{"id":89298,"date":"2021-09-16T06:59:13","date_gmt":"2021-09-16T04:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89298"},"modified":"2021-09-20T07:33:50","modified_gmt":"2021-09-20T05:33:50","slug":"da-von-der-leyen-un-discorso-sullo-stato-dellue-tra-visione-e-pragmatismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/09\/da-von-der-leyen-un-discorso-sullo-stato-dellue-tra-visione-e-pragmatismo\/","title":{"rendered":"Da von der Leyen un discorso sullo stato dell&#8217;Ue tra visione e pragmatismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/09\/il-discorso-sullo-stato-dellunione-europea-di-von-der-leyen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Con un intervento di poco pi\u00f9 di cinquanta minuti<\/a> alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo, la presidente della Commissione europea <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> ha disegnato la sua <strong>visione del futuro dell\u2019Unione<\/strong>. Una visione ispirata a <strong>soddisfazione per i risultati conseguiti, fiducia sulle cose da fare e ottimismo<\/strong> sulle capacit\u00e0 dell\u2019Europa di affrontare le sfide di questa congiuntura. Non era e non voleva essere l\u2019illustrazione di un programma di lavoro (che arriver\u00e0 nei prossimi giorni). E quindi von der Leyen si \u00e8 correttamente tenuta sulle generali. Ma <strong>non sono mancate anche indicazioni e anticipazioni<\/strong> su prossime iniziative della Commissione.<\/p>\n<p>Sulla <strong>salute<\/strong> e il contrasto della pandemia, che \u00e8 stato significativamente il primo dei temi evocati, la presidente ha ricordato con orgoglio il lavoro fatto dalle istituzioni europee: in primo luogo per <strong>evitare misure nazionali in ordine<\/strong> <strong>sparso<\/strong> per la limitazione dei contagi, ma soprattutto con l\u2019acquisto e la distribuzione di <strong>vaccini<\/strong>. Ha voluto sottolineare la buona \u201cperformance\u201d complessiva dell\u2019Europa nel contrasto della pandemia. Ha anche aggiunto, evocando l\u2019idea di una Unione della Salute, che per\u00f2 <strong>molto resta fare<\/strong> per migliorare le capacit\u00e0 europee in materia di prevenzione e di preparazione (programma per il quale la Commissione \u00e8 pronta a proporre un finanziamento di 50 miliardi di euro). E che ugualmente molto resta da fare anche in materia di <strong>prevenzione e distribuzione dei vaccini nei Paesi pi\u00f9 poveri<\/strong>.<\/p>\n<p>In tema di <strong>economia<\/strong>, von der Leyen ha evocato il maxi-piano per la ripresa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/next-generation-eu-un-anno-dopo-sfide-e-prospettive\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Next Generation EU<\/a>\u00a0(Ngeu) soprattutto per sottolineare che gli <strong>interventi finanziati<\/strong> dai fondi europei dovranno essere accompagnati dalle <strong>riforme<\/strong> che ogni Paese membro si \u00e8 impegnato a adottare. Un messaggio chiaro a tutti i governi (senza distinzioni) che <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/11\/accordo-di-parlamento-e-consiglio-sul-prossimo-bilancio-europeo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spesso tendono a dimenticare questa componente del Ngeu<\/a>. Sulla governance economica e sulla <strong>riforma delle regole in materia di disciplina di bilancio<\/strong> (che sono temi notoriamente altamente divisivi), la presidente ha saggiamente scelto la <strong>strada della prudenza<\/strong>, limitandosi a ricordare che la Commissione far\u00e0 proposte a tempo debito.<\/p>\n<p>Ha difeso con convinzione le conquiste del mercato interno europeo, e chiesto di garantirne il corretto funzionamento come condizione irrinunciabile di crescita economica. Ha poi molto insistito sulla <strong>transizione<\/strong> <strong>digitale<\/strong> e sulla necessit\u00e0 che l\u2019Europa si doti di una sua autonoma capacit\u00e0 in materia di <strong>microprocessori<\/strong> (tema sui la Commissione far\u00e0 una sia specifica proposta). E ha evocato la necessit\u00e0 di garantire <strong>un<\/strong> <strong>sistema pi\u00f9 equo di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/05\/riforma-fisco-europa-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tassazione delle imprese<\/a><\/strong> che assicuri un adeguato \u201c<em>level playing field<\/em>\u201d, sottolineando la necessit\u00e0 di una maggiore cooperazione nel contrasto della evasione fiscale.<\/p>\n<p>Molto esplicita \u00e8 stata poi la presidente sul tema dei <strong>valori<\/strong> e principi europei, sulla difesa dello stato di diritto, <strong>della autonomia della giustizia e della libert\u00e0<\/strong> e <strong>indipendenza dei mezzi di informazione<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/09\/lunione-europea-e-la-guerra-culturale-in-polonia-e-ungheria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Senza mai citare i due principali indiziati<\/a>, Ursula von der Leyen ha comunque chiarito che la Commissione <strong>non intende fare sconti su tali questioni di principio<\/strong>, che sono sancite nei Trattati e che sono irrinunciabili in quanto alla base del nostro comune sistema di valori.