{"id":86835,"date":"2021-02-06T11:49:43","date_gmt":"2021-02-06T10:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86835"},"modified":"2021-02-10T00:19:58","modified_gmt":"2021-02-09T23:19:58","slug":"il-successo-e-qualche-ombra-della-risposta-dellaustralia-alla-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/il-successo-e-qualche-ombra-della-risposta-dellaustralia-alla-pandemia\/","title":{"rendered":"Il successo (e qualche ombra) della risposta dell&#8217;Australia alla pandemia"},"content":{"rendered":"<p>La pandemia di Covid-19 ha scosso e continua a scuotere l\u2019intera comunit\u00e0 internazionale, ma non tutti i Paesi sono stati colpiti in egual modo. Se da un lato la maggior parte degli Stati americani, europei, ed asiatici ha pagato un prezzo molto alto in termini di vite umane e prospettive socio-economiche, dall\u2019altro vi \u00e8 un <strong>gruppo di Paesi che \u00e8 riuscito a gestire la pandemia<\/strong> con risultati molto diversi. <strong>Fra questi figura l\u2019Australia<\/strong>, nazione che ha registrato 909 decessi su una popolazione di 25 milioni di abitanti, secondo\u00a0<a href=\"https:\/\/covid19.who.int\/table\">gli ultimi dati dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p>Diversi elementi hanno contribuito all\u2019innegabile <strong>contenimento dei danni<\/strong> provocati dalla pandemia in Australia, inclusi <strong>fattori geografici e demografici<\/strong>, cos\u00ec come una serie di <strong>misure efficaci ma drastiche <\/strong>adottate da Canberra, la quale ha gestito l\u2019emergenza sanitaria quasi al pari di <a href=\"https:\/\/www.aph.gov.au\/About_Parliament\/Parliamentary_Departments\/Parliamentary_Library\/pubs\/rp\/rp1920\/COVID19AustralianGovernmentRoles\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una <strong>questione di sicurezza nazionale<\/strong><\/a>. Tali misure sono state lodate da molti per i loro effetti positivi, ma fortemente osteggiate da altri per la conseguente limitazione delle libert\u00e0 individuali.<\/p>\n<p><strong>Le certezze&#8230;<\/strong><br \/>\nA pi\u00f9 di un anno dall\u2019inizio dell&#8217;emergenza sanitaria, \u00e8 possibile affermare che l\u2019Australia \u00e8 riuscita a gestire la pandemia come la maggior parte degli altri Paesi sviluppati non \u00e8 riuscita a fare. Alcuni elementi geografici e demografici sono imprescindibili in tal senso, e non vi sono dubbi sul fatto che l\u2019<strong>isolamento geografico<\/strong>, il <strong>ridotto numero di abitanti<\/strong> su un territorio estremamente vasto, la <strong>bassa et\u00e0 media<\/strong> della popolazione, e la <strong>grande distanza fra i principali centri abitati<\/strong> abbiano contribuito a mantenere bassi contagi e decessi.<\/p>\n<p>In aggiunta a ci\u00f2, il governo federale di Canberra e i governi statali hanno immediatamente adottato <a href=\"https:\/\/www.health.gov.au\/news\/health-alerts\/novel-coronavirus-2019-ncov-health-alert\/coronavirus-covid-19-restrictions\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una serie di misure restrittive<\/a> che hanno ulteriormente rafforzato l\u2019efficace gestione della pandemia. Tra le tante, la <strong>quasi totale chiusura delle frontiere esterne<\/strong>, la quarantena obbligatoria in albergo per i pochi arrivi autorizzati, la <strong>selettiva chiusura delle frontiere interne<\/strong>, svariati divieti di assembramento e spostamento, ed orari e attivit\u00e0 ridotti per molte categorie di attivit\u00e0 economiche. Oltre a queste misure, l\u2019Australia ha anche effettuato <strong>molti<\/strong>\u00a0<strong>test<\/strong> \u2013 riuscendo cos\u00ec a <strong>tracciare con successo un gran numero di persone infette <\/strong>\u2013 e ha recentemente ordinato 10 milioni di dosi del vaccino Pfizer, ed \u00e8 in attesa di poter ordinare quello <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/sui-vaccini-la-migliore-pubblicita-per-la-brexit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oxford-AstraZeneca<\/a>.