{"id":84767,"date":"2020-10-14T08:23:07","date_gmt":"2020-10-14T06:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=84767"},"modified":"2020-10-17T12:03:52","modified_gmt":"2020-10-17T10:03:52","slug":"presidenziali-in-guinea-alpha-conde-tenta-la-carta-del-terzo-mandato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/10\/presidenziali-in-guinea-alpha-conde-tenta-la-carta-del-terzo-mandato\/","title":{"rendered":"Presidenziali in Guinea: Alpha Cond\u00e9 tenta la carta del terzo mandato"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 18 ottobre si terranno le tanto attese e contestate<strong> elezioni presidenziali in Guinea. <\/strong>A marzo i cittadini erano stati chiamati a votare <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/guinea-al-voto-per-legislative-e-referendum-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>per le legislative e per il referendum<\/strong><\/a> sulla modifica della Costituzione proposta dal presidente uscente<strong> Alpha Cond\u00e9.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/02\/14\/guinea-alle-urne-un-referendum-inaspettato\/?hilite=%27guinea%27\">proposta di modifica della Costituzione<\/a>, che prevedeva<strong> l&#8217;eliminazione del limite dei due mandati presidenziali<\/strong>, ha ottenuto una schiacciante vittoria (quasi il 90%) alle urne. <strong>Cond\u00e9 ha potuto cos\u00ec ricandidarsi per un terzo mandato<\/strong>. Anche il partito del presidente, il <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/01\/21\/la-guinea-alle-urne-tra-passato-paure-e-speranze\/?hilite=%27guinea%27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rassemblemente du Peuple de Guin\u00e9e (Rpg)<\/strong><\/a>, \u00e8 uscito vittorioso dalle elezioni del 22 marzo eha confermato la propria <strong>maggioranza in\u00a0Parlamento <\/strong>con 79 seggi su 114 totali.<\/p>\n<p>L&#8217;opposizione ha criticato aspramente i risultati delle votazioni. Gi\u00e0 all\u2019annuncio della volont\u00e0 di istituire il referendum, le forze di minoranza e la societ\u00e0 civile si erano unite <strong>formando il Front National pour la D\u00e9fense de la Constitution<\/strong> (Fndc).<\/p>\n<p>Subito dopo la consegna da parte di Cond\u00e9 dei documenti necessari alla candidatura ufficiale presso la Corte Costituzionale, come previsto dalla Costituzione, decine di migliaia di persone sono scese in piazza per ribellarsi all\u2019eventualit\u00e0 di un altro mandato. Le <strong>proteste<\/strong> si sono diffuse in tutto il Paese, da <strong>Conakry<\/strong> fino alla storica roccaforte dell&#8217;Rpg <strong>Kankan<\/strong>, terza citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Guinea.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;elezione del presidente<br \/>\n<\/strong>La Costituzione prevede che<strong> il presidente venga eletto a suffragio universale diretto con un sistema a doppio turno<\/strong>: se un candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, diventa presidente, altrimenti i due pi\u00f9 votati si sfidano al ballottaggio durante una nuova giornata elettorale 14 giorni dopo.<\/p>\n<p>Fino al 22 marzo, il presidente il mandato quinquennale del presidente poteva essere rinnovato una sola volta. A seguito del referendum,\u00a0<strong>la durata della carica \u00e8 stata estesa a 6 anni<\/strong>. Il limite del numero di mandati \u00e8 rimasto, ma si \u00e8 azzerato il conteggio di quelli gi\u00e0 rivestiti dal presidente uscente, o almeno cos\u00ec Cond\u00e9 ha voluto interpretare la mancanza di disposizioni a riguardo.Teoricamente quindi, <strong>ai dieci anni di presidenza gi\u00e0 trascorsi se ne potrebbero sommare altri 12.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019opposizione<br \/>\n<\/strong>Il principale sfidante del Presidente sar\u00e0 ancora una volta<strong> Cellou Dalen Diallo<\/strong>. Diallo \u00e8 il punto di contatto tra i gruppi di opposizione &#8211; in quanto leader dell\u2019<strong><em>Union des forces d\u00e9mocratiques de Guin\u00e9e<\/em><\/strong> (Ufdg)<strong>\u00a0<\/strong>&#8211; e il Fndc, di cui \u00e8 uno dei fondatori.<\/p>\n<p>Nonostante le due sconfitte del 2010 e del 2015, la prima delle quali ha previsto un secondo turno dopo il testa a testa del primo,\u00a0 l\u2019Ufdg ha deciso di nominare ancora una volta Diallo come candidato alla presidenza. L\u2019Unione spera che, sulla scia delle proteste di piazza, riuscir\u00e0 questa volta ad accaparrarsi la vittoria. Diallo \u00e8 probabilmente<strong> in grado di ottenere il sostegno di molti degli elettori contrari alla candidatura di Cond\u00e9<\/strong>. Tuttavia, alcuni degli oppositori della riforma potrebbero criticare la sua scelta di correre per la presidenza, che tacitamente legittima quella dell\u2019avversario ritenuta costituzionalmente controversa.<\/p>\n<p>Un altro nome tra le fila dell&#8217;opposizione \u00e8 quello di <strong>Ousmane Kaba<\/strong>, leader del\u00a0<strong><em>Partie des Democrats pour l&#8217;Espoir\u00a0<\/em><\/strong>(Pades). Kaba vanta un\u2019esperienza ventennale in politica: ha ricoperto pi\u00f9 volte la carica di ministro e nel 2010 ha tentato la corsa alla presidenza ottenendo meno dell\u20191%. Anche il suo partito fa parte del Fndc e ha supportato il boicottaggio del voto del 22 marzo aderendo alle manifestazioni di piazza.\u00a0Gli altri candidati hanno probabilit\u00e0 pressoch\u00e9 nulle di ottenere percentuali di voto rilevanti.<\/p>\n<p><strong>Gli attori internazionali<br \/>\n<\/strong>La Fndc, spaventato dalla possibilit\u00e0 del verificarsi di violenze e brogli durante le elezioni, ha invitato la comunit\u00e0 internazionale, in particolare l&#8217;<strong>Ecowas,<\/strong> a prestare attenzione alla Guinea. A seguito della richiesta Ecowas, l\u2019Unione Africana e le Nazioni Unite hanno inviato una missione pre-elettorale a Conakry. I rappresentanti delle tre organizzazioni, in una serie di incontri, hanno sensibilizzato gli attori statali <strong>per garantire la trasparenza e l&#8217;imparzialit\u00e0 del processo elettorale.<\/strong> Da parte sua l&#8217;Ue ha dichiarato di appoggiare qualsiasi azione intrapresa dagli attori protagonisti della missione.<\/p>\n<p>Nonostante lo sforzo internazionale, la probabilit\u00e0 che si verifichino scontri e che le opposizioni lamentino il verificarsi di brogli \u00e8 molto alta. Altrettanto probabile \u00e8 la vittoria di Cond\u00e9 che riuscirebbe a portare a compimento il progetto tutt\u2019altro che democratico di restare saldamente al potere, potenzialmente per altri 12 anni.<\/p>\n<div class=\"news-main-text\">\n<p><em>A cura di Armando D&#8217;Amaro, autore Africa de Lo Spiegone<\/em><\/p>\n<p><small>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 18 ottobre si terranno le tanto attese e contestate elezioni presidenziali in Guinea. 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