{"id":86803,"date":"2021-02-04T15:44:07","date_gmt":"2021-02-04T14:44:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86803"},"modified":"2021-02-11T22:55:41","modified_gmt":"2021-02-11T21:55:41","slug":"myanmar-dopo-il-golpe-unalleanza-inedita-fra-esercito-e-partiti-etnici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/myanmar-dopo-il-golpe-unalleanza-inedita-fra-esercito-e-partiti-etnici\/","title":{"rendered":"Myanmar dopo il golpe: un&#8217;alleanza inedita fra esercito e partiti etnici?"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 passato solo un decennio da quando in <strong>Myanmar<\/strong> ha preso il via <strong>una transizione carica di speranze e contraddizioni<\/strong>, ma ora questo fragile esperimento di &#8220;<strong>democrazia disciplinata<\/strong>&#8221; sembra esser stato archiviato dallo <strong>stato d\u2019emergenza<\/strong> imposto il 1\u00b0 febbraio scorso dai militari.<\/p>\n<p>Luned\u00ec prima dell\u2019alba &#8211; a una manciata di ore dall\u2019insediamento del nuovo parlamento di Nay Pyi Taw &#8211; l\u2019esercito ha ordinato <strong>l\u2019arresto di Aung San Suu Kyi<\/strong>, del presidente Win Myint, di decine di altri esponenti della <strong>Lega nazionale per la democrazia<\/strong> (Nld), ma anche di giornalisti e attivisti critici delle Forze armate.<\/p>\n<p><strong>Accuse di irregolarit\u00e0 nel voto<\/strong><br \/>\nPer diverse ore Internet e le reti di cellulare hanno funzionato a singhiozzo, i negozi si sono affollati di birmani alla ricerca di genere di prima necessit\u00e0, le banche hanno annunciato la chiusura. Mentre i mezzi blindati del Tatmadaw &#8211; l&#8217;esercito birmano, <em>ndr\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0venivano avvistati per le strade delle principali citt\u00e0 del Paese, le Forze armate hanno preso il controllo dell\u2019aeroporto di Yangon. Poi, in mattinata, dagli schermi di Myawaddy &#8211; televisione vicina ai militari &#8211; \u00e8 arrivata la conferma di quello che in molti in Myanmar gi\u00e0 sospettavano: <strong>il Tatmadaw era tornato a prendere il controllo del Paese<\/strong>, imponendo un anno di stato d\u2019emergenza e trasferendo tutti i poteri al capo delle Forze armate, il generale Min Aung Hlaing.<\/p>\n<p>Il motivo? Stando ai comunicati ufficiali, le Forze armate sono intervenute per <strong>&#8220;le<\/strong> <strong>irregolarit\u00e0&#8221; <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/myanmar-in-bilico-tra-pandemia-conflitti-e-frammentazione-politica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">durante le ultime elezioni<\/a><\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/la-nuova-vittoria-di-aung-saan-suu-kyi-tra-rohingya-esercito-e-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">finite con un nuovo trionfo nelle urne per la Lega nazionale per la democrazia<\/a>. <strong>A novembre, la forza politica guidata da <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/myanmar-bilancio-aung-san-suu-kyi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aung San Suu Kyi<\/a> era riuscita a conquistare 396 seggi su 476<\/strong>: un risultato persino migliore di quello ottenuto alle storiche elezioni del 2015. Al contrario, <strong>il partito espressione delle forze armate Unione, Solidariet\u00e0 e Sviluppo (Usdp) ne era uscito annichilito<\/strong> e con solo 33 seggi nel nuovo Parlamento birmano.<\/p>\n<p>\u00c8 stato cos\u00ec che fin dall\u2019indomani del voto le forze armate, l&#8217;Usdp e alcuni partiti legati alle minoranze etniche hanno denunciato irregolarit\u00e0 nel processo delle elezioni. Se la Commissione elettorale aveva respinto queste accuse, non si possono negare le polemiche che avevano seguito la <strong>decisione del governo della Nld di cancellare il voto nelle aree dove pi\u00f9 alto era il rischio di violenze<\/strong> tra il Tatmadaw e le organizzazioni paramilitari dei gruppi etnici.<\/p>\n<p>Oltre un milione di elettori sono stati privati del voto nello Stato del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/rohingya-racconto-croce-rossa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rakhine<\/a>, mentre le elezioni sono state cancellate in ampie aree degli Stati Shan e Kachin, nel nord del Myanmar. La mossa fatta luned\u00ec delle forze armate birmane non \u00e8 per\u00f2 stata una totale sorpresa. Gi\u00e0 la scorsa settimana, il Tatmadaw aveva agitato lo spettro di un golpe, con il generale Zaw Min Tun che aveva rivelato che l\u2019esercito sarebbe potuto &#8220;passare all\u2019azione&#8221; se la <strong>richiesta di un\u2019indagine sui brogli<\/strong> non fosse stata presa in considerazione dal governo.