{"id":83537,"date":"2020-08-19T06:31:10","date_gmt":"2020-08-19T04:31:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83537"},"modified":"2020-08-22T10:42:24","modified_gmt":"2020-08-22T08:42:24","slug":"proteste-da-record-in-bielorussia-ma-lukashenko-non-cede-e-schiera-lesercito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/proteste-da-record-in-bielorussia-ma-lukashenko-non-cede-e-schiera-lesercito\/","title":{"rendered":"Proteste da record in Bielorussia, ma Lukashenko non cede (e schiera l&#8217;esercito)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 di 200mila persone sono scese in piazza contro il presidente\u00a0<strong>Aleksandr Lukashenko<\/strong>, domenica 16 agosto a <strong>Minsk<\/strong>: un decimo degli abitanti della capitale della <strong>Bielorussia<\/strong>. Numeri da record per un Paese che, solo tre mesi fa, sembrava rassegnato all\u2019ennesima vittoria di Lukashenko, il padre-padrone del Paese in carica dal 1994.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E numeri che smentiscono anche chi aveva inizialmente considerato le proteste come l\u2019espressione di un\u2019esigua minoranza borghese, europeista e neoliberale: <strong>gli operai di molte tra le pi\u00f9 grandi fabbriche bielorusse sono entrati in <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/8a3d24d9-de05-4d5c-972e-8278d6c8a6e8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sciopero<\/a><\/strong>.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Non solo, mentre Lukashenko visitava una fabbrica di trattori, \u00e8 stato ripetutamente ridotto al silenzio dai <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Qi_Z1U34u9k\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cori dei lavoratori<\/a> che gli davano del bugiardo e lo invitavano a dimettersi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ora, per\u00f2, \u201c<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/lavvitamento-di-lukashenko-lultimo-dittatore-deuropa-adesso-volta-le-spalle-a-putin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>l\u2019ultimo dittatore d\u2019Europa<\/strong><\/a>\u201d non ha intenzione di farsi da parte, anche se durante il discorso in fabbrica ha fatto una piccola concessione, dicendo di essere pronto a nuove elezioni solo dopo una riforma della Costituzione, ma non adesso. Le massicce proteste contro Lukashenko &#8211; spesso represse con la violenza, stigmatizzata dalle<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/lukashenko-bielorussia-polizia-repressione-comunita-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> reazioni della comunit\u00e0 internazionale<\/strong><\/a>, fanno seguito al risultato\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">delle consultazioni contestate del 9 agosto scorso, che gli avrebbero dato &#8211; secondo i numeri ufficiali diffusi dal governo &#8211; oltre l&#8217;80% dei consensi. Nello stesso discorso, per\u00f2, il presidente ha anche dichiarato provocatoriamente di non essere pronto a piegarsi alle richieste dei manifestanti, \u201cfino a quando non mi ucciderete\u201d. E\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2020\/08\/18\/lukashenko-dispiegato-lesercito-ai-confini-occidentali_73dc09c6-e813-489e-8008-4e5a34e29b60.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>annuncia di aver schierato<\/strong>\u00a0<strong>le unit\u00e0 di combattimento del<\/strong><strong>l&#8217;esercito<\/strong> &#8211; in attesa di ordini &#8211; <strong>lungo il confine occidentale del Paese<\/strong><\/a>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lukashenko continua quindi a soffiare sul fuoco, agitando ancora di pi\u00f9 una popolazione gi\u00e0 indignata dalle oltre 7mila persone incarcerate durante le proteste e in molti casi torturate in prigione, per l\u2019uso di proiettili &#8211; di gomma ma non solo &#8211; sulla folla e per la morte di due manifestanti.<\/span><\/p>\n<p><b>Svetlana Tikhanovskaya, una leader in esilio<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Nel frattempo, la sua sfidante alle elezioni, la trentasettenne <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/bielorussia-tre-donne-per-sconfiggere-lukashenko\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Svetlana Tikhanovskaya<\/strong><\/a>, non ha perso tempo e <strong>ha pubblicato su YouTube un appello<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> alla popolazione<\/strong> bielorussa in cui <a href=\"https:\/\/youtu.be\/Me9dH0s4WEg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si dichiara pronta ad assumere la responsabilit\u00e0 di guidare il Paese verso la normalit\u00e0<\/a>. Toni nettamente diversi da quelli utilizzati nel <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ex_itD4NDP0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video girato prima di lasciare Minsk<\/a> alla volta della <strong>Lituania,<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> probabilmente sotto spinta delle autorit\u00e0, in cui chiedeva ai