{"id":88320,"date":"2021-05-24T06:59:18","date_gmt":"2021-05-24T04:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88320"},"modified":"2021-05-26T06:49:12","modified_gmt":"2021-05-26T04:49:12","slug":"netanyahu-e-hamas-guardano-oltre-le-tregua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/netanyahu-e-hamas-guardano-oltre-le-tregua\/","title":{"rendered":"Netanyahu e Hamas guardano oltre le tregua"},"content":{"rendered":"<p>GERUSALEMME. Si comincia a guardare avanti in <strong>Israele<\/strong> e a <strong>Gaza<\/strong> dopo gli <strong>undici giorni di guerra<\/strong> che hanno lasciato oltre 250 vittime da entrambe le parti e molte macerie sia per le infrastrutture e strutture distrutte, sia per i problemi di societ\u00e0 divise. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/netanyahu-e-hamas-sono-i-vincitori-nel-breve-termine-della-nuova-faida-barbarica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Due sono emersi come vincitori del conflitto<\/a>: da un lato <strong>Benjamin Netanyahu\u00a0<\/strong>e dall&#8217;altro\u00a0<strong>Hamas<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione che controlla Gaza si \u00e8 accreditata sempre pi\u00f9 come l&#8217;unica capace di difendere i palestinesi e portare avanti la<br \/>\n\u201cresistenza\u201d contro quella che viene considerata l\u2019occupazione israeliana. Hamas si \u00e8 opposta sin da subito alla decisione del<br \/>\npresidente palestinese Mahmoud Abbas (<strong>Abu Mazen<\/strong>) di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/palestina-rinvio-elezioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sospendere le\u00a0elezioni<\/a>, chiedendo di tenerle comunque. Ha immediatamente minacciato di conquistare Gerusalemme e il dissenso, come pure le sue idee anti-israeliane, hanno trovato facile diffusione soprattutto tra i giovani arabi israeliani.<\/p>\n<p>Non a caso, sulla <strong>Spianata delle Moschee<\/strong>, sia nell\u2019ultimo giorno di Ramadan (e quindi prima che cominciasse il lancio di razzi e la risposta israeliana), sia poche ore dopo l\u2019entrata in vigore del <strong>cessate il fuoco<\/strong>, sono state issate bandiere di Hamas. In particolare, alla prima preghiera dopo l\u2019entrata in vigore della tregua, i fedeli che affollavano la moschea hanno cacciato il <strong>Muft\u00ec di\u00a0<\/strong><strong>Gerusalemme<\/strong>, senza che potesse finire il suo sermone. Per lui l\u2019accusa \u00e8 di criticare Hamas e di essere troppo vicino all\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese (Anp) di Abu Mazen. Un segnale della <strong>radicalizzazione di molti giovani arabi<\/strong>, israeliani e non, che fa accendere un notevole campanello di allarme a Gerusalemme e a Ramallah. La polizia<br \/>\nisraeliana \u00e8 ovviamente intervenuta in forze per contrastare i sostenitori del movimento che non ha mai rinnegato di operare per l&#8217;annientamento dello stato di Israele.<\/p>\n<p><strong>Ramallah non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;interlocutore<\/strong><br \/>\nNell\u2019inconsistenza politica e nel silenzio di Ramallah, <strong>Hamas sta emergendo come unico riferimento per i palestinesi<\/strong> che chiedono una casa che sia tale. E gli arabi israeliani, da sempre considerati cittadini di serie B e diventati tali anche a causa di una <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/israele-legge-stato-ebraico-democratico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge del 2018 di Israele<\/a>, stanno cavalcando questo malcontento dei \u201ccugini\u201d. Hamas \u00e8 quindi interlocutore oramai privilegiato, anche per i suoi appoggi stranieri.<\/p>\n<p>Dall\u2019Egitto al Qatar, ma soprattutto l\u2019Iran, <strong>parlano con Gaza pi\u00f9 che con Ramallah<\/strong>. E ora anche gli Stati Uniti si sono fatti avanti con la Striscia. Se infatti Donald Trump aveva bloccato qualsiasi contributo ai palestinesi, Joe Biden li ha ripristinati, inviando gi\u00e0 una prima trance. Da Washington stanno anche pensando di utilizzare questi contributi come deterrente per il lancio di nuovi razzi, mossa gi\u00e0 provata in passato e non riuscita. Se da un lato la ricostruzione a Gaza necessita di ingenti aiuti, cos\u00ec come la creazione di un welfare per risollevare le sorti dei locali, dall&#8217;altra il continuare la \u201clotta armata di resistenza\u201d contro Israele pone interrogativi e problemi ai donatori.<\/p>\n<p><strong>Nuovo giro per il premier pi\u00f9 longevo d&#8217;Israele?<\/strong><br \/>\nL&#8217;altro vincitore \u00e8 sicuramente Benjamin Netanyahu. Dopo 28 giorni nei quali ha tentato di creare un governo anche con l&#8217;appoggio degli arabi, ha visto il suo rivale centrista <strong>Yair Lapid<\/strong> tentare di formare una <em>Grosse Koalition\u00a0<\/em>che va dalla sinistra dei laburisti e di Meretz fino alla destra con posizioni pi\u00f9 estremiste del Likud -New Hope, Ysrael Beitenu e Yamina -, passando per gli arabi.<\/p>\n<p>Proprio <strong>Naftali Bennett<\/strong> di Yamina, durante i giorni del conflitto con Gaza, mentre sembrava che fosse pronto ad accettare un <strong>premierato a rotazione<\/strong> con Lapid, \u00e8 tornato sui suoi passi e si \u00e8 offerto a Netanyahu. Il 2 giugno scade il mandato di Lapid e si dovr\u00e0 anche votare il presidente israeliano: l&#8217;uscente Rueven Rivlin non pu\u00f2 essere rieletto (in corsa sono l&#8217;ex leader dell&#8217;opposizione Isaac Herzog e l&#8217;indipendente Miriam Peretz, <em>ndr<\/em>). Entrambi, premier e presidente, dovranno fare i conti con una societ\u00e0 israeliana molto divisa.<\/p>\n<p><small>Foto di copertina ANSA\/YUVAL CHEN \/ POOL <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GERUSALEMME. Si comincia a guardare avanti in Israele e a Gaza dopo gli undici giorni di guerra che hanno lasciato oltre 250 vittime da entrambe le parti e molte macerie sia per le infrastrutture e strutture distrutte, sia per i problemi di societ\u00e0 divise. 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