{"id":88212,"date":"2021-05-14T08:49:21","date_gmt":"2021-05-14T06:49:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88212"},"modified":"2021-05-21T08:11:33","modified_gmt":"2021-05-21T06:11:33","slug":"israele-tra-due-fuochi-qui-si-infrange-il-sogno-di-ben-gurion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/israele-tra-due-fuochi-qui-si-infrange-il-sogno-di-ben-gurion\/","title":{"rendered":"Israele tra due fuochi: qui si infrange il sogno di Ben Gurion"},"content":{"rendered":"<p>Gli <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/israele-palestina-medio-oriente-violenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scontri e le violenze<\/a> fra<strong> ebrei<\/strong> e <strong>palestinesi<\/strong> in <strong>Israele<\/strong> e nei <strong>Territori<\/strong> occupati di questi giorni fanno riflettere sulle difficolt\u00e0 di fronte alle quali si trova lo Stato ebraico. Il vecchio conflitto con la popolazione palestinese dei Territori ed il movimento estremista di <strong>Hamas<\/strong> in questi giorni \u00e8 esploso al seguito degli scontri fra la polizia israeliana e le manifestazioni religiose dei musulmani alla moschea di Al-Aqsa, <strong>nel cuore di Gerusalemme<\/strong>.<\/p>\n<p>La risposta di Hamas con un lancio di 200 <strong>razzi sul territorio israeliano<\/strong>\u00a0non si \u00e8 per\u00f2 fatta attendere, creando panico nella popolazione ebraica e, come accade sempre, una<strong> reazione estrema da parte dell\u2019esercito israeliano<\/strong>. La relativa calma dell\u2019ultimo periodo nascondeva un fuoco sotto la cenere. In questo caso gli scontri fra israeliani ebrei ed israeliani arabi nell\u2019<strong>antichissima citt\u00e0 di Lod<\/strong>, alle porte di Tel Aviv, rappresentano il fatto pi\u00f9 inquietante, poich\u00e9 i cittadini israeliani di origine palestinese sono in genere relativamente ben integrati e piuttosto pacifici.<\/p>\n<p>Inquietante anche perch\u00e9 una parte dei partiti arabi sembra ormai disponibile ad una alleanza con tutte le forze politiche ostili a <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> e cerca in tal modo di evitare <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/israele-maggioranza-lontana-spettro-elezioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il rischio assurdo di una quinta elezione<\/a>, dopo le quattro che si sono svolte negli ultimi due anni alla <strong>ricerca vana della formazione di una maggioranza nella Knesset<\/strong>.<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/stallo-post-elettorale-in-israele-paralisi-in-una-democrazia-incompiuta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Paese \u00e8 paralizzato nell\u2019impossibilit\u00e0 di trovare una coalizione<\/a>\u00a0che dia la maggioranza al primo ministro ancora in carica, ma anche una contro di lui. Una parte dei partiti arabi, fino ad oggi esclusi da ogni possibile maggioranza di governo, sembrano disponibili e forse considerati accettabili partner dalle forze politiche ebraiche per <strong>creare un governo che escluda finalmente Netanyahu<\/strong> \u2013 ora sotto processo per corruzione \u2013 dal suo lungo e poco felice controllo della vita politica israeliana.<br \/>\n<strong>Gli scontri in atto sembrano far saltare l\u2019ipotesi di tale potenziale alleanza<\/strong> mantenendo in conseguenza la politica del paese in una condizione di marasma.<\/p>\n<p>Ma Israele non \u00e8 minacciato solo dal conflitto che sembra irrisolvibile con i palestinesi divisi, loro, fra <strong>Gaza<\/strong> e la <strong>Cisgiordania<\/strong>, fra Hamas e <strong>Abu Mazen<\/strong>, il quale <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/palestina-rinvio-elezioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rifiuta di organizzare le elezioni dei suoi per timore di perdere<\/a> la posizione di capo della rappresentanza palestinese. Lo Stato di Israele \u00e8 ormai pi\u00f9 drammaticamente minato da un conflitto interno alla maggioranza ebraica dei suoi cittadini. <strong>Lo scontro culturale fra la parte secolare del Paese e gli ortodossi<\/strong>, almeno quelli pi\u00f9 radicali, si fa infatti sempre pi\u00f9 duro e ostile. Gli ebrei secolari non tollerano pi\u00f9 i privilegi che gli ortodossi radicali godono per quanto riguarda il servizio militare obbligatorio e ancora pi\u00f9 per l\u2019assistenzialismo che lo Stato elargisce ad una popolazione che si rifiuta spesso di lavorare in virt\u00f9 dei suoi pretesi obblighi religiosi.<\/p>\n<p>Una parte della societ\u00e0 ebraica moderna, attiva e spesso bilingue inglese, si scontra con una <strong>cultura tradizionalista ostile alle donne ed in molti sensi agli stessi valori della democrazia liberale<\/strong>. Con l&#8217;inquietante prospettiva che questa parte retrograda della societ\u00e0 possa diventare un giorno una maggioranza assoluta, cosa certamente verosimile, se si tiene conto della straordinaria fertilit\u00e0 demografica delle famiglie ortodosse, per opposizione a quelle secolari.<\/p>\n<p><strong>Il sogno di Ben Gurion e dei fondatori di Israele di uno Stato secolare e progressista sembra infrangersi<\/strong> preso fra i due fuochi del conflitto con i palestinesi, che si \u00e8 fatto imputridire sperando che scomparisse magicamente, ed il certamente pi\u00f9 grave conflitto interno, che vede crescere l\u2019ostilit\u00e0 fra le due vecchie anime della comunit\u00e0 ebraica divisa nel suo seno dal ruolo della religione.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/ABED AL HASHLAMOUN <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli scontri e le violenze fra ebrei e palestinesi in Israele e nei Territori occupati di questi giorni fanno riflettere sulle difficolt\u00e0 di fronte alle quali si trova lo Stato ebraico. 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