{"id":82920,"date":"2020-07-18T11:16:52","date_gmt":"2020-07-18T09:16:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82920"},"modified":"2020-08-31T11:34:55","modified_gmt":"2020-08-31T09:34:55","slug":"il-rinvio-delloperativita-dellaccordo-di-libero-scambio-e-unopportunita-per-lintegrazione-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/il-rinvio-delloperativita-dellaccordo-di-libero-scambio-e-unopportunita-per-lintegrazione-in-africa\/","title":{"rendered":"Il rinvio dell&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;accordo di libero scambio \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Africa"},"content":{"rendered":"<p>Inizialmente previsto per lo scorso 1\u00b0 luglio, l&#8217;avvio dell&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;<strong>Area di libero scambio continentale africana\u00a0<\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/africa-afcta-area-libero-scambio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">African Continental Free Trade Area<\/a>, Afcfta) \u00e8 stato<strong> spostato al 1\u00b0 gennaio 2021<\/strong> dall&#8217;Assemblea dei capi di Stato dell&#8217;<strong>Unione africana<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;entrata in vigore dell&#8217;accordo, sottoscritto il 21 marzo 2018 a Kigali e lanciato ufficialmente l&#8217;anno scorso a Niamey, istituir\u00e0 la pi\u00f9 grande zona di libero scambio dalla creazione dell&#8217;Organizzazione mondiale del commercio (Wto), coinvolgendo una popolazione di <strong>1,2 miliardi di persone<\/strong> in tutto il continente, per un Pil stimato a <strong>2.500 miliardi di dollari<\/strong>.<\/p>\n<p>Fra i 55 Paesi africani, solo l&#8217;<strong>Eritrea<\/strong> deve ancora firmare l&#8217;accordo. Tuttavia, affinch\u00e9 l&#8217;Afcfta sia vincolante per gli Stati firmatari, deve essere ratificato in conformit\u00e0 con le procedure interne di ciascun Paese e finora solo 30 Stati membri dell&#8217;Ua hanno ratificato l&#8217;accordo.<\/p>\n<p><strong>Un rinvio necessario per salvare vite umane<br \/>\n<\/strong>Il rinvio dell&#8217;entrata in vigore dell&#8217;accordo si \u00e8 reso necessario per consentire ai governi africani di concentrare i loro sforzi sulla lotta alla <strong>pandemia di\u00a0Covid-19<\/strong>. Le misure di contenimento e isolamento adottate per fronteggiare l&#8217;<strong>emergenza sanitaria<\/strong>, ostacolando in via temporanea i commerci transfrontalieri, avrebbero reso insostenibile il lancio dell&#8217;Afcfta.<\/p>\n<p>Inoltre, la devastante pandemia globale ha bruscamente ritardato tutti i <strong>negoziati<\/strong> in corso: restano ancora da concludere i lavori preparatori necessari per avviare il commercio intra-africano, incentrati principalmente sulla liberalizzazione del commercio di beni e servizi. Seguir\u00e0, poi, una seconda fase di trattative relativa alla politica di concorrenza, ai diritti di propriet\u00e0 intellettuale e agli investimenti.<\/p>\n<p>La <strong>Commissione economica per l&#8217;Africa<\/strong> (Eca), prima del diffondersi della pandemia, aveva previsto la possibilit\u00e0 di un <strong>aumento del 50% del commercio intra-africano<\/strong> entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo i Paesi africani dovranno sfruttare il maggior tempo a disposizione per fronteggiare non solo il Covid-19 ma anche tutte le altre insidie che hanno sempre ostacolato gli scambi commerciali, come le carenze infrastrutturali, i problemi di corruzione e sicurezza e la scarsa armonizzazione transfrontaliera di norme e regolamenti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impatto del Covid-19 sulle economie africane<br \/>\n<\/strong>La maggior parte degli effetti recessivi provocati dal diffondersi della pandemia sulle economie africane deriva dalla contrazione delle <strong>esportazioni<\/strong> <strong>extra-continentali<\/strong>, che dal 53% dello scorso anno dovrebbero ridursi a <strong>meno del 30%<\/strong> nel 2020 a causa delle restrizioni di viaggio all&#8217;estero dovute al <em>lockdown<\/em>. La domanda di materie prime e prodotti \u00e8 inevitabilmente calata in seguito alla chiusura di molte aziende in Europa, Asia e America.