{"id":82884,"date":"2020-07-10T08:15:51","date_gmt":"2020-07-10T06:15:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82884"},"modified":"2020-07-16T08:02:01","modified_gmt":"2020-07-16T06:02:01","slug":"macedonia-del-nord-il-peso-delle-combattute-legislative-sul-percorso-euro-atlantico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/macedonia-del-nord-il-peso-delle-combattute-legislative-sul-percorso-euro-atlantico\/","title":{"rendered":"Macedonia del Nord: il peso delle legislative sul percorso euro-atlantico"},"content":{"rendered":"<p>A seguito delle<strong> dimissioni del primo ministro Zoran Zaev<\/strong> il 3 gennaio scorso, i cittadini macedoni attendono da mesi di tornare alle urne. Le elezioni anticipate erano state inizialmente fissate per il 12 aprile, per poi essere rimandate &#8211; <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/tutte-le-elezioni-rinviate-a-causa-del-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come molte altre a causa della pandemia di Covid-19<\/a> &#8211; al <strong>15 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>La Costituzione del 1991 definisce la <strong>Macedonia del Nord<\/strong> come una <strong>repubblica parlamentare<\/strong>, dotata di una sola camera (<em>Sobraine<\/em>) di <strong>120 seggi<\/strong>. I membri del Parlamento sono eletti con un mandato quadriennale attraverso un sistema proporzionale, in cui gli elettori esprimono le proprie preferenze scegliendo tra varie liste. Il territorio nazionale \u00e8 suddiviso in <strong>sei distretti elettorali<\/strong>, con 20 seggi ciascuno. Con gli emendamenti costituzionali del 2001, sono stati introdotti dei provvedimenti che garantiscono la presenza della <strong>minoranza albanese<\/strong> in parlamento.<\/p>\n<p>Il sistema costituzionale macedone prevede una<strong> rigida separazione dei poteri<\/strong>, con una netta prevalenza dell\u2019esecutivo a scapito del potere legislativo e di quello giudiziario. Essi agiscono principalmente da contrappesi alle attivit\u00e0 governative, motivo per cui il governo \u00e8 legato al Parlamento da un rapporto fiduciario. Tale rigidit\u00e0 fa anche s\u00ec che il primo ministro e i membri del governo non siedano in Parlamento.<\/p>\n<p><strong>La scommessa di Zaev<\/strong><br \/>\nIl governo uscente, guidato dal socialdemocratico <strong>Zoran Zaev<\/strong>, si era insediato nel giugno 2017. Al tempo, il Paese usciva da un decennio di governo conservatore guidato da <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/macedonia-fuga-gruevski-asilo-orban\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nikola Gruevski<\/a><\/strong>, storico leader del partito nazionalista Vmro-Dpmne (<em>Vnatre\u0161no-Makedonska Revolucionerna Organizacija\u2013Demokratska Partija za Makedonsko Nacionalno Edinstvo<\/em>). Il governo di Zaev era sostenuto da una coalizione di partiti di centro-sinistra: la SDSM (Unione Socialdemocratica di Macedonia), l\u2019Unione Democratica per l\u2019Integrazione e l\u2019Alleanza per gli Albanesi.<\/p>\n<p>Il mandato di Zaev si fondava su <strong>tre obiettivi chiave<\/strong>: la crescita economica del Paese, il rafforzamento del sistema giudiziario, il compimento del percorso di adesione all\u2019Unione europea e alla Nato. Il premier aveva investito in particolare sull\u2019ultimo punto, come dimostrato dalla risoluzione della <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2018\/10\/02\/macedonia-non-solo-un-nome\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>storica disputa sul nome<\/strong><\/a> <strong>con la Grecia<\/strong>, sancita dagli <strong>Accordi di Prespa<\/strong> firmati da Skopje e Atene nel 2018. L\u2019adozione del nuovo nome \u201cMacedonia del Nord\u201d ha permesso di sbloccare i negoziati per l\u2019integrazione euro-atlantica a lungo sospesi a causa del veto posto dalla Grecia.<\/p>\n<p>Eppure, se l\u2019adesione alla Nato \u00e8 arrivata a compimento relativamente in fretta nel marzo scorso, la strada verso l\u2019Unione europea pare ancora accidentata. Infatti, il terzo rinvio dell\u2019inizio dei negoziati da parte del Consiglio europeo a fine 2019 aveva seriamente indebolito la leadership politica di Zaev, portandolo alle dimissioni e alla sostituzione con un governo di unit\u00e0 nazionale che ha indetto elezioni anticipate.<\/p>\n<p>Nonostante il <strong>via libera del Consiglio europeo<\/strong> sia arrivato nel marzo del 2020 e il sentimento europeista della maggioranza del Paese sia rimasto saldo, il livello di fiducia dei cittadini macedoni nell\u2019effettivo compimento del processo di integrazione \u00e8 notevolmente sceso rispetto agli anni precedenti. Infatti, recenti indagini hanno mostrato che solo il 28% dei rispondenti ritiene che la Macedonia del Nord aderir\u00e0 all\u2019Ue nei prossimi 5 anni, anche se l\u201980% rimane a favore di tale adesione. La stessa indagine, per\u00f2, ha anche evidenziato come pi\u00f9 del 50% dei cittadini sia convinto che la classe politica si sia concentrata troppo poco su temi quali <strong>disoccupazione, povert\u00e0 e previdenza sociale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ritorno al passato?