{"id":86766,"date":"2021-02-02T11:20:13","date_gmt":"2021-02-02T10:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86766"},"modified":"2021-02-07T10:36:30","modified_gmt":"2021-02-07T09:36:30","slug":"g20-litalia-e-la-scommessa-della-ripresa-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/g20-litalia-e-la-scommessa-della-ripresa-sostenibile\/","title":{"rendered":"G20: l\u2019Italia e la scommessa della ripresa sostenibile"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>People, Planet, Prosperity<\/em><\/strong>: le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/i-tre-pilastri-della-presidenza-italiana-del-g20-nel-2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>priorit\u00e0<\/strong><\/a> che la <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-presidenza-italiana-del-g20\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presidenza italiana del G20<\/a><\/strong> ha scelto per l\u2019agenda del Gruppo per il 2021 non potevano essere pi\u00f9 <strong>chiare e ambiziose<\/strong>.<\/p>\n<p><em>People<\/em>, in primo luogo. La pandemia ha (ri)portato le <strong>persone<\/strong> al centro di tutte le preoccupazioni. A volte relegata a variabile di complessi sistemi economici e politici, piccole entit\u00e0 nel grande gioco della globalizzazione, l&#8217;umanit\u00e0 come insieme di persone, ciascuna con una propria irriducibile individualit\u00e0, \u00e8 ora al centro di tutto. Le donne e i giovani, in prima battuta.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di certa retorica politica di breve termine, i sistemi devono essere riparametrati e le scelte prioritarizzate di conseguenza. <strong>Trasparenza<\/strong> e <strong><em>accountability<\/em><\/strong> non sono meccanismi tecnici, ma condizioni per il consenso. La sfida \u00e8 grande, il percorso disseminato di contraddizioni.<\/p>\n<p><strong>Sfida ambientale<\/strong><br \/>\nE poi, <em>Planet<\/em>. Non solo l&#8217;impatto del cambiamento climatico, ma la centralit\u00e0 di tutti gli ecosistemi, della relazione tra <em>People<\/em> e la ricerca della <em>Prosperity<\/em>. Lo sappiamo da tempo ormai, ma si fa ancora troppo poco e troppo lentamente.<\/p>\n<p>Tra la fine della primavera e l&#8217;inizio dell&#8217;estate, puntualmente ricorre l&#8217;<em>Earth Overshoot Day<\/em>. Ci ricorda che abbiamo consumato le risorse disponibili per l&#8217;anno in corso. Da quel momento in poi, l&#8217;aria, l&#8217;acqua e il cibo che consumiamo sono a credito sull&#8217;anno seguente. Il debito che stiamo accumulando ormai da anni col nostro pianeta \u00e8 molto pi\u00f9 insostenibile di quello dei bilanci pubblici, e non c&#8217;\u00e8 moratoria o cancellazione che tenga. Anche qui, non bastano pi\u00f9 periodici aggiustamenti.<\/p>\n<p><strong>Serve ridefinire insieme le regole del gioco<\/strong>, gli indicatori di misura dei sistemi di produzione e di consumo. L&#8217;<strong>Accordo di Parigi<\/strong> indica la strada, e l&#8217;Unione europea ha definito un&#8217;agenda coraggiosa, il <strong><em>Green Deal<\/em><\/strong>, che vuol dire trasformazioni profonde con benefici tangibili.<\/p>\n<p>Il consenso globale cresce: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/con-biden-e-kerry-il-ritorno-di-una-superpotenza-climatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli <strong>Stati Uniti<\/strong> rientrano nel gioco<\/a>, la <strong>Cina<\/strong> gi\u00e0 sta facendo molto, e cos\u00ec tanti altri Paesi. La politica \u00e8 necessaria, ma poi richiede partecipazione, intelligenza e innovazione per avere risultati durevoli e affrontare le inevitabili contraddizioni della transizione.<\/p>\n<p><strong>Al di l\u00e0 del Pil<\/strong><br \/>\nE infine l&#8217;agognata <em>Prosperity<\/em>, duramente colpita dalla pandemia. Pi\u00f9 <strong>povert\u00e0<\/strong>, pi\u00f9 <strong>insicurezza<\/strong>, pi\u00f9 <strong>disuguaglianze<\/strong> mostrano la fragilit\u00e0 della crescita come punto di arrivo, specie se la si identifica con la quantit\u00e0 di beni e servizi disponibili al consumo. Certo, non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere e la crescita deve ripartire per creare ricchezza e lavoro. Per\u00f2 il pilastro <em>People<\/em> esige che obiettivi prioritari siano <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/g20-un-forum-per-ripensare-la-salute-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>salute<\/strong><\/a>, educazione, lavori dignitosi per tutti, specie i giovani. E la <strong>lotta alla discriminazione di genere<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Planet<\/em> ricorda che il criterio di misura della prosperit\u00e0 \u00e8 la sostenibilit\u00e0 perch\u00e9 se muore la terra, moriamo tutti con lei, in barba al Pil. I termini dell&#8217;equazione sono chiari, la soluzione complessa. Innovazione, ricerca, coesione sociale sono fattori chiave per riuscire.