{"id":88460,"date":"2021-06-08T23:45:55","date_gmt":"2021-06-08T21:45:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88460"},"modified":"2021-06-14T02:00:22","modified_gmt":"2021-06-14T00:00:22","slug":"al-via-la-tournee-in-europa-ma-le-priorita-di-biden-non-sono-nel-vecchio-continente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/al-via-la-tournee-in-europa-ma-le-priorita-di-biden-non-sono-nel-vecchio-continente\/","title":{"rendered":"Al via la tourn\u00e9e in Europa, ma le priorit\u00e0 di Biden non sono nel Vecchio continente"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver ricevuto i premier della <strong>Corea del Sud<\/strong> e del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/giappone-passi-verso-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Giappone<\/strong> alla Casa Bianca<\/a>, <strong>Joe Biden<\/strong> approfitta di una serie di grandi scadenze per venire a <strong>fare un giro in Europa<\/strong>. Venerd\u00ec, sabato e domenica parteciper\u00e0 al <strong>G7<\/strong>\u00a0nel Regno Unito, il luned\u00ec e marted\u00ec successivi sar\u00e0 a Bruxelles, prima per il Consiglio Atlantico e poi per il vertice tra gli Usa e l\u2019Unione europea, ed infine mercoled\u00ec far\u00e0 un salto in Svizzera, a Ginevra, per incontrare in campo neutro<strong> Vladimir Putin<\/strong>. Cosa aspettarsi da tutto ci\u00f2?<\/p>\n<p>Il risultato minimo, quello che tutti danno per scontato, ma resta comunque significativo, sar\u00e0 la <strong>chiusura ufficiale dell\u2019era Trump<\/strong>, che aveva portato i rapporti transatlantici sull\u2019orlo della rottura. Ma sar\u00e0 anche necessario guardare al futuro, e su questo le incertezze crescono. Il nuovo presidente americano intende mantenere e rafforzare la grande <strong>rete globale di alleanze<\/strong>, multilaterali e bilaterali, del suo Paese, ritenendo, a giusto titolo, che esse siano un grande patrimonio politico e un ineguagliabile moltiplicatore della forza americana. \u00c8 per\u00f2 anche evidente che <strong>le sue priorit\u00e0 non sono in Europa<\/strong>.<\/p>\n<p>A capo di un <strong>Paese politicamente spaccato in due<\/strong>, il normale funzionamento della democrazia americana (governata perlopi\u00f9 dal centro, sulla base di accordi bipartisan) sembra ormai impossibile, limitando fortemente la capacit\u00e0 di conseguire grandi risultati e minando alla base la credibilit\u00e0 e la resilienza del modello americano. Il primo e pi\u00f9 importante obiettivo di Biden \u00e8 dunque quello di recuperare, almeno in parte, la tradizionale capacit\u00e0 del presidente di ottenere il <strong>necessario consenso del Congresso<\/strong> per le sue maggiori iniziative.<\/p>\n<p>Questioni quali il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/la-politica-estera-di-biden-tutto-come-prima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>futuro della democrazia<\/strong><\/a> e dello stato di diritto, il raggiungimento dei maggiori <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/con-biden-e-kerry-il-ritorno-di-una-superpotenza-climatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">obiettivi ambientali e climatici<\/a>, la lotta alla corruzione e in pi\u00f9 in generale la riaffermazione dei grandi valori fondanti del sistema \u201coccidentale\u201d, a partire dai diritti umani, dipendono dalla capacit\u00e0 di Biden di penetrare l\u2019attuale <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/la-scommessa-di-biden-america-ferita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spaccatura ideologica<\/a> e massimalista tra maggioranza e opposizione.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/biden-e-lasia-tra-questioni-irrisolte-e-nuovi-obiettivi\/\">seconda priorit\u00e0<\/a> di Biden \u00e8 invece la <strong>Cina<\/strong>, una delle pochissime questioni sulle quali sembra esserci un certo livello di consenso bipartisan. Nessuno mette in dubbio il fatto che la Cina \u00e8 ormai il grande rivale strategico degli Stati Uniti, anche se l\u2019approccio di Biden \u00e8 molto pi\u00f9 articolato di quello scelto da Donald Trump. L\u2019America conferma quindi lo <strong>spostamento del baricentro<\/strong> della sua politica internazionale <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/dall-atlantico-al-pacifico-focus-bimestrale-iai-chinafiles\/\">dall\u2019Atlantico al Pacifico<\/a><\/strong>, anche se rimane impegnata in Europa.<\/p>\n<p>Le discussioni tra i leader del G7, nella pittoresca baia di St. Ives in Cornovaglia, consentiranno di comprendere meglio cosa esattamente Biden si aspetta dagli alleati, sul piano globale. Ma i primi segnali sembrano piuttosto rassicuranti, in particolare per l\u2019Ue. La forte presa di iniziativa della titolare del dicastero del Tesoro americano, Janet Yellen, alla riunione dei ministri finanziari del G7, che ha portato all\u2019accordo di massima sulla <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/riforma-fisco-europa-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tassazione minima globale<\/a> degli utili delle multinazionali<\/strong> \u00e8 perfettamente nelle corde delle istituzioni europee, anche se vede l\u2019opposizione di alcuni paradisi fiscali anche interni all\u2019Ue. Per questa strada <strong>Washington contribuisce al necessario completamento del mercato unico europeo<\/strong>.