{"id":86892,"date":"2021-02-12T00:30:09","date_gmt":"2021-02-11T23:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=86892"},"modified":"2021-02-16T00:32:13","modified_gmt":"2021-02-15T23:32:13","slug":"tutte-le-incognite-dellanno-elettorale-di-israele-e-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/tutte-le-incognite-dellanno-elettorale-di-israele-e-palestina\/","title":{"rendered":"Tutte le incognite dell&#8217;anno elettorale di Israele e Palestina"},"content":{"rendered":"<p>Il 2021 potrebbe essere ricordato in futuro come <strong>\u201cl\u2019anno nel quale cambi\u00f2 la politica in Terra Santa\u201d<\/strong>. Gi\u00e0 perch\u00e9 per una strana congiunzione astrale, la terra sacra alle tre religioni del libro si trover\u00e0 <strong>da marzo ad agosto in cabina elettorale<\/strong>. Comincer\u00e0 <strong>Israele<\/strong>: il 23 marzo andr\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/israele-ancora-alle-urne-anticipate-sara-una-sfida-tutta-a-destra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alle urne la quarta volta in due anni<\/a>, un vero record, per tentare di dare al Paese un governo duraturo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/elezioni-in-palestina-incertezza-dopo-lannuncio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Si passer\u00e0 poi ai <strong>Territori palestinesi<\/strong><\/a>. Qui non si vota da sedici anni e lo scorso mese, il presidente Mahmoud Abbas (<strong>Abu Mazen<\/strong>) ha annunciato la roadmap elettorale: il 22 maggio si terranno le elezioni per i membri del Consiglio legislativo (il parlamento dell\u2019Autorit\u00e0 palestinese), il 31 luglio quelle per il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 e, un mese dopo, quelle per i membri del Consiglio nazionale, organo legislativo dell\u2019Organizzazione di liberazione della Palestina.<\/p>\n<p>Ovviamente, <strong>tutte recano incognite<\/strong>. Quelle che riguardano la tornata elettorale israeliana, sono solo politiche; quelle che riguardano la tornata palestinese, invece, sono sia politiche, sia risiedono nella stessa possibilit\u00e0 che le elezioni si tengano.<\/p>\n<p><strong>I nomi palestinesi, tra Fatah e Hamas<\/strong><br \/>\nPartiamo da queste ultime. Dopo un accordo di massima raggiunto a Istanbul tra <strong>Hamas<\/strong> e <strong>Fatah<\/strong> e dopo l\u2019incontro dei giorni scorsi al Cairo nel quale sono state definite diverse cose,<strong> la strada verso le elezioni palestinesi sembra spianata<\/strong>. Ma non del tutto, dal momento che restano ancora alcuni nodi. Se infatti \u00e8 stato deciso che sar\u00e0 il tribunale di Ramallah a decidere eventuali contestazioni, i giudici saranno nominati da Abu Mazen che, negli anni, non si \u00e8 certo distinto per imparzialit\u00e0, cosa che ad Hamas potrebbe poi non andare bene.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il nodo dei risultati: cosa succederebbe se la lista unica tra i due partiti maggiori non venisse fatta e dovesse vincere Hamas? Come reagirebbero i molti Paesi che considerano terrorista il partito che governa a Gaza? Infine, c\u2019\u00e8 la questione leadership e candidature presidenziali. Scontata quella di Abu Mazen, che ne sar\u00e0 di <strong>Ismail Haniyeh<\/strong>, leader di Hamas, che i sondaggi danno per vincente sull\u2019ottuagenario leader di Fatah (cos\u00ec come il suo partito contro quello di Ramallah)?<\/p>\n<p>In campo si sono fatti anche i nomi di altri candidati: scartato per legge (anche se molti Paesi arabi premono per farlo ammettere) perch\u00e9 condannato <strong>Mohammad Dahlan<\/strong>, l\u2019uomo che ha favorito la conciliazione tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti, dove vive; rimandate per ora le candidature di <strong>Jibril Rajoub<\/strong>, l\u2019uomo dietro l\u2019accordo tra Fatah e Hamas, cos\u00ec come quella di <strong>Saleh al-Arouri<\/strong>, vice capo di Hamas, ne resta una importante sul campo.<\/p>\n<p><strong>Il nodo Barghouti<\/strong><br \/>\n\u00c8 quella di <strong>Marwan Barghouti<\/strong>. L\u2019uomo \u00e8 in carcere in Israele e sta scontando cinque ergastoli e altri 40 anni di prigione, perch\u00e9 \u00e8 stato ritenuto responsabile di una serie di attentati perpetrati dal gruppo militare che comandava, Tanzim, durante, soprattutto, la Seconda Intifada.<\/p>\n<p>Barghouti, leader di Fatah, si \u00e8 sempre dichiarato innocente e ha sempre condannato episodi contro civili sul suolo israeliano, ma \u00e8 stato condannato da un tribunale israeliano nel 2004, accusato di essere stato anche a capo delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa. Ogni volta che si parla di elezioni nei Territori palestinesi si fa il suo nome per la presidenza, in chiave anti-Abu Mazen. Anche Hamas ha pi\u00f9 volte detto di appoggiarlo nell&#8217;eventualit\u00e0 di una corsa.