<\/p>\n<p>Per le piccole e medie imprese, che impiegano il 70% della popolazione attiva nella gran parte dei Paesi, il rischio di fallimento o di perdita in termini di competitivit\u00e0 \u00e8 assai elevato. Il licenziamento di molti lavoratori determinato dal calo delle attivit\u00e0 e dall&#8217;assenza di entrate aggraver\u00e0 ulteriormente la recessione economica. Di conseguenza, il Fondo monetario internazionale\u00a0ha rivisto le sue <strong><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/Publications\/REO\/SSA\/Issues\/2020\/06\/29\/sreo0629\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">previsioni di crescita del Pil per l&#8217;Africa sub-sahariana<\/a><\/strong>, che potrebbe ridursi del <strong>3,2%<\/strong> nel 2020 a causa dell&#8217;impatto della pandemia.<\/p>\n<p>Il diffondersi della pandemia rappresenta un <strong>rischio d&#8217;arresto per il progetto continentale<\/strong> ma al tempo stesso potrebbe costituire un&#8217;occasione fondamentale per <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/ecco-come-la-pandemia-accelera-lintegrazione-in-africa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>rafforzare la collaborazione<\/strong><\/a> tra gli Stati. &#8220;\u00c8 comprensibile che gli Stati chiudano i confini. Ma per combattere le conseguenze di questa pandemia, la cooperazione tra i Paesi africani \u00e8 obbligatoria e il grande mercato creato dall&#8217;Afcfta offre opportunit\u00e0 per una ripresa pi\u00f9 rapida e per avviare una trasformazione strutturale&#8221; ha spiegato <strong>Albert Muchanga<\/strong>, Commissario al commercio e industria dell&#8217;Ua.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Afcfta \u00e8 la medicina per uscire dalla crisi<br \/>\n<\/strong>Il potenziamento degli scambi intra-africani \u00e8 ci\u00f2 che guider\u00e0 la ripartenza dopo l&#8217;emergenza sanitaria, stimolando la creazione di posti di lavoro, lo sviluppo industriale e la crescita economica.<\/p>\n<p>L&#8217;Afcfta non \u00e8 semplicemente un accordo di libero scambio ma anche e soprattutto un&#8217;opportunit\u00e0 per <strong>accelerare l&#8217;integrazione e i processi di industrializzazione<\/strong> in Africa.\u00a0L&#8217;attuazione dell&#8217;accordo, infatti, aiuter\u00e0 i Paesi africani a creare nuove catene di valore transfrontaliere, incoraggiare gli investimenti esteri e ridurre il rischio di un&#8217;eccessiva dipendenza dalle importazioni, isolando meglio le economie africane dai futuri shock globali.<\/p>\n<p>L&#8217;eccezionale natura della pandemia potrebbe rappresentare un terreno fertile per <strong>sviluppare capacit\u00e0 produttive locali e incrementare collaborazioni regionali<\/strong>, ad esempio nel settore farmaceutico o per quanto riguarda beni come disinfettanti, apparecchiature diagnostiche o indumenti protettivi. Non a caso, in <strong>Ruanda<\/strong>, il primo Stato africano a imporre un <em>lockdown<\/em> totale a livello nazionale, fabbriche che producevano vestiti colorati destinati ai turisti ormai scomparsi si sono riciclate nella creazione di mascherine chirurgiche. In <strong>Ghana<\/strong>, invece, una delle pi\u00f9 grandi aziende produttrici di liquori \u00e8 passata alla produzione di disinfettanti per le mani.<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;accresciuta attenzione al ruolo gi\u00e0 essenziale della <strong>digitalizzazione<\/strong> rende ora essenziale lo sviluppo e l&#8217;armonizzazione di un quadro normativo per integrare le economie digitali africane. Ad esempio, sia in <strong>Kenya<\/strong> che in <strong>Nigeria<\/strong> i telefoni cellulari sono molto utilizzati nella gestione del commercio informale. Nella societ\u00e0 post Covid-19 l&#8217;<em>e-commerce<\/em> e la digitalizzazione delle procedure doganali svolgeranno un ruolo di primo piano e soltanto attraverso l&#8217;Afcfta questi settori potranno essere armonizzati compiutamente.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><small><strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/category\/news\/cara-ai-ti-scrivo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cCara AI Ti Scrivo\u201d<\/a><\/strong>\u00a0\u00e8 la rubrica che offre ai pi\u00f9 giovani (studenti, laureandi, neolaureati e stagisti) la possibilit\u00e0 di cimentarsi con analisi e commenti sulla politica internazionale. Mandateci le vostre proposte:\u00a0<a href=\"mailto:affarinternazionali@iai.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">affarinternazionali@iai.it<\/a>.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizialmente previsto per lo scorso 1\u00b0 luglio, l&#8217;avvio dell&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;Area di libero scambio continentale africana\u00a0(African Continental Free Trade Area, Afcfta) \u00e8 stato spostato al 1\u00b0 gennaio 2021 dall&#8217;Assemblea dei capi di Stato dell&#8217;Unione africana. 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