{"id":88439,"date":"2021-06-07T08:32:18","date_gmt":"2021-06-07T06:32:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88439"},"modified":"2021-06-12T10:00:52","modified_gmt":"2021-06-12T08:00:52","slug":"riattivare-il-jcpoa-e-nellinteresse-di-washington-e-teheran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/riattivare-il-jcpoa-e-nellinteresse-di-washington-e-teheran\/","title":{"rendered":"Riattivare il Jcpoa \u00e8 nell\u2019interesse di Washington e Teheran"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>nucleare iraniano <\/strong>rappresenta in questo momento <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/si-torna-a-negoziare-sul-nucleare-iraniano-una-prova-per-leuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>uno dei dossier pi\u00f9 caldi <\/strong><\/a>sui tavoli diplomatici internazionali. Non solo per i diretti interessati, cio\u00e8 gli <strong>Stati Uniti<\/strong> e l\u2019<strong>Iran<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/sul-rilancio-del-jcpoa-e-stallo-fra-usa-e-iran-liniziativa-tocca-allue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ma anche per l\u2019<strong>Europa<\/strong><\/a>, a causa delle potenziali implicazioni indirette sulla stabilit\u00e0 e la sicurezza europee del conflitto che potrebbe innescarsi se il programma nucleare iraniano non viene riportato sotto controllo.<\/p>\n<p><strong>Il negoziato \u00e8 ripreso grazie alla volont\u00e0 del neo-presidente Joe Biden<\/strong> di rilanciare la diplomazia nucleare con l\u2019Iran. Nel 2018, per volere dell\u2019allora presidente Donald Trump, gli Stati Uniti si sono ritirati unilateralmente dal <strong>Jcpoa<\/strong>, l\u2019accordo stipulato con l\u2019Iran dall\u2019amministrazione Obama (oltre che con Europa, Cina e Russia) tre anni prima. L\u2019uscita dall\u2019accordo ha coinciso con la riadozione da parte degli Usa delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/gli-usa-chiedono-lo-snapback-contro-liran-ma-leuropa-resiste\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sanzioni<\/strong><\/a> contro la Repubblica Islamica, che erano state sospese in linea col Jcpoa.<\/p>\n<p>Data la natura extraterritoriale di queste misure, di fatto gli Usa hanno costretto tutti gli altri Stati ad adeguarsi, dal momento che compagnie e banche di tutto il mondo messe di fronte a un aut aut: commerciare con l\u2019Iran oppure con gli Usa. Naturalmente, data l\u2019<strong>enorme sperequazione fra le due economie<\/strong>, gli americani hanno ottenuto il risultato che volevano. Anche le stesse <strong>compagnie europee<\/strong>, nonostante i governi dell\u2019Ue continuassero a sostenere l\u2019accordo, hanno dovuto lasciare l\u2019Iran, scoprendo in un certo senso che il loro regolatore ultimo non risiede nelle capitali nazionali n\u00e9 a Bruxelles, ma a Washington.<\/p>\n<p><strong>Gli sviluppi dopo l\u2019avvento di Biden<\/strong><br \/>\nBiden ha dichiarato che, bench\u00e9 efficace nell\u2019indebolire l\u2019economia iraniana, la <strong>strategia della massima pressione<\/strong> non \u00e8 riuscita a costringere Teheran a offrire maggiori concessioni sul fronte nucleare, n\u00e9 limiti al programma balistico o una moderazione delle politiche regionali di sostegno agli alleati dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>Nei primi mesi di mandato dell\u2019amministrazione Biden c\u2019\u00e8 stata per\u00f2 un po\u2019 <strong>incertezza, <\/strong>derivante dal dover decidere se provare a riattivare il Jcpoa e negoziare successivamente un accordo pi\u00f9 a lungo termine oppure se puntare direttamente su quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p>La leadership iraniana, dopo aver visto la possibilit\u00e0 di un nuovo corso diplomatico, ha provato a spingere gli Stati Uniti a non ritardare il ritorno nel Jcpoa, decidendo anche &#8211; aspetto pi\u00f9 importante e preoccupante &#8211; di <strong>ridimensionare l\u2019accesso degli ispettori dell\u2019Onu al suo programma nucleare<\/strong>.<\/p>\n<p>Va detto per\u00f2 che a spingere l\u2019Iran su questa strada \u00e8 stata anche <strong>una campagna orchestrata da Israele<\/strong> tesa a complicare il riavvio di un negoziato. In tal senso vanno ricordati due episodi: l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/iran-la-grande-incertezza-americana-e-il-ruolo-delleuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>assassinio del principale scienziato nucleare iraniano <\/strong><\/a>nel novembre scorso da parte di attori non identificati &#8211; ma che si pensa fossero agenti dei servizi segreti israeliani -, e poi una clamorosa <strong>esplosione nel centro per l\u2019arricchimento dell\u2019uranio di Natanz<\/strong> (l\u2019arricchimento dell\u2019uranio \u00e8 la fase industrialmente pi\u00f9 complicata e sensibile del programma nucleare, perch\u00e9 \u00e8 necessario tanto per usi civili che militari).