<\/strong> legata al diritto di accesso ad internet. I giovani necessitano di corsi all&#8217;avanguardia e di curricula che si evolvano con la societ\u00e0 ponendo al centro lo sviluppo sostenibile. E\u2019 necessario garantire, una volta completati gli studi, <strong>opportunit\u00e0 e condizioni lavorative eque<\/strong>, riformando il mercato del lavoro e sviluppando uno stretto dialogo tra Universit\u00e0 e mondo del lavoro che favorisca una transizione efficiente verso il mercato lavorativo.<\/p>\n<p>Si sottolinea infine l&#8217;estrema importanza della cooperazione internazionale e degli <em>SDGs<\/em> dell&#8217;<strong>Agenda 2030 dell&#8217;Onu<\/strong>, concentrandosi sulle comunit\u00e0 emarginate o pi\u00f9 deboli quali i bambini e i giovani che vivono nei campi per rifugiati. Non manca l&#8217;attenzione all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/la-ripresa-e-le-disuguaglianze-di-genere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>empowerment femminile<\/strong><\/a> nelle aree rurali dei Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p><strong>Futuro: multilaterale, sostenibile e solidale<br \/>\n<\/strong>La crisi economica e sociale prodotta dalla pandemia Covid-19 richiede una reazione ambiziosa dei paesi G7 che, secondo quanto sottolineato nel comunicato finale, devono rafforzare il coordinamento multilaterale con un focus particolare verso la <strong>sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>, la <strong>solidariet\u00e0 globale<\/strong> e le nuove sfide prodotte dalla <strong>digitalizzazione<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il comunicato finale elaborato dai giovani delegati del\u00a0Youth 7 Summit\u00a02020. L&#8217;Italia era rappresentata da\u00a0Nicola Bilotta, Vanessa Boi, Sergio Nova e Francesca Voce. Ogni anno, in concomitanza con il summit G7, all&#8217;interno dei Paesi membri del G7 vengono selezionati quattro delegati che rappresenteranno i giovani del proprio Paese nello Youth 7 Summit (Y7). L&#8217;obiettivo principale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":82855,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1669,2077,1570,86,402,822,802,533],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82847"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82847"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82868,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82847\/revisions\/82868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}