<\/p>\n<p>Analogamente ci si aspetta un nuovo impulso per fissare pi\u00f9 ambiziosi obiettivi di politica ambientale, in linea con le iniziative delineate in ambito europeo. Queste linee di azione rientrano per Biden all\u2019interno di un comune discorso ideale sul <strong>modello democratico \u201coccidentale\u201d<\/strong>, a volte semplificato con lo slogan di \u201c<strong>Lega delle democrazie<\/strong>\u201d in competizione con il modello autoritario promosso dalle grandi potenze \u201ceredi\u201d del comunismo come la Russia e soprattutto la Cina.<\/p>\n<p>Questa impostazione potrebbe creare qualche problema ad un\u2019Europa troppo concentrata solo sulla difesa dei suoi <strong>interessi commerciali<\/strong>, che certamente includono sia la Russia (specie nel settore energetico) sia la Cina un po\u2019 ad ogni livello delle catene produttive e commerciali. Anche in questo caso, per\u00f2, la linea della Casa Bianca sembra piuttosto prudente. Cos\u00ec, ad esempio, Biden sembra aver r<strong>inunciato a chiedere la chiusura del gasdotto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/lavvelenamento-di-navalny-conferma-che-con-la-russia-di-putin-non-si-puo-piu-essere-business-as-usual\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nord Stream 2<\/a><\/strong>, privilegiando il mantenimento di buoni rapporti con Berlino (magari anche con l\u2019aspettativa di una scelta di dipendenza decrescente della Germania dalle esportazioni russe che renda il gasdotto molto meno importante, economicamente e politicamente). Pi\u00f9 significativa sembra invece la pressione per ridurre la dipendenza europea <strong>dalla tecnologia e dai capitali cinesi<\/strong>. Ma anche in questo caso le preoccupazioni americane trovano una eco crescente in Europa, in particolare dopo aver constatato la propensione cinese ad usare politicamente il ricatto economico per ostacolare le decisioni comuni europee.<\/p>\n<p>Nel complesso, quindi, dovremmo aspettarci una serie di incontri produttivi che, se accompagnati da una analoga disponibilit\u00e0 al dialogo da parte europea, dovrebbero risanare le fratture del precedente quadriennio e rimettere i <strong>rapporti transatlantici<\/strong> in carreggiata. Rimane per\u00f2 un dubbio non indifferente, e non fa centro a Pechino, quanto a Mosca (ed in misura minore ad Ankara).<\/p>\n<p>L\u2019Europa ha a che fare con una periferia e delle frontiere, ad est e a sud, molto agitate e complesse, da cui arrivano notevoli rischi e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/minacce-internazionali-per-leuropa-ce-limbarazzo-della-scelta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minacce<\/a>, nonch\u00e9 problematiche (come quelle migratorie, del controllo delle crisi e dei diritti umanitari) di difficile gestione. In quest\u2019area \u00e8 molto attiva la Russia, in primo luogo militarmente, e cresce <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/diplomazie-a-confronto-tra-sofa-gate-draghi-e-erdogan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019iniziativa indipendente<\/a> di alcune potenze regionali, come la <strong>Turchia<\/strong>, molto restie, se non del tutto contrarie, a fare \u201cgioco di squadra\u201d. Purtroppo queste sono anche le aree che vedono il maggior <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/ritiro-afghanistan-mancata-vittoria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disimpegno americano<\/a>, confermato dall\u2019attuale presidente. Ma sono anche aree da cui l\u2019Europa non pu\u00f2 realmente isolarsi e che quindi richiedono un qualche chiarimento con Washington.<\/p>\n<p><strong>Di cosa parleranno Biden e Putin a Ginevra?<\/strong> Questo \u00e8 forse il maggior interrogativo di questa visita europea del nuovo presidente americano. Non sembra che Biden voglia tentare una molto improbabile manovra di distacco di Mosca da Pechino o altre manovre di riavvicinamento ad un leader che ha qualificato come \u201cassassino\u201d. Certamente affronter\u00e0 il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/02\/lanno-zero-delle-politiche-nato-di-controllo-e-riduzione-degli-armamenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tema del controllo degli armamenti nucleari<\/a> e forse anche quello, su cui Russia e Usa sono in largo accordo, della <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/01\/biden-e-putin-invertono-la-rotta-sul-disarmo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non proliferazione nucleare<\/a> <\/strong>(e quindi anche dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/riattivare-il-jcpoa-e-nellinteresse-di-washington-e-teheran\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iran<\/a><\/strong> e della Corea del Nord).<\/p>\n<p>Ma sul piano politico pi\u00f9 generale, dall\u2019Ucraina al Caucaso, dalla Siria alla Libia, cosa si diranno? Quali che siano le loro posizioni, <strong>le conseguenze dovranno essere gestite dall\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/Chris Kleponis \/ POOL<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver ricevuto i premier della Corea del Sud e del Giappone alla Casa Bianca, Joe Biden approfitta di una serie di grandi scadenze per venire a fare un giro in Europa. 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