{"id":84961,"date":"2020-10-23T15:32:56","date_gmt":"2020-10-23T13:32:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=84961"},"modified":"2020-10-24T01:53:27","modified_gmt":"2020-10-23T23:53:27","slug":"amministrative-in-ucraina-un-test-per-il-partito-di-zelensky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/10\/amministrative-in-ucraina-un-test-per-il-partito-di-zelensky\/","title":{"rendered":"Amministrative in Ucraina: un test per il partito del presidente Zelensky"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 25 ottobre pi\u00f9 di 28 milioni di elettori saranno chiamati alle urne per le elezioni regionali e amministrative in <strong>Ucraina<\/strong>. Le elezioni locali si terranno contemporaneamente in tutto il territorio nazionale e per tutti i livelli amministrativi in cui \u00e8 diviso il Paese, a eccezione della Crimea e delle regioni di Donetsk e Luhansk. Il voto coinvolger\u00e0 l\u2019area a statuto speciale di Kiev, 22 oblast (regioni), 119 rayon (distretti), 1421 hromada (comunit\u00e0 territoriali) e 370 citt\u00e0, che dovranno eleggere un nuovo sindaco.<\/p>\n<p>Si tratta della prima votazione dopo la riforma del sistema e della legge elettorale, approvate lo scorso giugno, e il completamento delle riforme per il decentramento del governo locale, avvenuto a luglio. Il processo di decentramento amministrativo, cominciato nel 2015 dopo le rivolte di\u00a0 <strong>EuroMaidan<\/strong>, ha diminuito il numero dei distretti da 490 a 136, di cui 119 sotto il controllo del governo ucraino e 17 controllati dai separatisti nei territori occupati del <strong>Donbass<\/strong> e nella <strong>Crimea<\/strong> illegalmente annessa alla Russia. Le comunit\u00e0 territoriali sono diminuite da 10.000 a 7.000, di cui 1.000 sono diventate comunit\u00e0 territoriali unificate. Questo accorpamento garantisce la possibilit\u00e0 di eleggere un nuovo governo locale, provvisto di potere esecutivo, e di trattenere un\u2019ampia parte delle tasse nel territorio.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo sistema elettorale<\/strong><br \/>\nLa riforma del sistema elettorale prevede l\u2019utilizzo di un sistema proporzionale a liste aperte in tutte le unit\u00e0 politiche superiori ai 10.000 abitanti. In questo caso non sono ammessi candidati indipendenti, a meno che non vengano accettati all\u2019interno delle liste dei partiti in competizione. Viene applicata una soglia di sbarramento al 5% e un seggio \u00e8 riservato al capolista.<\/p>\n<p>Nelle unit\u00e0 di dimensioni inferiori, invece, \u00e8 stato adottato un sistema maggioritario con voto singolo non trasferibile. I seggi vengono assegnati ai candidati pi\u00f9 votati e sono accettate candidature indipendenti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le candidature a sindaco, nelle citt\u00e0 con pi\u00f9 di 75000 abitanti, per vincere, \u00e8 richiesta la maggioranza assoluta ed \u00e8 previsto il ballottaggio in caso contrario. Per le citt\u00e0 di dimensioni inferiori, invece, si utilizza il sistema uninominale secco.<\/p>\n<p>Tra le innovazioni della nuova legge elettorale c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>introduzione di quote di genere obbligatorie<\/strong>. Nelle elezioni che prevedono il sistema proporzionale, un minimo del 40% dei seggi sar\u00e0 garantito alle candidate donne. Inoltre, tutte le liste devono includere almeno due donne in ogni gruppo di cinque candidati, l\u2019assenza delle quali comporter\u00e0 l\u2019esclusione dell\u2019intera lista dalla competizione elettorale.<\/p>\n<p><strong>Tutti i problemi di Zelensky<\/strong><br \/>\nOltre a essere le prime elezioni per le nuove unit\u00e0 politiche derivate dal decentramento, queste saranno anche il banco di prova per l\u2019attuale partito di governo, Servo del Popolo, e per il presidente <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong>. Nonostante la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-zelensky-presidente-tv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">schiacciante vittoria dello scorso anno<\/a>, l&#8217;indice di gradimento di Zelensky \u00e8 sceso al 29% e fino ad oggi il suo partito non \u00e8 riuscito a radicarsi sul territorio, anche a causa di tensioni interne che hanno visto le dimissioni di circa 250 funzionari locali. Inoltre, se l&#8217;Ucraina \u00e8 l\u2019unico Paese dell\u2019ex blocco sovietico a non aver mai rieletto un presidente per un secondo mandato, a livello locale i cittadini tendono a riconfermare i candidati uscenti. Questo \u00e8 il caso di alcune delle pi\u00f9 importanti citt\u00e0 ucraine come Odessa, Dnipro, Kharkiv e Lviv, i cui attuali sindaci sono saldamente in testa ai sondaggi e sembrano non dover temere i candidati avversari.