{"id":88408,"date":"2021-06-01T12:20:28","date_gmt":"2021-06-01T10:20:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88408"},"modified":"2021-06-02T15:36:05","modified_gmt":"2021-06-02T13:36:05","slug":"messico-un-referendum-di-meta-mandato-per-lopez-obrador","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/messico-un-referendum-di-meta-mandato-per-lopez-obrador\/","title":{"rendered":"Messico: un referendum di met\u00e0 mandato per L\u00f3pez Obrador"},"content":{"rendered":"<p>Falso messia, messia tropicale, ch\u00e1vista, radicale. Sono solo alcuni degli epiteti con cui la stampa nazionale ed internazionale ha definito il presidente messicano <strong>Andr\u00e9s Manuel L\u00f3pez Obrador<\/strong>, meglio noto come <strong>Amlo<\/strong>, che domenica 6 giugno affronter\u00e0 il banco di prova delle <strong>elezioni di midterm<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa <strong>tornata<\/strong> elettorale sar\u00e0 <strong>la pi\u00f9 grande della storia messicana<\/strong> poich\u00e9 verranno rinnovati 500 seggi della Camera dei deputati, 15 su 32 governatori statali e circa il 40% dei sindaci, mentre due Stati rinnoveranno per intero i parlamenti locali.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 una passeggiata per Amlo. Nel 2018 la sua coalizione \u201cJunto Haremos Historia\u201d <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/messico-lopez-obrador-presidente\/\">vinse le elezioni federali<\/a> con un risultato storico, ottenendo oltre il 53% delle preferenze. Difficilmente Amlo riuscir\u00e0 a replicare un tale successo, considerando che queste elezioni sono <strong>un referendum sulla sua persona<\/strong> e che nella prima met\u00e0 del mandato L\u00f3pez Obrador, con le sue politiche populiste con tendenze autoritarie, ha inasprito i conflitti tra gruppi sociali, politici ed economici.<\/p>\n<p><strong>La quarta trasformazione<\/strong><br \/>\nAmlo ha definito il suo programma politico la \u201cQuarta Trasformazione\u201d, mostrando la sua volont\u00e0 di cambiare radicalmente gli equilibri di forza nel Paese. Uno dei primi provvedimenti del suo governo \u00e8 stato lo smantellamento delle agenzie pubbliche (<em>fideicomisos<\/em>) per la ricerca, l\u2019ambiente, la protezione dei diritti umani e per la cooperazione internazionale, oltre a programmi per lo sviluppo sociale come Prospera e ProM\u00e9xico, dei quali il Paese ha enorme bisogno. Anche dei programmi di appoggio ai <em>campesinos<\/em>, sono stati sostituiti con aiuti finanziari diretti elargiti dal governo centrale.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che questa scelta, motivata dal taglio agli sprechi, non porter\u00e0 alcun beneficio e che il risparmio sar\u00e0 esiguo. Inoltre, lo smantellamento del sistema di sviluppo sociale, seppur fallace e corrotto, lascia il Messico in bal\u00eca di problemi strutturali come le disuguaglianze, l\u2019accesso all\u2019educazione, la mancanza di diritti del lavoro, la violenza di genere e il razzismo.<\/p>\n<p>A livello istituzionale, L\u00f3pez Obrador ha dichiarato guerra all\u2019Ine (\u201cInstituto Nacional Electoral<em>\u201d<\/em>), l\u2019organo indipendente che monitora i processi democratici nel paese. L\u2019obiettivo di Amlo \u00e8 di riportare il controllo del processo elettorale sotto il governo centrale. Una mossa pericolosa che in passato ha permesso enormi frodi elettorali, come nel caso delle presidenziali del 1988 vinte da Carlos Salinas de Gortari.<\/p>\n<p><strong>L\u2019agenda economica<\/strong><br \/>\nUn\u2019altra battaglia del presidente \u00e8 riportare la banca centrale sotto il controllo del governo, sostituendo uomini chiave con persone da lui definite \u201coneste\u201d, nella fattispecie dei suoi fedelissimi. Non \u00e8 la prima volta che Amlo compie questo tipo di operazioni, con risultati molto spesso disastrosi. I nuovi manager hanno dimostrato spesso una certa \u00a0incompetenza e causato enormi danni alle casse dello stato, come nel caso dell\u2019impresa petrolifera Pemex o come nel caso del figlio del presidente della Cfe (\u201cComisi\u00f3n Federal de Electricidad\u201d) accusato di frode.