<\/p>\n<p>Complesse sfide globali, che ci riguardano tutti, tutti i giorni, e che potremo affrontare solo lavorando insieme in <strong>un quadro multilaterale sorretto da forme di partenariati pi\u00f9 equilibrati e pi\u00f9 efficaci<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma non le affrontiamo tutti dalla stessa posizione. Mezzo miliardo di <em>People<\/em> in <strong>Africa<\/strong> vive in estrema povert\u00e0 e soffre la fame o, come minimo, non si nutre adeguatamente. Quanto all&#8217;accesso a servizi pubblici di base, come salute ed educazione di qualit\u00e0, in America Latina questo \u00e8 un privilegio riservato ai pi\u00f9 ricchi. Le disuguaglianze crescenti si trasformano in esclusioni permanenti e le drammatiche fratture sociali scuotono le democrazie e la convivenza civile.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sviluppo sostenibile e piani per la ripresa<\/strong><br \/>\nAnche nel <em>Planet<\/em>\u00a0le cose non sono affatto lineari. Mentre il cosiddetto nord del mondo (Cina inclusa) ha sfruttato a fondo le risorse naturali per il proprio sviluppo, ora tutti devono contribuire a cambiare marcia. Eppure \u00e8 proprio dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/covid-19-accelerazione-o-frenata-per-la-green-economy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Green Economy<\/em><\/a> che il cosiddetto sud del mondo pu\u00f2 trarre benefici e crescente responsabilit\u00e0, dato che custodisce le grandi riserve di biodiversit\u00e0, di foreste, di fonti di risorse rinnovabili.<\/p>\n<p>Quanto alla <em>Prosperity<\/em>, essa non pu\u00f2 diventare ancor pi\u00f9 un miraggio per i Paesi in via di sviluppo e per le loro popolazioni. Certo, <strong>il Pil non racconta tutta la storia<\/strong>, tuttavia una crescita robusta \u00e8 necessaria per disporre dei mezzi per trasformarla in crescita sostenibile, equa e che non lasci nessuno indietro.<\/p>\n<p>La crisi del Covid-19 ha reso la situazione ancor pi\u00f9 difficile, vista la mancanza di risorse per <em>Recovery Plan<\/em> vagamente simili a quelli dei Paesi pi\u00f9 ricchi. Occorre affrontare la questione del debito senza svilire l&#8217;accesso ai finanziamenti, occorrono investimenti e un commercio aperto e protetto da regole credibili. Occorre partenariato nelle tecnologie avanzate.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>siamo al cuore dell&#8217;Agenda 2030 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile<\/strong>. Al di l\u00e0 dei discorsi formali e di quelli degli specialisti, c&#8217;\u00e8 voluto un po\u2019 di tempo per accorgersi della loro portata lungimirante. Papa Francesco con le sue Encicliche, dalla <em>Laudato si\u2019<\/em> alla recente <em>Fratelli Tutti<\/em>, ha contribuito a illuminare una strada che ora la crisi da Covid-19 ci impone di percorrere con determinazione e crescente velocit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Occorrono ricerca e innovazione che sostengano la volont\u00e0 politica di agire<\/strong>. L&#8217;Italia ha dato un contributo decisivo nella costruzione del <em>Recovery Plan<\/em> europeo. Pu\u00f2 ora assicurare una forte leadership a questo G20. Il <strong>lavoro del T20<\/strong> e della Task Force <em>2030 Agenda and Development Cooperation <\/em>che ho il compito di presiedere si annuncia dunque molto impegnativo, ma anche di grande interesse.<\/p>\n<p><strong><small>Stefano Manservisi \u00e8 Lead Co-Chair della <a href=\"https:\/\/www.t20italy.org\/2020\/12\/05\/tf-5-2030-agenda-and-development-cooperation\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Task Force 2030 Agenda and Development Cooperation del Think-20 (T20)<\/a>, uno degli engagement group ufficiali del G20, quest&#8217;anno sotto presidenza italiana.<\/small><\/strong><\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/UN PHOTO\/Loey Felipe <\/small><\/p>\n<p><em><small>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato nell\u2019ambito\u00a0dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/osservatorio-iai-ispi-politica-estera-italiana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio IAI-ISPI sulla politica estera italiana<\/a>, realizzato anche grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.\u00a0Le opinioni espresse dall\u2019autore sono strettamente personali e non riflettono necessariamente quelle dello IAI, dell\u2019ISPI o del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/small><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>People, Planet, Prosperity: le priorit\u00e0 che la presidenza italiana del G20 ha scelto per l\u2019agenda del Gruppo per il 2021 non potevano essere pi\u00f9 chiare e ambiziose. People, in primo luogo. La pandemia ha (ri)portato le persone al centro di tutte le preoccupazioni. A volte relegata a variabile di complessi sistemi economici e politici, piccole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1168,738,1452,96,1365,2003,2674,1237],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86766"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86766"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86781,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86766\/revisions\/86781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}