{"id":83625,"date":"2020-09-02T07:27:48","date_gmt":"2020-09-02T05:27:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83625"},"modified":"2020-09-15T08:09:03","modified_gmt":"2020-09-15T06:09:03","slug":"germania-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-beda-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/germania-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-beda-romano\/","title":{"rendered":"La Germania e la presidenza di turno del Consiglio dell\u2019Ue: parla Beda Romano"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/recovery-fund-e-semestre-tedesco-le-sfide-per-lunione-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>presidenza tedesca<\/strong><\/a> \u00e8 cominciata il 1\u00b0 luglio ed \u00e8 cominciata, in realt\u00e0, probabilmente con qualche giorno di anticipo, perch\u00e8 per la prima volta da parecchio tempo \u00e8 la presidenza di un <strong>Paese grande dell&#8217;Unione europea<\/strong>. Inevitabilmente, vi era molta attesa per questa presidenza tedesca, dopo varie presidenze semestrali dell&#8217;Ue rette da Paesi relativamente piccoli e con assai meno esperienza della diplomazia tedesca. Quindi, credo che vi sia stata una certa attesa nei confronti della Germania, tanto pi\u00f9 che la presidenza tedesca \u00e8 coincisa con un importante <strong>negoziato sul bilancio<\/strong> dell&#8217;Unione europea &#8211; un negoziato che avviene ogni sette anni ma che questo anno, credo ne avremo modo di parlare, \u00e8 stato particolarmente importante. La presidenza tedesca \u00e8 iniziata molto rapidamente, nel corso della primavera, e a questo punto occorre capire nei prossimi mesi come la Germania intende interpretarla.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=40186999&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-logo=false&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br \/>\n<strong>CONFERENZA SUL FUTURO DELL&#8217;EUROPA<\/strong><br \/>\nCi siamo concentrati molto in questi mesi sul bilancio comunitario e sul nuovo fondo per la ripresa, dimenticandoci forse che da tempo ormai i 27 Paesi dell&#8217;Ue avevano deciso nei mesi scorsi di inaugurare nello scorso autunno una &#8220;<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/new-push-european-democracy_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Conferenza sul Futuro dell&#8217;Europa<\/strong><\/a>&#8220;. E&#8217; una conferenza che dovr\u00e0 coinvolgere tutte le istituzioni comunitarie, ma anche molti istituzioni nazionali; dovrebbe durare <strong>circa due anni<\/strong> e dovrebbe permettere ai 27 Paesi dell&#8217;Unione di capire dove vogliono andare nei <strong>prossimi decenni<\/strong>, o almeno nel prossimo decennio, dopo che uno dei Paesi membri (<strong>Regno Unito<\/strong>) ha deciso di lasciare la costruzione comunitaria. Dicevo prima che ci siamo un po&#8217; dimenticati di questo appuntamento, in parte perch\u00e8 abbiamo avuto lo sguardo verso il bilancio comunitario e il fondo per la ripresa e un po&#8217; anche perch\u00e9 le diplomazie nazionali ci hanno indotto a pensare che questa conferenza fosse stata di routine, poco interessante. Naturalmente, le cose sono in parte almeno cambiate, perch\u00e9 oltre alla nascita del fondo per la ripresa l&#8217;Europa ha dovuto far fronte alla pandemia influenzale di questa primavera e a uno shock economico di dimensioni gigantesche, come abbiamo visto per altro dai dati economici pi\u00f9 recenti. Quindi, questa conferenza assume un&#8217;importanza maggiore rispetto alle attese: l&#8217;Europa deve non solo riflettere circa come vuole essere nel prossimo decennio dopo l&#8217;uscita del Regno Unito, ma deve anche ripensare il <strong>proprio assetto istituzionale<\/strong> dopo che questa epidemia ha messo a soqquadro le economie nazionali. Questa conferenza avr\u00e0 una sua importanza e sar\u00e0 interessante capire nei prossimi mesi come la Germania affronter\u00e0 perlomeno la prima fase di questa conferenza, che come ho detto prima dovrebbe durare due anni.<\/p>\n<p><strong>OLANDA E GERMANIA, GEMELLI DIVERSI<br \/>\n<\/strong>E&#8217; verissimo che vi \u00e8 stato un forte legame tra la Germania e l&#8217;Olanda negli ultimi decenni a livello europeo: tutti e due sono Paesi attenti alla <strong>disciplina di bilancio<\/strong>, tutti e due sono molto votati alle <strong>esportazioni<\/strong>, tutti e due hanno <strong>radici protestanti calviniste<\/strong>. Ci\u00f2 detto credo che vi siano comunque <strong>differenze<\/strong> tra l&#8217;Olanda e la Germania e questo lo abbiamo visto non solo in questa circostanza ma anche in passato. Se guardiamo agli avvenimenti degli anni &#8217;50 e alla decisione di creare l&#8217;Unione europea dobbiamo ricordarci che l&#8217;Olanda \u00e8 stata un po&#8217; costretta ad