{"id":85109,"date":"2020-10-30T05:34:42","date_gmt":"2020-10-30T04:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=85109"},"modified":"2020-11-01T11:35:52","modified_gmt":"2020-11-01T10:35:52","slug":"costa-davorio-ouattara-tenta-il-tris-allombra-delle-tensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/10\/costa-davorio-ouattara-tenta-il-tris-allombra-delle-tensioni\/","title":{"rendered":"Costa d&#8217;Avorio: Ouattara tenta il tris all&#8217;ombra delle tensioni"},"content":{"rendered":"<p>Il 31 ottobre i cittadini della <strong>Costa d\u2019Avorio<\/strong> si recheranno ai seggi per eleggere il <strong>presidente della<\/strong> <strong>Repubblica<\/strong>, l&#8217;<strong>Assemblea nazionale <\/strong>e i<strong>\u00a0consiglieri regionali e municipali<\/strong>. Come dispone l&#8217;articolo 55 della Costituzione ivoriana, il presidente della Repubblica resta in carica cinque anni e pu\u00f2 essere rieletto una sola volta.<\/p>\n<p>Lo stesso articolo riporta che il primo turno dell\u2019elezione presidenziale debba tenersi l\u2019ultima domenica del mese di ottobre del quinto anno di mandato del presidente in carica. La Costituzione disciplina poi agli articoli 86 e 87 che anche la carica dei Parlamento abbia durata quinquennale.<\/p>\n<p><strong>Il presidente uscente e il contesto elettorale<br \/>\n<\/strong>La Costa d&#8217;Avorio \u00e8 una Repubblica presidenziale e il presidente viene eletto tramite sistema maggioritario a due turni: se un candidato non ottiene la maggioranza assoluta durante il primo turno di votazione si procede al ballottaggio tra i due candidati pi\u00f9 votati.<\/p>\n<p>Il presidente<strong> Alassane Ouattara<\/strong>, vincitore delle elezioni del 2010 del 2015, ha comunicato ad agosto che <strong>si sarebbe ripresentato alle elezioni\u00a0<\/strong>per ottenere un\u00a0<strong>terzo mandato consecutivo<\/strong>, nonostante le sue prime dichiarazioni facessero intendere il contrario. La Costituzione ivoriana prevede un limite di due mandati per il capo dello Stato, ma la <strong>modifica avvenuta nel 2016<\/strong> ha permesso<strong> a Ouattara di ricandidarsi<\/strong>. Nel 2016, infatti, i cittadini dovettero esprimere un voto a favore o contro una nuova Costituzione che andasse a sostituire quella allora in vigore, promulgata nel 2000.<\/p>\n<p>In particolare, vennero modificati i requisiti di et\u00e0 e di cittadinanza secondo i quali un cittadino poteva candidarsi come presidente, venne instaurato un sistema bicamerale grazie alla creazione del Senato e fu istituita la figura del vice-presidente. Il limite di mandati, di fatto, non venne modificato, ma la vittoria al referendum e, quindi, l&#8217;approvazione della nuova Costituzione, diedero inizio alla <strong>Terza Repubblica della Costa d\u2019Avorio, tacitamente &#8220;azzerando&#8221; i mandati di Ouattara<\/strong>.<\/p>\n<p>Di conseguenza,\u00a0l&#8217;attuale capo dello Stato ha la possibilit\u00e0 di correre\u00a0non solo alle elezioni del 2020, ma anche a quelle del 2025, rispettivamente per un terzo e quarto mandato. <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/10\/presidenziali-in-guinea-alpha-conde-tenta-la-carta-del-terzo-mandato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Si tratta di una tecnica simile a quella utilizzata da Alpha Cond\u00e9 in Guinea<\/a>\u00a0per garantirsi di rimanere al potere<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;elezione dell&#8217;Assemblea<br \/>\n<\/strong>Oltre al presidente si voter\u00e0 anche per l&#8217;<strong>Assemblea Nazionale<\/strong>. I suoi membri sono eletti in un solo turno con sistema maggioritario e il mandato dura cinque anni.<\/p>\n<p>Secondo gli accordi presi in seguito al referendum costituzionale, l&#8217;Assemblea Nazionale eletta nel 2016 avr\u00e0 una durata di quattro anni anzich\u00e9 cinque e sar\u00e0 in carica, quindi, solo fino a dicembre 2020, permettendo di riallineare le elezioni del presidente con quelle dell\u2019Assemblea Nazionale. Il partito del presidente Ouattara, il\u00a0<strong><em>Rassemblement des Houphou\u00ebtistes pour la D\u00e9mocratie et la Paix\u00a0<\/em><\/strong>(Rhdp), ha attualmente la maggioranza assoluta in seno all&#8217;Assemblea, con 167 seggi su un totale di 255, mentre i seggi restanti sono occupati per lo pi\u00f9 da candidati indipendenti.