{"id":86398,"date":"2021-01-09T00:23:22","date_gmt":"2021-01-08T23:23:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86398"},"modified":"2021-01-20T08:08:40","modified_gmt":"2021-01-20T07:08:40","slug":"il-futuro-politico-di-trump-e-le-incognite-per-biden","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/il-futuro-politico-di-trump-e-le-incognite-per-biden\/","title":{"rendered":"Il futuro politico di Trump e le incognite per Biden"},"content":{"rendered":"<p><strong>A due giorni dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/il-giorno-piu-buio-della-democrazia-americana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attacco a Capitol Hill<\/a><\/strong>, con un <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2021\/01\/07\/us\/politics\/video-trump.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">breve discorso<\/a> evidentemente suggerito o imposto dai pi\u00f9 ragionevoli tra i suoi residui collaboratori, <strong>Donald Trump<\/strong> ha finalmente &#8211; ma molto tardivamente &#8211; annunciato che <strong>il 20 gennaio lascer\u00e0 la Casa Bianca<\/strong>\u00a0e ha garantito che <strong>la transizione avverr\u00e0 in maniera ordinata<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma il presidente uscente si \u00e8 ancora ostinatamente <strong>rifiutato di riconoscere la <\/strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/joe-biden-alla-casa-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vittoria di Joe Biden<\/strong><\/a> e la correttezza del processo elettorale, perch\u00e9 questo avrebbe significato una aperta sconfessione della linea seguita finora, che puntava sull&#8217;invalidit\u00e0 delle elezioni per presunti (e mai dimostrati) brogli elettorali. E ha <strong>evitato di condannare esplicitamente l\u2019assalto a mano armata alla sede del Congresso<\/strong>, perch\u00e9 anche in questo caso una sua condanna, o anche solo una pi\u00f9 esplicita presa di distanza, lo avrebbe costretto a disconoscere il sostegno, questo s\u00ec esplicito, fornito a un movimento di protesta e contestazione violento e armato, che lui stesso aveva spinto a manifestare a Washington.<\/p>\n<p>Cos\u00ec a qualche giorno da un evento che \u00e8 stato unanimemente considerato come un vulnus di gravit\u00e0 inaudita per la democrazia e per le istituzioni degli Stati Uniti d\u2019America, \u00e8 legittimo cominciare a interrogarsi su <strong>quali conseguenze potr\u00e0 avere l\u2019attacco alla sede del Congresso sulla politica e sulla societ\u00e0 negli Usa<\/strong>, e quanto potr\u00e0 pesare sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/lagenda-dellamministrazione-biden\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">agenda politica del presidente eletto<\/a> che si insedier\u00e0 alla Casa Bianca il 20 gennaio (Trump non parteciper\u00e0 alla cerimonia, ha fatto sapere ieri).<\/p>\n<p>Sul fronte della politica interna, <strong>Biden eredita un Paese diviso e polarizzato<\/strong>. Anche ammesso che gli insorti esagitati che hanno dato l\u2019assalto a Capitol Hill rappresentino solo una minoranza particolarmente radicale e rumorosa dell\u2019elettorato di Trump, resta il fatto che ben 75 milioni di americani hanno votato per un secondo mandato del presidente uscente. Inevitabile, quindi, che per Biden il primo e prioritario compito sar\u00e0 quello di <strong>ricomporre questa frattura<\/strong>, di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/la-politica-estera-di-biden-tutto-come-prima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricostruire un clima di concordia nazionale attorno a pochi e ben individuati obiettivi<\/a>.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 per\u00f2 un compito reso molto complicato dal <strong>contesto di accesa faziosit\u00e0<\/strong> creato ad arte da Trump, dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/la-georgia-premia-i-democratici-a-loro-il-controllo-del-senato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risicata maggioranza conquistata in Senato<\/a>, e dalle complicate prospettive pi\u00f9 generali di un Paese che deve ancora definire misure efficaci di contrasto della pandemia e adottare una credibile strategia di rilancio dell\u2019economia.<\/p>\n<p>Sotto questo profilo due incognite, fra loro collegate, gravano sull&#8217;agenda di Biden: la prima riguarda le <strong>intenzioni di Trump una volta lasciata la Casa Bianca<\/strong>; la seconda riguarda il <strong>futuro del Partito repubblicano<\/strong> dopo la fine della presidenza Trump. \u00c8 difficile immaginare che Trump voglia, o possa, abbandonare la politica, anche perch\u00e9 solo mantenendo in qualche modo un ruolo politico potr\u00e0 difendere meglio i suoi corposi interessi economici, e potr\u00e0 difendersi meglio nei vari procedimenti giudiziari in cui \u00e8 gi\u00e0 (o potrebbe verosimilmente trovarsi) coinvolto.