{"id":88990,"date":"2021-07-29T08:47:13","date_gmt":"2021-07-29T06:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=88990"},"modified":"2021-07-30T11:00:42","modified_gmt":"2021-07-30T09:00:42","slug":"usa-filippine-dallalleanza-storica-al-recente-allontanamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/usa-filippine-dallalleanza-storica-al-recente-allontanamento\/","title":{"rendered":"Usa-Filippine: dall&#8217;alleanza storica al recente allontanamento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/dallatlantico-al-pacifico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-89004 size-full\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Osservatorio-USA-Asia_1920x10802-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Osservatorio-USA-Asia_1920x10802-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Osservatorio-USA-Asia_1920x10802-1-300x169-125x70.jpg 125w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il 4 luglio si sono celebrati i <strong><a href=\"https:\/\/ph.usembassy.gov\/philippines-and-united-states-celebrate-75-years-of-diplomatic-relations\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">75 anni di relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Filippine<\/a><\/strong>, <strong>il pi\u00f9 antico alleato di Washington in Asia<\/strong>. Le Filippine sono state colonia statunitense dal 1905 fino al 1946, quando venne loro riconosciuta l\u2019indipendenza. Filippine e Stati Uniti sono tuttora legati da un <strong><a href=\"https:\/\/www.officialgazette.gov.ph\/1951\/08\/30\/mutual-defense-treaty-between-the-republic-of-the-philippines-and-the-united-states-of-america-august-30-1951\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trattato di mutua difesa<\/a><\/strong>, firmato nel 1951, che stabilisce che l\u2019una interverr\u00e0 in soccorso dell\u2019altra in caso di attacco ad opera di forze straniere. Da allora\u00a0<strong>Washington ha mantenuto numerose basi e stanziato contingenti militari nei territori dell\u2019alleato<\/strong>.<\/p>\n<p>Storicamente le Filippine sono state un <strong>elemento chiave nelle strategie statunitensi<\/strong> riguardanti la regione dell\u2019Asia-Pacifico. Tuttavia, una volta conclusasi la Guerra Fredda, la presenza militare Usa in territorio filippino fu considerata superflua e <strong>Manila pretese il ritiro delle truppe<\/strong>. Presto questa decisione venne ritrattata quando negli anni 90 la Cina diede ad un <a href=\"https:\/\/www.cfr.org\/timeline\/chinas-maritime-disputes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo di <em>land reclamation<\/em> nel Mar cinese meridionale<\/a> che ha porta nel tempo alla costruzione di numerose <a href=\"https:\/\/thediplomat.com\/2019\/03\/chinas-next-phase-of-militarization-in-the-south-china-sea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">isole artificiali<\/a> e alla presa di controllo di atolli contesi con altre nazioni del vicinato, tra cui le Filippine. Le mire espansionistiche di Pechino\u00a0<strong>portarono dunque le Filippine a tornare sui propri passi e a cercare nuovamente il supporto militare degli Stati Uniti<\/strong> siglando prima il <a href=\"https:\/\/www.cfr.org\/backgrounder\/us-philippines-defense-alliance\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Visiting Forces Agreement<\/em><\/a> (1999) e in seguito <a href=\"https:\/\/www.cfr.org\/backgrounder\/us-philippines-defense-alliance\">l\u2019<em>Enanched Defence Cooperation Agreement<\/em><\/a> (2014) \u2013 che permette agli Stati Uniti di costruire strutture militari all\u2019interno di basi filippine garantendo una pi\u00f9 pronta risposta in caso di attacchi nell\u2019area.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;avvento di Duterte<\/strong><br \/>\nL\u2019elezione di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/09\/duterte-il-giustiziere-filippino-anti-americano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rodrigo Duterte<\/strong><\/a> nel 2016 ha modificato l\u2019equilibrio tra i due stati. Infatti, l\u2019attuale presidente delle Filippine Duterte sin dal suo insediamento ha spinto per una politica che renda <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2016\/10\/27\/world\/asia\/philippines-duterte-united-states-alliance.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manila sempre meno dipendente dagli Stati Uniti<\/a> cercando di mantenere le <strong>Filippine una nazione \u201cneutra\u201d<\/strong>, al di fuori degli scontri tra Cina e Stati Uniti nel Mar cinese meridionale. La posizione strategica delle Filippine ha portato la nazione a cercare un equilibrio tra lo storico alleato statunitense e la ritrovata potenza regionale, la Cina. <a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/east-asia-pacific\/china-or-us-philippines-foreign-policy-plays-both-sides\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mantenere una politica estera neutrale<\/a> \u00e8 utile alle Filippine per <strong>ottenere aiuti per lo sviluppo da Pechino e nel frattempo usufruire del supporto militare statunitense<\/strong> per resistere un eventuale e indesiderata interferenza cinese negli affari interni del paese. Duterte ha inoltre <a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2021\/7\/12\/south-china-sea-nine-dash-line-ruling\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messo da parte le dispute marittime<\/a> con la Cina nel Mar Cinese Meridionale, intraprendendo una <strong>strategia di<em> appeasement<\/em>\u00a0verso Pechino<\/strong> sia per <a href=\"https:\/\/business.inquirer.net\/313538\/china-emerges-as-phs-most-important-source-of-investments\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ragioni economiche<\/a> \u2013 la Cina ha promesso ha Manila miliardi in investimenti &#8211; sia per evitare di inasprire i rapporti con il potente vicino.