{"id":85070,"date":"2020-11-03T05:41:09","date_gmt":"2020-11-03T04:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=85070"},"modified":"2020-11-07T19:56:53","modified_gmt":"2020-11-07T18:56:53","slug":"trump-o-biden-prospettive-per-litalia-dalle-urne-di-usa2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/trump-o-biden-prospettive-per-litalia-dalle-urne-di-usa2020\/","title":{"rendered":"Trump o Biden? Prospettive per l&#8217;Italia dalle urne di Usa2020"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi quattro anni, i rapporti tra <strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Italia<\/strong> non sembrano aver risentito del generale declino delle relazioni transatlantiche. Il volume degli scambi commerciali ha continuato ad aumentare e i legami politici e securitari tra i due Paesi sono rimasti intatti.<\/p>\n<p>Tuttavia, per l\u2019Italia l\u2019<strong>esito delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/elezioni-usa-2020-verso-il-3-novembre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presidenziali americane<\/a><\/strong> \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9 tanto un secondo mandato di <strong>Donald Trump<\/strong> quanto l\u2019arrivo alla Casa Bianca del democratico <strong>Joe Biden<\/strong> potrebbe avere implicazioni significative per la cooperazione in materia di <strong>commercio<\/strong>, <strong>sicurezza<\/strong>, e <strong>sfide globali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Economia<\/strong><br \/>\nGrazie agli sforzi diplomatici e commerciali, Roma ha evitato il peso dei dazi imposti dagli Stati Uniti sui beni europei nell\u2019ambito della disputa dei cieli tra l\u2019americana Boeing e l\u2019europea Airbus. Da un\u2019eventuale seconda amministrazione Trump ci si aspetta un approccio ancora pi\u00f9 protezionistico verso l\u2019economia americana, con possibili implicazioni negative per l\u2019Italia soprattutto se dovesse contemplare <strong>dazi<\/strong> (gi\u00e0 paventati) sul settore automobilistico, e tariffe sui beni europei in risposta a una <em>digital tax<\/em> che colpirebbe i giganti della tecnologia statunitense. Biden \u2013 il cui piano di ripresa si concentra molto sul sostegno al <em>made in USA<\/em> &#8211; punterebbe con buone probabilit\u00e0 a evitare <strong>conflitti commerciali<\/strong> con l\u2019Europa, senza tuttavia lanciarsi in un nuovo accordo commerciale come il <em>Transatlantic and Investment Partnership<\/em> (Ttip) tentato da Barack Obama e ormai naufragato.<\/p>\n<p>Per garantire un rapporto economico reciprocamente vantaggioso, la prossima amministrazione americana dovrebbe riconoscere che sia la promozione di nuovi legami industriali con gli alleati transatlantici sia la creazione e la protezione di posti di lavoro in patria non \u00e8 un gioco a somma zero, e concentrarsi sulle sinergie industriali a livello transatlantico, insistendo sui legami commerciali forti che esistono tra Roma e Washington.<\/p>\n<p><strong>Cambiamento climatico<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni, la crescente preoccupazione dell\u2019opinione pubblica in Italia per le questioni ambientali ha spinto i decisori politici a intraprendere azioni pi\u00f9 concrete, sia allineandosi al <strong>Green Deal europeo<\/strong>, sia adottando un \u201cGreen New Deal\u201d italiano del valore di 33 miliardi di euro. In questo senso, un\u2019amministrazione Biden avrebbe pi\u00f9 punti in comune con l\u2019Italia rispetto a un secondo mandato di Trump: Biden ha fatto del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/energia-e-clima-potranno-indirizzare-il-voto-americano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cambiamento climatico<\/a> un pilastro della sua agenda di politica interna ed estera, mentre Trump si \u00e8 mostrato piuttosto indifferente e ha anzi promosso l\u2019uso dei combustibili fossili.<\/p>\n<p>Per i prossimi quattro anni, gli Stati Uniti potrebbero beneficiare della collaborazione italiana sul contrasto al cambiamento climatico attraverso la ricerca di sinergie tra i piani di economia verde e le opportunit\u00e0 offerte dal settore delle energie rinnovabili.