{"id":82966,"date":"2020-07-14T16:39:06","date_gmt":"2020-07-14T14:39:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=82966"},"modified":"2020-07-18T10:26:52","modified_gmt":"2020-07-18T08:26:52","slug":"emmanuel-macron-guarda-gia-al-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/emmanuel-macron-guarda-gia-al-2022\/","title":{"rendered":"Macron da Place de la Concorde guarda al 2022"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un <strong>Emmanuel Macron<\/strong> autocritico e al tempo stesso determinato quello che risponde alle domande di due giornalisti al termine della <a href=\"https:\/\/www.france24.com\/en\/20200714-macron-to-lay-out-covid-19-crisis-response-in-bastille-day-interview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>cerimonia alla Place de la Concorde<\/strong><\/a> per l&#8217;anniversario numero 231 della <strong>Presa della\u00a0Bastiglia<\/strong>. Il recente passato della politica interna transalpina \u00e8 carico di tensioni, mentre dal futuro piovono punti interrogativi.<\/p>\n<p>Macron cerca di spiegare la sua recentissima (di una decina di giorni fa) decisione di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/macron-cambia-premier-un-nuovo-governo-per-mettere-al-sicuro-la-rielezione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sostituire il primo ministro \u00c9douard Philippe con Jean Castex<\/strong><\/a>. Incensare il secondo senza infangare il primo \u00e8 difficile. Macron ci prova. In realt\u00e0, i francesi sanno benissimo che Philippe &#8211; personaggio pi\u00f9 popolare dello stesso presidente &#8211; \u00e8 stato sacrificato nel tentativo di lanciare al Paese un <strong>segnale di cambiamento<\/strong>. Il primo ministro uscente \u00e8 dunque stato un &#8220;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-fase-3-del-quinquennio-macronista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>fusibile<\/strong><\/a>&#8220;, buttato via perch\u00e9 l&#8217;intero sistema macronista non andasse in tilt.<\/p>\n<p><strong>Spostato l&#8217;asse a destra<br \/>\n<\/strong>Macron tesse le lodi della capacit\u00e0 di<strong>\u00a0Castex<\/strong>\u00a0&#8211; che fu strettissimo collaboratore di <strong>Nicolas Sarkozy<\/strong> alla fine della presidenza di quest&#8217;ultimo &#8211; in quanto mediatore nel contesto di un futuro dialogo sociale. Evita per\u00f2 di commentare la continuit\u00e0 politica tra Philippe e Castex, provenienti entrambi dal partito della destra neogollista dei <em>R\u00e9publicains<\/em> (ex Ump, <em>Union pour un Mouvement populaire<\/em>).<\/p>\n<p>Nella scelta dei nomi, il governo francese, al potere da una manciata di giorni, segna uno <strong>spostamento a destra<\/strong> dell&#8217;asse politico del macronismo. Un ruolo fondamentale, soprattutto alla luce degli scontri sociali passati e forse futuri, \u00e8 quello di <strong>ministro dell&#8217;Interno<\/strong>, carica passata da <strong>Christophe Castaner<\/strong> (ex dirigente del Partito socialista) a <strong>G\u00e9rald Darmanin<\/strong>, che era tra i <em>R\u00e9publicains<\/em> all&#8217;epoca di Sarkozy e che da uomo di destra ha sostenuto Fran\u00e7ois Fillon al primo turno delle elezioni presidenziali del 2017. Come se non bastasse, Darmanin \u00e8 anche al centro di una controversia per una questione di molestie sessuali e le femministe vedono la sua nomina come un&#8217;autentica provocazione.<\/p>\n<p><strong>Verso il 2022<br \/>\n<\/strong>L&#8217;intervista di questo 14 luglio, trasmessa in diretta da gran parte delle reti radiotelevisive francesi, doveva essere il segnale dell&#8217;inizio di una <strong>nuova fase del potere macronista<\/strong> in coincidenza con l&#8217;inizio dell&#8217;ultimo spicchio del mandato quinquennale del presidente eletto nel maggio 2017.