{"id":88505,"date":"2021-06-11T05:00:35","date_gmt":"2021-06-11T03:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88505"},"modified":"2021-06-10T22:37:18","modified_gmt":"2021-06-10T20:37:18","slug":"la-carta-conservatrice-sorride-alla-cdu-e-alla-corsa-di-laschet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/la-carta-conservatrice-sorride-alla-cdu-e-alla-corsa-di-laschet\/","title":{"rendered":"La carta conservatrice sorride alla Cdu e alla corsa di Laschet"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Sassonia-Anhalt<\/strong>, piccolo Land di due milioni di persone, ha regalato ad <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/verdi-e-cdu-csu-si-fanno-avanti-i-pretendenti-al-trono-di-angela-merkel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Armin Laschet<\/strong><\/a> un duplice successo: da un lato ha distanziato di molto l\u2019estrema destra di <strong>AfD<\/strong> e, dall\u2019altro, ha visto una mancata affermazione dei <strong>Verdi<\/strong>, in controtendenza rispetto all\u2019andamento in altri Lander dove i Gr\u00fcnen hanno mostrato anche la capacit\u00e0 di sfidare i cristiano-democratici.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 necessario <strong>contestualizzare questo risultato elettorale<\/strong>, pena il rischio di trasformare ogni elezione locale in un tentativo di previsione dei risultati del Bundeswahl del 26 settembre, che per\u00f2 risponde a sue logiche proprie. Per collocare il risultato in Sassonia bisogna tenere a mente tre aspetti significativi: il primo riguarda la collocazione geografica del Land; il secondo la composizione di quell\u2019elettorato; il terzo la storia della competizione tra i partiti della regione.<\/p>\n<p><strong>Il dato della Sassonia-Anhalt<\/strong><br \/>\nLa Sassonia \u00e8 una realt\u00e0 piccola dell\u2019ex DDR e questo \u00e8 indicativo di <strong>una realt\u00e0 geografica che non ha ancora metabolizzato appieno la riunificazione<\/strong>. Questo spiega, in particolare, il peso che ha, in Sassonia ma anche in Lander pi\u00f9 grandi come Madgeburgo e Meclemburgo, la destra pi\u00f9 radicale e nazionalista. Ma \u00e8 anche utile a comprendere le difficolt\u00e0 che un partito fortemente occidentale come quello dei Verdi riesce a presentarsi su <strong>una scena locale per certi versi refrattaria ai tentativi di imporre riforme trasformative<\/strong> (qual \u00e8, di fatto, la svolta <em>green<\/em>).<\/p>\n<p>Il secondo aspetto sul quale bisogna soffermarsi \u00e8 quello della <strong>composizione demografica<\/strong> del Land, ove prevale un elettorato anziano a scapito delle fasce giovanili. Si tratta di una situazione per\u00f2 ben diversa rispetto alla <em>ageing society<\/em> occidentale, in quanto la riduzione della componente giovanile si spiega con la tendenza dei giovani a cercare opportunit\u00e0 nelle pi\u00f9 opulente regioni occidentali.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo aspetto riguarda la mappa politica della regione: \u00e8 infatti importante rilevare che, seppure sconfitta, <strong>AfD ha comunque un consenso a due cifre<\/strong> e rappresenta un mero momento occasionale del confronto politico.<\/p>\n<p>Il risultato in Sassonia rappresenta dunque una novit\u00e0 e, al contempo, una non-novit\u00e0 in questo tragitto che ci separa dalle elezioni federali. La novit\u00e0 sta senza dubbio nei <strong>segnali di vitalit\u00e0 lanciati dai cristiano-democratici<\/strong>\u00a0in questa tornata elettorale: da tempo, infatti, si addensavano le nubi sulla Cdu a trazione Laschet, da pi\u00f9 parti giudicata incapace di contenere l\u2019onda verde e, al contempo, di metabolizzare i contrasti interni.