<\/p>\n<p><strong>Sicurezza<\/strong><br \/>\nGli Stati Uniti e l\u2019Italia condividono legami di sicurezza cruciali e storici. L\u2019Italia \u00e8 un fidato alleato della <strong>Nato<\/strong> e ospita il maggior numero di truppe americane in Europa dopo la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/08\/poco-realismo-e-molta-ideologia-dietro-la-riduzione-delle-truppe-usa-in-germania\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Germania<\/a>. In un potenziale secondo mandato, \u00e8 molto probabile che Trump continui il suo approccio antagonista nei confronti dell\u2019Alleanza, rendendo difficile il coordinamento e la cooperazione in materia sicurezza. D\u2019altra parte, un\u2019amministrazione Biden cercherebbe di ristabilire la leadership americana e la fiducia tra gli alleati transatlantici. Detto questo, alla luce della pressione di un\u2019opinione pubblica fortemente contraria a ulteriori interventi all\u2019estero, entrambi i candidati quasi certamente continueranno a ridurre la portata del coinvolgimento degli Stati Uniti in <strong>Nord Africa<\/strong> e in <strong>Medio Oriente<\/strong>, aree chiave per la sicurezza italiana ed europea.<\/p>\n<p>Pertanto, la prossima amministrazione dovrebbe lavorare attivamente per ristabilire la fiducia tra gli Usa e suoi alleati, al fine di delegare compiti di sicurezza e attivare un disimpegno che non lasci vuoti di potere. In questo senso, l\u2019Italia sarebbe un valido partner per la sicurezza nell\u2019area del Mediterraneo.<\/p>\n<p><strong>Cina e Russia<\/strong><br \/>\nAl pari di altri Paesi europei, l\u2019Italia ha cercato di intensificare i rapporti commerciali con la <strong>Cina<\/strong> per avere accesso a mercati e investimenti. Tuttavia, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/litalia-nella-nuova-via-della-seta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019adesione dell\u2019Italia<\/a> alla <strong>\u201c<em>Belt and Road Initiative<\/em>\u201d <\/strong>cinese nel marzo 2019 non \u00e8 stata gradita a Washington, preoccupata per l\u2019influenza cinese in Europa.<\/p>\n<p>Con lo scoppio della pandemia di Covid-19, l\u2019Italia e l\u2019Europa hanno adottato un approccio pi\u00f9 cauto nei confronti di Pechino, a causa della mancanza di trasparenza e della pressione della propaganda cinese circa gli aiuti (spesso acquisti) in materiale sanitario. Tanto Trump quanto Biden continuerebbero a esercitare una forte pressione sulla Cina, ma il democratico punterebbe maggiormente su una strategia transatlantica per negoziare da una posizione di forza. Se cos\u00ec fosse, l\u2019Italia e gli europei sarebbero pi\u00f9 incentivati a collaborare con gli Usa, in quanto avrebbero pi\u00f9 voce in capitolo e riceverebbero meno pressioni sul fronte commerciale.<\/p>\n<p>Quanto a Mosca, da sempre l\u2019Italia ha avuto interesse a coltivare legami economici ed energetici sulla base della complementarit\u00e0 delle due economie e dei legami personali tra i leader dei due Paesi. Negli ultimi quattro anni in particolare, le relazioni Usa-<strong>Russia<\/strong> si sono particolarmente aggravate alla luce delle campagne di disinformazione e delle interferenze elettorali russe nelle presidenziali americane del 2016. Durante il primo mandato di Trump, il numero di <strong>sanzioni<\/strong> verso Mosca \u00e8 salito, ma \u00e8 mancata la volont\u00e0 politica per una vera applicazione delle stesse. Trump ha inoltre spesso manifestato ammirazione per il presidente Putin. \u00c8 probabile che in un secondo mandato il repubblicano continui a coltivare relazioni amichevoli con Mosca. Un\u2019amministrazione Biden sarebbe decisamente pi\u00f9 severa sulle sanzioni e sull\u2019autoritarismo russo, ma cercherebbe di impegnarsi con Mosca sul rinnovo dei trattati sul <strong>controllo degli armamenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Cina, la prossima amministrazione statunitense dovrebbe cercare di coordinarsi con gli alleati, anche sostenendo gli sforzi europei per imporre normative pi\u00f9 severe su commercio, investimenti e cybersecurity. Sulla Russia, gli Stati Uniti potrebbero contare sull\u2019<strong>Italia come partner affidabile nel dialogo con Mosca<\/strong> per cercare alternative alle sanzioni senza compromettere la sicurezza.<\/p>\n<p><em>Riduzione in italiano del <a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/research\/the-next-us-administration-prospects-for-italy\/\">paper<strong> \u201cThe next US administration: Prospects for Italy\u201d<\/strong><\/a> di Giovanna De Maio e Caroline Klaff per la Brookings Institution. \u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi quattro anni, i rapporti tra Stati Uniti e Italia non sembrano aver risentito del generale declino delle relazioni transatlantiche. Il volume degli scambi commerciali ha continuato ad aumentare e i legami politici e securitari tra i due Paesi sono rimasti intatti. 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