<\/p>\n<p>Le frasi autocritiche ci sono state, ma sul terreno delle iniziative politiche la sensazione \u00e8 quella di un&#8217;<strong>estrema prudenza<\/strong> da parte del capo dello Stato. Macron dice di comprendere alcune ragioni dei &#8220;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/francia-grand-debat-macron-savonarola-gilet-gialli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>gilet gialli<\/strong><\/a>&#8221; e dei critici delle sue riforme sociali. Si spinge ad ammettere che pu\u00f2 aver dato la sensazione di favorire gli interessi dei ricchi su quelli dei poveri, ma non dice con chiarezza che cosa resta in piedi del suo programma di tre anni fa. Le sue parole sulla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/macron-siamo-in-guerra-rinviata-la-riforma-delle-pensioni-slitta-il-2-turno-elettorale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>riforma delle pensioni<\/strong><\/a> sono un distillato delle astuzie dei suoi consiglieri in comunicazione. Macron dice che le modifiche al sistema pensionistico sono assolutamente necessarie e che prima o poi, nei prossimi anni, una rforma andr\u00e0 fatta. Aggiunge che la <strong>patata bollente passa al governo<\/strong>, impegnato in proposito in un &#8220;dialogo sociale&#8221;. Dunque non dice quando e come la riforma sar\u00e0 fatta.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 chiaro che non sar\u00e0 prima delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/avvenne-domani-due-anni-alle-presidenziali-in-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>elezioni presidenziali del 2022<\/strong><\/a>. Per i prossimi mesi l&#8217;Eliseo si vestir\u00e0 di verde e di rosa, malgrado il crescente peso in seno al governo di personaggi provenienti dalla destra. In vista del 2022, Macron ha bisogno di mostrare una grande attenzione alle tematiche ambientali e a quelle sociali. La sua rielezione passa anche da l\u00ec. Gli scontri con i sindacati vanno evitati e il presidente far\u00e0 in modo che ci\u00f2 accada.<\/p>\n<p><b>Gi\u00e0 campagna elettorale a Parigi?<br \/>\n<\/b>Dopo l&#8217;intervista di ieri, che ha gi\u00e0 un sapore quasi pre-elettorale, sembra probabile che Macron si prepari a <strong>giocare in difesa in politica interna e in attacco in politica estera<\/strong>. Le riforme che includono programmi di austerit\u00e0 sembrano avviate verso un lungo periodo di pausa. Se poi, nella primavera 2022, i francesi rieleggeranno Macron per un secondo (e ultimo) mandato quinquennale, l&#8217;Eliseo riprender\u00e0 a parlare di riforma delle pensioni e di altri argomenti scottanti, senza pi\u00f9 temere le reazioni della piazza.<\/p>\n<p>Un discorso diverso riguarda la politica europea e in generale quella internazionale della Francia. Macron proseguir\u00e0 nel suo dinamismo perch\u00e9 la preservazione della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/parigi-berlino-la-leadership-non-lasse-che-muove-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>leadership franco-tedesca<\/strong><\/a>\u00a0passa anche da l\u00ec. Se in politica interna, l&#8217;Eliseo cercher\u00e0 in ogni modo di smussare gli angoli delle polemiche e delle frizioni, nell&#8217;ambito europeo la Francia sforner\u00e0 iniziative che cercher\u00e0 di imporre ai recalcitranti. Macron ha insomma assoluto bisogno di un successo nelle prossime tappe del dialogo europeo a proposito del piano di aiuti economici per il dopo-Covid. Il tandem Merkel-Macron metter\u00e0 tutto il suo peso per arrivare a un <strong>compromesso<\/strong>. Gli altri, tutti gli altri, sono avvisati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un Emmanuel Macron autocritico e al tempo stesso determinato quello che risponde alle domande di due giornalisti al termine della cerimonia alla Place de la Concorde per l&#8217;anniversario numero 231 della Presa della\u00a0Bastiglia. Il recente passato della politica interna transalpina \u00e8 carico di tensioni, mentre dal futuro piovono punti interrogativi. 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