{"id":83322,"date":"2020-08-04T15:43:15","date_gmt":"2020-08-04T13:43:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83322"},"modified":"2020-08-11T10:08:40","modified_gmt":"2020-08-11T08:08:40","slug":"poco-realismo-e-molta-ideologia-dietro-la-riduzione-delle-truppe-usa-in-germania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/poco-realismo-e-molta-ideologia-dietro-la-riduzione-delle-truppe-usa-in-germania\/","title":{"rendered":"Poco realismo e molta ideologia dietro la riduzione delle truppe Usa in Germania"},"content":{"rendered":"<p>Il Pentagono ha <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/07\/29\/world\/europe\/us-troops-nato-germany.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">confermato<\/a> la decisione, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/via-dalla-germania-per-andare-in-polonia-la-traiettoria-delle-truppe-di-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gi\u00e0 anticipata dal presidente <strong>Donald Trump<\/strong><\/a>, di <strong>ridimensionare la presenza militare degli Stati Uniti in Germania<\/strong>.<\/p>\n<p>Le misure annunciate sono tutt\u2019altro che cosmetiche. Il contingente Usa schierato nella Repubblica federale verr\u00e0 ridotto di quasi <strong>12 mila unit\u00e0, attestandosi intorno a 24 mila \u2013 il livello pi\u00f9 basso dalla fine della Seconda guerra mondiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Forse pi\u00f9 importante \u00e8 la decisione di <strong>ri-acquartierare altrove due Comandi unificati<\/strong> delle Forze armate Usa di stanza a Stoccarda, lo <a href=\"https:\/\/www.eucom.mil\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">US European Command<\/a> (<strong>Eucom<\/strong>) e lo <a href=\"https:\/\/www.africom.mil\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">US Africa Command<\/a> (<strong>Africom<\/strong>) \u2013 il primo probabilmente a <strong>Mons<\/strong>, in Belgio (dove risiede il Comando integrato della Nato) e il secondo in una destinazione ancora da decidersi.<\/p>\n<p>Anche se Eucom e Africom resteranno in Europa e parte degli <em>asset<\/em> militari verranno spostati in altri Paesi membri della Nato (tra cui l\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/20_luglio_29\/spostati-ad-aviano-f16-che-stati-uniti-hanno-germania-7479c998-d19c-11ea-9065-3ebb3245a97d.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong><\/a>), 6.400 soldati americani lasceranno l\u2019Europa. Si tratta di una <strong>tangibile riduzione delle capacit\u00e0 militari Usa<\/strong> nel Vecchio continente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=40145209&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-logo=false&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Le ragioni di Washington<\/strong><br \/>\nL\u2019Amministrazione Trump ha offerto due ragioni a giustificazione della decisione. La <strong>prima<\/strong> \u00e8 che gli Stati Uniti sono stati costretti a rivedere la cooperazione militare con la Germania alla luce dell\u2019\u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7ytK7I52Lag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>inadempienza<\/strong><\/a>\u201d (parole di Trump) di quest\u2019ultima a finanziare la sua stessa difesa. Le <a href=\"https:\/\/www.sipri.org\/sites\/default\/files\/2020-04\/fs_2020_04_milex_0_0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spese militari tedesche<\/a> non superano l\u20191,3% del Pil, ben al di sotto della soglia del 2% concordata dai Paesi dell\u2019Alleanza Atlantica nel 2014.<\/p>\n<p>La <strong>seconda<\/strong> motivazione addotta \u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 di ridisegnare la <a href=\"https:\/\/www.c-span.org\/video\/?474327-1\/defense-secretary-esper-announces-11900-troops-withdraw-germany\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>presenza militare oltreoceano degli Usa<\/strong><\/a> in modo da meglio contenere la Russia, rafforzare la Nato e concentrarsi su altri teatri come Medio Oriente e Asia.