{"id":83190,"date":"2020-07-29T00:38:26","date_gmt":"2020-07-28T22:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83190"},"modified":"2020-08-07T11:20:55","modified_gmt":"2020-08-07T09:20:55","slug":"la-germania-e-la-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-parla-nicoletta-pirozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/la-germania-e-la-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-parla-nicoletta-pirozzi\/","title":{"rendered":"La Germania e la presidenza di turno del Consiglio dell\u2019Ue: parla Nicoletta Pirozzi"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/recovery-fund-e-semestre-tedesco-le-sfide-per-lunione-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>presidenza tedesca del Consiglio dell&#8217;Unione europea<\/strong><\/a>, che \u00e8 cominciata ufficialmente il 1\u00b0 luglio, \u00e8 una presidenza sulla quale si sono concentrate moltissime aspettative a livello europeo. Ovviamente, arriva in un momento molto particolare, quello in cui l&#8217;Unione europea deve essere traghettata fuori dalla crisi del Covid-19 e deve essere impostata la ripresa per il futuro. La cancelliera <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/la-germania-e-la-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-merkel-mastrobuoni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Angela Merkel<\/strong><\/a>, conscia di questo compito cos\u00ec gravoso e importante, ha cercato sin dall&#8217;inizio di moderare le aspettative, proponendo per\u00f2 un programma per la presidenza molto ambizioso, che va dal <strong>piano di ripresa <\/strong>fino a<strong> innovazioni importanti nel settore green<\/strong>, per quanto riguarda lo <strong>stato di diritto<\/strong> e anche su tutta una serie di dossier che riguardano la <strong>politica migratoria<\/strong> e la <strong>politica estera<\/strong>. In generale, \u00e8 una presidenza molto attesa, ovviamente breve, perch\u00e9 il secondo semestre dell&#8217;anno \u00e8 sempre cos\u00ec, ed \u00e8 una presidenza che dovr\u00e0 fare i conti con le conseguenze della pandemia, quindi ci sar\u00e0 una serie di appuntamenti che non potranno essere svolti fisicamente. Tutto sommato, \u00e8 una <strong>presidenza cruciale<\/strong> per il futuro dell&#8217;Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=40012685&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-logo=false&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ACCORDO SUL RECOVERY FUND<br \/>\n<\/strong>Nel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/recovery-fund-accordo-raggiunto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Consiglio europeo straordinario<\/strong><\/a> di luglio, il ruolo della Germania \u00e8 stato fondamentale in accoppiamento con la Francia del presidente <strong>Emmanuel\u00a0<\/strong><strong>Macron<\/strong>. La <strong>Germania <\/strong>e la <strong>Francia<\/strong> sono i due Paesi che hanno messo le carte sul tavolo inizialmente, attraverso la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/parigi-berlino-la-leadership-non-lasse-che-muove-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>proposta<\/strong><\/a> molto ambiziosa che hanno presentato a maggio, che \u00e8 stata poi ripresa dalla Commissione europea e ha rappresentato anche una base nei negoziati. Nel Consiglio europeo, la Germania, in particolare, \u00e8 stata davvero il perno delle trattative insieme alle figure istituzionali del presidente del Consiglio europeo <strong>Charles\u00a0Michel<\/strong> e della presidente della Commissione europea <strong>Ursula von der Leyen<\/strong>. La Germania ha anche preso le distanze dalle posizioni dei cosiddetti &#8220;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/la-banda-dei-quattro-frugali-e-il-rilancio-delleconomia-italiana-recovery-fund\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>frugali<\/strong><\/a>&#8220;, proponendo un&#8217;agenda molto ambiziosa insieme alla Francia. Credo che una parte considerevole del successo del risultato del vertice sia dovuto proprio all&#8217;azione della Germania. Da una parte, quindi, questo vertice ha confermato lo <strong>stato di salute del motore franco-tedesco<\/strong>, che molti credevano fosse appannato o addirittura morto, ma in realt\u00e0 \u00e8 stato trainante in questo frangente. Dall&#8217;altro lato, c&#8217;\u00e8 stata la volont\u00e0 di Angela Merkel di lasciare la sua eredit\u00e0 politica all&#8217;Europa con un accordo cos\u00ec fondamentale.<\/p>\n<p><strong>LE DISTANZE DAL BLOCCO DEI FRUGALI<br \/>\n<\/strong>Credo che la Germania, durante questo Consiglio europeo, abbia segnato le distanze dal blocco dei frugali e in particolare dall&#8217;<strong>Olanda<\/strong>, tenendo comunque la barra dritta su una serie di elementi che facevano parte della proposta iniziale franco-tedesca. \u00c8 vero che i paesi frugali alla fine hanno ottenuto molto in termini numerici, in particolare se guardiamo ai <strong><em>rebates<\/em><\/strong> (i cosiddetti &#8220;sconti&#8221;), al <strong>bilancio<\/strong> o alla quota dei <strong>dazi<\/strong> che entreranno nella casse dei frugali, in particolare dell&#8217;Olanda. Eppure, l&#8217;azione di contrasto dei paesi frugali non \u00e8 riuscita a bloccare le riforme pi\u00f9 importanti dal punto di vista dell&#8217;integrazione, quindi il superamento del taboo del debito comune e l&#8217;obiettivo in futuro di risorse proprie dell&#8217;Unione. Da questo punto di vista, credo si sia creata una <strong>dinamica nuova<\/strong>. \u00c8 vero che i frugali rappresentano un blocco cruciale &#8211; e lo sono stati all&#8217;interno delle negoziazioni &#8211; ma \u00e8 passata una linea molto pi\u00f9 ambiziosa dal punto di vista istituzionale.