{"id":87503,"date":"2021-03-29T09:11:40","date_gmt":"2021-03-29T07:11:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=87503"},"modified":"2021-03-29T09:26:22","modified_gmt":"2021-03-29T07:26:22","slug":"ennesimo-mandato-nguesso-congo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/ennesimo-mandato-nguesso-congo\/","title":{"rendered":"Quasi il 90% dei voti per Nguesso nel Congo-Brazzaville"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-87359 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-300x300.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-150x150.png 150w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-768x768.png 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9-125x125.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/XYZ-9.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Denis Sassou Nguesso si conferma alla guida della Repubblica del Congo<\/strong> anche per i prossimi cinque anni. I dati provvisori, diffusi pochi giorni fa dalla Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni) attribuiscono al presidente uscente l\u2019<strong>89% dei consensi<\/strong>.<\/p>\n<p>I risultati definitivi del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/repubblica-congo-nguesso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">voto di domenica 21 marzo<\/a> sono attesi nei prossimi giorni, ma la vittoria del leader del <em>Parti Congolais du Travail<\/em> (Pct) \u00e8 certa. Secondo il presidente della CENI, Henri Boucka, Nguesso<strong> in alcune aree del Paese ha ottenuto il 100% dei voti<\/strong>, mentre nei distretti della capitale, <strong>Brazzaville<\/strong>, il suo consenso si attesta intorno al 90%. <strong>Una riconferma al primo turno era quello che il presidente uscente voleva<\/strong>, come annunciava lo slogan della sua campagna elettorale: \u201c<em>Un coup, K.O.<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>La giornata elettorale<\/strong><br \/>\nSecondo i dati diffusi dalla Ceni, <strong>in seconda posizione si \u00e8 collocato Guy Brice Parfait Kol\u00e9las con quasi l\u20198% dei consensi<\/strong>, mentre, l\u2019altro principale sfidante di Nguesso, <strong>Mathias Dzon, ha ottenuto poco meno del 2%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Circa il 68% degli aventi diritto al voto<\/strong> \u2013 2,5 milioni di persone disponevano di una scheda elettorale su una popolazione di 5,4 milioni di abitanti \u2013 <strong>si \u00e8 recato alle urne<\/strong>. L\u2019apertura dei seggi, prevista per le 7 del mattino, in molte aree \u00e8 stata posticipata alle 9, dato che gli elenchi degli aventi diritto al voto, registrati dal ministero dell\u2019interno, non erano ancora stati esposti. Inoltre, anche dopo la loro affissione molti elettori hanno faticato a trovare i propri nomi sulle liste e, quindi, in alcuni casi non hanno potuto partecipare alla consultazione.<\/p>\n<p>Come accaduto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/uganda-museveni-ancora-in-sella-ma-per-lopposizione-e-un-voto-truccato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in Uganda<\/a> nelle elezioni di gennaio, anche nella Repubblica del Congo <strong>l\u2019accesso a Internet e ai social media \u00e8 stato bloccato gi\u00e0 alle prime ore del mattino,<\/strong> escludendo il Paese dal resto del mondo. <strong>Gli osservatori internazionali non sono stati ammessi<\/strong> al monitoraggio delle elezioni. Le Nazioni Unite e l\u2019Unione Europea non sono state invitate, mentre la richiesta della Conferenza episcopale della Chiesa cattolica di poter dispiegare, nel Paese, i suoi 1.100 osservatori \u00e8 stata rifiutata dal ministero dell\u2019interno.<\/p>\n<p><strong>Un voto che lascia alcuni interrogativi<\/strong><br \/>\nNonostante avesse contratto il Covid-19 negli ultimi giorni di campagna elettorale, Kol\u00e9las ha mostrato fino all\u2019ultimo la sua determinazione. \u201cCombatto contro la morte, ma vi chiedo comunque di andare e votare per il cambiamento. Non avr\u00f2 combattuto per niente. [\u2026] \u00c8 in gioco il futuro dei vostri figli\u201d. Con queste parole il leader dell\u2019<em>Union des D\u00e9mocrates Humanistes-Yuki<\/em> (Udh-Yuki), in un <a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2021\/3\/22\/congos-opposition-candidate-kolelas-dies-a-day-after-poll\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video<\/a>, diffuso venerd\u00ec scorso sui social media dai responsabili della sua campagna elettorale, aveva incitato i suoi sostenitori a recarsi comunque alle urne e votare per il cambiamento.