{"id":86556,"date":"2021-01-20T06:49:37","date_gmt":"2021-01-20T05:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86556"},"modified":"2021-01-23T10:15:28","modified_gmt":"2021-01-23T09:15:28","slug":"uganda-museveni-ancora-in-sella-ma-per-lopposizione-e-un-voto-truccato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/uganda-museveni-ancora-in-sella-ma-per-lopposizione-e-un-voto-truccato\/","title":{"rendered":"Uganda: Museveni ancora in sella, per l&#8217;opposizione \u00e8 un voto truccato"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-86434 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-300x300.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-150x150.png 150w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-768x768.png 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda-125x125.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-uganda.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/uganda-museveni-ci-riprova-e-in-corsa-per-il-sesto-mandato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>tornata elettorale ugandese<\/strong><\/a>\u00a0del 14 gennaio ha ricordato quella in\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/10\/opposizione-divisa-magufuli-spera-di-tenere-ancora-in-pugno-la-tanzania\/?fbclid=IwAR0wpYflVUXtbSJWXhnNZPK3vntnpX-_HZDoEdMpIZp3PThQqG5YtQlGw4E\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tanzania<\/a><\/strong> di qualche mese fa: le <strong>modifiche costituzionali<\/strong> per legittimare le candidature dei presidenti &#8211; <strong>Yoweri<\/strong>\u00a0<strong>Museveni<\/strong>\u00a0nel primo caso e <strong><a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/10\/31\/magufuli-e-il-ccm-vincitori-non-indiscussi\/?hilite=%27tanzania%27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">John Magufuli<\/a><\/strong>\u00a0nel secondo -, la violenza delle forze di sicurezza sui manifestanti e sui candidati dell&#8217;opposizione, la <strong>chiusura di Internet<\/strong>, la bassa affluenza, la <strong>prevedibile vittoria dei presidenti uscenti<\/strong> e dei loro partiti, che sembrano voler tenere il potere a vita, e le <strong>denunce di brogli<\/strong>\u00a0da parte dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p>I risultati non hanno destato sorprese: Museveni ha battuto il pi\u00f9 temuto tra i dieci sfidanti ottenendo <strong>poco meno del 60% dei voti <\/strong>contro il 34,83% dell&#8217;ex popstar <strong>Bobi Wine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Voto truccato&#8221;<\/strong><br \/>\nSu 18 milioni di votanti registrati solo 10 milioni hanno effettivamente espresso la propria preferenza, facendo registrare un&#8217;<strong>affluenza del<\/strong> <strong>57%<\/strong>,\u00a0la pi\u00f9 bassa dal 1996, quando ancora vigeva il <strong><a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/08\/28\/ricorda-2000-luganda-vota-contro-il-passaggio-al-sistema-multipartitico\/?hilite=%27uganda%27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>no-party system<\/em><\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante la vittoria alle presidenziali, sembra che il\u00a0<strong><em>National Resistance Movement<\/em><\/strong>(NRm)di Museveni abbia perso qualche decina di seggi al Parlamento, ma i risultati definitivi delle legislative non sono ancora noti. Tra coloro che hanno\u00a0 perso il posto pare esserci anche Edward Ssekandi, ex-vicepresidente.<\/p>\n<p>I dati sono stati comunicati il 16 gennaio dal capo della Commissione elettorale, e hanno immediatamente fatto scattare la risposta di <strong>Bobi Wine<\/strong>, che ha definito subito truccate le consultazioni, sottolineando che utilizzer\u00e0 tutte le possibili vie legali e pacifiche per dimostrarlo e pubblicher\u00e0 le prove delle sue affermazioni non appena internet verr\u00e0 ripristinato.<\/p>\n<p>Inoltre, sempre nella giornata di venerd\u00ec, <strong>le forze di sicurezza hanno circondato la sua abitazione<\/strong>, fatto da lui stesso denunciato con dei tweet, evidenziando che il mandante di tali azioni \u00e8 lo stesso Museveni, che come presidente \u00e8 anche capo delle Forze armate. Secondo fonti ufficiali, la loro presenza avrebbe l&#8217;intento di mettere in sicurezza l&#8217;area e proteggere Wine e sua moglie, dopo il tentativo di irruzione di due individui. Secondo Wine e il suo avvocato, per\u00f2, il reale obiettivo sarebbe non far entrare n\u00e9 uscire nessuno.<\/p>\n<p><strong>Media e comunit\u00e0 internazionale<br \/>\n<\/strong>Museveni ha potuto contare sul<strong> successo di alcune delle sue politiche<\/strong> che hanno contribuito a rafforzare il sistema sanitario e le infrastrutture e hanno dato<strong> slancio all\u2019economia<\/strong> del Paese, in forte crescita. Il trend per\u00f2 \u00e8 riscontrabile in molti Paesi africani, nonostante la povert\u00e0 delle popolazioni. Il presidente \u00e8 in grado di guadagnarsi l&#8217;appoggio degli ugandesi pi\u00f9 conservatori, grazie a posizioni tristemente celebri come quella sulla comunit\u00e0 Lgbt+.