<\/p>\n<p><strong>LA BREXIT E GLI ALTRI DOSSIER<br \/>\n<\/strong>Nei prossimi mesi di presidenza tedesca ci saranno tutta una serie di dossier da affrontare per la Germania e per l&#8217;Europa. Uno dei principali \u00e8 il dossier sulla <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2020\/07\/23\/brexit-gb-ammette-accordo-per-luglio-ora-impossibile_80255c3a-ea6a-4092-ba07-4cae372d7520.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Brexit<\/strong><\/a>, che in questi mesi \u00e8 stato messo da parte, in primo luogo perch\u00e9 sia i Paesi europei che la Gran Bretagna erano alle prese con la gestione dell&#8217;emergenza coronavirus, insieme a tutta un&#8217;altra serie di questioni tra cui il rapporto con gli Stati Uniti o la Cina. Adesso, \u00e8 arrivato il momento di riprendere in mano le carte. Si dice che da settembre <strong>si cercher\u00e0 di concludere l&#8217;accordo<\/strong>, che dovr\u00e0 poi essere ratificato dagli Stati membri. Quindi, c&#8217;\u00e8 molta attesa e anche una certa fretta per portare a termine questo pacchetto di accordi. Ovviamente, ci sono anche altre questioni che entreranno nel radar della presidenza tedesca, come la <strong>questione dello stato di diritto<\/strong>, che \u00e8 stata molto dibattuta anche in sede dei negoziati del Consiglio europeo, perch\u00e9 per molti quello che \u00e8 stato inserito all&#8217;interno delle conclusioni non d\u00e0 sufficienti garanzie per il futuro. C&#8217;\u00e8 poi la<strong> questione migratoria<\/strong> e il tema della <strong>Conferenza sul futuro dell&#8217;Europa<\/strong>, che dovr\u00e0 essere impostato dalla presidenza tedesca per poi concludersi nel 2022 sotto presidenza francese e per il quale ancora non sono chiari n\u00e9 obiettivi n\u00e9 metodo. Infine, c&#8217;\u00e8 l\u2019ambito della <strong>politica di vicinato ed estera<\/strong> e il rapporto cruciale con i <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/balcani-nellue-il-tempismo-conta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Balcani<\/strong><\/a> sul fronte del processo di allargamento.<\/p>\n<p><strong>ITALIA E GERMANIA: COVID-19,\u00a0RECOVERY FUND\u00a0E FUTURO<br \/>\n<\/strong>Il rapporto tra Italia e Germania \u00e8 sempre stato complicato, soprattutto a livello di opinioni pubbliche. C&#8217;\u00e8 sempre stata una <strong>certa diffidenza reciproca<\/strong>, che si \u00e8 manifestata negli atteggiamenti dei cittadini italiani verso la Germania e viceversa e anche, molto spesso, sulla <strong>stampa<\/strong> dei due Paesi. Credo che, forse, questo vertice straordinario e il suo risultato potrebbero cambiare la situazione. Ricordiamo che, durante il corso della pandemia, il rapporto tra i due Paesi \u00e8 stato complicato soprattutto all&#8217;inizio, perch\u00e9 la Germania \u00e8 stata accusata di non fare abbastanza, in particolare nella prima fase di risposta all&#8217;emergenza, ad esempio quando ha bloccato le forniture mediche verso gli altri Paesi. Poi, nella seconda fase, l&#8217;immagine della Germania \u00e8 stata riabilitata, anche grazie agli atti di solidariet\u00e0 che sono stati fatti dalla Germania all&#8217;Italia e, successivamente, anche &#8220;pubblicizzati&#8221; in maniera adeguata in Italia e riconosciuti da parte del governo. La Germania \u00e8 stata al fianco dell&#8217;Italia durante il Consiglio europeo per la negoziazione del pacchetto. Gli obiettivi di Italia e Germania erano in larga parte coincidenti, anche se non su tutto. Sulle <strong>dimensioni del pacchetto<\/strong> e sui <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/come-funzionera-il-freno-di-emergenza-del-recovery-fund\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>meccanismi di governance<\/strong><\/a>, l&#8217;Italia \u00e8 rimasta saldamente ancorata alla coppia franco-tedesca. Devo dire che sia l&#8217;Italia che la Germania <strong>sono uscite bene da questo vertice<\/strong>, con un successo per entrambi i Paesi. Adesso ovviamente ci sar\u00e0 la verifica cruciale, che \u00e8 quella dell&#8217;<strong>utilizzo dei fondi<\/strong>. Su questo, l&#8217;Italia si gioca la sua credibilit\u00e0 a livello europeo. Credo che molto dipender\u00e0 anche dall&#8217;efficacia del pacchetto che l&#8217;Italia sapr\u00e0 presentare, quindi il piano di ripresa e di resilienza che dovr\u00e0 essere presentato in autunno, e poi, successivamente, il processo di allocazione e di come i fondi saranno spesi. Se i due Paesi continuano a viaggiare in maniera coordinata verso obiettivi europei, questo far\u00e0 bene anche alla percezione per il futuro dei cittadini italiani e tedeschi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presidenza tedesca del Consiglio dell&#8217;Unione europea, che \u00e8 cominciata ufficialmente il 1\u00b0 luglio, \u00e8 una presidenza sulla quale si sono concentrate moltissime aspettative a livello europeo. 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