<\/p>\n<p><strong>Equilibri fra governo e esercito<\/strong><br \/>\nQualche giorno pi\u00f9 tardi i mezzi blindati dell\u2019esercito erano stati visti per le strade delle principali citt\u00e0 del Myanmar, azione liquidata come una prova muscolare per fare pressione sul governo. Stando a quel che scriveva il portale di informazione Irrawaddy, gioved\u00ec nel corso di un <strong>vertice di emergenza tra governo e Forze armate<\/strong>, Aung San Suu Kyi avrebbe rifiutato la richiesta di ricontare i voti sotto la supervisione dei militari e il rinvio dell\u2019insediamento del nuovo parlamento.<\/p>\n<p>Poi il capo delle Forze armate Min Aung Hlaing assicurava che l\u2019esercito avrebbe rispettato la Costituzione: una mossa che diversi osservatori avevano interpretato come un raffreddarsi della crisi politica in Myanmar. Era vero l\u2019opposto. I militari hanno preso il potere citando proprio l\u2019articolo 417 della Costituzione che &#8211; stando ad alcune interpretazioni &#8211; autorizza il Tatmadaw a dichiarare lo stato d\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Nonostante la retorica sulla transizione verso la democrazia, quello del Myanmar \u00e8 per\u00f2 rimasto in questi anni <strong>un sistema politico ibrido<\/strong> dove tutti sapevano che gli equilibri di potere tra il governo della Nld e l\u2019esercito erano precari. Per mantenere una forte leva sulla vita politica ed economica del Paese, <strong>i militari hanno cristallizzato il loro ruolo nella Costituzione<\/strong>. La carta voluta nel 2008 dalla giunta al potere riserva alle forze armate il 25% dei seggi nel parlamento di Nay Pyi Taw, i militari guidano alcuni ministeri-chiave e il Tatmadaw ha ampi margini per invocare lo stato d\u2019emergenza e sospendere il governo civile. Allora, <strong>perch\u00e9 fare un colpo di Stato se gi\u00e0 si dispone di un cos\u00ec ampio potere?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ragioni e prospettive<\/strong><br \/>\nMentre le reali motivazioni dietro al golpe rimangono oscure, alcuni analisti mettono in guardia dal ricorrere alla logica politica occidentale per spiegare gli eventi di questi giorni in Myanmar. Non \u00e8 un mistero che per decenni le mosse politiche delle giunte militari in Birmania sono state guidate dall\u2019occultismo, dalla numerologia e dai rituali magici della yadaya. Nei cinquant\u2019anni di giunte militari al potere, pi\u00f9 volte le decisioni politiche &#8211; dalle riforme valutarie fino alla disposizione degli edifici simbolo della capitale &#8211; sono state dettate pi\u00f9 da superstizioni e consigli degli astrologi che da calcoli razionali.<\/p>\n<p>Per spiegare il golpe, c\u2019\u00e8 poi chi suggerisce di guardare alla brama di potere personale del generale Min Aung Hlaing che nei prossimi mesi sarebbe stato costretto alla pensione, oltre che alla determinazione di difendere l\u2019enorme potere economico nelle mani del Tatmadaw. Un\u2019altra teoria \u00e8 che i generali temevano di essere marginalizzati dalla politica dopo la nuova vittoria di Aung San Suu Kyi, mentre tra le fila delle Forze armate devono essere suonati sinistri i ripetuti appelli di esponenti della Nld a emendare la Costituzione per ridurre l\u2019ipoteca del Tatmadaw sul governo.<\/p>\n<p>Non solo. <a href=\"https:\/\/asiatimes.com\/2021\/02\/how-myanmars-generals-will-seek-to-sell-the-coup\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stando a quel che scriveva su <em>Asia Times<\/em> Bertil Lintner<\/a> &#8211; tra i pi\u00f9 attenti osservatori del Paese -, per dare legittimit\u00e0 al golpe i militari potrebbero ora giocare la carta dei partiti etnici e delle formazioni politiche pi\u00f9 piccole penalizzate dal sistema elettorale maggioritario. &#8220;Dopo le elezioni del 2020 &#8211; scriveva per\u00f2 Lintner -, lo Usdp e diversi partiti minori volevano che il Parlamento discutesse la possibilit\u00e0 di passare al proporzionale, ma la Nld non ha mostrato alcun interesse a fare cambiamenti prima del voto&#8221;. Stando alle speculazioni che circolano in queste ore in Myanmar, i militari potrebbero anche proporre che i capi dei governi locali non siano pi\u00f9 nominati dallo Stato centrale, ma dalle assemblee regionali: un\u2019altra mossa che troverebbe il sostegno di alcuni partiti delle minoranze etniche.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019alleanza d\u2019interessi inedita in Birmania vista l\u2019antica rivalit\u00e0 tra esercito e partiti etnici<\/strong>. Come abbiamo per\u00f2 visto anche questa settimana, il Myanmar riserva sempre la capacit\u00e0 di sorprendere.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/Diego Azubel <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato solo un decennio da quando in Myanmar ha preso il via una transizione carica di speranze e contraddizioni, ma ora questo fragile esperimento di &#8220;democrazia disciplinata&#8221; sembra esser stato archiviato dallo stato d\u2019emergenza imposto il 1\u00b0 febbraio scorso dai militari. 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