{"id":83408,"date":"2020-08-11T10:08:12","date_gmt":"2020-08-11T08:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83408"},"modified":"2020-08-16T10:09:37","modified_gmt":"2020-08-16T08:09:37","slug":"il-rilancio-delleconomia-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/il-rilancio-delleconomia-italiana\/","title":{"rendered":"Innovazione tecnologica e sicurezza globale per uscire dalla crisi"},"content":{"rendered":"<p>Uscire dalla gravissima <strong>crisi economica<\/strong> provocata dalla pandemia (che, per altro, continua a livello internazionale e, come dimostrano altri Paesi, pu\u00f2 riprendere vigore ovunque in qualsiasi momento) deve essere il primo e immediato obiettivo di governo e Parlamento. Per farlo si possono percorrere innumerevoli rotte e proprio per questo bisognerebbe prima definire i criteri per scegliere quella<strong>\u00a0migliore<\/strong>, organizzando anche un efficace sistema di verifica sugli scostamenti e i ritardi che si potrebbero verificare o sulle correzioni che potrebbero risultare indispensabili.<\/p>\n<p>Una prima decisione dovrebbe riguardare il <strong>nostro modello di sviluppo<\/strong>. Sarebbe un errore ricostruire un sistema economico e sociale che ben prima della pandemia aveva mostrato tutti i suoi limiti e che aveva progressivamente allontanato l&#8217;Italia dal gruppo dei Paesi pi\u00f9 competitivi. \u00a0E che, per altro, avendo reso il nostro Paese pi\u00f9 debole, gli ha imposto le peggiori conseguenze e, oggi, sta creando le maggiori difficolt\u00e0 nel ripartire.<\/p>\n<p>\u00c8, quindi, necessario puntare verso un nuovo modello di sviluppo.\u00a0L&#8217;Unione europea spinge, con il sostegno del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/recovery-fund-accordo-raggiunto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Recovery Fund<\/strong><\/a>, verso la <strong>digitalizzazione della societ\u00e0<\/strong> e la &#8220;<strong><em>green economy<\/em><\/strong>&#8220;. Ma questi obiettivi da soli<strong> non sono sufficienti<\/strong> per definire una nuova strategia di sviluppo per un paese fortemente industrializzato come il nostro.\u00a0Fra gli altri, due obiettivi dovrebbero essere considerati prioritari: <strong>sicurezza globale<\/strong> e <strong>innovazione tecnologica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sicurezza globale<br \/>\n<\/strong>Fra gli insegnamenti dell&#8217;attuale pandemia vi \u00e8 la dimostrata <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-insicurezza-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>debolezza dei nostri sistemi sul piano della sicurezza<\/strong><\/a>. Gran parte delle attivit\u00e0 si sono rapidamente bloccate perch\u00e9 non potevano essere svolte in sicurezza e anche ora molte hanno ripreso solo parzialmente o per ragioni economiche o perch\u00e9 la presenza del personale \u00e8 scaglionata.<\/p>\n<p>Solo una parte delle attivit\u00e0 possono essere svolte in remoto, oggi e domani. Quelle che lo possono, devono essere impostate in modo da renderlo realizzabile con adeguamenti organizzativi e contrattuali e con un potenziamento dei sistemi di trasmissione dati e un&#8217;attenzione particolare alla <strong>sicurezza cibernetica<\/strong>. La maggiore quantit\u00e0 di dati trasmessi e di accessi aumenta drammaticamente i rischi di intrusioni malevole che possono danneggiare o bloccare la capacit\u00e0 di gestione dei dati: la <strong>maggiore &#8220;sicurezza&#8221; nella continuit\u00e0 dei servizi<\/strong> si paga con la <strong>maggiore &#8220;insicurezza&#8221; sulla protezione dei dati trattati<\/strong>. Questo rischio deve essere tenuto presente di fronte al rischio di incidenti o attacchi informatici che potrebbero colpire una o pi\u00fa attivit\u00e0 strategiche.<\/p>\n<p>Si dimostra sempre pi\u00f9 vero che la &#8220;sicurezza&#8221; in un mondo globalizzato deve essere affrontata in termini &#8220;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/una-nuova-sicurezza-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>globali<\/strong><\/a>&#8220;: bisogna garantirla nei confronti di ogni minaccia umana o naturale che metta in pericolo la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro sistema sociale, economico, politico.<\/p>\n<p>Ogni emergenza concentra l&#8217;attenzione &#8211; e questo vale anche per l&#8217;attuale pandemia e il sistema sanitario, ma sarebbe un errore gravissimo dimenticare gli <strong>altri rischi<\/strong> a cui siamo esposti e, se la coperta continuer\u00e0 ad essere troppo corta, tirandola da una parte se ne scoprir\u00e0 un\u2019altra.