{"id":88893,"date":"2021-07-16T07:35:06","date_gmt":"2021-07-16T05:35:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88893"},"modified":"2021-07-23T06:25:19","modified_gmt":"2021-07-23T04:25:19","slug":"clima-con-il-pacchetto-fit-for-55-lue-passa-dalle-parole-ai-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/clima-con-il-pacchetto-fit-for-55-lue-passa-dalle-parole-ai-fatti\/","title":{"rendered":"Clima: con il pacchetto &#8220;Fit for 55&#8221; l&#8217;Ue passa dalle parole ai fatti"},"content":{"rendered":"<p>Questa settimana la <strong>Commissione europea<\/strong> ha pubblicato il pacchetto <strong>&#8220;Fit for 55&#8221;<\/strong><em>,\u00a0<\/em>attraverso il quale l&#8217;Ue intende passare <strong>dalla teoria alla pratica<\/strong>. Il pacchetto \u00e8 stato adottato dall&#8217;Unione\u00a0<span class=\"VIiyi\" lang=\"it\"><span class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"0\">per rendere le politiche in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalit\u00e0 idonee a <strong>ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030<\/strong>, rispetto ai livelli del 1990.<\/span> <\/span><\/p>\n<p>Appare ulteriormente chiara la volont\u00e0 delle istituzioni europee di allineare la legislazione comunitaria agli obiettivi climatici contenuti nel <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/green-deal-ue-economia-sostenibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Green Deal<\/a><\/strong>. Obiettivi resi vincolanti dalla <strong>legge europea sul clima<\/strong> approvata il 28 giugno scorso.<\/p>\n<p>Il pacchetto contiene ben <strong>undici tra proposte di revisione di regolamenti, direttive esistenti e nuove iniziative legislative<\/strong> per trasformare radicalmente all&#8217;insegna dell&#8217;ambiente la nostre societ\u00e0 ed economie. I dettagli del maxi-piano dell&#8217;esecutivo Ue sono stati definiti nelle ultime ore prima dell&#8217;annuncio e hanno anche fatto segnare una spaccatura all&#8217;interno della Commissione, con un voto contrario (quello dell&#8217;austriaco Johannes Hahn) e una serie di riserve espresse da vari esponenti dell&#8217;esecutivo Ue.<\/p>\n<p><strong>Inizia <\/strong>per\u00f2 cos\u00ec<strong> l&#8217;iter legislativo<\/strong>, con le\u00a0proposte che dovranno passare prima per il vaglio del <strong>Parlamento europeo<\/strong> e del <strong>Consiglio<\/strong> e poi per i negoziati interistituzionali (i cosiddetti triloghi) per la definizione del testo di compromesso e la seguente approvazione. <strong>Le prime approvazioni dovrebbero arrivare fra l&#8217;ultimo trimestre del 2022 e il primo trimestre del 2023<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Altre due proposte definitive di revisione facenti parte di &#8220;Fit for 55&#8221; (una riguardante l\u2019<em>Hydrogen and Decarbonised Gas Package<\/em> e l\u2019altra l\u2019<em>Energy Performance of Buildings Directive<\/em>, Epbd) non rientravano in questa tornata e verranno presentate dalla Commissione soltanto a fine 2021.<\/p>\n<p><strong>Le misure previste<br \/>\n<\/strong>Le proposte contenute nel pacchetto toccano diversi punti, presentando nuove prospettive. Il primo punto prevede una <strong>revisione dell\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/revision-energy-tax-directive_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>EU Emissions Trading System (Ets)<\/strong><\/a>, ampliando il campo di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione, assicurandone <strong>un prezzo progressivamente pi\u00f9 alto, per incentivare un consumo efficiente di energia e investimenti in energia pulita<\/strong>. L\u2019estensione del sistema Ets riguarder\u00e0 il <strong>trasporto marittimo<\/strong>, il <strong>trasporto pesante su strada<\/strong> e gli <strong>edifici<\/strong>.<\/p>\n<p>Previste anche le revisioni dell\u2019<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/effort-sharing-regulation_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Effort Sharing Regulation (Esr)<\/strong><\/a>\u00a0e dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/revision-energy-tax-directive_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Energy Tax Directive (Etd)<\/a>. <\/strong>Per quanto riguarda il primo, l&#8217;obiettivo \u00e8 di <strong>aggiornare i target di riduzione delle emissioni da parte degli Stati membri nei settori non coperti dall\u2019Ets<\/strong>\u00a0per renderli compatibili con i nuovi target climatici dell\u2019UE. Per il secondo invece l&#8217;obiettivo \u00e8 di <strong>armonizzare la tassazione dell\u2019energia all\u2019interno dell\u2019Ue<\/strong>\u00a0e a rendere compatibile la tassazione energetica ai nuovi target climatici, con una progressiva eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili. <strong>Quest&#8217;ultima parte dovr\u00e0 essere approvata all&#8217;unanimit\u00e0<\/strong>, essendo sottoposta a iter legislativo speciale.<\/p>\n<p>Ulteriori revisioni vengono proposte al\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/amendment-renewable-energy-directive-implement-ambition-new-2030-climate-target_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Renewable Energy Directive II (Red II)<\/strong><\/a>, al\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/proposal-directive-energy-efficiency-recast_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Energy Efficiency Directive (Eed)<\/strong><\/a>.<strong>\u00a0<\/strong>Per il Red II l&#8217;obiettivo \u00e8 facilitare l\u2019installazione e l\u2019integrazione nel sistema di <strong>nuova capacit\u00e0 da fonti rinnovabili<\/strong>. Si punta al 38-40% di fonti rinnovabili sui consumi finali di energia al 2030, oltre ad una serie di target settoriali. Per l&#8217;Eed si vogliono invece\u00a0favorire misure per l\u2019<strong>efficientamento energetico<\/strong> e ad aumentare i target di efficienza energetica (si punta al 36-37% nei consumi finali di energia e al 39-41% nei consumi primari di energia al 2030), in linea con la strategia della &#8220;Renovation Wave&#8221;.