{"id":83497,"date":"2020-08-15T10:31:17","date_gmt":"2020-08-15T08:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83497"},"modified":"2020-08-18T10:36:33","modified_gmt":"2020-08-18T08:36:33","slug":"laccordo-israele-emirati-arabi-mediato-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/laccordo-israele-emirati-arabi-mediato-da-trump\/","title":{"rendered":"L&#8217;accordo Israele-Emirati Arabi mediato da Trump"},"content":{"rendered":"<p>Le reazioni in Israele all&#8217;annuncio dell<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/trump-si-gioca-la-carta-del-medio-oriente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>&#8216;accordo di normalizzazione dei rapporti tra Israele ed Emirati Arabi Uniti<\/strong><\/a> sono state, tra i poli pi\u00f9 estremi della politica israeliana, molto simili.<\/p>\n<p>La <strong>destra ultranazionalista<\/strong> ha visto svanire il sogno di un&#8217;estensione della sovranit\u00e0 su una parte della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/israele-e-lannessione-degli-insediamenti-in-cisgiordania-parla-nathalie-tocci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cisgiordania<\/strong><\/a>. Anche se il Premier <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> continua a sostenere che l&#8217;annessione, cos\u00ec come previsto nella dichiarazione congiunta con gli Emirati Arabi, \u00e8 solo sospesa, pochi gli credono.\u00a0Sull&#8217;altro versante invece, la <strong>sinistra<\/strong> pi\u00f9 vicina alle aspirazioni palestinesi ha dovuto ricredersi su un punto: a lungo si \u00e8 detto che nessun Paese arabo avrebbe mai normalizzato i rapporti con Israele se non attraverso un iter che avrebbe portato alla nascita di uno Stato palestinese.<\/p>\n<p>E invece gli Emirati Arabi Uniti &#8211; e sembra che <strong>Oman<\/strong> e <strong>Bahrein<\/strong> saranno i prossimi &#8211; ha promesso ufficialmente di farlo. In patria rivendono l&#8217;<strong>intesa come una vittoria<\/strong> poich\u00e9 hanno costretto Israele a non procedere con l&#8217;annessione dei territori della Cisgiordania (il 30%, secondo il piano ideato dalla Casa Bianca) ma i palestinesi si sentono abbandonati.<\/p>\n<p><strong>La delusione della destra<br \/>\n<\/strong>A dar voce alla delusione dei primi, l&#8217;emblematica reazione di <strong>Shimon Riklin<\/strong>. Commentatore politico vicinissimo a Netanyahu, che ha difeso alacremente da ogni accusa di corruzione, da ogni attacco, aveva avuto un momento di critica nei confronti del leader del Likud ma poi si era fatto riprendere con lui in un video dal sapore propagandistico.Ora per\u00f2 sembra nuovamente aver gettato la spugna: &#8220;Salve, signor Primo Ministro &#8211; <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Riklin10\/status\/1293925799251398658?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha scritto Riklin<\/a> dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;accordo &#8211; Lei sa e noi sappiamo che c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 una piena collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti. Quindi il titolo di normalizzazione del rapporto con loro \u00e8 uno scherzo. Ma la sovranit\u00e0. Questa \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 che capita una volta in ogni generazione. Anche in questo caso ci hai servito un&#8217;umiliazione sul tema della sovranit\u00e0. Siamo con te fino in fondo nell&#8217;ingiustizia che ti \u00e8 stata fatta. Ma non stai promuovendo alcuna questione di destra. Per quanto tempo ancora&#8221;.<\/p>\n<p>La disillusione di Riklin d\u00e0 voce a quella di molta <strong>destra nazional-religiosa<\/strong> che inizia a crede a quello che il giornalista di <strong>Haaretz Anshel Pfeffer<\/strong> ha sempre sostenuto: Netanyahu non vuole procedere con l&#8217;annessione.<\/p>\n<p>Per <strong>Ben Caspit<\/strong>, giornalista di <a href=\"https:\/\/www.maariv.co.il\/journalists\/Article-783739\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maariv<\/a>, il leader del Likud ha fatto un <strong>passo positivo<\/strong> con gli Emirati Arabi ma ora rischia di pagarne le conseguenze dal punto di vista <strong>elettorale<\/strong>:\u00a0&#8220;Se ci liberiamo dal rumore di fondo, allora l&#8217;annuncio di una <em>roadmap<\/em> verso la normalizzazione tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti \u00e8 un&#8217;ottima notizia e anche una buona conquista storica per il governo di Netanyahu. Il problema \u00e8 che in Medio Oriente in generale, e in Israele in particolare, il rumore di fondo \u00e8 la realt\u00e0, e non fa ben sperare per Netanyahu. Ha guadagnato qualche punto nel centro-sinistra, che ama gli accordi con gli arabi, ma ha perso pi\u00f9 punti nella base dei suoi elettori di destra. Il motivo \u00e8 semplice: tutti capiscono che la <strong>promessa di annessione \u00e8 decaduta<\/strong>. Il sogno \u00e8 svanito&#8221;.