entrare nella Comunit\u00e0 economica europea (Cee): era un Paese molto votato al mondo, aveva un impero coloniale in Asia, un Paese che non pensava di essere legato da un trattato europeo e che poi accett\u00f2 di entrare quale Paese fondatore dell&#8217;Ue perch\u00e8 era gi\u00e0 legato con il Belgio e il Lussemburgo. Gi\u00e0 allora l&#8217;Olanda aveva una posizione diversa rispetto alla Germania. Peraltro, direi anche che l&#8217;Olanda aveva una sua particolarit\u00e0: \u00e8 stata chiamata in questi mesi un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/italia-e-olanda-due-visioni-deuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Paese &#8220;frugale&#8221;<\/strong><\/a>, attento al denaro e alle regole, ed \u00e8 una sua caratteristica molto importante, che imputerei al fatto che gli olandesi hanno bisogno di regole, anche molto rigide, per gestire la propria convivenza su un territorio limitato quale quello dei Paesi Bassi, che continuamente deve difendere dal mare. Questa \u00e8 una spiegazione che mi do dello <strong>spirito olandese<\/strong>: gli olandesi sono particolarmente attenti al rispetto delle regole perch\u00e8 loro stessi (su un territorio limitato, mangiato dal mare e con una densit\u00e0 di popolazione molto elevata) devono rispettare le regole in modo drastico. Questo aspetto della vita olandese non c&#8217;\u00e8 nella vita tedesca, o almeno non in modo cos\u00ec netto. Per rispondere alla domanda rispetto all&#8217;attualit\u00e0 credo che vi sia stato almeno in parte un gioco delle parti: credo che la Germania sia stata convinta con il tempo della necessit\u00e0 di creare un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/recovery-fund-accordo-raggiunto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>fondo per la ripresa da 750 miliardi di euro<\/strong><\/a> e posso immaginare che almeno una parte dell&#8217;establishment tedesco veda di buon occhio la riduzione dei sussidi decisa a fine luglio dai Paesi membri (da 500 miliardi a 390). Al tempo stesso continuo a pensare che in questa fase la differenza tra Germania e Olanda sia particolarmente importante: l&#8217;Olanda sta reagendo con la politica europea di queste settimane alla partenza del Regno Unito &#8211; che \u00e8 stato per decenni un importante punto di riferimento per l&#8217;Olanda, in certi casi pi\u00f9 della Germania, e credo che dietro al negoziato molto duro sul bilancio comunitario ci sia da parte olandese la necessit\u00e0 di rispondere al fatto di non avere intorno al tavolo un alleato su cui ha sempre in un modo o nell&#8217;altro potuto riporre le proprie speranze.<\/p>\n<p><strong>LA BREXIT VISTA DA BERLINO<br \/>\n<\/strong>Nei negoziati tra Regno Unito e Ue mi sembra che la Germania abbia dimostrati in questi mesi e anni un atteggiamento <strong>il pi\u00f9 comprensivo possibile<\/strong> nei confronti di Londra e credo vi siano almeno due motivi per cui la Germania ha fatto questa scelta. Il primo motivo \u00e8 <strong>culturale<\/strong>: vi \u00e8 un legame anglosassone tra Germania e Regno Unito e non pu\u00f2 essere ignorato &#8211; non lo \u00e8 n\u00e9 in Germania n\u00e9 in Gran Bretagna &#8211; e che probabilmente ha indotto il governo federale ad avere un atteggiamento pi\u00f9 comprensivo nei confronti del Regno Unito, rispetto ad esempio alla <strong>Francia<\/strong>, che ha avuto un atteggiamento pi\u00f9 duro. Il secondo aspetto probabilmente \u00e8 il fatto che con la partenza della Gran Bretagna la Germania perde un importante sbocco per la proprie importazioni: ce lo dimentichiamo molto spesso, ma il Regno Unito \u00e8 un importante mercato per le merci tedesche ed \u00e8 un aspetto cruciale su cui l&#8217;establishment tedesco insiste molto (in queste trattative lo ha sempre fatto). Credo che la Germania tenter\u00e0, per quanto possibile nel corso delle\u00a0prossime settimane, di chiudere queste trattative sul <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/la-germania-e-la-presidenza-di-turno-del-consiglio-dellue-parla-nicoletta-pirozzi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>futuro accordo di partnerariato<\/strong><\/a> &#8211; ricordo che il Regno Unito \u00e8 uscito formalmente dall&#8217;Ue ma sta negoziando in questa fase di transizione, che terminer\u00e0 alla fine di quest&#8217;anno un\u00a0accordo di partnerariato, che \u00e8 indispensabile affinch\u00e9 la Gran Bretagna a partire dall&#8217;1 gennaio 2021 esca bruscamente dal mercato unico e dall&#8217;unione doganale e per cui le parti stanno cercando di trovare una soluzione che permetta loro di gestire i rapporti anche dopo questa data. Ebbene, credo che in quest&#8217;ultima fase di trattative, il cui esito rimane molto incerto, la Germania tenter\u00e0 in un modo o nell&#8217;altro di trovare un compromesso, una