<\/p>\n<p>Altre modifiche vengono suggerite sulla <strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/revision-directive-deployment-alternative-fuels-infrastructure_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva sull\u2019infrastruttura per i carburanti alternativi (Dafi)<\/a><\/strong>, che si propone di trasformare in regolamento: lo scopo \u00e8 di allineare le modalit\u00e0 di <strong>realizzazione delle infrastrutture per i combustibili alternativi<\/strong> (e i requisiti minimi per la costruzione di tali infrastrutture) ai nuovi target climatici e agli sviluppi tecnologici nel campo dei carburanti alternativi.<\/p>\n<p>Da rivedere anche il\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/amendment-regulation-setting-co2-emission-standards-cars-and-vans_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>regolamento sugli standard emissivi di CO<sub>2<\/sub>\u00a0per autovetture e furgoni <\/strong><\/a>e il<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/revision-regulation-inclusion-greenhouse-gas-emissions-and-removals-land-use-land-use-change-and-forestry_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Lulucf<\/strong><\/a>\u00a0(<em>Land Use, Land Use Change, and Forestry &#8211;\u00a0<\/em>Uso del suolo, il cambiamento di uso del suolo e la silvicoltura). Per quanto riguarda il primo, l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di allineare la normativa ai nuovi obiettivi climatici dell\u2019Ue con target precisi e una data ultima per l\u2019adeguamento dei nuovi veicoli immatricolati, incanalando gli investimenti necessari nei veicoli a zero emissioni aumentandone la loro diffusione sul mercato. Per il secondo si vuole invece aggiornare\u00a0ai nuovi obiettivi climatici dell\u2019Ue il regolamento Lulucf, che obbliga gli Stati a garantire che le emissioni derivanti dall\u2019uso del suolo, dal cambiamento dell\u2019uso suolo e dalla silvicoltura siano compensate da un uguale assorbimento di CO\u2082 dall&#8217;atmosfera.<\/p>\n<p>Gli ultimi punti prevedono invece l&#8217;introduzione del\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/carbon-border-adjustment-mechanism_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Carbon Border Adjustment Mechanism<\/strong>\u00a0<strong>(Cbam) <\/strong><\/a>e dei nuovi regolamenti\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/refueleu-aviation-sustainable-aviation-fuels_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ReFuelEU Aviation <\/strong><\/a>e\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/files\/fueleu-maritime-green-european-maritime-space_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>FuelEU Maritime<\/strong><\/a>. Il Cbam, un nuovo <strong>prelievo sul carbonio alla frontiera<\/strong>, mira a <strong>contrastare<\/strong> il rischio di\u00a0<em>carbon leakage<\/em>, ossia la delocalizzazione di industrie inquinanti verso Paesi con leggi climatiche permissive in un quadro di progressivo aumento di prezzi della CO<sub>2<\/sub>\u00a0entro i confini europei. Il ReFuelEU Aviation\u00a0obbliga i fornitori di carburante destinato agli aerei che si riforniscono in aeroporti localizzati sul territorio dell\u2019Ue a<strong> miscelare con livelli crescenti di carburante sostenibile<\/strong> (inclusi carburanti sintetici a basso contenuto carbonico, noti come\u00a0<em>e-fuels<\/em>). Il FuelEU Maritime\u00a0mira a stimolare l\u2019adozione di carburanti marittimi sostenibili e tecnologie a zero emissioni, stabilendo un limite massimo sul contenuto di gas serra delle fonti energetiche usate dalle navi che approdano nei porti dell\u2019Ue.<\/p>\n<p><strong>Le dichiarazioni<br \/>\n<\/strong>La presidente della Commissione <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> ha elogiato le proposte fatte, dichiarando\u00a0 che &#8220;<strong>l&#8217;economia dei combustibili fossili ha raggiunto i suoi limiti<\/strong>&#8220;. &#8220;Vogliamo lasciare alla prossima generazione un pianeta sano, buoni posti di lavoro e una crescita che non danneggi la nostra natura. Il Green Deal europeo \u00e8 la nostra strategia di crescita che si sta muovendo verso un&#8217;economia decarbonizzata&#8221;, ha chiosato.<\/p>\n<p>Il vicepresidente esecutivo per il Green Deal <strong>Frans Timmermans<\/strong> ha aggiunto che \u201cQuesto \u00e8 il decennio decisivo nella lotta contro le crisi del clima e della biodiversit\u00e0&#8221; e che le proposte della Commissione &#8220;stimoleranno i cambiamenti necessari, consentendo a tutti i cittadini di sperimentare i benefici dell&#8217;azione per il clima il prima possibile&#8221;.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/STEPHANIE LECOCQ <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa settimana la Commissione europea ha pubblicato il pacchetto &#8220;Fit for 55&#8221;,\u00a0attraverso il quale l&#8217;Ue intende passare dalla teoria alla pratica. Il pacchetto \u00e8 stato adottato dall&#8217;Unione\u00a0per rendere le politiche in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalit\u00e0 idonee a ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":88897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1669,530,1670,3202,2055,1625,1735],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88893"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88893"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88898,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88893\/revisions\/88898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}