{"id":83942,"date":"2020-09-13T10:14:36","date_gmt":"2020-09-13T08:14:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=83942"},"modified":"2020-09-16T18:49:02","modified_gmt":"2020-09-16T16:49:02","slug":"cavalcare-il-cambiamento-senza-esserne-travolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/cavalcare-il-cambiamento-senza-esserne-travolti\/","title":{"rendered":"Cavalcare il cambiamento senza esserne travolti"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>cambiamento<\/strong> <strong>suscita forti emozioni<\/strong>. La sua attesa spesso alimenta sogni e speranze. Perch\u00e9 schiude la possibilit\u00e0 di nuovi scenari che ognuno disegna nel modo che preferisce. E perch\u00e9 <strong>il nuovo che arriva \u00e8 considerato un miglioramento rispetto allo status quo<\/strong>. Quando per\u00f2 il cambiamento \u00e8 all&#8217;orizzonte, il timore di non saperlo gestire tende a suscitare incertezza, generare ansia, diffondere sentimenti di paura.<\/p>\n<p>Stiamo vivendo l&#8217;epoca di pi\u00f9 intensi cambiamenti nel corso di tutta la storia. Frequenti crisi economiche, rapidi cambiamenti del quadro geopolitico internazionale, forti flussi migratori, disastri ambientali, pandemie.<\/p>\n<p>Per non dimenticare i cambiamenti, dirompenti, determinati dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/segnalazioni\/fatti-non-foste-vivere-robot-magnani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>innovazione tecnologica<\/strong><\/a>, dai quali emergono enormi opportunit\u00e0 ma anche molti rischi. La diffusione di macchine e algoritmi migliora produttivit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita ma, al contempo, minaccia occupazione ed equilibri economici e sociali consolidati. Analogamente lo sviluppo di biotecnologie, nanomateriali, microsensori, l&#8217;avanzamento della neurobionica, il perfezionamento dell&#8217;ingegneria del genoma umano, la crescita della <em>space economy<\/em>, consentono progressi senza precedenti in campo medico e scientifico. Ma queste stesse innovazioni si prestano a manipolazioni e utilizzi controversi, creando rischi giganteschi e sollevando dilemmi etici di straordinaria complessit\u00e0.<\/p>\n<p>Che cosa determina se il cambiamento \u00e8 positivo o negativo? Questo \u00e8 il tema centrale de <a href=\"https:\/\/www.luissuniversitypress.it\/pubblicazioni\/londa-perfetta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>L&#8217;Onda Perfetta<\/strong><\/a>, uscito il 3 settembre per LUISS University Press.<\/p>\n<p><strong>Il posizionamento iniziale<br \/>\n<\/strong>La &#8220;<strong>situazione di partenza<\/strong>&#8220;, il posizionamento iniziale dal quale si affronta il cambiamento, \u00e8 importante. Ma non \u00e8 sufficiente. Il luogo geografico in cui \u00e8 situata una citt\u00e0, le risorse naturali di cui \u00e8 dotato un Paese, la quota di mercato e i brevetti detenuti da un\u2019azienda, il gruppo anagrafico-sociale cui appartiene un individuo, rappresentano un vantaggio nell\u2019affrontare il cambiamento e coglierne le opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, diversi sono gli esempi di Paesi e territori che, pur ricchi di risorse naturali o situati in posizioni geografiche strategiche, non hanno saputo sfruttare il vantaggio iniziale e hanno vissuto con difficolt\u00e0 grandi cambiamenti quali la <strong>ridefinizione degli equilibri geopolitici mondiali e la globalizzazione<\/strong>. Si pensi a Venezuela, Mongolia, Argentina, Sudafrica: Paesi con equilibrio economico-sociale precario nonostante la straordinaria dotazione di risorse naturali.