{"id":83769,"date":"2020-09-01T08:17:03","date_gmt":"2020-09-01T06:17:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83769"},"modified":"2020-09-08T17:57:11","modified_gmt":"2020-09-08T15:57:11","slug":"la-contromossa-cinese-alle-azioni-usa-wang-yi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/la-contromossa-cinese-alle-azioni-usa-wang-yi\/","title":{"rendered":"Wang Yi in Europa: Pechino prova a controbilanciare l&#8217;azione Usa nel Vecchio continente"},"content":{"rendered":"<p>Oggi si conclude la serie di visite europee del ministro degli Esteri cinese <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/aponline\/2020\/08\/27\/world\/europe\/ap-eu-norway-china.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Wang Yi<\/strong><\/a>. Ultima tappa: Berlino. Il <strong>tour<\/strong>, che si \u00e8 aperto la settimana scorsa proprio in <strong>Italia<\/strong>, \u00e8 stato da molti analisti visto come volto a <strong>controbilanciare l&#8217;azione statunitense<\/strong> impegnata in Europa a tenere Huawei fuori dallo sviluppo delle linee <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/leuropa-stretta-fra-cina-e-stati-uniti-nella-contesa-del-5g\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>5G<\/strong><\/a>. Tali aspettative, tuttavia, sono in parte state deluse dal fatto che, dopotutto, il 5G sembra non essere stato argomento al centro di nessuna delle visite europee tenutesi fino ad ora, e non sembra che sar\u00e0 esplicitamente sul tavolo nemmeno a Berlino.<\/p>\n<p>Il motivo per cui la delusione, se cos\u00ec si pu\u00f2 definire, \u00e8 stata solo parziale \u00e8 che, in ultima istanza, il 5G rimane uno dei fondamentali terreni di <strong>scontro geopolitici tra Cina e Stati Uniti<\/strong>. Per la Cina \u00e8 necessario evitare una replica della decisione britannica e quindi la totale esclusione di Huawei dal 5G europeo. La pressione americana, la speciale relazione anche in ambito di intelligence che lega <strong>Regno Unito<\/strong> e Usa, e l&#8217;ormai sicuro distacco dall&#8217;Unione europea, hanno minato gli sforzi cinesi a Londra, ma lo stesso non pu\u00f2 accadere Oltremanica. Ed ecco quindi che Pechino decide di rispondere agli Stati Uniti con lo stesso approccio: una serie di visite ufficiali atte a controbilanciare l&#8217;influenza statunitense. Se il mezzo rimane lo stesso, per\u00f2, gli <strong>obiettivi<\/strong> e la <strong>metodologia<\/strong> variano.<\/p>\n<p><strong>Le differenze tra le potenze in Europa<br \/>\n<\/strong>In quanto alleato preferenziale di lunga data con considerevole influenza nel continente, gli Stati Uniti hanno il lusso di poter andare dritti al nocciolo della questione e utilizzare mezzi pi\u00f9 o meno gentili per ottenere il risultato desiderato: l&#8217;<strong>esclusione di Huawei<\/strong>.<\/p>\n<p>La Cina non possiede questo lusso, se cos\u00ec possiamo chiamarlo. Il rapporto tra i Paesi Ue e la Cina contemporanea \u00e8 relativamente <strong>nuovo<\/strong>, principalmente economico e non particolarmente profondo; inoltre, checch\u00e9 si dica diversamente, <strong>la Cina \u00e8 ben lontana dall&#8217;avere lo stesso grado di influenza che hanno gli Stati Uniti nel continente europeo<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019azione statunitense e i risvolti della pandemia hanno portato uno smacco considerevole all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/il-virus-wuhan-e-la-guerra-tra-usa-e-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>immagine della Cina<\/strong><\/a>, che l&#8217;ha vista alternare in modo confuso momenti di eccessiva aggressivit\u00e0 a momenti di estrema cautela.<\/p>\n<p><strong>I toni cinesi<br \/>\n<\/strong>La visita di Wang rientra nell&#8217;ultima categoria. Consapevoli dei rischi che affrontare determinati temi direttamente avrebbe comportato alla relazione tra i Paesi europei e la Cina, la delegazione cinese si \u00e8 ben guardata dal metterli al centro della visita. Inoltre, invece che rispondere in modo aggressivo, come fatto in passato, alle denunce per le questioni dei diritti umani e di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/la-stretta-su-hong-kong-complica-le-relazioni-sino-americane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Hong Kong<\/strong><\/a>, i toni sono rimasti moderati. \u00c8 presto per poter dire se questo ammonti a un cambio di atteggiamento permanente frutto di una strategia di lunga durata ben definita. Tuttavia, <strong>ambendo indubbiamente a non perdere la battaglia per l&#8217;Europa, la Cina ha dovuto aggiustare il tiro e mettere da parte le minacce<\/strong>, almeno per ora.