<\/p>\n<p>Per Trump, <strong>rimanere in politica, magari fino alle presidenziali del 2024<\/strong>, pu\u00f2 voler dire cercare mantenere la leadership del Gop (magari convertendosi ad una agenda pi\u00f9 moderata), o in alternativa mettersi alla testa di un movimento politico nuovo, da costruire fuori dal Partito repubblicano, e facendo affidamento sul nocciolo duro del suo elettorato pi\u00f9 identitario e pi\u00f9 radicalmente trumpiano.<\/p>\n<p>Anche<strong> per i repubblicani si apre un periodo di grande incertezza<\/strong>. Dopo aver perso presidenza, Camera e di fatto anche il Senato, per il Gop si impone il tempo delle scelte. E le alternative oscillano tra l\u2019ipotesi di continuare ad affidarsi ad una leadership di Trump &#8211; sostanzialmente estranea al Dna originario del partito, ma che finora ha consentito di governare &#8211; e l\u2019opzione di affrancarsi dall&#8217;ingombrante, e talora ingestibile, guida del presidente sconfitto per cercare una nuova guida pi\u00f9 affine alla cultura politica del partito, ma probabilmente anche pi\u00f9 estranea all\u2019elettorato emerso dalle presidenziali.<\/p>\n<p>I nuovi (o vecchi) equilibri che emergeranno nel Partito repubblicano avranno a loro volta un peso nelle scelte che Biden dovr\u00e0 adottare. Ma, in ogni caso,\u00a0<strong>appare inevitabile che Biden debba dedicare buona parte della sua agenda alla dimensione interna<\/strong>: ricostruire un clima di concordia nazionale e di dialogo, isolare gli estremisti di destra e i suprematisti bianchi, contrastare <em>fake news<\/em> e leggende metropolitane che hanno intossicato la politica negli Usa con il sostegno del presidente uscente, marginalizzare Trump e i trumpiani pi\u00f9 radicali, e riconquistare almeno parte del suo elettorato pi\u00f9 moderato. Ma anche mantenere sotto controllo quella <strong>componente pi\u00f9 di sinistra del Partito democratico<\/strong>, che pure ha contribuito al suo successo e che finora \u00e8 stata molto critica delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/la-squadra-di-biden-esperienza-e-competenza-zero-glamour\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prime scelte del presidente eletto<\/a>.<\/p>\n<p>Difficile che almeno nella primissima fase del suo mandato Biden possa dedicarsi alla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/la-politica-estera-di-biden-tutto-come-prima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>politica estera<\/strong><\/a> e al recupero di un ruolo internazionale di Washington. Se gli Usa di Trump avevano rinunciato ad esercitare le responsabilit\u00e0 di potenza egemone, lasciando il quadro internazionale privo di un Paese leader universalmente riconosciuto, <strong>Biden dovr\u00e0 faticare non poco per restituire agli Stati Uniti un primato perso sul campo<\/strong> per i troppi errori commessi dal predecessore.<\/p>\n<p>Salvo rarissime eccezioni, i fatti del 6 gennaio sono stati oggetto di pi\u00f9 o meno sincere espressioni di deplorazione e condanna un po\u2019 ovunque nel mondo. Insieme a stupore e costernazione in quei Paesi amici e alleati che da tempo erano abituati a considerare la democrazia americana come un modello e un esempio. Con malcelata soddisfazione in quei Paesi, avversari o concorrenti degli Usa, che non hanno mancato di far rilevare come ormai Washington non potr\u00e0 pi\u00f9 dare lezioni di democrazia o di rispetto dello stato di diritto.<\/p>\n<p>Complessivamente, comunque, \u00e8 apparso evidente ovunque nel mondo che con l\u2019assalto a Capitol Hill da parte di un manipolo di forsennati fomentati dal presidente sconfitto ed uscente, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/fine-di-un-brutto-film\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si \u00e8 chiusa drammaticamente <strong>l\u2019epopea ingloriosa di Trump<\/strong><\/a>\u00a0e si \u00e8 aperta una nuova fase per gli Stati Uniti e per il mondo, che da Biden si attende una leadership responsabile e costruttiva.<\/p>\n<p>Questo vale anche e soprattutto per <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/leuropa-e-lamerica-di-biden\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019Europa alla prese con la sfida dell&#8217;autonomia strategica<\/a><\/strong>: obiettivo da tempo proclamato, ancora in parte divisivo, ma soprattutto ancora lungi dall\u2019essere realizzato. Le condizioni oggi sono migliori che nel recente passato. Con una&#8217;amministrazione americana, partner comunque indispensabile di questo percorso, pi\u00f9 disponibile al dialogo e alla collaborazione, ma al tempo stesso indebolita da un contesto interno complesso e problematico, <strong>per l\u2019Europa si aprono prospettive interessanti<\/strong>. A noi europei la responsabilit\u00e0 di saperle cogliere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A due giorni dall\u2019attacco a Capitol Hill, con un breve discorso evidentemente suggerito o imposto dai pi\u00f9 ragionevoli tra i suoi residui collaboratori, Donald Trump ha finalmente &#8211; ma molto tardivamente &#8211; annunciato che il 20 gennaio lascer\u00e0 la Casa Bianca\u00a0e ha garantito che la transizione avverr\u00e0 in maniera ordinata. 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