{"id":88207,"date":"2021-05-13T12:51:27","date_gmt":"2021-05-13T10:51:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88207"},"modified":"2021-05-20T19:00:33","modified_gmt":"2021-05-20T17:00:33","slug":"zuzana-caputova-la-presidente-della-slovacchia-che-rappresenta-laltro-v4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/zuzana-caputova-la-presidente-della-slovacchia-che-rappresenta-laltro-v4\/","title":{"rendered":"\u010caputov\u00e1: la presidente slovacca portabandiera dell&#8217;altro V4"},"content":{"rendered":"<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-88253 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-495x278.jpeg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-360x203.jpeg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-125x70.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9-850x480.jpeg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/VISEGRAD_Banner_16x9.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Nel 30esimo anniversario dalla creazione del Gruppo di Visegr\u00e1d (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/i-30-anni-del-gruppo-di-visegrad-unalleanza-mutevole-nel-cuore-deuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che abbiamo ricordato qui<\/a>), con il ritratto della presidente della Repubblica slovacca\u00a0Zuzana \u010caputov\u00e1 inauguriamo un ciclo di approfondimenti sui volti che popolano l&#8217;universo dei quattro Paesi che fanno parte della formazione (Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca), in collaborazione con l&#8217;Osservatorio sociale mitteleuropeo (Osme).\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>***\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 la prima presidente della storia della Repubblica slovacca. Una storia non molto lunga, visto che la <strong>Slovacchia<\/strong> nasce come entit\u00e0 statuale indipendente nel 1993, ma si tratta dell\u2019<strong>unico Paese membro di Visegr\u00e1d ad aver eletto una donna alla massima carica dello Stato<\/strong>. 47 anni, avvocatessa, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/slovacchia-europeista-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Zuzana \u010caputov\u00e1<\/strong> ricopre questo ruolo dal 2019<\/a>.<\/p>\n<p>\u00c8 stato allora, infatti, che ha sconfitto in due turni il candidato del governo, <strong>Maro\u0161 \u0160ef\u010dovi\u010d<\/strong>\u00a0&#8211; vicepresidente della Commissione europea sia con Juncker sia con von der Leyen &#8211; dando n<strong>uove speranze agli europeisti<\/strong> slovacchi e non, in un periodo caratterizzato da <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/elezioni-slovacchia-sfida-nazionalista-v4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>impennate \u201cnazional-sovraniste\u201d<\/strong><\/a>. Da notare che la sua elezione \u00e8 avvenuta in un contesto particolare, caratterizzato dall\u2019<strong>uccisione del giovane giornalista J\u00e1n Kuciak e della sua fidanzata<\/strong>, Martina Ku\u0161nirov\u00e1, assassinati l\u2019anno prima nell\u2019abitazione del reporter impegnato in inchieste su connessioni fra politica ad alti livelli e malaffare.<\/p>\n<p>All\u2019elezione di \u010caputov\u00e1 ha senz\u2019altro concorso l\u2019ondata di sdegno dovuta al duplice omicidio, capace di scatenare un vero e proprio terremoto politico con le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/slovacchia-catena-dimissioni-pellegrini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dimissioni di diversi ministri e dello stesso <strong>Robert Fico<\/strong><\/a>, capo del governo all\u2019epoca dei fatti.<\/p>\n<p>Il successo della donna di legge alle presidenziali di due anni fa pu\u00f2 essere letto anche, se non soprattutto, come una richiesta di <strong>impegno concreto contro la corruzione<\/strong>, ambito in cui l\u2019attuale capo di Stato si \u00e8 a lungo distinta come attivista. Tanto che aveva messo al centro della sua campagna elettorale la lotta alla corruzione e la necessit\u00e0 di un approccio alla politica maggiormente in linea con i valori dell\u2019Unione europea e col rispetto dello <strong>stato di diritto<\/strong>; <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/lunione-europea-e-la-guerra-culturale-in-polonia-e-ungheria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un tema, quest&#8217;ultimo, particolarmente spinoso nel resto dei Paesi del Gruppo di Visegr\u00e1d<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il profilo<\/strong><br \/>\nCofondatrice e vicepresidente di <strong>Slovacchia Progressista<\/strong> (Progres\u00edvne Slovensko), un partito dalle propensioni social-liberali, costituito nel 2017, \u010caputov\u00e1 \u00e8 conosciuta anche per la sua <strong>sensibilit\u00e0 ambientalista<\/strong> e verso i <strong>diritti civili<\/strong> e della comunit\u00e0 Lgbt, difatti sostiene il matrimonio egualitario e l\u2019adozione per le coppie omosessuali.<\/p>\n<p>Presentando la sua candidatura al voto del 2019 ha tenuto a chiarire all\u2019elettorato che <strong>il suo liberalismo non \u00e8 in conflitto con i valori cristiani<\/strong>, che le due cose non sono in antitesi e che, anzi, i riferimenti cristiani sono alla base della sua azione politica volta al rispetto del prossimo e alla <strong>solidariet\u00e0 umana<\/strong>.<\/p>\n<p>A due anni dalla sua elezione, Zuzana \u010caputov\u00e1 non sembra aver dimenticato i suoi <strong>esordi nel mondo dell\u2019attivismo civile <\/strong>e della politica, e le sue origini. Nata in una famiglia operaia, l\u2019attuale presidente si \u00e8 fatta notare per la prima volta grazie alla battaglia da lei ingaggiata contro un deposito illegale di rifiuti nella citt\u00e0 di Pezinok, centro della Slovacchia occidentale in cui \u00e8 cresciuta. La sua iniziativa \u00e8 durata quattordici anni, durante i quali ha presentato ricorsi legali e petizioni all\u2019Ue contro gli interessi di un facoltoso e potente imprenditore legato al mondo politico locale.