{"id":87799,"date":"2021-04-16T05:44:53","date_gmt":"2021-04-16T03:44:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=87799"},"modified":"2021-04-15T21:03:24","modified_gmt":"2021-04-15T19:03:24","slug":"non-solo-truppe-il-processo-di-pace-afghano-fa-tappa-in-turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/non-solo-truppe-il-processo-di-pace-afghano-fa-tappa-in-turchia\/","title":{"rendered":"Non solo truppe: il processo di pace afghano fa tappa in Turchia"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>processo di pace afghano<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/ritiro-afghanistan-mancata-vittoria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dopo l\u2019annuncio del presidente Joe Biden sul ritiro delle truppe statunitensi e alleate<\/a> (una \u201cdecisione storica\u201d, come ha sottolineato il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio), a 20 anni dall\u2019impegno nel Paese, assume ad oggi contorni di ancora grande incertezza: <strong>la situazione sul campo resta instabile<\/strong>, con i <strong>talebani<\/strong> che continuano a guadagnare terreno e le forze di sicurezza afghane che, come riferito anche dal <em>Times<\/em>\u00a0&#8211; e malgrado gli sforzi degli ultimi anni -, non riescono ad essere ancora indipendenti e a sostenersi da sole.<\/p>\n<p>Il <strong>ritiro dall&#8217;Afghanistan<\/strong> inizier\u00e0 il 1\u00b0 maggio ed entro settembre, nella data iconica dell&#8217;11, ci sar\u00e0 poi il ritiro totale del <strong>contingente della Nato<\/strong>, con Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito, <strong>Italia<\/strong>, Turchia in prima linea.<\/p>\n<p>Dopo una prima data fissata al 16 aprile, il ministro degli Esteri turco, <strong>Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu<\/strong>, ha reso noto che &#8211; provvisoriamente &#8211; a partire dal 24 aprile (e fino al 4 maggio) <strong>si terranno a Istanbul gli incontri di pace<\/strong>\u00a0che la Turchia ha convocato assieme a Qatar e Nazioni Unite. A breve Ankara, inoltre, \u00a0nominer\u00e0 un inviato speciale per l\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo di Ankara<\/strong><br \/>\nQuesti ultimi dialoghi si inseriscono all\u2019interno del <strong>centenario delle relazioni diplomatiche turco-afghane<\/strong>. Un rapporto storico rientrato anche all\u2019interno di una recente conversazione telefonica avvenuta tra\u00a0\u00c7avu\u015fo\u011flu e il suo omonimo afghano, Mohammad Hanif Atmar. Fonti diplomatiche turche riferiscono che il ministero degli Esteri di Ankara sta lavorando sui Paesi che aderiranno al tavolo, sul livello dei rappresentanti e sull&#8217;ordine di partecipazione alla Conferenza di Istanbul. Un lavoro di tessitura diplomatica al centro anche di altre conversazioni telefoniche tra Turchia, Afghanistan e Qatar.<\/p>\n<p>L\u2019interesse generale resta quello di sostenere un Afghanistan sovrano, indipendente e unificato: per raggiungere questo obiettivo, saranno fondamentali i <strong>negoziati intra-afghani in corso a Doha<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/laccordo-di-trump-e-una-vittoria-per-i-talebani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a ormai pi\u00f9 di un anno dallo storico accordo del 29 febbraio 2020<\/a> tra l\u2019allora segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, e il numero due dei talebani, mullah Abdul Ghani Baradar), fondamentali nel processo di riconciliazione nazionale. <strong>\u00c7avu\u015fo\u011flu considera i dialoghi futuri di Istanbul a completamento del processo di Doha<\/strong>.