<\/p>\n<p>Come una specie di contrappasso, aggiunge l&#8217;analista politica <strong>Tal Shalev<\/strong> su <a href=\"https:\/\/news.walla.co.il\/item\/3380254\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Walla<\/a>, gli elettori pro-sovranit\u00e0 possono capire ora i delusi di <strong>Kachol Lavan<\/strong>, il partito alleatosi con Netanyahu: &#8220;La destra pi\u00f9 a destra \u00e8 delusa dalla violazione della promessa elettorale di Netanyahu e pu\u00f2 ora identificarsi con la maggioranza degli elettori di Kachol Lavan, che hanno avuto la stessa esperienza solo tre mesi fa, quando Benny Gantz ha abbandonato l&#8217;impegno di non sedersi con Netanyahu e si \u00e8 unito al governo da lui guidato. Insieme, possono mettere su un <strong>partito di imbroglioni<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Ora Netanyahu, fino alle scorse settimane intenzionato a far saltare il banco e l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/lo-storico-accordo-storico-netanyahu-gantz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>accordo proprio con Gantz<\/strong><\/a>, sembra voler evitare le elezioni anticipate. Nonostante l&#8217;intesa con gli Emirati Arabi sia un grande risultato personale &#8211; lui parla di pace, il paese del Golfo di processo di normalizzazione &#8211; l&#8217;aver rotto la promessa elettorale, le pesanti critiche per la gestione della pandemia, che sta facendo passare a Israele un estate di preoccupazione e paure, sommate alla pesante crisi economica hanno riportato il Primo ministro a pi\u00f9 miti consigli. E, ancora per la legge del contrappasso, in una situazione simile a quella dell&#8217;alleato\/avversario Gantz: entrambi pagherebbero lo sconto delle proprie decisioni in cabina elettorale, seppur a Gantz andrebbe decisamente peggio.<\/p>\n<p><strong>La sinistra e l&#8217;attesa dei palestinesi<br \/>\n<\/strong>Sull&#8217;altro versante, la voce che d\u00e0 forma alla delusione palestinese e di una parte della sinistra israeliana \u00e8 quella di <strong>Haggai Matar<\/strong>, direttore della rivista online <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Ha_Matar\/status\/1293932511479975939?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">+972mag<\/a>. &#8220;Le notizie di oggi: Israele rinuncia all&#8217;annessione formale, continua a portare avanti le politiche di annessione e di apartheid contro i palestinesi sul terreno, e come &#8216;ricompensa&#8217; ottiene una normalizzazione formale con un paese con cui ha gi\u00e0 avuto rapporti di fatto normalizzati&#8221;, il tagliente commento di Matar, secondo cui nulla di fatto cambia con l&#8217;accordo per i <strong>palestinesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi ultimi sono i grandi delusi: nell&#8217;accordo <strong>non ci sono concessioni<\/strong> per loro ma solo il <strong>mantenimento dello status quo<\/strong>, che da sempre contestano. Anzi, come scrivono l&#8217;analista <a href=\"https:\/\/twitter.com\/TareqBaconi\/status\/1293994961000706053?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tareq Baconi<\/a> e il giornalista <a href=\"https:\/\/www.kan.org.il\/item\/?itemId=75896\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gal Berger<\/a>, la leadership palestinese \u00e8 rimasta <strong>spettatrice degli eventi<\/strong>, incapace di incidere sulla loro evoluzione ma pronta a protestare a cose fatte, pensando che il tempo sarebbe stato dalla loro parte. Secondo Berger, molti leader palestinesi, a partire dal presidente dell&#8217;Anp Mahmoud Abbas, erano convinti che nessuna nazione araba avrebbe mai rotto il fronte e aperto la porta principale a Israele.<\/p>\n<p>&#8220;Il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 palestinese ha ricevuto una lezione ieri sera &#8211; scrive Berger &#8211; Una lezione insopportabilmente difficile. Nove anni fa, in un&#8217;intervista esclusiva che ho fatto con lui nel suo ufficio a Ramallah, subito dopo l&#8217;assassinio della famiglia Fogel a Itamar, sono tornato con lui ai tempi di Olmert. Lo stesso Olmert che gli ha offerto pi\u00f9 della met\u00e0 del &#8216;regno&#8217; nel 2008. &#8216;Perch\u00e9 non ha colto l&#8217;occasione allora, non ha colto l&#8217;offerta e non \u00e8 andato a siglare un accordo? Perch\u00e9 ha preferito l&#8217;occupazione al 100 per cento rispetto ai due terzi della pace?&#8217;, gli dissi allora. Mi rispose che dalla sua conoscenza degli israeliani, se allora avesse preso i due terzi della pace, non avrebbe ottenuto il terzo rimanente. E cos\u00ec scelse di <strong>aspettare<\/strong>&#8220;, la testimonianza di Berger, per cui quell&#8217;attesa si \u00e8 risolta in un danno per le rivendicazioni palestinesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le reazioni in Israele all&#8217;annuncio dell&#8216;accordo di normalizzazione dei rapporti tra Israele ed Emirati Arabi Uniti sono state, tra i poli pi\u00f9 estremi della politica israeliana, molto simili. La destra ultranazionalista ha visto svanire il sogno di un&#8217;estensione della sovranit\u00e0 su una parte della Cisgiordania. 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