{"id":88543,"date":"2021-06-15T00:38:56","date_gmt":"2021-06-14T22:38:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88543"},"modified":"2021-06-20T23:13:27","modified_gmt":"2021-06-20T21:13:27","slug":"lombra-della-brexit-sul-g7-di-boris-johnson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/lombra-della-brexit-sul-g7-di-boris-johnson\/","title":{"rendered":"L&#8217;ombra della Brexit sul G7 di Boris Johnson"},"content":{"rendered":"<p>Il summit del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/al-g7-biden-suona-la-carica-della-sfida-occidentale-alla-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>G7<\/strong><\/a> doveva segnare, per le grandi democrazie\u00a0del mondo, il <strong>ritorno all\u2019unit\u00e0<\/strong>\u00a0dopo gli anni di Trump e il momento di svolta in cui poter guardare al futuro e alla ricostruzione, con\u00a0il peggio della pandemia sperabilmente alle spalle.\u00a0Per il padrone di casa, <strong>Boris Johnson<\/strong>, era l\u2019occasione per dimostrare ai grandi della Terra\u00a0il ruolo di leadership del <strong>Regno Unito post-Brexit<\/strong>, la \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/la-global-britain-nello-scenario-internazionale\/\">Global Britain<\/a><\/strong>\u201d, nello slogan del primo ministro. Ma sulle spiagge bianche della Cornovaglia, <strong>non tutto \u00e8\u00a0andato come previsto<\/strong>,\u00a0e per Boris \u00e8\u00a0stato un successo a met\u00e0.<\/p>\n<p>Sulla lotta alla pandemia,\u00a0il vertice ha trovato un <strong>fronte tutto sommato unitario<\/strong>. I leader hanno varato un piano per offrire ai Paesi in via di sviluppo <strong>un miliardo di dosi di vaccino entro i prossimi 12 mesi<\/strong>. L\u2019impegno \u00e8\u00a0stato per\u00f2\u00a0giudicato poco ambizioso e inferiore ai reali bisogni della popolazione mondiale, stimati dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) in 11 miliardi di dosi. L\u2019Oxfam, l\u2019agenzia che ha lo scopo di ridurre la povert\u00e0 globale, ha accusato i leader di \u201cnon essere stati in grado di affrontare la sfida dei nostri tempi\u201d; per <strong>Gordon Brown<\/strong>, ex premier laburista, la riunione presieduta da Johnson \u00e8\u00a0stata \u201cun\u2019occasione mancata\u201d e un \u201cfallimento morale imperdonabile\u201d.<\/p>\n<p>Il primo ministro britannico ha difeso l\u2019impegno del G7, dicendo ai giornalisti nella conferenza stampa di chiusura che si tratta di \u201cun grande passo verso la vaccinazione del mondo intero\u201d. Per <strong>Joe\u00a0Biden<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0un inizio, una base su cui costruire.<\/p>\n<p><strong>Il diverso approccio sulla Cina<\/strong><br \/>\nIl vertice ha adottato un <strong>piano globale<\/strong> per la gestione e il\u00a0contenimento di eventuali pandemie future, con l\u2019obiettivo di ridurre i tempi per la ricerca e lo sviluppo di un vaccino da 300 a 100 giorni. Ma <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/il-dibattito-dopo-la-proposta-degli-usa-di-sospendere-i-brevetti-sui-vaccini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019idea americana di <strong>sospendere i brevetti<\/strong> dei vaccini<\/a> non ha avuto seguito. I leader hanno inoltre chiesto alla <strong>Cina<\/strong> di consentire all\u2019Oms di condurre un\u2019indagine nuova e trasparente sulle origini del virus.<\/p>\n<p>Ma rispetto alla Cina, ci sono state differenti sfumature: un approccio pi\u00f9\u00a0muscolare e duro da parte di Biden; toni pi\u00f9\u00a0morbidi da parte dell\u2019Europa, intenta a non fare di Pechino un nuovo nemico globale; e il Regno Unito di Johnson a met\u00e0\u00a0tra i due. Il comunicato finale frutto del compromesso\u00a0nomina apertamente la Cina una manciata di volte, denunciando violazioni dei diritti umani contro la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/04\/ecco-come-la-pandemia-e-stata-usata-per-attaccare-i-diritti-umani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minoranza degli <strong>uiguri<\/strong><\/a> nello Xinjiang e a <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/07\/la-stretta-su-hong-kong-complica-le-relazioni-sino-americane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hong Kong<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Londra ha sfoderato tutto l\u2019arsenale possibile del suo <em>soft power<\/em>, a cominciare dall\u2019arma pi\u00f9\u00a0efficace, la <strong>Famiglia Reale<\/strong>, con tanto di <em>family photo<\/em> con la regina Elisabetta, mentre Kate ha intrattenuto\u00a0la first lady americana Jill Biden.