suoi sostenitori di accettare il risultato ufficiale delle elezioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se originariamente era scesa in politica in sostituzione del marito, il blogger e attivista Siarhei Tikhanovsky, arrestato due giorni dopo aver annunciato la sua candidatura alle presidenziali e ancora in carcere, con questo messaggio <strong>Tikhanovskaya si impone come leader a pieno titolo<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche dal suo esilio a Vilnius,Tikhanovskaya rappresenta quindi una figura di riferimento per l\u2019opposizione nel triumvirato al femminile composto da lei, Veronika Tsepkalo &#8211; anche lei moglie di un candidato estromesso dalle elezioni &#8211; e Maria Kolesnikova &#8211; responsabile della campagna elettorale di un terzo candidato estromesso -. Opposizione che per\u00f2 si \u00e8 rivelata anche piuttosto autogestita, organizzandosi per le proteste tramite Telegram, nonostante i tentativi del governo di bloccare Internet nel Paese.<\/span><\/p>\n<p><b>Un delicato compito per Putin\u00a0<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Difficile non interrogarsi sul possibile ruolo del presidente russo\u00a0<strong>Vladimir Putin<\/strong> nella vicenda bielorussa, soprattutto visto che lo stesso Lukashenko avrebbe cercato il <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2020\/aug\/16\/we-will-perish-embattled-lukashenko-sends-sos-to-putin\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>supporto militare di Mosca<\/strong><\/a> per risolvere la situazione.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Il Cremlino si \u00e8 detto pronto a offrire aiuto in nome dell\u2019alleanza tra i due Paesi, ma senza scendere nei dettagli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto, con un sostegno prolungato a un leader altamente impopolare, e un eventuale intervento militare &#8211; esattamente come in Ucraina nel 2014 &#8211; la Russia rischia di inimicarsi definitivamente l\u2019intera societ\u00e0 bielorussa. Inoltre, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/ancora-una-tregua-tra-ucraina-e-russia-nel-donbass-ma-quanto-durera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i sei anni di <strong>conflitto nel Donbass<\/strong><\/a> sono costati cari a Mosca da tutti i punti di vista, ed \u00e8 difficile che Putin voglia invischiare il Paese in un\u2019altra guerra simile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Paradossalmente, un intervento russo potrebbe alimentare per contrasto un sentimento pro-Ue e pro-Nato, finora non presente nelle manifestazioni bielorusse, al contrario della piazza ucraina EuroMaidan. <strong>Pi\u00f9 che difendere Lukashenko, alla Russia interessa soprattutto mantenere il governo bielorusso &#8211; non importa se vecchio o nuovo &#8211; nella sua orbita<\/strong>, e l\u2019avvicinamento di mezzi russi al confine con la Bielorussia potrebbe essere un mezzo per farlo capire sia a Minsk sia a Bruxelles.<\/span><\/p>\n<p><b>La reazione dell&#8217;Unione europea<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Dal lato dell\u2019Unione europea la risposta \u00e8 inizialmente arrivata dagli Stati membri geograficamente pi\u00f9 vicini alla Bielorussia, in particolare dalla Lituania, che ha cercato di proporsi come leader regionale. Oltre a ospitare Tikhanovskaya, il 14 agosto Vilnius ha rilasciato, insieme ai governi di Estonia, Lettonia e Polonia una dichiarazione congiunta con la richiesta di interrompere le violenze verso i manifestanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La dichiarazione dell\u2019Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza <a href=\"https:\/\/eeas.europa.eu\/headquarters\/headquarters-homepage\/84140\/belarus-statement-high-representativevice-president-josep-borrell_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Josep Borrell<\/strong><\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 arrivata dopo le proteste di domenica e afferma il supporto dell\u2019Unione al desiderio di cambiamento dei cittadini bielorussi. Borrell sottolinea anche, come gi\u00e0 dichiarato dopo la riunione dei ministri degli Esteri di venerd\u00ec scorso, che l\u2019Ue sta preparando <strong>sanzioni contro i responsabili delle violenze<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La questione bielorussa sar\u00e0 discussa nel <a href=\"https:\/\/twitter.com\/eucopresident\/status\/1295293072918614018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Consiglio europeo straordinario<\/strong><\/a> convocato dal presidente <strong>Charles Michel<\/strong> per questa mattina. Michel ha anche dichiarato che le violenze contro i manifestanti sono inaccettabili e non possono essere ulteriormente permesse.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di 200mila persone sono scese in piazza contro il presidente\u00a0Aleksandr Lukashenko, domenica 16 agosto a Minsk: un decimo degli abitanti della capitale della Bielorussia. 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