<\/p>\n<p>Ieri ha ricevuto in carcere la visita (evento straordinario soprattutto per la pandemia) di un ministro molto vicino ad Abu Mazen. Alcune fonti giornalistiche riferiscono che, in verit\u00e0, l\u2019intento della visita sia stato quello di convincerlo a non candidarsi. Tra l\u2019altro, pare che lui non potrebbe neanche prendere parte alla contesa. Barghouti, infatti, nel 2009 \u00e8 stato eletto a Betlemme a capo del comitato centrale di Fatah e per un regolamento elettorale voluto da Abu Mazen, nessun membro del comitato pu\u00f2 candidarsi. Tutta questa incertezza fa propendere molti osservatori per l\u2019impossibilit\u00e0 di tenere le elezioni palestinesi, perch\u00e9 il banco potrebbe saltare, nonostante siano cominciate le procedure elettorali con l\u2019iscrizione nelle liste e la scelta degli osservatori.<\/p>\n<p><strong>Netanyahu contro tutti<\/strong><br \/>\nPi\u00f9 spianata invece pare essere la strada di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/12\/nel-futuro-prossimo-di-israele-ci-sara-ancora-netanyahu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Benjamin Netanyahu<\/strong><\/a>. Il pi\u00f9 longevo premier israeliano, non dovrebbe aver ostacoli a guidare di nuovo il Paese. Resta solo da capire con chi. Gli ultimi sondaggi danno il suo <strong>Likud<\/strong> <strong>stabile<\/strong> a 30 seggi, e insieme all\u2019estrema destra religiosa e laica, supera la soglia dei 61 per ottenere l\u2019incarico di governo. Buona anche la performance di <strong>Gideon Sa\u2019ar<\/strong>, l\u2019ex delfino di Netanyahu fuoriuscito dal Likud; non dovrebbe, per\u00f2, impensierire pi\u00f9 di tanto il leader.<\/p>\n<p>Il vero capolavoro politico che si ascrive Bibi \u00e8 quello di aver <strong>fagocitato i suoi avversari<\/strong>, con il metodo del <em>divide et impera<\/em>. Ha iniziato con il centro-sinistra, dividendo il Blu e Bianco prendendo\u00a0<strong>Benny Gantz<\/strong> nel governo e poi facendolo sparire politicamente. Ha continuato con la sinistra, chiamando nell&#8217;esecutivo due <strong>leader laburisti<\/strong>. Risultato? Il partito che ha fondato Israele e che ha governato per 30 anni, che ha espresso Ben Gurion (sulle ceneri del cui partito nacque il laburista), Meier, Rabin, Peres e altri, dai sondaggi non riuscir\u00e0 neanche ad entrare in Parlamento, nonostante il cambio al vertice. Cos\u00ec pure come <strong>Meretz<\/strong>, forza socialdemocratica.<\/p>\n<p>Altra divisione, fra gli arabi. Netanyahu ultimamente sta facendo campagna nei dintorni di Nazareth, nelle citt\u00e0 arabe del nord e si \u00e8 portato dietro <strong>Ra\u2019am<\/strong>, il partito degli arabi che si \u00e8 scisso dalla <strong>Lista Araba Unita<\/strong> che contava quattro formazioni. Inoltre, ha messo in lista, al 39esimo posto (quindi rendendone impossibile l&#8217;elezione), il <strong>primo candidato palestinese nel Likud<\/strong>, al quale per\u00f2 avrebbe promesso un ministero. <strong>Nonostante il processo<\/strong> che lo vede imputato in tre casi per accuse gravi come corruzione, che a marzo entrer\u00e0 nel vivo, la popolarit\u00e0 di Netanyahu, complice <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/vi-racconto-la-mia-vaccinazione-anti-covid-in-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la buona gestione dell\u2019emergenza e del piano vaccinale<\/a> (in verit\u00e0 un successo del sistema sanitario fondato dalla sinistra e che Netanyahu ha pi\u00f9 volte attaccato e tentato di cambiare), gli accordi con i Paesi arabi e l\u2019assenza di alternative, gli hanno spianato la strada.<\/p>\n<p><small> Nella foto di copertina EPA\/Atef Safadi proteste contro Netanyahu a Gerusalemme <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2021 potrebbe essere ricordato in futuro come \u201cl\u2019anno nel quale cambi\u00f2 la politica in Terra Santa\u201d. Gi\u00e0 perch\u00e9 per una strana congiunzione astrale, la terra sacra alle tre religioni del libro si trover\u00e0 da marzo ad agosto in cabina elettorale. Comincer\u00e0 Israele: il 23 marzo andr\u00e0 alle urne la quarta volta in due anni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86895,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2091,2830,85,1504,95,1078,115,2831,1958],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86892"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86892"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86897,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86892\/revisions\/86897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}