{"id":89647,"date":"2021-10-11T06:00:10","date_gmt":"2021-10-11T04:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=89647"},"modified":"2021-10-17T23:32:18","modified_gmt":"2021-10-17T21:32:18","slug":"cosa-fa-litalia-per-la-cyber-defence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/10\/cosa-fa-litalia-per-la-cyber-defence\/","title":{"rendered":"Cosa fa l\u2019Italia per la cyber defence?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cos\u2019\u00e8 la difesa cibernetica?<\/strong> Quali soggetti se ne occupano in Italia? Che norme regolano il settore? Se negli ultimi anni si \u00e8 sentito parlare sempre pi\u00f9 di cyber security, <strong>la cyber defence<\/strong> \u00e8 rimasta <strong>un argomento poco conosciuto<\/strong>, o comunque trattato solo dagli addetti ai lavori.<\/p>\n<p>In Italia ci\u00f2 \u00e8 in parte cambiato con <strong>gli attacchi hacker ai danni della <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/08\/difesa-2021-2023-cyber-spazio-e-slancio-interforze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regione Lazio<\/a><\/strong> nell\u2019agosto 2021, che hanno causato non poca preoccupazione nell\u2019opinione pubblica circa minacce cibernetiche alle infrastrutture e infostrutture delle istituzioni pubbliche.<\/p>\n<p>Un <strong>recente <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/litalia-e-la-difesa-cibernetica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a><\/strong><strong> IAI<\/strong> analizza la realt\u00e0 italiana e il contesto dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/nato-e-difesa-cibernetica-una-risposta-militare-ad-attacchi-cyber\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alleanza Atlantica,<\/a> a partire da alcune <strong>rilevanti novit\u00e0 sul piano istituzionale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo Comando militare\u2026<\/strong><br \/>\nLa prima importante novit\u00e0 nel quadro italiano di difesa cibernetica, tutta interna alle Forze Armate, \u00e8 rappresentata dal <strong>Comando per le Operazioni in Rete<\/strong> \u2013 <strong>Cor<\/strong>, inaugurato nel febbraio 2020.<\/p>\n<p>La nascita del Cor \u00e8 stata dettata dalla necessit\u00e0 di individuare un unico organismo incaricato di <strong>coordinare<\/strong> le attivit\u00e0 di sicurezza e difesa cibernetica del Ministero della Difesa, al fine di ottenere una <strong>visione completa<\/strong> delle attivit\u00e0 che si svolgono entro questo dominio. Ad essa si sommava l\u2019intenzione di <strong>ottimizzare l\u2019apparato tecnico-operativo<\/strong> della Difesa nel campo cibernetico, e da qui la natura <strong>interforze<\/strong> del Comando.<\/p>\n<p>Il Cor, che risponde direttamente al Capo di Stato Maggiore della Difesa, \u00e8 composto da tre reparti, <strong>a loro volta suddivisi in diversi uffici.<\/strong> Il Reparto C4 (che prende il nome dall\u2019acronimo di Command, Control, Communications, Computers) gestisce le <strong>tecnologie di informazione e comunicazione<\/strong> di tutti gli Stati maggiori, garantendo continuit\u00e0 delle operazioni e ripresa in caso di incidente, oltre che sviluppo delle tecnologie stesse.<\/p>\n<p>Al fine di sviluppare un\u2019efficiente <strong>architettura nazionale di difesa cibernetica<\/strong>, il Reparto Sicurezza e Cyber Defence \u00e8 impegnato in <strong>un\u2019attivit\u00e0 di prevenzione del rischio<\/strong> che si concretizza nel delineare capacit\u00e0 di difesa, controllare operazioni in corso, ed elaborare strategie per contrastare le minacce cibernetiche.<\/p>\n<p>Infine, il Reparto Operazioni Cibernetiche ha di fatto sostituito l\u2019ex-<strong>Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche<\/strong> (Cioc), acquisendo cos\u00ec competenza su tutto il ventaglio di <strong>attivit\u00e0 militari<\/strong> entro il dominio cibernetico: dall\u2019analisi delle minacce alla protezione delle infrastrutture informatiche, dal reclutamento di personale ad attivit\u00e0 di <em>procurement<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u2026e una nuova Agenzia di sicurezza<\/strong><br \/>\nLa seconda novit\u00e0 in ordine di tempo ma di ben pi\u00f9 ampia portata, interagendo con diversi Ministeri e attori privati, \u00e8 l\u2019<strong>Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale<\/strong> \u2013 <strong>Acn<\/strong> in breve \u2013<strong> istituita tramite la <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/08\/04\/21G00122\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge<\/a><\/strong><strong> n. 109<\/strong> del 4 agosto 2021, deputata anche a delineare il Quadro Strategico Nazionale per la Sicurezza dello Spazio Cibernetico.