soluzione che permetta di evitare un&#8217;uscita brusca del Regno Unito dal mercato unico e dall&#8217;unione doganale. Lo vorr\u00e0 fare, naturalmente, ma senza mettere in pericolo la <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/51180282\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>libert\u00e0 di accesso al mercato<\/strong><\/a> (<em>level playing field<\/em>), il tentativo sar\u00e0 quello di rispettarlo il pi\u00f9 possibile. Adesso non so quanto sar\u00f2 possibile evidentemente, perch\u00e8 la Francia insiste moltissimo e la stessa Germania insiste molto sulla parit\u00e0 di accesso al mercato: insistono tutte e due molto sul fatto che la Gran Bretagna dall&#8217;1 gennaio 2021 non potr\u00e0 utilizzare gli <strong>aiuti di Stato<\/strong> per le proprie imprese, pur mantenendo un piede nel mercato unico. Il <strong>compromesso<\/strong> sar\u00e0 difficile da trovare, ma mi sembra di poter dire che la Germania sar\u00e0 pi\u00f9 volenterosa nel cercarlo rispetto alla Francia.<\/p>\n<p><strong>ITALIA, SUSSIDI E FIDUCIA TEDESCA<br \/>\n<\/strong>Come al solito, molto dipender\u00e0 da come si comporter\u00e0 l&#8217;<strong>Italia<\/strong> e il <strong>governo<\/strong> <strong>in carica<\/strong>. L&#8217;Italia ricever\u00e0 dal fondo della ripresa molti soldi, circa <strong>80 miliardi di sussidi<\/strong>, e dovranno essere utilizzati in modo impeccabile, non dovranno essere sprecati ma utilizzati in modo efficiente. Se il governo riuscir\u00e0 a fare le cose per bene, otterr\u00e0 dalla Germania fiducia e quindi molto probabilmente attenzione. Non vorrei esagerare, ma ho l&#8217;impressione che durante le trattative di questi mesi sul fondo per la ripresa e sul bilancio comunitario la<strong> Germania \u00e8 stata il pi\u00f9 forte alleato dell&#8217;Italia<\/strong> e credo che debba dimostrare alla Germania e agli altri paesi la fiducia che ha ottenuto nel corso delle trattative. Dietro alla scelta tedesca di accettare una forma di mutualizzazione del debito, permettendo alla Commissione europea di raccogliere fino a 750 miliardi di euro sui mercati finanziari, ci sono due grandi motivi. Il primo motivo \u00e8 il <strong>desiderio di preservare il mercato unico<\/strong> e nel mercato unico il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/italia-e-germania-nel-progetto-europeo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>rapporto Germania-Italia<\/strong><\/a> \u00e8 di un&#8217;importanza gigantesca &#8211; vi sono regioni in Italia, come Lombardia e Veneto, che hanno un interscambio con la Germania molto pi\u00f9 importante di quello che quest&#8217;ultima ha con dei Paesi come la Polonia, il Canada, la Corea del Sud -; non ci immaginiamo quanto sia importante la filiera italiana per il grande mondo industriale tedesco. Quindi, vi \u00e8 stato certamente un calcolo politico ed economico nella scelta tedesca di appoggiare la possibilit\u00e0 di distribuire i sussidi ai Paesi pi\u00f9 in difficolt\u00e0 in questo momento. Credo poi vi sia stato un altro motivo, di cui si parla poco ma che ha giocato moltissimo: la Germania ha reagito con grande emotivit\u00e0 alla crisi sanitaria di questa primavera; i tedeschi non sono rimasti indifferenti alle immagini televisive provenienti da Bergamo o da Milano. L&#8217;Italia per i tedeschi \u00e8 un luogo di vacanza, della storia, dell&#8217;arte, della cultura e anche della storia nazionale, perch\u00e9 sono anche consapevoli della presenza tedesca in Italia. Ecco che questo <strong>aspetto emotivo<\/strong> ha giocato molto nella scelta tedesca di cambiare posizione sulla mutualizzazione del debito comunitario. E va tenuto a mente,\u00a0perch\u00e9 l&#8217;emotivit\u00e0 pu\u00f2 cambiare: se l&#8217;Italia non rispetta la fiducia che ha ottenuto in questi mesi, rischia di provocare una reazione emotiva in senso contrario alla Germania.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presidenza tedesca \u00e8 cominciata il 1\u00b0 luglio ed \u00e8 cominciata, in realt\u00e0, probabilmente con qualche giorno di anticipo, perch\u00e8 per la prima volta da parecchio tempo \u00e8 la presidenza di un Paese grande dell&#8217;Unione europea. Inevitabilmente, vi era molta attesa per questa presidenza tedesca, dopo varie presidenze semestrali dell&#8217;Ue rette da Paesi relativamente piccoli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":83786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2028,9],"tags":[459,462,2077,113,96,175,2282,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83625"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83625"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83784,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83625\/revisions\/83784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}