\u00a0Il cielo azzurro, le passeggiate sulla spiaggia e un barbecue serale a base di aragosta (con scarso distanziamento sociale) hanno fatto il resto. I leader sono stati concordi nell\u2019esprimere un clima di <strong>rinnovata unit\u00e0\u00a0e fiducia nel G7<\/strong>, merito di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/una-missione-lunga-una-settimana-per-rilanciare-il-multilateralismo\/\">un presidente americano tornato multilateralista<\/a> che ha fatto dimenticare Trump.<\/p>\n<p><strong>Fra l&#8217;Atlantico e la Manica<\/strong><br \/>\nE sicuramente tra le note positive per Johnson c\u2019\u00e8\u00a0stato l\u2019<strong>incontro a margine con Biden<\/strong>, con\u00a0la firma di <strong>una nuova \u201cCarta Atlantica\u201d ottant\u2019anni dopo quella firmata da Roosevelt\u00a0e Churchill<\/strong>. Allora c\u2019era l\u2019affermazione dei principi democratici durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, oggi c\u2019\u00e8\u00a0il tentativo di ricostruzione dopo la devastazione dalla pandemia. Johnson non ama la\u00a0definizione di \u201cspecial relationship\u201d, ma ha detto di considerare il rapporto Londra-Washington \u201cindistruttibile\u201d.<\/p>\n<p>A rovinargli la festa\u00a0\u00e8\u00a0arrivata, nemmeno a dirlo, la <strong>Brexit<\/strong>, e in particolare la questione del <strong>protocollo nord-irlandese<\/strong>, che da ultimo ha preso la forma della \u201c<strong>guerra delle salsicce<\/strong>\u201d. La disputa sull\u2019applicazione del protocollo che mira a impedire il ritorno di un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/brexit-irlanda-pace-confine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">confine<\/a> fisico tra Dublino e Belfast \u00e8\u00a0se possibile peggiorata, con accuse reciproche tra le due parti\u00a0e parole dure. E Johnson non ha fatto nulla per abbassare i toni, anzi.<\/p>\n<p>Lui e il suo ministro degli Esteri,\u00a0<strong>Dominic Raab<\/strong>,\u00a0hanno lamentato come molti leader europei considerino l\u2019Irlanda del Nord quasi un Paese separato, come se non facesse parte del Regno Unito. Johnson ha rivendicato la sovranit\u00e0\u00a0nazionale e l&#8217;integrit\u00e0\u00a0territoriale (\u201cSiamo un unico Paese, gli deve entrare in testa!\u201d ha detto, poco diplomaticamente), e giurato di difenderle \u201ca tutti costi\u201d. I vertici europei hanno accusato Londra di <strong>non rispettare un patto che \u00e8\u00a0stato concordato e firmato<\/strong>, e che \u00e8\u00a0entrato in vigore solo pochi mesi fa. Il presidente francese <strong>Emmanuel\u00a0Macron<\/strong> sembra non aver gradito il fatto che durante il suo incontro a margine con Johnson, il premier britannico abbia tirato fuori la questione delle salsicce. Un presidente francese visibilmente irritato ha detto ai giornalisti di non aver mai messo in discussione l&#8217;integrit\u00e0 del Regno Unito, e ha invitato la controparte ad applicare l\u2019accordo ed evitare polemiche inutili.<\/p>\n<p>Johnson ha insistito nel sottolineare un clima di \u201cstraordinaria armonia\u201d durante i tre giorni di incontri. La Brexit, ha detto, ha occupato una parte minuscola dei colloqui tra i leader. Sar\u00e0 anche\u00a0cos\u00ec,\u00a0vista l\u2019importanza dei temi in agenda. Ma \u00e8\u00a0difficile allontanare l\u2019impressione di un <strong>vertice<\/strong> se non rovinato, quantomeno<strong> compromesso dalla polemica<\/strong>. I grandi della Terra si sono ritrovati a parlare di persona per la prima volta dallo scoppio della pandemia, ma il padrone di casa \u00e8\u00a0rimasto invischiato in una lite pubblica con il vicino. Fortunatamente per Johnson, almeno Biden si \u00e8\u00a0tenuto alla larga dalla questione nord-irlandese durante il vertice, nonostante gli stia molto a cuore.<\/p>\n<p>In un summit con molte luci, <strong>la Brexit ha gettato la sua lunga ombra<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA-EFE\/Hollie Adams \/ POOL <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il summit del G7 doveva segnare, per le grandi democrazie\u00a0del mondo, il ritorno all\u2019unit\u00e0\u00a0dopo gli anni di Trump e il momento di svolta in cui poter guardare al futuro e alla ricostruzione, con\u00a0il peggio della pandemia sperabilmente alle spalle.\u00a0Per il padrone di casa, Boris Johnson, era l\u2019occasione per dimostrare ai grandi della Terra\u00a0il ruolo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":88553,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2027],"tags":[1616,1773,462,3129,402,3128,565,432,1886],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88543"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88554,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88543\/revisions\/88554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}