\u00a0L\u2019insieme di questi fattori ha potuto garantire l\u2019invidiabile condizione in cui l\u2019Australia oggi si trova.<\/p>\n<p><strong>&#8230; e i dubbi<\/strong><br \/>\nIn questi mesi sono emerse diverse <strong>criticit\u00e0 del \u201cmodello australiano\u201d<\/strong>, alcune delle quali rappresentano un <em>unicum<\/em> internazionale. A cominciare dalla quasi totale chiusura delle frontiere esterne, dal momento che nel caso australiano non solo \u00e8 estremamente difficile entrare nel Paese, ma \u00e8 anche quasi impossibile uscirne. Il governo ha infatti deciso di<strong> vietare a tutti i suoi cittadini e residenti permanenti di lasciare l\u2019Australia<\/strong>, a meno che non possano provare di soddisfare <a href=\"https:\/\/covid19.homeaffairs.gov.au\/leaving-australia#toc-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una delle pochissime eccezioni ammesse<\/a>.<\/p>\n<p>Ma le misure estremamente severe di Canberra hanno avuto conseguenze negative anche per i molti australiani bloccati in altri Paesi. Gli ultimi dati ufficiali confermano che quasi <strong>40mila cittadini australiani sono bloccati all\u2019estero e non riescono a rientrare a casa<\/strong>, complici i pochissimi voli ammessi in entrata per decisione del governo, e i prezzi esorbitanti che le compagnie aeree chiedono di conseguenza per i pochi posti disponibili.<\/p>\n<p>Strettamente collegata alla scelta di limitare gli arrivi via aereo, poi, \u00e8 la decisione di obbligare i pochi passeggeri che atterrano a sottoporsi ad una <strong>quarantena obbligatoria di 14 giorni in albergo, a proprie spese<\/strong> (3mila dollari per un singolo adulto, fino a 6mila per una famiglia); misura a cui si sono sottoposti anche i giocatori che sono arrivati nel Paese per gli <strong>Australian Open di tennis<\/strong> di queste settimane. La decisione non tiene conto del test obbligatorio effettuato entro 72 ore dalla partenza n\u00e9 della possibilit\u00e0 di effettuarne uno nuovo per chiunque atterri, il che sarebbe sufficiente ad evitare la circolazione di nuovi visitatori positivi al virus all\u2019interno del Paese.<\/p>\n<p>Infine, ha stupito non pochi esperti la <strong>decisione di Canberra di ritardare di due mesi la somministrazione dei vaccini<\/strong>, iniziata a fine dicembre in Europa e Nord America, ma programmata a partire da fine febbraio in Australia. In aggiunta, il governo sembra intenzionato a <a href=\"https:\/\/www.abc.net.au\/news\/2021-01-22\/covid-19-vaccines-not-mandatory-for-aged-care-workers,-pm-says\/13082760\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non rendere obbligatoria la vaccinazione per ospiti e personale delle Rsa<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Un primo bilancio<\/strong><br \/>\n<strong>La risposta australiana alla pandemia non pu\u00f2 che essere giudicata positivamente nel suo complesso<\/strong>, visti i risultati in termini di vite umane e di prospettive socio-economiche. Tuttavia questo \u00e8 avvenuto a discapito dei diritti di un considerevole numero di persone, in un contesto che prevede alternative sicure e sperimentate.<\/p>\n<p>A tal proposito non bisogna dimenticare che <a href=\"https:\/\/humanrights.gov.au\/our-work\/rights-and-freedoms\/how-are-human-rights-protected-australian-law\">l\u2019Australia \u00e8 uno dei pochissimi Paesi sviluppati al mondo a non avere una propria Carta dei diritti umani<\/a>. Con le solide basi di cui pu\u00f2 disporre, \u00e8 dunque <strong>auspicabile che l\u2019Australia rettifichi queste poche ma significative criticit\u00e0<\/strong>, cos\u00ec da divenire un esempio che il resto del mondo possa seguire senza esitazioni.<\/p>\n<p><small> Nella foto di copertina EPA\/Dave Hunt un momento degli Australian Open di tennis <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia di Covid-19 ha scosso e continua a scuotere l\u2019intera comunit\u00e0 internazionale, ma non tutti i Paesi sono stati colpiti in egual modo. 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