<\/p>\n<p>Nonostante entrambe queste motivazioni contengano un nocciolo di verit\u00e0, <strong>non sono convincenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Partiamo dall\u2019insufficienza delle spese militari tedesche. Anche se ben al di sotto della soglia del 2%, la Germania ha comunque avviato negli anni scorsi un processo di <strong>aumento del bilancio per la difesa<\/strong>, che in <a href=\"https:\/\/www.sipri.org\/sites\/default\/files\/2020-04\/fs_2020_04_milex_0_0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">termini assoluti<\/a> (49,3 miliardi dollari nel 2019) \u00e8 in linea con quelli di Francia (50,1 miliardi) e Regno Unito (48,7 miliardi). Inoltre, le forze Usa che resteranno in Europa verranno schierate in due Paesi che spendono in difesa una quota di Pil <strong>equivalente o inferiore a quanto fa Berlino<\/strong>, cio\u00e8 Italia e Belgio (rispettivamente 1,4 e 0,9% nel 2019). Insomma, il messaggio di fermezza che l\u2019amministrazione sostiene di aver voluto mandare \u00e8 piuttosto <strong>contraddittorio<\/strong>.<\/p>\n<p>E per quanto riguarda le ragioni sistemiche? Qui le contraddizioni sono ancora pi\u00f9 evidenti.<\/p>\n<p>Anche se il Pentagono ha <a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/us-to-withdraw-or-relocate-more-troops-in-germany-than-previously-thought\/a-54367804\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">promesso<\/a> che parte delle truppe ritirate verr\u00e0 schierata in Europa centro-orientale e ha gi\u00e0 concluso un accordo per l\u2019invio di <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/43f98b00-1fa5-4a0b-aa85-cc4e8aab29ac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mille unit\u00e0 in Polonia<\/a>, si tratta di rotazioni o schieramenti permanenti relativamente modesti che <strong>non compensano la ridotta capacit\u00e0 di panificazione e operativa<\/strong> derivante dal ridimensionamento degli <em>asset <\/em>Usa in Germania. Inoltre, se l\u2019intenzione \u00e8 davvero quella di contenere pi\u00f9 efficacemente la Russia, il <strong>coordinamento con gli alleati Nato<\/strong> non \u00e8 soltanto opportuno sul piano politico ma necessario su quello strategico e operativo. Eppure, niente di tutto questo \u00e8 avvenuto. <strong>Uno dei pochi Paesi ad aver espresso pubblico appoggio alla decisione \u00e8 proprio la <\/strong><a href=\"https:\/\/www.militarytimes.com\/news\/your-military\/2020\/06\/11\/russia-welcomes-prospect-of-american-troop-pullback-from-germany\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Russia<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Un ritiro strategicamente miope<\/strong><br \/>\nIl parziale ritiro dalla Germania \u00e8 strategicamente miope anche considerando il maggiore impegno Usa in teatri extra-europei come Medio Oriente e Asia. Le basi Usa tedesche svolgono una <strong>funzione logistica centrale <\/strong>per la proiezione militare americana in Medio Oriente, e Africom pianifica e supervisiona tutte le operazioni in Africa. R<strong>i-acquartierare queste capacit\u00e0 altrove coster\u00e0 tempo e denaro senza portare vantaggi<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, avvelenare le relazioni con Berlino \u2013 che non \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2020\/jun\/17\/german-ministers-hit-back-at-trump-plan-to-withdraw-us-troops\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nemmeno consultata<\/a> \u2013 <strong>complica la ricerca di una cooperazione con gli europei<\/strong> riguardo alla <strong>Cina<\/strong>, dal momento che alza i costi politici per il governo tedesco di venire incontro alle spesso <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/01\/30\/world\/europe\/pompeo-uk-china-huawei.