<\/p>\n<p>Sperabilmente, al termine della conferenza verr\u00e0 tracciata una tabella di marcia che individuer\u00e0 le fasi che dovrebbero portare alla fine del conflitto, insieme ad un percorso di possibile normalizzazione istituzionale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea<\/strong> \u00e8 che si giunga ad un <strong>cessate il fuoco duraturo<\/strong> che dovrebbe garantire <strong>maggiore stabilit\u00e0 al governo<\/strong>, e di sostituire il governo afghano con un\u2019amministrazione <em>ad interim<\/em> <strong>in attesa di nuove elezioni<\/strong>, forti di una nuova costituzione. Tuttavia, gli esperti hanno <strong>forti dubbi sulla riuscita del dialogo<\/strong>, proprio a fronte del <strong>rinvigorirsi dei talebani<\/strong>, gi\u00e0 registratosi durante quest\u2019ultimo anno, e probabilmente ancor di pi\u00f9 una volta che le forze alleate lasceranno il paese e nonostante le promesse di Biden di continuare a sostenere il governo di Kabul.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impegno militare (e non solo)<\/strong><br \/>\nLa Turchia \u00e8 impegnata con le sue truppe in Afghanistan, seguendo l\u2019impegno internazionale nella lotta al terrorismo e in particolare a seguito delle bombe del 2003 esplose a Istanbul (al consolato generale britannico e alla banca inglese Hsbc), rivendicate da al-Qaeda, che causarono la morte di 27 persone e 450 feriti. In Afghanistan l\u2019impegno turco si \u00e8 rivelato anche nella leadership della <em>Regional Command Capital<\/em> dell\u2019Isaf (<em>International Security Assistance Force<\/em>), provvedendo alla sicurezza nella capitale Kabul e nella provincia di Wardak. Nonostante l\u2019insistenza statunitense negli anni passati, <strong>Ankara non ha mai impiegato truppe in operazioni di combattimento<\/strong>.<\/p>\n<p>La Turchia funge inoltre da <strong>mediatore tra Afghanistan e Pakistan<\/strong> per le questioni legate al terrorismo. Il vertice trilaterale del Processo di Istanbul tra Afghanistan, Pakistan e Turchia \u00e8 iniziato nel 2007, mirando a risolvere i problemi derivanti dalle accuse del governo afghano rivolte al ruolo dei talebani afgani in Pakistan.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, ancora una volta e anche su questo fronte della politica estera di Erdo\u011fan, <strong>l\u2019interesse di Ankara a ritagliarsi un ruolo non certo marginale come attore regionale<\/strong> in grado di gestire processi complessi.<\/p>\n<p><strong>Venti di guerra<\/strong><br \/>\nSe \u00e8 ancora troppo presto per dedurre come nella pratica si evolver\u00e0 la situazione geopolitica nella regione, Erdo\u011fan mira a <strong>esercitare il ruolo di player strategico per Afghanistan e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/tutte-le-incognite-del-nuovo-governo-di-unita-nazionale-in-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libia<\/a><\/strong>, considerando anche il ruolo centrale che la Russia (che ha intanto programmato una conferenza sull\u2019Afghanistan alla fine del mese) avr\u00e0 in <strong>Siria<\/strong> e per le relazioni economiche con Ankara.<\/p>\n<p>A preoccupare gli esperti militari, per\u00f2, sono soprattutto le possibili recrudescenze delle minacce terroristiche in Afghanistan, che motivarono venti anni fa l\u2019invio di centinaia di migliaia di truppe. A questa gi\u00e0 difficile agenda, va aggiunto che <strong>i talebani<\/strong> hanno reso noto che <strong>non prenderanno parte ad alcuna conferenza di pace<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/HEDAYATULLAH AMID <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo di pace afghano, dopo l\u2019annuncio del presidente Joe Biden sul ritiro delle truppe statunitensi e alleate (una \u201cdecisione storica\u201d, come ha sottolineato il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio), a 20 anni dall\u2019impegno nel Paese, assume ad oggi contorni di ancora grande incertezza: la situazione sul campo resta instabile, con i talebani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[68,2979,2980,828,1429,179,1509,1830,130],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87799"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87799"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87801,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87799\/revisions\/87801"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}