<\/p>\n<p>Ancora una volta, per\u00f2, le azioni cinesi nel Mar cinese meridionale potrebbero <strong>spingere Manila a riavvicinarsi agli Stati Uniti<\/strong>. Lo scorso marzo, le Filippine hanno denunciato la <a href=\"https:\/\/foreignpolicy.com\/2021\/03\/29\/china-militia-maritime-philippines-whitsunreef\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presenza di navi cinesi nel Whitsun Reef<\/a> &#8211; area contesa nel Mar Cinese Meridionale &#8211; esprimendo il loro timore che questa potesse essere una mossa da parte del governo di Xi per prendere il controllo dell\u2019atollo conteso \u2013 come gi\u00e0 successo in anni passati con altre baie nella zona che sono ad oggi usate come punti d\u2019appoggio per operazioni militari dalla Cina.<\/p>\n<p>Ancora una volta quindi <strong>l\u2019espansionismo cinese rischia di alterare lo status quo della regione<\/strong> e spingere Duterte, incline a dipingere la Cina come un\u2019amichevole partner per le Filippine, nuovamente <a href=\"https:\/\/www.chinausfocus.com\/peace-security\/whitsun-reef-standoff-implications-for-the-us-philippine-china-triangle-in-the-south-china-sea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nelle braccia degli Stati Uniti di Joe Biden<\/a>. Manila non pu\u00f2 sostenere un confronto militare con la Cina ma pu\u00f2 <strong>avvalersi degli accordi di mutua difesa con Washington per arginare l\u2019espansione cinese<\/strong>. Strategia che sembra sempre pi\u00f9 probabile considerando che il 25 giugno <strong>gli Stati Uniti hanno <a href=\"https:\/\/thediplomat.com\/2021\/06\/us-clears-f-16-sale-to-philippines-as-south-china-sea-tensions-brew\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aperto alla possibilit\u00e0 di vendere armamenti militari<\/a> del valore di miliardi di dollari alle Filippine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Mesi decisivi per il futuro delle relazioni<\/strong><br \/>\nUn nemico comune potrebbe dunque riportare i rapporti tra Stati Uniti e Filippine a una situazione di collaborazione pi\u00f9 simili a quella dei primi anni Duemila. Tuttavia, lo <strong>stile marcatamente autoritario di Duterte<\/strong>, la sua spietata guerra al narcotraffico potrebbero <a href=\"https:\/\/www.wbur.org\/hereandnow\/2021\/03\/22\/us-philippines-duterte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non sposarsi con la linea politica di Biden fortemente incentrata sul rispetto dei diritti umani<\/a>. Critiche da parte di <strong>Biden<\/strong> sul <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/tra-carcere-e-sanita-tutte-le-difficolta-delle-filippine-di-duterte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trattamento \u00a0dei cittadini filippini<\/a> potrebbero <a href=\"https:\/\/www.stripes.com\/theaters\/asia_pacific\/human-rights-pressures-may-further-complicate-us-philippines-relations-during-biden-presidency-1.651935\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inasprire i rapporti tra le due nazioni<\/a>, in particolare perch\u00e9 Duterte sembra poco incline ad accettare critiche su questo fronte: nel 2016, quando Barak Obama critic\u00f2 la spietatezza della guerra di Duterte al narcotraffico, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2016\/10\/05\/world\/asia\/rodrigo-duterte-philippines-barack-obama.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manila rispose raffreddando i rapporti con Washington<\/a> e avvicinandosi ulteriormente a Cina e Russia. Supportare un paese che mette in secondo piano i diritti dei propri cittadini <a href=\"https:\/\/asia.nikkei.com\/Politics\/International-relations\/Biden-s-Asia-policy\/US-to-sell-Philippines-arms-despite-no-human-rights-reforms\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">potrebbe quindi essere accettato<\/a> dall\u2019amministrazione statunitense se servisse a <strong>contrastare la Cina nel Mar cinese meridionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, la linea \u201cmorbida\u201d che Duterte continua a tenere nei confronti della Cina \u2013 <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/philippines-duterte-issues-gag-order-cabinet-over-south-china-sea-spat-2021-05-17\/https:\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/philippines-duterte-issues-gag-order-cabinet-over-south-china-sea-spat-2021-05-17\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vietando anche ai propri ministri di esprimersi sulla presenza cinese nel Mar cinese meridionale<\/a>\u00a0\u2013 difficilmente sar\u00e0 gradita all\u2019amministrazione Biden, che potrebbe <strong>rendere il proprio supporto militare condizionale a una presa di posizione pi\u00f9 netta contro le azioni di Pechino<\/strong>. Probabilmente l\u2019inasprimento delle tensioni tra Cina e Stati Uniti nell\u2019area render\u00e0 <strong>difficile a Manila mantenere la politica estera neutrale<\/strong> formulata negli ultimi anni. Ci\u00f2 nonostante, ora pi\u00f9 che mai, le Filippine sono essenziali nella strategia di Biden per contenere la sempre crescente influenza Cinese nell\u2019Indo-Pacifico: Manila rimane un punto d\u2019appoggio fondamentale per cercare di mantener elevata la pressione militare su Pechino. Le decisioni politiche di Duterte nei prossimi mesi saranno<strong> decisive per il futuro delle relazioni tra Stati Uniti e Filippine<\/strong>.<\/p>\n<p><small> Foto di copertina EPA\/ROLEX DELA PENA <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 luglio si sono celebrati i 75 anni di relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Filippine, il pi\u00f9 antico alleato di Washington in Asia. 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