<\/p>\n<p>Da parte <strong>europea<\/strong>, le risposte sono state alquanto coordinate. Si \u00e8 parlato di rapporti commerciali e del desiderio di mantenere la relazione su un piano positivo, ma tutti i Paesi hanno espresso le proprie condanne sia in relazione alle violazioni dei diritti umani pi\u00f9 in generale sia circa il caso di Hong Kong.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incontro con Di Maio<br \/>\n<\/strong>Anche il ministro degli Esteri <strong>Luigi<\/strong>\u00a0<strong>Di Maio<\/strong> questa volta ha seguito lo script europeo: agire diversamente si sarebbe rivelato eccessivamente rischioso &#8211; e inoltre, nel giorno della visita di Wang Yi, fuori dalla Farnesina \u00e8 stata organizzata una protesta a sostegno di Hong Kong con la presenza di <strong>Nathan Law<\/strong>, leader di uno dei movimenti studenteschi in difesa dell&#8217;autonomia dell&#8217;ex colonia britannica.<\/p>\n<p>In occasione di questa visita, \u00e8 stato poi firmato un <a href=\"http:\/\/www.askanews.it\/economia\/2020\/08\/25\/snam-e-pipechina-firmano-accordo-di-cooperazione-strategica-pn_20200825_00125\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>accordo tra Snam e Pipechina<\/strong><\/a> in cui Snam fornirebbe alla controparte cinese <strong>supporto tecnico nella costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture per l&#8217;uso dei gas naturali<\/strong>. In aggiunta, l&#8217;accordo prevede anche una collaborazione nell&#8217;ambito della ricerca e sviluppo per la <strong>transizione energetica cinese ed esperimenti nell&#8217;uso energetico dell&#8217;idrogeno<\/strong>. Per Snam si prevederebbe anche una posizione di partner privilegiato per eventuali investimenti esteri.<\/p>\n<p>Come per gli accordi compresi nel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/litalia-nella-nuova-via-della-seta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>protocollo d&#8217;intesa\u00a0<\/strong>sulla partecipazione italiana alla Nuova Via della Seta<\/a> firmato l&#8217;anno scorso, resteranno da valutare i reali sviluppi di quest&#8217;ultima intesa. In questo caso, tuttavia, \u00e8 interessante notare come la gestione di Snam con una partecipata del <strong><a href=\"https:\/\/www.cdp.it\/sitointernet\/it\/cdp_reti.page#:~:text=La%20mission%20di%20CDP%20Reti,di%20trasporto%2C%20rigassificazione%2C%20stoccaggio%20e\">31,04% sia in mano a Cdp Reti<\/a><\/strong>, che per il 35% \u00e8 gi\u00e0 di propriet\u00e0 della cinese State Grid Corporation of China dal 2014.<\/p>\n<p><strong>Il tour non si ferma<br \/>\n<\/strong>Sebbene Wang Yi concluda oggi il suo tour europeo, l&#8217;azione cinese di controbilanciamento Usa nel continente non si ferma. Wang passer\u00e0 il testimone a <strong>Yang Jiechi<\/strong>\u00a0(membro del bureau politico del Partito comunista cinese e direttore dell&#8217;ufficio Affari esteri), che questa settimana sar\u00e0 in <strong>Spagna<\/strong> e in <strong>Grecia<\/strong> con l&#8217;obiettivo di consolidare le partnership con questi Paesi.<\/p>\n<p>La lista finale dei Paesi visitati vede coinvolti attori europei di importanza strategica per Pechino. Senza soffermarci eccessivamente sull&#8217;importanza rivestita da <strong>Francia<\/strong> e <strong>Germania<\/strong>, considerati il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/parigi-berlino-la-leadership-non-lasse-che-muove-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cuore pulsante delle decisioni europee<\/a>, gli altri, oltre a peculiarit\u00e0 proprie, hanno un elemento in comune: tutti possiedono <strong>porti<\/strong> nei quali i cinesi hanno gi\u00e0 investito o hanno intenzione di investire (o entrambe le cose). Pur essendo un elemento da considerare, che questo sia stato o meno uno dei criteri di selezione, rimane il fatto che sia la Cina sia gli Stati Uniti si stanno muovendo per <strong>difendere i propri interessi in Europa<\/strong> e per ottenere uno spostamento della bilancia a proprio favore.<\/p>\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/usa-vs-cina-leuropa-dove-va\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Europa<\/strong><\/a> sembrerebbe dunque non solo essere uno dei principali terreni di battaglia, ma anche uno dei pi\u00f9 decisivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi si conclude la serie di visite europee del ministro degli Esteri cinese Wang Yi. Ultima tappa: Berlino. Il tour, che si \u00e8 aperto la settimana scorsa proprio in Italia, \u00e8 stato da molti analisti visto come volto a controbilanciare l&#8217;azione statunitense impegnata in Europa a tenere Huawei fuori dallo sviluppo delle linee 5G. 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