<\/p>\n<p>In ambito economico, Amlo ha ereditato un Paese che cresceva al di sotto delle proprie possibilit\u00e0 (in media sotto il 3% con il presidente Enrique Pe\u00f1a Nieto). La sua cura ha avuto l\u2019effetto di aggravare ulteriormente l\u2019andamento economico. La ricetta di L\u00f3pez Obrador per lo sviluppo consiste nel puntare su pochi piani di investimento come il nuovo aeroporto di Citt\u00e0 del Messico (\u201cAeropuerto Felipe \u00c1ngeles\u201d), il Tren Maya e le raffinerie di Dos Bocas (Tabasco) e Deer Park (Texas).<\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 di questo approccio sono molteplici. Gli appalti non trasparenti, i militari massicciamente inseriti nella realizzazione dei progetti e l\u2019ostinata predilezione per il settore petrolifero,\u00a0mostrano una concezione di politica economica superata, rimasta agli anni \u201870.<\/p>\n<p>Inoltre, c\u2019\u00e8 da considerare che i pochi piani strategici di Amlo diffcilmente porteranno qualche beneficio a livello nazionale, poich\u00e9 il governo non ha un vero e proprio piano di sviluppo intersettoriale.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Abbracci, non proiettili\u201d<\/strong><br \/>\nA livello di sicurezza, L\u00f3pez Obrador ha adottato quella che lui stesso ha definito la politica di <strong>\u201cabbracci, non proiettili\u201d<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019abbandono della politica di scontro aperto con i cartelli della droga. Questo ha portato a una riduzione della conflittualit\u00e0 tra narcos e governo centrale, ma ha causato un aumento della conflittualit\u00e0 tra cartelli e tra cartelli e forze di sicurezza locali.<\/p>\n<p>Tra il 2015 e il 2017, il numero di omicidi in Messico \u00e8 aumentato drammaticamente. Amlo \u00e8 riuscito a fermare l\u2019escalation, ma non \u00e8 riuscito a riportare il dato sotto i livelli pre-crisi. Nel 2018, quando L\u00f3pez Obrador ha vinto le elezioni, il numero di  era di 33,740, mentre nel 2020 il dato \u00e8 stato 33,454, con un tasso medio di 25 ogni 100.000 abitanti (40 volte superiore all\u2019Italia).<\/p>\n<p>Da aprile a oggi, si sono registrati 79 <a href=\"https:\/\/www.etellekt.com\/informe-de-violencia-politica-en-mexico-2021-A30-etellekt.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">omicidi politici<\/a>, rendendo queste <strong>elezioni le pi\u00f9 violente della storia messicana recente<\/strong>. Il motivo di questo aumento della violenza sta nella <strong>volont\u00e0 dei narcos di infiltrarsi nei processi elettorali<\/strong> per garantirsi il controllo delle amministrazioni locali, da cui dipendono gli organi di polizia che operano a pi\u00f9 stretto contatto con i narcos stessi.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni i due maggiori cartelli, il \u201cC\u00e1rtel de Sinaloa\u201d e il \u201cC\u00e1rtel Jalisco Nueva Generaci\u00f3n\u201d, si sono alleati con dei cartelli locali creando delle vere e proprie coalizioni. Attualmente, queste coalizioni sono in guerra tra loro per il controllo del territorio messicano. Un caso emblematico di questa guerra \u00e8 lo stato di Michoac\u00e1n, dove il conflitto ha portato la regione a scenari da guerra civile.<\/p>\n<p>Il risultato di queste elezioni sar\u00e0 determinante per il Paese. Le politiche di Amlo hanno fallito su quasi tutta la linea. Tuttavia, la coalizione dell\u2019opposizione \u201cVa por M\u00e9xico\u201d composta da partiti di destra (Pan), centro (Pri) e sinistra (Prd), non ha un vero programma politico alternativo.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/JOSE MENDEZ <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Falso messia, messia tropicale, ch\u00e1vista, radicale. Sono solo alcuni degli epiteti con cui la stampa nazionale ed internazionale ha definito il presidente messicano Andr\u00e9s Manuel L\u00f3pez Obrador, meglio noto come Amlo, che domenica 6 giugno affronter\u00e0 il banco di prova delle elezioni di midterm. 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