<\/p>\n<p>Anche nella capitale <strong>Kiev<\/strong> si profila un risultato simile. Nonostante la competizione per la capitale veda in campo venti sfidanti, la vittoria dell\u2019attuale sindaco <strong>Vitali Klitschko<\/strong>, leader delle proteste di EuroMaidan, sembra inevitabile. Klitschko ha addirittura scelto di rifiutare l\u2019<em>endorsement <\/em>dell\u2019ex presidente Petro Poroshenko, preferendo un\u2019immagine totalmente indipendente e slegata dalla vecchia \u00e9lite.<\/p>\n<p>Altri ostacoli si frappongono tra il partito di governo e una possibile vittoria in queste elezioni. La <strong>gestione della pandemia<\/strong> \u00e8 stata terreno di scontro tra autorit\u00e0 locali e nazionali fin dai primi mesi di quarantena. Ad oggi, l\u2019Ucraina sta subendo una seconda ondata di contagi pi\u00f9 grave della prima e le opposizioni fanno leva sulla conseguente crisi economica per delegittimare il governo. Inoltre, a giugno, dopo alcuni gravissimi casi di abuso di potere da parte delle forze di polizia, in tutta l\u2019Ucraina l\u2019opinione pubblica si \u00e8 mobilitata chiedendo le dimissioni del ministro dell\u2019Interno Arsen Avakov, accusato di aver rallentato il processo di riforma delle forze dell\u2019ordine e di non essere intervenuto per fermarne gli abusi.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione, Zelensky ha deciso di dare il suo sostegno al ministro, incrinando ancora di pi\u00f9 il suo rapporto con gli elettori. Infine, le continue violazioni degli accordi di Minsk nei territori del Donbas, con il conseguente annullamento delle elezioni nelle regioni di Donetsk e Luhansk, hanno contribuito a evidenziare la debolezza del presidente in politica interna.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo round delle presidenziali?<\/strong><br \/>\nLo scontro politico del 25 ottobre si profila come<strong> una prosecuzione delle presidenziali<\/strong>. Le campagne elettorali delle due principali forze di opposizione, il Blocco Poroshenko e il partito filorusso di Viktor Medvechuk Blocco di Opposizione &#8211; per la Vita, si sono infatti concentrate su argomenti di carattere nazionale, come il dibattito sulla lingua ufficiale, la gestione della pandemia o l\u2019operato di Zelensky, e internazionale, come la dipendenza dal Fondo monetario internazionale e il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/ancora-una-tregua-tra-ucraina-e-russia-nel-donbass-ma-quanto-durera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conflitto con Mosca<\/a>. Il risultato delle elezioni sar\u00e0 indicativo della tenuta del sentimento europeista ucraino o di un revanscismo filorusso. Inoltre, una forte sconfitta del partito di governo potrebbe essere utilizzata dalle forze di opposizione per arrivare a elezioni anticipate.<\/p>\n<p>Le probabilit\u00e0 di una sconfitta totale sono comunque scarse, osservando le storia delle elezioni locali ucraine. Anche se le pi\u00f9 grandi citt\u00e0 resteranno probabilmente in mano agli attuali sindaci, il partito di governo ha sempre ottenuto la maggioranza dei seggi nei consigli locali e regionali. Zelensky ha seguito personalmente tutta la campagna elettorale, visitando gran parte delle aree in cui si svolgeranno le elezioni e il suo partito rappresenta ancora il simbolo della speranza nel rinnovamento politico e istituzionale dell\u2019Ucraina post EuroMaidan.<\/p>\n<p><em>A cura di\u00a0Kevin Carboni, autore Europa de Lo Spiegone.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><small>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 25 ottobre pi\u00f9 di 28 milioni di elettori saranno chiamati alle urne per le elezioni regionali e amministrative in Ucraina. 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