<\/p>\n<p>Questi eventi non hanno per\u00f2 frenato il processo diplomatico. Quest\u2019ultimo \u00e8 anzi ripartito, con i membri restanti del Jcpoa (Francia, Germania, Regno Unito, Cina e Russia pi\u00f9 l\u2019Ue), che a Vienna trattano con gli iraniani in un hotel e con gli americani in un altro, e con gli europei che fanno da spola fra le parti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_88441\" aria-describedby=\"caption-attachment-88441\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-88441\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-495x278.jpeg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-360x203.jpeg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-125x70.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417-850x480.jpeg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/IAI4_20210607082211564_17ef4fcb8ff8725acc048e1b751e6797-e1623047052417.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-88441\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;hotel di Vienna che ospita i negoziati. (EPA\/CHRISTIAN BRUNA)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il nodo delle centrifughe<\/strong><br \/>\nTutto \u00e8 legato alla creazione di <strong>una roadmap in cui gli americani e gli iraniani possano effettuare un simultaneo ritorno nel Jcpoa<\/strong> (i primi in maniera effettiva; i secondi, che non lo hanno mai abbandonato, tornerebbero invece all\u2019ottemperanza). La questione principale per gli iraniani sono le sanzioni americane.<\/p>\n<p>La delegazione americana ha lavorato per chiarire quali sono le sanzioni che verrebbero di nuovo sospese in linea con il Jcpoa e quali invece resterebbero in vigore. Gi\u00e0 nel 2015, infatti, non tutte le misure erano state revocate, e Trump ne ha in seguito aggiunte moltissime.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Iran, il problema non riguarda solo la questione della volont\u00e0 politica di ritornare a un livello di sviluppo e attivit\u00e0 nucleare in linea col programma, ma anche <strong>cosa fare col lascito di quelle attivit\u00e0 che hanno ecceduto i limiti<\/strong>. Per fare un esempio, dopo il ritiro Usa gli iraniani hanno sviluppato una generazione pi\u00f9 avanzata di centrifughe, i macchinari necessari ad arricchire l\u2019uranio, proibite dal Jcpoa. Che ne sar\u00e0 di queste centrifughe pi\u00f9 avanzate? Si dovranno distruggere? Dovranno essere imballate?<\/p>\n<p>In ogni caso <strong>sembra chiara la volont\u00e0 di entrambe le parti di riattivare il Jcpoa<\/strong>. Gli americani hanno deciso che puntare a un accordo pi\u00f9 grande subito non avrebbe funzionato, e che una pronta riattivazione del Jcpoa sia lo strumento migliore per calmare le acque e poi usare le altre sanzioni come leva sulle altre questioni.<\/p>\n<p>Dal canto suo, l\u2019Iran vede un vantaggio nell\u2019accordo poich\u00e9 ne otterrebbe dei benefici economici. La <strong>leadership iraniana<\/strong> cambier\u00e0 per\u00f2 presto (<strong>il 18 giugno si tengono le presidenziali<\/strong>, <em>ndr<\/em>), e bisogna vedere se a Teheran ci sar\u00e0 interesse a mantenere il dialogo con gli americani, e anche con l\u2019Europa, su qualcosa che vada oltre il Jcpoa.<\/p>\n<p><strong>I limiti del calendario<\/strong><br \/>\nL\u2019accordo del 2015 fu concepito non solo in chiave di non proliferazione, ma anche per creare <strong>fiducia reciproca<\/strong>. Questa fiducia \u00e8 andata in larga parte perduta. Un Jcpoa riattivato sar\u00e0 comunque pi\u00f9 debole perch\u00e9, per l\u2019Iran, i benefici economici ricevuti saranno minori rispetto a quelli promessi, mentre per gli americani e gli europei il <strong>problema della scadenza temporale<\/strong> oltre la quale i limiti imposti dal Jcpoa al programma nucleare iraniano cominceranno a venir meno si porr\u00e0 prima di quanto originariamente previsto.<\/p>\n<p>La <strong>scadenza<\/strong> per il venir meno dei primi limiti al programma nucleare iraniano \u00e8 il 2026, il che vuol dire che ci sono solo cinque anni, invece dei dieci previsti, perch\u00e9 un\u2019attuazione in buona fede dell\u2019accordo ricrei un po\u2019 di fiducia reciproca.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 quindi essere <strong>ottimisti circa la ripresa del Jcpoa<\/strong>. Tuttavia, oggi il potenziale trasformativo delle relazioni fra la Repubblica islamica con l\u2019Occidente offerti da dieci anni di attuazione in buona fede dell\u2019accordo \u00e8 sensibilmente ridotto. <strong>Un\u2019altra crisi internazionale<\/strong> \u00e8 stata forse semplicemente <strong>solo rimandata<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/Iranian President&#8217;s Office<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nucleare iraniano rappresenta in questo momento uno dei dossier pi\u00f9 caldi sui tavoli diplomatici internazionali. 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