{"id":89128,"date":"2021-08-31T11:16:44","date_gmt":"2021-08-31T09:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89128"},"modified":"2021-08-31T11:16:44","modified_gmt":"2021-08-31T09:16:44","slug":"germania-il-confronto-a-tre-certifica-la-volata-della-spd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/08\/germania-il-confronto-a-tre-certifica-la-volata-della-spd\/","title":{"rendered":"Germania: il confronto a tre certifica la volata della Spd"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In Germania si avvicina il momento elettorale<\/strong> e, in vista di questa scadenza &#8211; domenica 26 settembre -, si \u00e8 tenuto il confronto tra i leader dei tre partiti: <strong>Olaf Scholz<\/strong> per i socialdemocratici, <strong>Armin Laschet<\/strong> per la Cdu\/Csu e <strong>Annalena Baerbock<\/strong> per i Verdi. Non sempre il duello televisivo, un format di confronto oramai consolidato da decenni nelle democrazie occidentali, permette di chiarire i punti di differenza tra i partiti. Ancor pi\u00f9 raramente esso fornisce elementi di novit\u00e0 circa le posizioni dei partiti. In questo senso il\u00a0<em>face to face<\/em>\u00a0tedesco non fa eccezione: <strong>non sono mancati attacchi e accuse<\/strong>, da quella di utilizzare slogan populistici a quelle sulla mancanza di leadership. Ma forse \u00e8 proprio questa la novit\u00e0: nel fatto, cio\u00e8, che <strong>si \u00e8 trattato di un dibattito normale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un primo segnale di questa \u201cnormalit\u00e0\u201d sta nel fatto la pandemia non ha monopolizzato, come accaduto in passato, il confronto politico. Non sono mancate differenze relativamente all\u2019<strong>obbligatoriet\u00e0 dei vaccini<\/strong> per alcune categorie professionali, ma questo non ha esaurito il dibattito, che si \u00e8 invece sviluppato su una serie di temi cruciali, ivi compresi quelli di politica internazionale. \u00c8 stato ovviamente il tema dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/il-dramma-afghanistan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Afghanistan<\/strong><\/a> ad attrarre, quasi da subito, i contendenti, con un botta e risposta che ha investito anche la questione, molto controversa nel Paese, del <strong>budget federale per la Difesa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se su questo punto il confronto \u00e8 stato soprattutto tra Scholz e Laschet, sulla <strong>lotta al cambiamento climatico<\/strong>, altro tema internazionale di grande risonanza interna, \u00e8 stata soprattutto Baerbock a cercare di dettare il ritmo, accusando gli altri di avere una posizione sostanzialmente retorica e sostenendo la necessit\u00e0 di tempi pi\u00f9 ristretti per la l\u2019economia tedesca\u00a0<em>climate-neutral<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Distanze ridotte<\/strong><br \/>\nLe incertezze e la tendenza all\u2019accusa reciproca, peraltro connaturata al confronto televisivo, \u00e8 in ogni caso indicativa di una situazione in cui <strong>le distanze tra le singole forze appaiono fortemente ridotte<\/strong>. Questo vale soprattutto per <strong>Spd<\/strong> e Cdu\/Csu: la prima \u00e8 progressivamente uscita da quella condizione di stallo in cui versava da molto tempo e lo ha fatto soprattutto grazie alla figura di Olaf Scholz, che ad avviso di molti potrebbe essere un valido successore di Angela Merkel.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I cristiano-democratici appaiono invece in crescente difficolt\u00e0, mentre<strong> gli stessi Verdi si trovano all\u2019inseguimento<\/strong>, ridimensionati rispetto a poco tempo fa, quando venivano descritti come la forza che avrebbe travolto i partiti tradizionali: a questo hanno contribuito le accuse di plagio della tesi di dottorato gravanti su Baerbock (non proprio una minuzia, se si considera che su questa buccia di banana sono rovinosamente caduti altri leader in passato), unite alla difficolt\u00e0 di affermarsi come un partito capace di uscire dal perimetro circoscritto dell\u2019ambientalismo. L\u2019accentuarsi della competizione spiega perch\u00e9 questo durante il faccia a faccia tutti abbiano declinato tutte le tematiche in chiave maggiormente nazionali, con l\u2019obiettivo specifico di offrire concreti argomenti di consenso pi\u00f9 che visioni politiche di ampio respiro.<\/p>\n<p><strong>Nodo alleanze<\/strong><br \/>\nVa per\u00f2 detto che <strong>tutti i candidati si sono mostrati attenti a non toccare tasti preclusivi di future eventuali coalizioni,<\/strong> che dovranno affrontare un\u2019agenda internazionale molto complessa, sia sul fronte interno dell&#8217;Unione europea sia su quello globale. La recente vicenda afghana \u00e8 inoltre indicativa di una serie di sfide che non riguarderanno solo la dimensione della sicurezza, ma anche quella della tutela e promozione dei diritti umani.<\/p>\n<p>Sebbene in questa sede il confronto si sia consumato soprattutto su<strong> temi interni<\/strong> (tasse, inclusione, sviluppo industriale), \u00e8 ragionevole attendersi che sar\u00e0 soprattutto sui temi internazionali che si tester\u00e0 la capacit\u00e0 delle forze politiche di definire e sviluppare accordi programmatici.<\/p>\n<p><small> EPA\/MICHAEL KAPPELER \/ POOL <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Germania si avvicina il momento elettorale e, in vista di questa scadenza &#8211; domenica 26 settembre -, si \u00e8 tenuto il confronto tra i leader dei tre partiti: Olaf Scholz per i socialdemocratici, Armin Laschet per la Cdu\/Csu e Annalena Baerbock per i Verdi. Non sempre il duello televisivo, un format di confronto oramai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89129,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[68,3242,2746,470,2748,3241,2934,1657],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89130,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89128\/revisions\/89130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}