{"id":83072,"date":"2020-07-20T09:47:34","date_gmt":"2020-07-20T07:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83072"},"modified":"2020-07-25T09:51:53","modified_gmt":"2020-07-25T07:51:53","slug":"leuropa-stretta-fra-cina-e-stati-uniti-nella-contesa-del-5g-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/leuropa-stretta-fra-cina-e-stati-uniti-nella-contesa-del-5g-parte-2\/","title":{"rendered":"L&#8217;Europa stretta fra Cina e Stati Uniti nella contesa del 5G (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Francia<\/strong> \u00e8 sicuramente uno dei partner che ha per ora dato meno soddisfazioni agli Stati Uniti. Parigi ha infatti deciso di <strong>non procedere con una formale esclusione ad-hoc<\/strong> di Huawei, ma sconsiglia ai propri operatori di farne uso e suggerisce a coloro che gi\u00e0 hanno accordi con la compagnia cinese di limitare le autorizzazioni ad un massimo di 8 anni. Germania e Italia fino a poco tempo fa erano in una situazione piuttosto simile affrontando divisioni interne sul da farsi. Tuttavia, di recente sembra che anche l&#8217;<strong>Italia<\/strong> abbia deciso di adottare una posizione che vedr\u00e0 escluse compagnie non europee, ergo Huawei e Zte. In anticipo sul governo, <strong>Tim ha annunciato che escluder\u00e0 Huawei dal bando per il 5G<\/strong>. Come motivazione Tim ha asserito che l&#8217;esclusione non \u00e8 dettata da motivazioni politiche bens\u00ec dalla decisione di diversificare le proprie collaborazioni.<\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 indecisi, gli <strong>Stati Uniti cercano di facilitare la decisione<\/strong>. Le sanzioni statunitensi potrebbero avere ampie implicazioni strategiche minando la qualit\u00e0 del prodotto Huawei e rendendolo dunque meno interessante e competitivo. Tuttavia, su questo ultimo punto, il reale impatto sulla produzione rimane non chiaro.<\/p>\n<p>Dunque, checch\u00e9 si parli di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/la-pandemia-mette-a-rischio-le-ambizioni-globali-di-pechino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>crescente influenza cinese nel continente<\/strong><\/a>, spesso portando proprio l&#8217;Italia come esempio, i recenti avvenimenti mostrano con chiarezza chi detenga le redini dell&#8217;influenza sull&#8217;Europa. Anche se indubbiamente Pechino non manca n\u00e9 di cercar di ottenere maggior influenza n\u00e9 di avanzare minacce nei confronti di quegli Stati che agiscono contro gli interessi cinesi. Cos\u00ec, generalmente, i <strong>Paesi europei restano indecisi<\/strong>. Indubbiamente perch\u00e9 preferiscono non rischiare le proprie relazioni commerciali con la Cina, ma anche perch\u00e9 vorrebbero restare a margine del conflitto tra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/usa-vs-cina-leuropa-dove-va\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Usa e Cina<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il problema non \u00e8 decidere se escludere Huawei dallo sviluppo delle reti 5G o meno in base a ragioni di sicurezza nazionale. Una decisione di questo tipo pu\u00f2 essere pi\u00f9 che legittima e soprattutto, strategica se nata dalle giuste considerazioni. Nel caso europeo il problema \u00e8 l&#8217;<strong>assenza di una strategia<\/strong> che porta i Paesi europei ad essere in balia delle pressioni e delle minacce dell&#8217;uno o dell\u2019altro. Il risultato? Prima, non si esclude Huawei per non indisporre la Cina e poi si esclude Huawei per non indisporre gli Stati Uniti. Senza addentrarsi in discorsi riguardanti la piena autonomia strategica europea, rimane lecito e auspicabile che i Paesi europei chiarissero i propri interessi nazionali e regionali, e forgiassero se non strategie, almeno tattiche, per difenderli e perseguirli. A parole, se ne discute da tempo. Nei fatti, anche in un Paese che vanta ambizioni gran strategiche come il Regno Unico vi sono enormi manchevolezze.<\/p>\n<p>Le tensioni tra Cina e Usa appaiono destinate ad inasprirsi e a includere un sempre pi\u00f9 ampio numero di questioni e aree. Se la gestione del problema 5G \u00e8 emblematica della gestione europea di future questioni, non si prospetta un futuro aureo per l&#8217;Europa, bens\u00ec uno che la vede destinata ad impoverirsi e a perdere rilevanza.<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/leuropa-stretta-fra-cina-e-stati-uniti-nella-contesa-del-5g\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a> pubblicato su AffarInternazionali il 19 luglio 2020<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Francia \u00e8 sicuramente uno dei partner che ha per ora dato meno soddisfazioni agli Stati Uniti. 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