<\/p>\n<p><strong>Un confronto su due fronti<\/strong><br \/>\nIn Sassonia, la Cdu \u00e8 apparsa invece <strong>capace di reggere il confronto<\/strong> sui due fronti e anche di aver superato quelle divisioni che avevano caratterizzato la competizione per la presidenza del partito. Da questo punto di vista il rappacificamento tra Laschet e il suo sfidante conservatore <strong>Friedrich Merz<\/strong>, che \u00e8 entrato nel team della sua campagna elettorale, sembra aver portato i suoi frutti: in Sassonia la Cdu ha potuto giocare la carta conservatrice per ottenere il consenso di un elettorato pi\u00f9 vecchio e pi\u00f9 sensibile alle istanze della destra.<\/p>\n<p>Un\u2019altra conseguenza positiva di questa elezione regionale sta nell\u2019aver instillato il dubbio circa l\u2019effettiva capacit\u00e0 del partito di trasformare quell\u2019ondata crescente di consensi in voti. Non \u00e8 infatti la prima volta che nella politica tedesca si realizza una mancata trasposizione elettorale di grandi movimenti di opinione.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 opportuno riportare il discorso su un piano pi\u00f9 ampio, che va al di l\u00e0 dei risultati nelle singole regioni. Qui si vede come la Cdu sia ancora impegnata in un <strong>processo di transizione ancora non concluso<\/strong>: sussistono ancora molti dubbi circa la capacit\u00e0 di Laschet di ottenere un largo consenso.<\/p>\n<p><strong>Il nodo alleanze<\/strong><br \/>\nVi \u00e8 poi la <strong>questione specifica delle alleanze<\/strong> che la Cdu intende stringere: \u00e8 vero che la definizione di una eventuale coalizione \u00e8 demandata a un momento successivo alle elezioni. \u00c8 per\u00f2 altrettanto vero che il partito deve scegliere che linea tenere per <strong>non \u201cbruciare\u201d i rapporti con altre forze<\/strong>. Con la vittoria di Laschet, <strong>l\u2019ipotesi di una apertura a destra \u00e8 preclusa<\/strong>. Questo per\u00f2 vuol dire che <strong>la Cdu pu\u00f2 accentuare la sua anima conservatrice<\/strong> proprio per guadagnare terreno su quel versante (cosa che \u00e8 avvenuta proprio in Sassonia). Ma questo potrebbe avere come effetto un allontanamento programmatico rispetto all\u2019agenda dei Verdi.<\/p>\n<p>L&#8217;allontanamento potrebbe peraltro accentuarsi a causa della <strong>forte ripresa economica<\/strong> che si prevede in Germania: vi potrebbe essere infatti la tentazione nel partito di non seguire i Gr\u00fcnen in un percorso di forte tutela ecologica che molti potrebbero considerare come ostativo a una piena ripresa, soprattutto in una stagione, quella post-Covid, dove il rilancio del reddito viene considerato come una priorit\u00e0 ineludibile.<\/p>\n<p>Gli sviluppi della politica tedesca ci fanno comprendere che, <strong>al di l\u00e0 dei risultati elettorali parziali, \u00e8 importante come si evolveranno le piattaforme programmatiche dei partiti<\/strong> in un contesto particolarmente magmatico come quello attuale, sia sul fronte interno che sul fronte europeo.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/CLEMENS BILAN \/ POOL <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sassonia-Anhalt, piccolo Land di due milioni di persone, ha regalato ad Armin Laschet un duplice successo: da un lato ha distanziato di molto l\u2019estrema destra di AfD e, dall\u2019altro, ha visto una mancata affermazione dei Verdi, in controtendenza rispetto all\u2019andamento in altri Lander dove i Gr\u00fcnen hanno mostrato anche la capacit\u00e0 di sfidare i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88506,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[552,2746,113,2748,3125,1657],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88507,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88505\/revisions\/88507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}