{"id":87976,"date":"2021-04-28T07:12:47","date_gmt":"2021-04-28T05:12:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=87976"},"modified":"2021-04-30T04:24:59","modified_gmt":"2021-04-30T02:24:59","slug":"sofa-gate-mi-sono-sentita-ferita-e-lasciata-sola-come-donna-e-come-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/sofa-gate-mi-sono-sentita-ferita-e-lasciata-sola-come-donna-e-come-europea\/","title":{"rendered":"Sofa-gate: &#8220;Mi sono sentita ferita e lasciata sola, come donna e come europea&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso della plenaria del Parlamento europeo che si \u00e8 aperta luned\u00ec 26 aprile, la presidente della Commissione europea <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> \u00e8 tornata con un <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/SPEECH_21_1965\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intervento<\/a>\u00a0sul <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/prove-di-negoziato-tra-unione-europea-e-turchia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bilaterale tra <strong>Unione europea<\/strong> e <strong>Turchia<\/strong> di inizio mese<\/a>, dominato dalle polemiche sorte in seguito al <strong>sofa-gate<\/strong>, l&#8217;incidente diplomatico che ha relegato la presidente della Commissione sul divano, mentre il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si accomodava su una sedia accanto al leader turco Recep Tayyip Erdogan.<\/p>\n<p>Il discorso di von der Leyen, tra i pi\u00f9 netti dall&#8217;inizio del suo mandato, si \u00e8 trasformato in una ferrea presa di posizione sul <strong>rilancio dei valori dell\u2019Unione<\/strong>, anzitutto <strong>uguaglianza e parit\u00e0 di genere<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sofa-gate e parit\u00e0 di genere<\/strong><br \/>\n\u201cSono la prima donna presidente della Commissione europea ed \u00e8 cos\u00ec che mi aspettavo di essere trattata in visita in Turchia, come presidente della Commissione. Ma non lo sono stata\u201d, ha esordito von der Leyen di fronte agli europarlamentari, presenti fisicamente e da remoto. \u201cSarebbe successo se avessi indossato una giacca e una cravatta?\u201d, si chiede con riferimento all\u2019episodio della sedia mancante. \u201cDevo concludere che <strong>\u00e8 successo perch\u00e9 sono una donna<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ursula von der Leyen, nel suo intervento, ha posto l\u2019accento anche sulla necessit\u00e0 di mettere la parit\u00e0 di genere al centro dei valori fondamentali dell\u2019Unione. <strong>\u201cMi sono sentita ferita e lasciata sola: come donna e come europea<\/strong>. E questo mostra fino a che punto dobbiamo ancora spingerci prima che le donne siano trattate alla pari. Sempre e ovunque\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>A tal proposito, la presidente della Commissione ha rilanciato <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/il-passo-indietro-della-turchia-dalla-convenzione-di-istanbul-sulla-violenza-contro-le-donne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>l\u2019importanza della Convenzione di Istanbul<\/strong><\/a>, a 10 anni dalla firma, come <strong>strumento \u201crivoluzionario\u201d nella lotta alla violenza di genere<\/strong>, definendo \u201cinaccettabile\u201d <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-convenzione-di-istanbul-ungheria-i-paesi-ex-socialisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la mancata ratifica di alcuni Stati membri dell\u2019Ue<\/a> e pressando affinch\u00e9 la stessa Unione aderisca alla Convenzione. \u201cPer essere credibili, dobbiamo agire anche a casa nostra. <strong>L\u2019adesione dell\u2019Ue rimane una priorit\u00e0 per la mia Commissione\u00a0<\/strong>&#8211; ha precisato von der Leyen- in vista dell\u2019obiettivo di assicurare che le donne e le ragazze possano essere adeguatamente protette ovunque in Europa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le donne e la leadership Ue<\/strong><br \/>\nLa presidente della Commissione ha toccato, in seguito, anche il tema della scarsa rappresentanza delle donne all\u2019interno dell\u2019Unione europea. \u201cLo status delle donne \u00e8 lo status della democrazia. Le nostre democrazie sono pi\u00f9 forti quando le donne sono coinvolte alla pari\u201d, ha affermato von der Leyen spiegando che \u201cper vedere il mondo in pieno abbiamo bisogno di donne e uomini. Questo \u00e8 l\u2019unico modo in cui saremo in grado di prendere le decisioni giuste. Ed \u00e8 l\u2019unico modo in cui saremo in grado di ottenere il massimo successo\u201d.<\/p>\n<p>La presidente si \u00e8 detta soddisfatta per aver raggiunto la <strong>parit\u00e0 di incarichi tra uomini e donne nella composizione della Commissione europea<\/strong> <strong>,<\/strong>ma ha esposto la necessit\u00e0 di avere pi\u00f9 donne nei ruoli di leadership anche negli altri organi Ue affinch\u00e9 l\u2019Unione europea possa essere da esempio per il mondo: \u201cLa met\u00e0 della popolazione europea \u00e8 costituita da donne. Questo deve riflettersi nelle istituzioni nel cuore dell\u2019Europa\u201d, ha detto von der Leyen.<\/p>\n<p><strong>Il colloquio con Erdogan<\/strong><br \/>\nEsponendo i risultati del bilaterale, la leader Ue si \u00e8 mostrata decisa nell\u2019affermare che la visita in Turchia, a lato dell\u2019imbarazzante episodio del sofa-gate, ha costituito un\u2019occasione importante di discussione tra Turchia ed Unione europea intorno ad alcuni temi importanti.<\/p>\n<p>\u201cHo sfruttato l\u2019incontro di Ankara per ribadire le mie profonde preoccupazioni per il ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istanbul\u201d, ha affermato von der Leyen considerando la decisione di Ankara come un \u201csegnale pessimo\u201d. Il rispetto dei diritti delle donne \u00e8 una condizione fondamentale per la continuit\u00e0 del dialogo tra Ue e Turchia e per la costruzione di un\u2019agenda comune, cos\u00ec come risulta essenziale, afferma la leader Ue, \u201cche la Turchia prosegua il suo percorso di allentamento della pressione nel Mediterraneo orientale, rispettando le sentenze della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo\u201d.<\/p>\n<p>Queste, conclude von der Leyen, sono le condizioni per intensificare la cooperazione economica con la Turchia e per \u201cavviare un dialogo ad alto livello su temi come il cambiamento climatico, la salute pubblica e le questioni regionali\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NfQLMZcIKH4?start=792\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/OLIVIER HOSLET \/ POOL <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso della plenaria del Parlamento europeo che si \u00e8 aperta luned\u00ec 26 aprile, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen \u00e8 tornata con un intervento\u00a0sul bilaterale tra Unione europea e Turchia di inizio mese, dominato dalle polemiche sorte in seguito al sofa-gate, l&#8217;incidente diplomatico che ha relegato la presidente della Commissione sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87977,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87976"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87976"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87978,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87976\/revisions\/87978"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}