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pressanti richieste<\/a> americane di allinearsi a una politica di scontro verso Pechino. La Germania, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/recovery-fund-e-semestre-tedesco-le-sfide-per-lunione-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dato il suo ruolo centrale nell\u2019Ue<\/a>, \u00e8 la chiave per costruire un pi\u00f9 coeso fronte transatlantico di contrasto all\u2019influenza che la Cina tenta di acquisire tramite pratiche economiche scorrette, l\u2019uso politico di tecnologie e investimenti, e una maggiore assertivit\u00e0 sia sul fronte interno (Hong Kong e Xinjiang) sia su quello estero (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/come-cambia-la-strategia-degli-stati-uniti-fra-mar-della-cina-e-mediterraneo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mar cinese meridionale<\/a> e Taiwan).<\/p>\n<p>Il risultato della decisione di Trump \u00e8 quindi un\u2019ulteriore <strong>incrinatura della relazione transatlantica<\/strong>, che pure \u00e8 centrale a mantenere ed espandere l\u2019influenza americana su scala globale. Non a caso ha incontrato <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2020\/jul\/30\/us-troops-germany-withdrawal-pompeo-senate-grilling\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">critiche bipartisan<\/a> da parte del <strong>Congresso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una misura punitiva contro Berlino<\/strong><br \/>\nTutte queste inconsistenze fanno pensare che le spiegazioni dell\u2019amministrazione siano <strong>razionalizzazioni <em>ex post<\/em><\/strong> di una decisione che riflette non tanto considerazioni strategiche ma convinzioni ben radicate nella mente di Trump.<\/p>\n<p>In sostanza, si tratta di una <strong>misura punitiva<\/strong> contro un Paese verso cui Trump ha regolarmente manifestato <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/opinion\/articles\/2020-06-10\/trump-cutting-troops-in-germany-is-about-merkel-not-security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aperta ostilit\u00e0<\/a>. Agli occhi del presidente, la Germania federale incarna tutti i <strong>mali prodotti dalla politica estera Usa del dopoguerra<\/strong>. Non \u00e8 solo il risultato di un impegno militare che disincentiva gli alleati europei a spendere in difesa, ma anche del sostegno all\u2019integrazione europea, che amplifica a tal punto la potenza commerciale della Germania da farla rivaleggiare con gli Usa. <strong>Per Trump, l\u2019Ue non \u00e8 altro infatti che un \u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/1f7c6746-db75-11e6-9d7c-be108f1c1dce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>veicolo<\/strong><\/a><strong>\u201d tedesco per <\/strong><a href=\"https:\/\/www.businessinsider.com\/donald-trump-says-european-union-formed-take-advantage-united-states-2020-7?IR=T\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>approfittarsi<\/strong><\/a><strong> degli Usa.<\/strong><\/p>\n<p>Peggio ancora, la Germania federale, soprattutto sotto <strong>Angela Merkel<\/strong>, \u00e8 una societ\u00e0 aperta, tollerante, cosmopolita e vocata alla cooperazione multilaterale, principi che sono alla base dell\u2019<strong>ideologia liberale<\/strong> con cui gli Usa hanno ammantato la loro egemonia nel dopoguerra.<\/p>\n<p>Per Trump, la Germania \u00e8 come uno <strong>specchio distorto<\/strong> che restituisce l\u2019immagine di un\u2019<strong>America debole<\/strong> che si inganna e si fa ingannare. Punirla \u00e8 un modo di ristabilire il primato del nazionalismo sul liberalismo, della coercizione sulla persuasione, dell\u2019America sui suoi rivali \u2013 alleati o meno che siano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pentagono ha confermato la decisione, gi\u00e0 anticipata dal presidente Donald Trump, di ridimensionare la presenza militare degli Stati Uniti in Germania. Le misure annunciate sono tutt\u2019altro che cosmetiche. Il contingente Usa schierato nella Repubblica federale verr\u00e0 ridotto di quasi 12 mila unit\u00e0, attestandosi intorno a 24 mila \u2013 il livello pi\u00f9 basso dalla fine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,113,501,100,108,735,422,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83322"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83322"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83333,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83322\/revisions\/83333"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}