<\/p>\n<p>Tale impegno \u00e8 stato tutt\u2019altro che vano: \u010caputov\u00e1 ha infatti vinto la sua battaglia e <strong>ha ottenuto, nel 2016, il Goldman Prize<\/strong>, quello che \u00e8 considerato il Nobel degli ambientalisti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;altro Visegr\u00e1d<\/strong><br \/>\nUna donna combattiva, insomma, il cui approdo alla presidenza ha, come gi\u00e0 precisato, dato un po\u2019 di ossigeno agli spiriti europeisti in un ambito, come il Gruppo di Visegr\u00e1d, che vede pesantemente in primo piano il <strong>nazionalismo dei governi ungherese e polacco<\/strong> con le loro chiusure, il loro rapporto tutt\u2019altro che sereno con la nozione di stato di diritto. Stiamo parlando di due sistemi che veicolano, tra l\u2019altro, un\u2019<strong>immagine della donna da societ\u00e0 patriarcale<\/strong> e considerano negativamente la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-convenzione-di-istanbul-ungheria-i-paesi-ex-socialisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Convenzione di Istanbul<\/strong><\/a><strong> sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne<\/strong> e la violenza domestica. In pi\u00f9 l\u2019esecutivo polacco ha, come \u00e8 noto, approvato <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/in-polonia-torna-la-protesta-contro-le-restrizioni-allaborto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesanti restrizioni alla libert\u00e0 di aborto<\/a>.<\/p>\n<p>A maggior ragione, la figura e il ruolo della \u010caputov\u00e1 appaiono importanti e tali da suggerire il fatto che <strong>esiste anche un altro Gruppo di Visegr\u00e1d<\/strong>, quello che vede attivi anche <strong>i sindaci progressisti delle quattro capitali\u00a0<\/strong>(Budapest, Varsavia, Bratislava e Praga), <strong>firmatari di un accordo di cooperazione<\/strong> siglato a Budapest nel dicembre 2019 in chiave europeista.<\/p>\n<p>Ed europeista, come gi\u00e0 precisato, \u00e8 anche chi oggi riveste in Slovacchia la massima carica dello Stato; europeista e donna, attenta al tema della violenza contro il sesso femminile, \u201cle donne vittime di violenza non sono sole e possono parlare e chiedere aiuto\u201d, ha detto, e in tema di interruzione di gravidanza ha affermato di sostenere il diritto di scelta della donna.<\/p>\n<p>A questo proposito va ricordato che lo scorso ottobre il Parlamento slovacco ha <strong>respinto una proposta di legge<\/strong> sull\u2019assistenza sanitaria <strong>che prospettava un inasprimento delle regole esistenti in materia di aborto<\/strong>. La proposta era stata presentata dalla deputata Anna Z\u00e1borsk\u00e1 del partito conservatore OL\u2019aNO. Per \u010caputov\u00e1, l\u2019eventuale decisione di cambiare la legislazione sull\u2019aborto doveva essere il risultato di una discussione pubblica aperta e non diventare \u201cuno strumento di conflitto sociale\u201d. Affermazione giunta in risposta a una lettera dell\u2019europarlamentare e questore del Parlamento europeo Monika Be\u0148ov\u00e1 (Smer-Sd, Direzione-Socialdemocrazia), che invitava i deputati del Consiglio nazionale a rispettare i diritti fondamentali delle donne.<\/p>\n<p>E nella saga dei vaccini, che ha visto la Slovacchia unico Stato Ue, insieme all&#8217;Ungheria, ad acquistare una partita del vaccino russo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/sputnik-v-cosa-ce-dietro-il-vaccino-di-putin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sputnik V<\/strong><\/a> nel marzo scorso,\u00a0\u010caputov\u00e1 non era stata informata della decisione dell&#8217;esecutivo, come anche il resto del governo all&#8217;infuori dell\u2019allora primo ministro Igor Matovi\u010d e del ministro della Salute Marek Krajca. La presidente era infatti contraria all&#8217;uso del prodotto russo senza la preventiva approvazione da parte dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (Ema).<\/p>\n<p><strong>Popolarit\u00e0 alle stelle<\/strong><br \/>\n\u201cLa gente nutre grandi speranze e prima o poi il sostegno diminuir\u00e0, non potr\u00f2 fare fronte a tutte le aspettative\u201d, aveva detto \u010caputov\u00e1 prima di essere eletta, chiarendo che non avrebbe potuto fare quello che gli elettori si aspettavano da lei. \u201cSu questo sono onesta \u2013 aveva aggiunto \u2013 e ci\u00f2 mi rende diversa dai politici al potere\u201d.<\/p>\n<p>Evidentemente molti suoi connazionali la pensano cos\u00ec. Infatti, secondo un sondaggio realizzato dall\u2019agenzia Focus ad aprile, <strong>per il 60% degli slovacchi la presidente \u00e8 la figura politica pi\u00f9 affidabile della Slovacchia<\/strong> anche se in confronto a marzo la sua popolarit\u00e0 \u00e8 diminuita di 6 punti percentuali.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/Mads Claus Rasmussen <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 30esimo anniversario dalla creazione del Gruppo di Visegr\u00e1d (che abbiamo ricordato qui), con il ritratto della presidente della Repubblica slovacca\u00a0Zuzana \u010caputov\u00e1 inauguriamo un ciclo di approfondimenti sui volti che popolano l&#8217;universo dei quattro Paesi che fanno parte della formazione (Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca), in collaborazione con l&#8217;Osservatorio sociale mitteleuropeo (Osme).\u00a0 ***\u00a0 \u00c8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88208,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1109,1583,2936,894,3057,3058,150,181,185,489],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88207"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88207"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88254,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88207\/revisions\/88254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}