<\/p>\n<p>Il<strong> Senato<\/strong> conta 99 seggi, non eletti direttamente dal popolo. Due terzi dei membri vengono\u00a0 scelti da un collegio elettorale di esponenti dei consigli municipali e regionali, mentre il terzo restante viene nominato direttamente dal presidente. Attualmente, dei 66 seggi vacanti, essendo i restanti 33 scelti direttamente dal presidente della Repubblica, 50 seggi sono ricoperti da esponenti del Rhdp, mentre gli altri 16 sono rappresentati da candidati indipendenti.<\/p>\n<p><strong>I candidati alla presidenza<br \/>\n<\/strong>Su 44 candidature inviate per ricoprire il posto di presidente della Repubblica della Costa D\u2019Avorio solamente quattro sono state accettate dal Consiglio Costituzionale.<\/p>\n<p>Tra i quattro candidati approvati dal Consiglio, Alassane Ouattara (Rhdp), come accennato in precedenza, ha dichiarato di candidarsi soltanto il 6 agosto scorso, in seguito al decesso per arresto cardiaco di Amadou Gon Coulibaly, papabile candidato del partito e suo successore. <strong>Henri Konan B\u00e9di\u00e9<\/strong>,\u00a0 86 anni, capo del <em>Parti D\u00e9mocratique de C\u00f4te d&#8217;Ivoire<\/em> (Pdci) e gi\u00e0 presidente dal 1993 al 1999, ha annunciato la sua candidatura a giugno. <strong>Pascal Affi N&#8217;Guessan<\/strong> \u00e8 invece il candidato scelto dal <em>Front Populaire Ivorien<\/em>, che ha deciso di correre per la presidenza pur essendo dichiaratamente &#8220;alleato&#8221; di B\u00e9di\u00e9. <strong>Kouadio Konan Bertin<\/strong>, ex membro del Pdci, correr\u00e0 invece come indipendente.<\/p>\n<p>Tra i <strong>quaranta esponenti a cui \u00e8 stata respinta la candidatura<\/strong> alle presidenziali si trovano l\u2019ex presidente Laurent Gbagbo e il capo dei ribelli ed ex primo ministro Guillaume Soro. Il primo si trova attualmente in libert\u00e0 vigilata in Belgio dopo essere stato assolto in primo grado dalla Corte Penale Internazionale dalle accuse di crimini contro l\u2019umanit\u00e0 commessi durante le ribellioni esplose dopo le elezioni presidenziali del 2010, dalle quali usc\u00ec sconfitto. Il secondo, invece, si trova in esilio in Francia per occultamento e appropriazione indebita di soldi pubblici.<\/p>\n<p><strong>Una stabilit\u00e0 in bilico?<br \/>\n<\/strong>La candidatura di Ouattara per quello che sarebbe il suo terzo mandato ha scatenato<strong>\u00a0proteste all&#8217;interno del Paese<\/strong>. In particolare, si sono verificati degli scontri tra chi rivendicava l\u2019impossibilit\u00e0 per il presidente uscente di ricandidarsi per la terza volta e i militanti del suo partito. Le violenze dell&#8217;agosto scorso hanno attirato l&#8217;attenzione della <strong>comunit\u00e0 internazionale<\/strong> e, in particolare, di Amnesty International e del Segretario delle Nazioni Unite Ant\u00f3nio Guterres, il quale si \u00e8 detto preoccupato della situazione del Paese e ha raccomandato alle parti politiche di scegliere la via del dialogo per creare un ambiente favorevole a elezioni pacifiche e inclusive.<\/p>\n<p>Inoltre, B\u00e9di\u00e9 e N\u2019Guessan hanno di recente paventato la possibilit\u00e0 di ricorrere a un <strong>boicottaggio delle elezioni<\/strong>, a detta loro non costituzionali. I due hanno chiesto ai loro sostenitori di utilizzare tutti i mezzi legali a disposizione per evitare che questa tornata elettorale vada a buon fine, con l\u2019intento di ostacolare l\u2019eventuale rielezione di Ouattara. Questo <strong>appello alla &#8220;disobbedienza civile&#8221;<\/strong>\u00a0sta provocando nel Paese una tensione molto alta che potrebbe portare\u00a0 a ulteriori proteste, anche violente, dopo i risultati delle elezioni.<\/p>\n<p><em>A cura di Sebastian Cuschie, autore Africa de Lo Spiegone.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><small>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 31 ottobre i cittadini della Costa d\u2019Avorio si recheranno ai seggi per eleggere il presidente della Repubblica, l&#8217;Assemblea nazionale e i\u00a0consiglieri regionali e municipali. 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