{"id":83276,"date":"2020-08-02T10:54:22","date_gmt":"2020-08-02T08:54:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83276"},"modified":"2020-08-09T11:04:39","modified_gmt":"2020-08-09T09:04:39","slug":"come-cambia-la-strategia-degli-stati-uniti-fra-mar-della-cina-e-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/come-cambia-la-strategia-degli-stati-uniti-fra-mar-della-cina-e-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Come cambia la strategia degli Stati Uniti fra Mar della Cina e Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p>Il duro <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/u-s-position-on-maritime-claims-in-the-south-china-sea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">statement<\/a> del Dipartimento di Stato americano inchioda la <strong>Cina<\/strong> alle sue responsabilit\u00e0 per le ambigue rivendicazioni nel <strong>Mar cinese meridionale<\/strong> (Mcm). Pi\u00f9 sfumata, invece, la posizione di Washington verso le pretese turche nel <strong>Mediterraneo<\/strong>. Tra i due casi c\u2019\u00e8 un comune filo conduttore: l\u2019applicazione della <strong>Convenzione del diritto del mare<\/strong> del 1982 (Cnudm), ed in particolare la sua <strong>disciplina delle isole<\/strong>. Proprio sulle isole si gioca, in entrambi gli scenari, <strong>una partita volta ad acquisire spazi di alto mare e sfruttamento di risorse<\/strong>. Esse sono avamposti in prossimit\u00e0 delle Filippine, per la Cina; eccezioni geografiche (perch\u00e9 greche e perch\u00e9 troppo vicine alle proprie coste) per la <strong>Turchia.<\/strong> Mentre per il Mcm non s\u2019intravedono soluzioni a breve, nel Mediterraneo <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2020\/07\/28\/turchia-sospende-esplorazioni-nellegeo-a-kastellorizo_2c3abffa-f607-4059-af64-eed43f069133.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ankara ha sospeso lo scorso 28 luglio le attivit\u00e0 <em>offshore<\/em> in vicinanza di <strong>Kastellorizo<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Impero marittimo cinese<\/strong><br \/>\nGli Stati Uniti ritengono che la Cina consideri il Mcm il suo \u201cimpero marittimo\u201d, imponendo il proprio volere in modo illegittimo; per questo\u00a0 Washington approva la <a href=\"https:\/\/pca-cpa.org\/wp-content\/uploads\/sites\/175\/2016\/07\/PH-CN-20160712-Award.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decisione del 2016<\/a> del Tribunale arbitrale innanzi al quale le Filippine hanno citato la Cina nell\u2019ambito della procedura per la soluzione delle controversie relative alla Cnudm di cui la Cina \u00e8 parte.<\/p>\n<p>In discussione sono la miriade di <strong>scogli disabitati<\/strong> o emergenti a bassa marea delle formazioni insulari come le <strong>Spratly<\/strong> e le <strong>Paracels,<\/strong>\u00a0di\u00a0 cui Pechino pretende il possesso, costruendovi anche strutture fisse, in modo da poter reclamare spazi di acque territoriali e <strong>Zona economica esclusiva (Zee)<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_83288\" aria-describedby=\"caption-attachment-83288\" style=\"width: 248px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83288 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/ninedashline-248x300.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/ninedashline-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/ninedashline-125x151.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/ninedashline.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-83288\" class=\"wp-caption-text\">La linea dei nove tratti (&#8220;Nine Dash Line&#8221;) nel Mar cinese meridionale. Fonte: US LS<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/07\/verdetto-dellaja-carta-straccia-per-pechino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Tribunale arbitrale<\/a>, in assenza della Cina non costituitasi nel procedimento, ha stabilito in particolare che 1) i diritti pretesi da Pechino nella cosiddetta &#8220;<strong><em>Nine Dash Line<\/em><\/strong><em>&#8220;<\/em>\u00a0(linea dei nove tratti) esulano dall\u2019ordinario regime della Cnudm e non trovano fondamento in consolidati titoli storici; 2) le scogliere affioranti a bassa mare su cui Pechino ha costruito installazioni (spesso di natura militare), non possano avere propri spazi marittimi.<\/p>\n<p>In relazione a tale pronuncia, <strong>Washington svolge sistematicamente operazioni navali nel Mar cinese meridionale per affermare la libert\u00e0 di navigazione nelle aree di acque territoriali illegittimamente pretese dalla Cina<\/strong>, operando anche congiuntamente con <strong>Australia, India<\/strong> e <strong>Giappone<\/strong> nell\u2019ambito del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/quad-alleanza-indopacifica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Quadrilateral Security Dialogue<\/em> (Quad)<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Turchia contro Grecia<\/strong><br \/>\nA differenza di quanto accade nel Mcm, <strong>gli Stati Uniti non hanno mai assunto posizioni nette nei confronti di Grecia e Turchia, i\u00a0 due contendenti della disputa dell\u2019Egeo<\/strong>, tranne schierarsi a favore di <strong>Cipro<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/cipro-ambizioni-marittime-levante\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel contenzioso del Mar di Levante<\/a>.