<\/p>\n<p>Analogamente, diverse imprese hanno dilapidato il posizionamento iniziale &#8211; derivante da leadership di mercato, solidit\u00e0 finanziaria, forza del marchio, elevata reputazione &#8211; e sono state travolte dal cambiamento. Alcune l&#8217;hanno previsto e anticipato, altre ne hanno sottovalutato l&#8217;impatto. \u00c8 il caso di <strong>Kodak<\/strong>, ToysRUs, <strong>Blockbuster<\/strong>, <strong>Nokia<\/strong>, Motorola, che non hanno saputo gestire con successo la <strong>rivoluzione digitale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La gestione<br \/>\n<\/strong>Al di l\u00e0 del posizionamento iniziale, quindi, gli effetti del cambiamento possono risultare positivi o negativi soprattutto in base alla <strong>gestione<\/strong> dello stesso. Gestione che oggi \u00e8 pi\u00f9 difficile rispetto al passato. Per almeno tre motivi. Perch\u00e9 i cambiamenti dirompenti si succedono con <strong>maggiore frequenza<\/strong> rispetto al passato. Perch\u00e9 <strong>siamo condizionati in tempo reale anche da eventi che hanno luogo a grande distanza, talvolta dall&#8217;altra parte del mondo<\/strong>. E perch\u00e9, indipendentemente dal fatto che i cambiamenti ci riguardino, esserne costantemente informati genera un senso di ansia che rende pi\u00f9 difficile determinare priorit\u00e0 e prendere decisioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-83943 alignright\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/AI_magnani_cop-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/AI_magnani_cop-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/AI_magnani_cop-125x177.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/AI_magnani_cop.jpg 707w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/>La gestione del cambiamento \u00e8 pi\u00f9 difficile che mai, ma nel mondo attuale \u00e8 un fondamentale elemento di successo, talvolta di sopravvivenza. Dalla rilettura de <em>L&#8217;origine della specie<\/em> di Charles Darwin emerge che <strong>a sopravvivere non \u00e8 la specie pi\u00f9 forte o la pi\u00f9 intelligente ma quella pi\u00f9 predisposta al cambiamento<\/strong>. <strong>Ci\u00f2 \u00e8 vero anche per le imprese<\/strong>.<\/p>\n<p>A prevalere nel lungo periodo non sono necessariamente quelle di maggiori dimensioni o che generano pi\u00f9 profitti, bens\u00ec quelle che meglio gestiscono i continui cambiamenti: di trend di mercato, gusti dei consumatori, tecnologia, scenario competitivo. Ne \u00e8 convinto Philip Kotler, economista di Kellogg, per cui &#8220;l&#8217;unico vantaggio competitivo sostenibile \u00e8 la capacit\u00e0 di apprendere e di imparare pi\u00f9 rapidamente degli altri&#8221;.<\/p>\n<p>La chiave di volta per indirizzare il cambiamento in senso positivo \u00e8 quindi la sua gestione. Ci\u00f2 \u00e8 vero anche a fronte di vere e proprie catastrofi, come l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/il-cigno-nero-che-cambia-tutto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>emergenza sanitaria causata dalla diffusione del coronavirus<\/strong> e le pesanti conseguenze economiche e sociali<\/a>. In poche settimane un virus ha fatto emergere la fragilit\u00e0 del sistema economico basato sulla globalizzazione. La <strong>pandemia<\/strong> <strong>ha creato panico mondiale<\/strong>, fatto crollare borse, chiuso porti, aeroporti e fabbriche, fermato merci e container, interrotto flussi di turisti e di migranti. E stanno cambiando geografia produttiva e organizzazione del lavoro, relazioni commerciali tra paesi e allocazione degli investimenti di imprese e governi, abitudini di acquisto dei consumatori e modalit\u00e0 di relazione tra le persone. Vi sar\u00e0 un\u2019accelerazione nella diffusione di tecnologia in tutti gli ambiti. Saranno scardinati equilibri economici, sociali e politici consolidati.<\/p>\n<p>Questa volta l&#8217;<strong>onda del cambiamento<\/strong> rischia di essere travolgente. Riuscire a cavalcarla, per cercare di cogliere alcune opportunit\u00e0, \u00e8 molto difficile. Ma non impossibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cambiamento suscita forti emozioni. La sua attesa spesso alimenta sogni e speranze. Perch\u00e9 schiude la possibilit\u00e0 di nuovi scenari che ognuno disegna nel modo che preferisce. E perch\u00e9 il nuovo che arriva \u00e8 considerato un miglioramento rispetto allo status quo. 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