<\/p>\n<p>Sul <strong>cambiamento climatico<\/strong> ha ricordato che dalle <strong>dichiarazioni di principio<\/strong> e dagli impegni generici si deve passare ora a <strong>misure concrete<\/strong> e misurabili con disposizioni vincolanti che dovranno condurre a adempimenti concreti, come condizione per\u00a0\u00a0 raggiungere gli obiettivi molto ambiziosi che l\u2019Europa si \u00e8 data con il <strong>Green Deal<\/strong>. In questo senso va letto l\u2019appello molto esplicito ai governi dei Paesi membri perch\u00e9 adottino senza troppe modifiche il <strong>pacchetto di proposte legislative<\/strong> della Commissione (noto come <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/07\/clima-con-il-pacchetto-fit-for-55-lue-passa-dalle-parole-ai-fatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cFit for 55\u201d<\/strong><\/a>). Un appello molto chiaro e giustificato dalle varie ancorch\u00e9 parziali critiche e preoccupazioni suscitate dalle proposte della Commissione. Ma la presidente ha anche sottolineato che la Ue non potr\u00e0 combattere da sola la battaglia del cambiamento climatico. E che gli altri grandi produttori di CO<sub>2<\/sub> dovranno seguire l\u2019esempio dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Sul tema della proiezione internazionale dell&#8217;Ue von der Leyen ha sottolineato che \u00e8 arrivata l\u2019ora per l\u2019Unione di dotarsi di una politica e di <strong>una capacit\u00e0 di difesa<\/strong> (tema tornato di grande attualit\u00e0 alla luce <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/08\/afghanistan-un-test-per-la-credibilita-delleuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>degli eventi in Afghanistan<\/strong><\/a>). Ma ha evitato accuratamente di citare l\u2019obiettivo della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/autonomia-strategica-concetto-chiave\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>autonomia strategica<\/strong><\/a> (ormai troppo contestato), o di fare proposte specifiche, deludendo forse quanti si attendevano che rilanciasse <strong>la proposta di Josep Borrell<\/strong>, l&#8217;Alto rappresentante Ue per la politica estera e la sicurezza comune,\u00a0per una forza europea di intervento rapido. Con pi\u00f9 realismo ha ricordato la necessit\u00e0 per gli europei di disporre di una <strong>migliore collaborazione fra servizi di intelligence<\/strong>, di accrescere l\u2019<strong>interoperabilit\u00e0 dei rispettivi sistemi di difesa<\/strong>, e soprattutto di fare<strong> progressi nel campo della sicurezza cibernetica<\/strong> (tema sul quale la Commissione presenter\u00e0 a breve una proposta legislativa).<\/p>\n<p>Molti altri sono poi stati i temi ed iniziative sono stati evocati dalla presidente della Commissione. Fra questi vale la pena di segnalare (anche perch\u00e9 forse \u00e8 stata una delle pi\u00f9 originali) <strong>la proposta di un programma europeo<\/strong> (Alma) di scambi di esperienze professionali temporanee in altri Paesi per i giovani che non sono inseriti n\u00e9 in percorsi formativi n\u00e9 di lavoro, secondo uno schema che ricalcherebbe quello del programma Erasmus.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 questa la sede per un commento analitico e dettagliato del discorso. In sintesi, si pu\u00f2 concludere che von der Leyen con il suo intervento a Strasburgo ha voluto dare una valutazione positiva di come la Ue ha complessivamente reagito alla pandemia, rispondere implicitamente (e <strong>senza toni polemici<\/strong>) a quanti evocano in ogni possibile occasione le carenze e le lacune dell&#8217;Unione, e <strong>trasmettere un messaggio di fiducia sui prossimi passaggi e sulle prossime scadenze<\/strong>. E lo ha fatto con <strong>un apprezzabile mix di visione e pragmatismo<\/strong>, nella consapevolezza che, per quante buone proposte possa presentare la Commissione, <strong>alla fine saranno i governi a fare la differenza<\/strong>. E che in questa congiuntura (con le <strong>elezioni politiche orami imminenti in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/09\/la-germania-post-merkel-una-galassia-con-un-astro-nascente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Germania<\/a><\/strong> e le prossime <strong>presidenziali in Francia<\/strong>),\u00a0<strong>il quadro politico in Europa \u00e8 quanto mai incerto<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un intervento di poco pi\u00f9 di cinquanta minuti alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha disegnato la sua visione del futuro dell\u2019Unione. 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