<\/p>\n<p>La controversia \u00a0greco-turca riguardava in origine la\u00a0 sola piattaforma continentale dell\u2019Egeo, mentre <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/litalia-di-fronte-dinamiche-marittime-mediterraneo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ora si \u00e8 allargata alla zona economica esclusiva dell\u2019intero Mediterraneo orientale<\/a> coinvolgendo anche Cipro ed Egitto. Negli anni Settanta del secolo scorso, il tentativo della Grecia di portare il <a href=\"https:\/\/www.icj-cij.org\/en\/case\/62\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">caso avanti alla Corte internazionale di giustizia (Cig)<\/a> si era infranto nel 1978 per la volont\u00e0 della Turchia di risolverlo con negoziato bilaterale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_83290\" aria-describedby=\"caption-attachment-83290\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83290 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Fig.-2-300x281.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Fig.-2-300x281.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Fig.-2-125x117.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Fig.-2.jpg 459w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-83290\" class=\"wp-caption-text\">Le ipotetiche zone di piattaforma continentale pretese da Grecia (linea puntiforme) e Turchia (linea in tratteggio). In bianco le acque territoriali greche di 6 miglia. Fonte: HNHS<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Alla base di tutto c\u2019\u00e8 sempre il problema della titolarit\u00e0 delle isole ad essere assimilate alla terraferma ai fini della definizione di un confine marittimo di equidistanza<\/strong>. Assediata dalle isole greche vicine alle sue coste come Kastellorizo, la Turchia immagina soluzioni che riducano gli spazi marittimi di queste e le consentano di spingere la sua Zee verso il largo.<\/p>\n<p>La questione degli spazi marittimi delle isole \u00e8 dibattuta a livello dottrinario; \u00a0varie sono tuttavia le pronunce di corti internazionali che riducono il loro effetto sulle delimitazioni. Non a \u00a0caso, nella citata dichiarazione statunitense per il Mcm, si condannano le pretese cinesi a spazi marittimi al di l\u00e0 delle acque territoriali delle Spratly.<\/p>\n<p><strong>Navigazione nell\u2019Egeo<\/strong><br \/>\nIn passato, Ankara aveva obbedito ai diktat statunitensi di non alterare lo <em>status quo<\/em> dell\u2019Egeo. Oggi, spinta dall\u2019assertivit\u00e0 cipriota (che non fa parte della Nato), ha deciso di\u00a0 giocare la partita con la Grecia pi\u00f9 a sud, definendo un confine della Zee con Tripoli che tiene conto solo delle attuali 6 miglia\u00a0di acque territoriali delle isole greche.<\/p>\n<p>Atene, oltre ad\u00a0 immaginare una sua grande Zee dal confine con l\u2019Italia ad Egitto e Cipro, potrebbe \u00a0essere \u00a0tentata di usare l\u2019arma letale dell\u2019allargamento a 12 miglia delle acque territoriali. Gli effetti di questa decisione (gi\u00e0 prevista dalla Grecia in sede di ratifica della Cnudm) sarebbero devastanti in termini di libert\u00e0 di navigazione. Il transito nell\u2019Egeo subirebbe limitazioni, per via della scomparsa di vaste porzioni di alto mare negli stretti tra un\u2019isola e l\u2019altra. La Turchia verrebbe invece ancor pi\u00f9 confinata nel Mar Nero e lungo le coste anatoliche.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile pensare che Washington, fedele ai suoi <strong>principi wilsoniani sulla libert\u00e0 di navigazione<\/strong>, accetti un simile fatto compiuto, perlomeno per coerenza con la politica seguita nel Mar cinese meridionale.<\/p>\n<p><strong>Svolta distensiva<\/strong><br \/>\nCome spesso accade quando il gioco si fa troppo duro, uno dei contendenti si \u00e8 fermato: Ankara ha sospeso le attivit\u00e0 <em>offshore<\/em> in prossimit\u00e0 di Kastellorizo, dichiarandosi disponibile all\u2019apertura di colloqui con Atene.<\/p>\n<p>In teoria il merito di aver favorito tale svolta dovrebbe essere della <strong>Germania<\/strong> che, evidentemente, pur facendo mostra di europeismo nel condannare l\u2019espansionismo marittimo turco, ha sempre avuto riserve verso il massimalismo greco-cipriota.<\/p>\n<p>Ma, dietro le quinte, si intravedono gli Stati Uniti il cui approccio sembra ancora basato sul mantenimento dello <em>status quo<\/em> e sulla soluzione negoziale, nello spirito <a href=\"http:\/\/www.turkishgreek.org\/kuetuephane\/item\/50-bern-agreement-between-turkey-and-greece-11-november-1976\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019Accordo di Berna del 1976<\/a> o della <a href=\"http:\/\/www.turkishgreek.org\/kuetuephane\/item\/29-madrid-declaration-joint-communique-on-greek-turkish-relations-july-8th-1997\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione di Madrid del 1997<\/a>, e come auspicato da Corte internazionale di giustizia e <a href=\"http:\/\/unscr.com\/en\/resolutions\/395\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nazioni Unite<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il duro statement del Dipartimento di Stato americano inchioda la Cina alle sue responsabilit\u00e0 per le ambigue rivendicazioni nel Mar cinese meridionale (Mcm). 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