<\/p>\n<p>Wine si \u00e8 fatto invece spazio tra la popolazione che, come lui, definisce quella di Museveni <strong>una dittatura<\/strong>, che non garantisce il rispetto dei diritti umani, n\u00e9 la fornitura dei servizi essenziali a buona parte della popolazione. Il sistema costruito da Museveni \u00e8 per l&#8217;opposizione basato sulla <strong>corruzione<\/strong> e non lascia spazio ai giovani, fortemente colpiti dagli alti livelli di disoccupazione.<\/p>\n<p>Se <strong>Museveni riesce a ancora a portarsi a casa i voti dei pi\u00f9 anziani e della popolazione rurale\u00a0<\/strong>&#8211; da cui proviene -, che \u00e8 notoriamente pi\u00f9 conservatrice, <strong>Bobi Wine \u00e8 il rappresentante dei giovani ugandesi <\/strong>e gode di un forte seguito a Kampala, la sua citt\u00e0 natale, in particolare nelle aree pi\u00f9 povere, tanto da essersi definito <strong>&#8220;<em>ghetto president&#8221;<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 13 gennaio, alla vigilia delle elezioni, <strong>Museveni aveva fatto chiudere Internet<\/strong>, dopo aver imposto un blocco all&#8217;accesso ai social media &#8211; in particolare Facebook, poi anche Twitter, WhatsApp, Signal e Viber -. La decisione aveva limitato drasticamente le comunicazioni tra i giovani, i maggiori utilizzatori dei mezzi, dopo che la campagna elettorale dell&#8217;opposizione si era svolta soprattutto online a causa delle <strong>restrizioni<\/strong> dovute alle misure per la prevenzione della diffusione dei contagi di Covid-19.<\/p>\n<p>Il presidente ha accusato Facebook di interferire con gli affari politici interni, riferendosi al fatto che il social aveva chiuso gli account di alcuni sostenitori del <em>National Resistance Movement<\/em> per averne violato le norme. Museveni ha utilizzato con astuzia la <strong>dialettica nazionalista <\/strong>e di <strong>accusa all&#8217;imperialismo politico e sociale <\/strong>per giustificare la chiusura dei mezzi di comunicazione digitali.<\/p>\n<p>Wine, da par suo, ha chiesto l&#8217;<strong>intervento internazionale<\/strong>, facendo appello diretto al nuovo presidente statunitense\u00a0<strong>Joe Biden<\/strong>. Pi\u00f9 volte durante la campagna ha ricordato che, nonostante le parole di vicinanza ai cittadini ugandesi da parte di alcuni capi di Stato internazionali, nessuna azione \u00e8 stata intrapresa per spingere Museveni a rispettare i diritti umani. L\u2019Uganda \u00e8 un alleato degli Usa nella lotta al fondamentalismo islamico in Africa orientale e uno sconvolgimento della situazione politica nel Paese rischia di mettere a repentaglio la stabilit\u00e0 dell\u2019intera area, conclusione che nessuno al di fuori dei confini ugandesi auspica.<\/p>\n<p><strong>La mancanza di osservatori<br \/>\n<\/strong>Per la comunit\u00e0 internazionale risulta <strong>difficile dare giudizi sullo svolgimento delle elezioni, <\/strong>vista la limitata presenza di missioni di osservazione. L&#8217;ambasciatrice statunitense ha dichiarato il monitoraggio impossibile per gli Usa, in quanto la Commissione elettorale ugandese ha negato il 75% delle richieste di accreditamento dei componenti della missione. La stessa cosa \u00e8 successa con i delegati dell&#8217;Ue, tanto che l&#8217;Alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell si \u00e8 trovato a non poter attivare la missione di osservazione.<\/p>\n<p>Sul campo era presente una missione dell&#8217;Unione africana, troppo piccola e poco diffusa per affermare che le elezioni si siano svolte correttamente, e una dell&#8217;<em>East African Community\u00a0<\/em>(Eac), che ha riportato svariate problematiche e ha affermato che la giornata elettorale si \u00e8 comunque conclusa in modo pacifico.<\/p>\n<p><em>A cura di Eleonora Copparoni, caporedattrice Africa de Lo Spiegone.<\/em><\/p>\n<p><small>***Lo Spiegone\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0tornata elettorale ugandese\u00a0del 14 gennaio ha ricordato quella in\u00a0Tanzania di qualche mese fa: le modifiche costituzionali per legittimare le candidature dei presidenti &#8211; Yoweri\u00a0Museveni\u00a0nel primo caso e John Magufuli\u00a0nel secondo -, la violenza delle forze di sicurezza sui manifestanti e sui candidati dell&#8217;opposizione, la chiusura di Internet, la bassa affluenza, la prevedibile vittoria dei presidenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":86562,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,2030],"tags":[69,1616,2775,1708,2041,2774,2040,557,779],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86556"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86569,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86556\/revisions\/86569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}