{"id":88706,"date":"2021-06-28T19:47:14","date_gmt":"2021-06-28T17:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88706"},"modified":"2021-06-30T07:21:05","modified_gmt":"2021-06-30T05:21:05","slug":"alle-regionali-macron-traballa-inizia-la-corsa-alleliseo-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/alle-regionali-macron-traballa-inizia-la-corsa-alleliseo-2022\/","title":{"rendered":"Alle regionali Macron traballa: inizia la corsa all&#8217;Eliseo 2022"},"content":{"rendered":"<p>PARIGI. Osservando i risultati elettorali, domenica sera alla tv, i francesi hanno constatato il <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/06\/dopo-le-regionali-la-destra-neogollista-mette-gli-occhi-sulleliseo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legame tra queste regionali<\/a> e le future presidenziali<\/strong>. Le 20, con l\u2019annuncio dei risultati, erano passate solo da un paio di minuti e gi\u00e0 il presidente uscente-entrante della regione Hauts-de-France, <strong>Xavier Bertrand<\/strong>, si precipitava davanti alle telecamere per commentare il proprio successo con un discorso basato pi\u00f9 sulla politica nazionale che su quella locale. Archiviato il voto delle ultime due domeniche, col rinnovo delle amministrazioni di regioni e dipartimenti, la Francia \u00e8 ormai nell\u2019atmosfera delle<strong> elezioni che pi\u00f9 contano<\/strong> agli occhi dei suoi abitanti: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/macron-omaggia-napoleone-e-si-prepara-alla-battaglia-delle-presidenziali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>le presidenziali del prossimo aprile<\/strong><\/a>. Anche lo scarsissimo indice di partecipazione a quest\u2019ultima consultazione (solo un avente diritto su tre) dimostra che <strong>tutto ruota attorno alle presidenziali<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalle urne regionali emergono per\u00f2 considerazioni importanti. Il sistema elettorale a due turni \u00e8 chiaramente rimodulato sulla base del &#8220;<strong>fattore Rn<\/strong>&#8220;. Tutto cambia a seconda del fatto che l\u2019estrema destra del <em>Rassemblement national<\/em> (Rn) riesca o no a portare il proprio candidato al secondo turno di un\u2019elezione importante. Se ci\u00f2 accade, il sistema elettorale diventa di fatto a un solo turno, dato che l\u2019altro candidato si trova in tasca la quasi certezza del successo. I risultati regionali dimostrano che \u2013 nelle consultazioni di maggiore rilievo politico \u2013 una \u00abregola non scritta\u00bb (un \u00absoffitto di cristallo\u00bb) impedisce all\u2019estrema destra francese di assumere il potere perch\u00e9 gli altri <strong>la isolano e si coalizzano contro di lei<\/strong>. Ci\u00f2 accade anche quando\u00a0 (com\u2019\u00e8 stato il caso nella regione Paca, Provenza-Alpi-Costa Azzurra) il suo candidato &#8211; nel caso specifico l\u2019ex ministro gollista dei Trasporti, Thierry Mariani &#8211; viene dalla destra classica e ha fatto parte di un governo di centrodestra.<\/p>\n<p><strong>I nuovi scenari<\/strong><br \/>\nLe presidenziali dell\u2019aprile 2022 saranno di fatto un\u2019elezione a un solo turno nel caso in cui <strong>Marine Le Pen<\/strong> riuscisse a qualificarsi per il ballottaggio finale, mentre saranno una vera un\u2019elezione a due turni nell\u2019ipotesi in cui ne resti esclusa. Fino a queste regionali, il Rn veniva generalmente descritto come un partito in ascesa, rafforzato dai movimenti di protesta che agitano la societ\u00e0 transalpina in una sorta di moto perpetuo. Adesso Marine Le Pen subisce<strong> la pi\u00f9 dura sconfitta<\/strong> da quando, dieci anni fa, ha assunto la guida del partito d\u2019estrema destra al posto di suo padre Jean-Marie. Le previsioni circa un \u00ab<em>remake 2022<\/em>\u00bb del film andato in onda nel 2017 \u2013 con <strong>Emmanuel Macron<\/strong> e Marine Le Pen al secondo turno \u2013 potrebbero dunque essere costruite sulla sabbia.<\/p>\n<p>Queste regionali hanno dimostrato che <strong>i vecchi partiti non sono affatto scomparsi<\/strong>. La &#8220;destra storica&#8221; dei <em>R\u00e9publicains<\/em> (ex Ump) \u00e8 fortissima sul territorio. Aveva sette regioni e le ha riconquistate tutte in modo pi\u00f9 agevole che nel 2015. Se i <em>R\u00e9publicains<\/em> non si suicideranno in guerre di corrente, avranno buone chances di portare il loro candidato (o candidata) <strong>al ballottaggio per l\u2019Eliseo<\/strong>. I socialisti, che dopo le presidenziali del 2017 sembravano una specie in via d\u2019estinzione, avevano cinque regioni e cinque ne hanno riconquistate. \u00c8 davvero molto difficile che la sinistra possa portare un proprio candidato (o candidata, visto che si parla della sindaca socialista di Parigi <strong>Anne Hidalgo<\/strong>) al ballottaggio presidenziale. Ma, dieci mesi prima di quella scadenza, un\u2019ipotesi del genere va comunque messa in conto.<\/p>\n<p><strong>Le carte dei neogollisti<\/strong><br \/>\nResta da misurare la vera forza di cui il presidente Macron dispone nel Paese. Sul piano locale, il suo partito <em>La R\u00e9publique en Marche<\/em> (Lrem) \u00e8 una delusione, come queste recenti elezioni hanno dimostrato. Le 13 regioni del territorio europeo della Francia sono andate alla destra, alla sinistra e (nel caso della Corsica) agli autonomisti. I macronisti \u2013 che dominano la scena nazionale &#8211; avrebbero <strong>difficilmente<\/strong> potuto uscire<strong> peggio di cos\u00ec<\/strong> da questa tornata elettorale. Oggi il potere di Macron resta comunque solido e la sua popolarit\u00e0 \u00e8 confortante. La sua credibilit\u00e0 personale peser\u00e0 moltissimo in un primo turno presidenziale.<\/p>\n<p>Oggi pi\u00f9 di un mese fa \u00e8 plausibile che la sfida finale per l\u2019Eliseo, nella primavera prossima, veda contrapposti <strong>il presidente uscente e un candidato della destra tradizionale<\/strong>. Moltissimo dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 dei<em> R\u00e9publicains<\/em> e della loro area politica (Xavier Bertrand non fa pi\u00f9 parte di questo partito) di trovare un solido accordo tra loro in vista delle presidenziali. La loro scelta definitiva sar\u00e0 in novembre. Non hanno molto tempo per farla.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina  EPA\/IAN LANGSDON <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIGI. Osservando i risultati elettorali, domenica sera alla tv, i francesi hanno constatato il legame tra queste regionali e le future presidenziali. Le 20, con l\u2019annuncio dei risultati, erano passate solo da un paio di minuti e gi\u00e0 il presidente uscente-entrante della regione Hauts-de-France, Xavier Bertrand, si precipitava davanti alle telecamere per commentare il proprio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":88711,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2851,3160,87,1495,565],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88706"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88714,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88706\/revisions\/88714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}