<\/p>\n<p>La nuova governance prevede l\u2019acquisizione da parte dell\u2019Agenzia delle <strong>competenze di sicurezza cibernetica<\/strong> in precedenza appannaggio del Sistema di informazione per la sicurezza. Quest\u2019ultimo rimarr\u00e0 comunque coinvolto tramite il neocostituito <strong>Nucleo per la cybersicurezza<\/strong>, ovvero l\u2019organismo incaricato di rispondere nell\u2019eventualit\u00e0 di un attacco cibernetico contro il Paese.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia assume cos\u00ec le funzioni principali contemplate dal <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2019\/09\/21\/19G00111\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Perimetro<\/strong><\/a><strong> di sicurezza cibernetica nazionale<\/strong> \u2013 inizialmente tracciato nel 2019 e poi esteso dal governo Draghi lo scorso giugno \u2013 incluso <strong>il ruolo di autorit\u00e0 di certificazione della cybersecurity<\/strong> di prodotti e tecnologie utilizzate dai soggetti, pubblici e privati, parte del Perimetro.<\/p>\n<p>L\u2019istituzione dell\u2019Acn ha anche portato all\u2019<strong>assunzione<\/strong> di 300 esperti di sicurezza cibernetica. Si tratta di un dato importante, considerata la <strong>frequente difficolt\u00e0 della pubblica amministrazione nel competere nei segmenti ad alta tecnologia<\/strong> con il settore privato internazionale, in termini di compensi economici e opportunit\u00e0 di carriera dei propri dipendenti.<\/p>\n<p><strong>Verso competenze pi\u00f9 efficaci ed efficienti?<\/strong><br \/>\nL\u2019istituzione di questi nuovi enti porta con s\u00e9 una serie di <strong>benefici<\/strong> sul lato pratico che rendono potenzialmente il quadro istituzionale italiano <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2021\/03\/la-nato-alla-prova-di-big-data-e-artificial-intelligence\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pi\u00f9 efficiente nella prevenzione, analisi e contrasto delle minacce cibernetiche.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Oltre ad un miglioramento della sicurezza e difesa cibernetica nazionale in termini di chiarezza di ruoli e funzioni e di sviluppo di capacit\u00e0, vi sono infatti una serie di vantaggi quali una <strong>rinnovata attenzione<\/strong> posta sul tema in Italia.<\/p>\n<p>Se da un lato la nuova Agenzia sar\u00e0 impegnata anche in campagne di <strong>sensibilizzazione<\/strong> dell\u2019opinione pubblica alla minaccia cibernetica, dall\u2019altro si occuper\u00e0 di <strong>formazione<\/strong> specialistica di personale che andr\u00e0 a ricoprire incarichi a livello istituzionale.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 infine una notevole <strong>opportunit\u00e0 di sinergia pubblico e privato<\/strong>. Lo stesso decreto-legge istituente l\u2019Acn stabilisce la possibilit\u00e0 di stipulare accordi <em>ad hoc<\/em> mirati ad un generale miglioramento delle reciproche competenze \u2013 uno sviluppo decisamente benvenuto, che fa ben sperare riguardo una futura <strong>collaborazione<\/strong> tra pubblico e privato nel campo della difesa e sicurezza cibernetica.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, le attivit\u00e0 portate avanti dal Cor permetteranno alla Difesa di <strong>stabilire contatti con il mondo accademico e industriale<\/strong>, e la stessa attivit\u00e0 militare di cyber defence necessita di un ecosistema tecnologico e industriale nazionale incline all\u2019innovazione sulle tecnologie chiave per il dominio cibernetico. Si tratta di un ambito in <strong>cui la sovranit\u00e0 operativa \u00e8 strettamente legata a quella tecnologica<\/strong>, e il confronto internazionale si gioca sul <strong>design di hardware, software e reti<\/strong> prima ancora che sul loro utilizzo a fini difensivi o offensivi.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediato futuro, sar\u00e0 importante che il Comando, l\u2019Agenzia e in generale gli attori coinvolti nel Perimetro si impegnino a concretizzare quanto previsto dalla nuova governance, tenendo presente che <strong>la minaccia in rete \u00e8 ancora pi\u00f9 veloce di quella cinetica.<\/strong><\/p>\n<p><em>*Questo articolo rappresenta il primo di una trilogia tratta dallo <a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/litalia-e-la-difesa-cibernetica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio IAI &#8220;L&#8217;Italia e la difesa cibernetica&#8221;<\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 la difesa cibernetica? 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