<\/p>\n<p><strong>Kol\u00e9las<\/strong>\u00a0era stato inizialmente ricoverato in un ospedale della capitale, in attesa di essere trasferito in Francia. Il leader, per\u00f2 <strong>\u00e8 morto luned\u00ec mattina<\/strong> poco prima di atterrare sul suolo francese. L\u2019<strong>articolo 70 della Costituzione congolese<\/strong> stabilisce che, nel caso in cui uno dei candidati alla presidenza muoia o sia impossibilitato a partecipare al primo turno di voto, la Corte costituzionale ha la possibilit\u00e0 di posticipare o annullare il processo elettorale. In questo caso, nonostante lo stato di salute di Kol\u00e9las fosse noto da venerd\u00ec, la Corte, allineata con il governo, non ha fermato le operazioni di voto e non ha mostrato dopo la sua morte l\u2019intenzione di annullare il risultato.<\/p>\n<p><strong>Arresti e accuse di brogli<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il giorno delle elezioni \u00e8 trascorso nella calma<\/strong>, i negozi erano chiusi e nella capitale circolavano veicoli delle forze dell\u2019ordine, <strong>ma le settimane precedenti sono state caratterizzate da tensioni<\/strong>. Gli arresti di Alexandre Ibacka Dzabana, attivista per i diritti umani, e di Raymond Malonga, direttore di \u201cSel-Piment\u201d, un giornale satirico critico nei confronti del governo, ne sono un esempio.<\/p>\n<p>Con l\u2019apertura della campagna elettorale, <strong>l\u2019<em>Organisation Congolaise de d\u00e9fense des Droits Humains<\/em><\/strong> (Ocdh), un\u2019organizzazione che monitora lo stato di violazione dei diritti umani nel Paese, <strong>aveva definito la Ceni un attore di parte<\/strong>, incapace di garantire la trasparenza necessaria alle operazioni. Una critica mossa anche da Mathias Dzon che <strong>non ha riconosciuto i risultati ufficiali<\/strong>. Dzon e Mayanda, il coordinatore della campagna elettorale di Kol\u00e9las, hanno pure annunciato che i due principali leader dell\u2019opposizione erano, in realt\u00e0, in testa nello spoglio in molte aree e di temere brogli governativi.<\/p>\n<p>Dzon, si \u00e8 anche unito agli altri candidati di opposizione nel criticare la decisione del governo di chiamare al voto le forze dell\u2019ordine quattro giorni prima del resto della popolazione. I militari \u2013 tra i 55mila e i 60mila \u2013 hanno infatti votato il 17 marzo. Secondo il presidente della Ceni, questa misura, applicata per la prima volta nella Repubblica del Congo, \u00e8 stata giustificata dalla volont\u00e0 di permettere ai militari di garantire nel modo migliore la sicurezza nel giorno del voto. L\u2019intento infatti era evitare il verificarsi di nuove ribellioni come quelle che seguirono le elezioni del 2016, quando Fr\u00e9d\u00e9ric Bintsamou \u2013 meglio conosciuto come pastore Ntumi \u2013 scaten\u00f2 un\u2019insurrezione nella regione del Pool, nel sud del Paese.<\/p>\n<p>Lo status di militare per\u00f2 non viene menzionato negli elenchi elettorali esposti ai seggi. Le forze dell\u2019ordine, secondo Engambe, uno dei candidati dell&#8217;opposizione, potrebbero quindi aver votato sia in uniforme che in abiti civili, avvantaggiando il governo. Inoltre, non \u00e8 chiaro quando sia avvenuto lo spoglio delle schede dei militari, nonostante fonti governative abbiano assicurato che i voti sono stati contati lo stesso giorno di quelli dei civili.<\/p>\n<p><em>A cura di Aurora Guainazzi, autrice Africa de Lo Spiegone<\/em><\/p>\n<p><small>***Lo Spiegone\u00a0\u00e8 una testata giornalistica formata da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate alle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/small><\/p>\n<p><small> Nella foto di copertina EPA\/EVGENIA NOVOZHENINA \/ POOL il presidente congolese Denis Sassou Nguesso in visita di Stato in Russia <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denis Sassou Nguesso si conferma alla guida della Repubblica del Congo anche per i prossimi cinque anni. 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