<\/strong><br \/>\nUn nuovo mandato di quattro anni permetterebbe al premier uscente di rafforzare il proprio progetto politico, proiettando definitivamente il Paese nell\u2019arena euro-atlantica. In questi anni, per\u00f2, il partito conservatore Vmro-Dpmne, relegato all\u2019opposizione dopo un decennio di potere, si \u00e8 fortemente opposto alle politiche di Zaev, identificato come responsabile dell\u2019attuale crisi politica. Infatti, pur essendo favorevole all\u2019adesione del Paese all\u2019Ue e alla Nato, il partito era particolarmente <strong>insofferente davanti al cambio del nome<\/strong>, ritenendo l\u2019accordo con la Grecia un\u2019umiliazione per la Macedonia.<\/p>\n<p>Una vittoria della Vmro-Dpmne, guidato dal nuovo leader <strong>Hristijan Mickoski<\/strong>, potrebbe mettere in discussione non solo l\u2019accordo faticosamente raggiunto con la controparte greca, ma l\u2019intero processo di integrazione europea, riportando il Paese allo stallo. Come anche nel referendum sul nome tenutosi nel 2018, un ruolo cruciale sar\u00e0 giocato dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/macedonia-bilinguismo-fattore-stabilita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minoranza albanese<\/a><\/strong>. Nell\u2019ultima coalizione di governo, i partiti rappresentanti della comunit\u00e0 albanese avevano sostenuto in maggior parte i socialdemocratici, ma in occasione del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/macedonia-referendum-occasione-sprecata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">referendum del settembre 2018<\/a> \u2013 che vide un\u2019affluenza alle urne di appena il 36% &#8211; la comunit\u00e0 albanese si era schierata dalla parte del governo meno del previsto.<\/p>\n<p>Questa campagna elettorale dominata dall\u2019emergenza sanitaria ha visto i due principali partiti in un testa a testa nei sondaggi, con la <strong>Sdsm in lieve vantaggio<\/strong> rispetto alla Vmro-Dpmne. La comunit\u00e0 albanese pare orientata verso piccoli partiti quali l\u2019<strong>Unione democratica per l\u2019integrazione<\/strong> e l\u2019<strong>Alleanza per gli albanesi<\/strong>, vecchi alleati di governo di Zaev.<\/p>\n<p><strong>Condizioni difficili<\/strong><br \/>\nLa pandemia di Covid-19 ha aggravato una situazione politica ed economica gi\u00e0 piuttosto critica. Gli alti livelli di <strong>corruzione<\/strong> e di <strong>disoccupazione<\/strong>, cui si aggiunge un <strong>mercato del lavoro<\/strong> in grave difficolt\u00e0, non hanno trovato risposte soddisfacenti da parte di socialdemocratici e conservatori. Il rinvio delle elezioni a causa delle misure di contenimento del contagio, in piena crisi di governo, ha fatto s\u00ec che i due partiti principali abbiano negoziato per settimane la data in cui tenere le elezioni, esasperando ulteriormente il dibattito politico.<\/p>\n<p>Dalle dimissioni del governo \u00e8 in carica un governo <em>ad interim<\/em> formato da rappresentanti dei diversi partiti di maggioranza e opposizione, che invece di occuparsi della normale amministrazione si \u00e8 ritrovato a gestire una crisi sanitaria internazionale. Il partito che uscir\u00e0 vincitore dalle elezioni si trover\u00e0 ad affrontare le <strong>conseguenze sociali ed economiche della pandemia<\/strong>, senza poter tralasciare politiche importanti di cui il Paese ha un disperato bisogno.<\/p>\n<p><em>A cura di Lidia Bonifati, vice-direttrice de Lo Spiegone e autrice della redazione Europa<\/em><\/p>\n<p><small>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a> \u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito delle dimissioni del primo ministro Zoran Zaev il 3 gennaio scorso, i cittadini macedoni attendono da mesi di tornare alle urne. Le elezioni anticipate erano state inizialmente fissate per il 12 aprile, per poi essere rimandate &#8211; come molte altre a causa della pandemia di Covid-19 &#8211; al 15 luglio. La Costituzione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82885,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2030],"tags":[2401,161,2224,2041,1506,2402,2040,2400,1351],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82884"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82884"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82898,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82884\/revisions\/82898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}