<\/p>\n<p><strong>Innovazione tecnologica<br \/>\n<\/strong>L&#8217;innovazione tecnologica resta il principale <strong>motore dello sviluppo<\/strong> e la base per costruire un sistema pi\u00f9 sicuro nel prevenire, proteggere e prepararsi ad affrontare ogni forma di minaccia.<\/p>\n<p>Ma, in uno scenario internazionale fortemente competitivo bisogna concentrare le risorse umane e finanziarie su quei settori dove maggiore \u00e8 la possibilit\u00e0 di successo. Questo significa <strong>rafforzare i settori ad alta tecnologia<\/strong> in cui l&#8217;Italia \u00e8 gi\u00e0 presente e competitiva, intervenendo sia sulle tecnologie di prodotto che di processo. Non c&#8217;\u00e8 abbastanza tempo per entrare o rientrare in attivit\u00e0 dove oggi non ci siamo o siamo marginali.<\/p>\n<p><strong>Aerospazio, sicurezza e difesa<\/strong> rappresentano un settore dove, seppur con qualche eccezione, l&#8217;Italia \u00e8 un player internazionale a livello industriale e tecnologico. Pu\u00f2, quindi, rappresentare uno dei motori per rilanciare la nostra economia.<\/p>\n<p>Presenta, inoltre, una caratteristica peculiare che ne fa uno dei migliori incubatori dell&#8217;innovazione: i suoi prodotti devono rispondere sempre a stringenti requisiti in termini di prestazioni, manutenibilit\u00e0, affidabilit\u00e0, protezione, silenziosit\u00e0, autonomia, automazione, integrazione dei dati, sicurezza delle comunicazioni, ingombro, peso, segnatura, ecc&#8230; Dovendo operare nell&#8217;ambiente &#8220;ostile&#8221; delle aree di crisi o dei conflitti, i sistemi che vi vengono sviluppati sono un concentrato di tecnologie avanzate. L&#8217;unico condizionamento \u00e8 legato alla necessit\u00e0 di raggiungere <strong>economie di scala<\/strong> e di dover fare i conti con le <strong>limitazioni dei bilanci della difesa<\/strong> che a volte costringono a rinviare e ritardare gli ammodernamenti che sarebbero possibili grazie allo sviluppo di nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Il settore contribuisce anche alla <strong>crescita del livello tecnologico generale<\/strong> perch\u00e9 molte tecnologie sono pervasive e possono essere facilmente trasferite dal settore militare a quello civile. Attraverso le applicazioni nel campo della sicurezza questo flusso si \u00e8 rafforzato negli ultimi decenni e lo stesso utilizzo nel mondo militare di tecnologie nate nel mondo civile \u00e8 servito per testarle e migliorarle.<\/p>\n<p>Il settore garantisce, infine, la soddisfazione di un bisogno primario della societ\u00e0, quello della <strong>sicurezza<\/strong>. <em>Primum vivere, deinde philosophari<\/em>, sostenevano i latini. In un mondo che continua a essere pericolosamente insicuro, le tecnologie connesse al settore dell&#8217;aerospazio, sicurezza e difesa rappresentano uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci per far crescere la resilienza della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Un rapido ed efficace piano di investimenti<br \/>\n<\/strong>Di qui la necessit\u00e0 di inserire nel programma del governo un piano di investimenti che dovrebbe coprire, insieme, i principali segmenti e far fronte a due esigenze:<\/p>\n<ul>\n<li>Quella dell&#8217;<strong>innovazione tecnologica<\/strong> puntando sulla partecipazione italiana alle nuove generazioni di sistemi che si stanno cominciando a preparare nel campo dei velivoli da combattimento, elicotteri, sistemi di difesa anti-missile, satelliti, veicoli da combattimento e unit\u00e0 navali, con una particolare attenzione alle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/ausilio-alla-sicurezza-ma-anche-potenziale-minaccia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>versioni pilotate a distanza<\/strong><\/a>.<\/li>\n<li>Quella del <strong>rafforzamento delle nostre capacit\u00e0 di difesa e sicurezza<\/strong>, accelerando alcuni programmi gi\u00e0 in corso e finalizzando quelli che erano gi\u00e0 in preparazione prima della pandemia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo duplice intervento garantirebbe il<strong> mantenimento del nostro Paese fra quelli di punta<\/strong> sul piano tecnologico, assicurando meglio la nostra sicurezza futura, e avrebbe, per altro, un diretto e benefico effetto sulla ripresa economica, potendo attivare rapidamente le conseguenti attivit\u00e0 di produzione, assicurando meglio la nostra sicurezza di oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uscire dalla gravissima crisi economica provocata dalla pandemia (che, per altro, continua a livello internazionale e, come dimostrano altri Paesi, pu\u00f2 riprendere vigore ovunque in qualsiasi momento) deve essere il primo e immediato obiettivo di governo e Parlamento. 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